Archivio Giurisprudenza per:
Tag: Rifiuti


CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA – 23 novembre 2020

Autorità: C. G. A. | Tags: Appalti, Rifiuti

APPALTI – RIFIUTI – Requisiti di partecipazione generali e speciali – Possesso senza soluzione di continuità – Iscrizione all’Albo Nazionale dei Gestori ambientali – Possesso al momento della scadenza del termine di partecipazione e dell’aggiudicazione – Insufficienza – Presentazione tempestiva dell’istanza di rinnovo – Inapplicabilità della disciplina speciale in tema di attestazioni SOA – Norme di cui agli artt. 22, cc. 2 e 3 D.M. 120/2014 e 209 d.lgs. n. 152/2006 – Autocertificazione.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 20 novembre 2020, Sentenza n.

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, Maltrattamento animali, Rifiuti

MALTRATTAMENTO ANIMALI – Detenzione degli animali con modalità tali da arrecare gravi sofferenze incompatibili con la loro natura – Maltrattamento di animali – Natura del reato permanente – Art. 2 L. n. 150/1992 – Art. 727, c.2°, cod. pen. – RIFIUTI – Natura di rifiuti depositati in un garage – Sottoprodotto – Onere della prova – Rifiuti speciali costituiti da materiale ferroso (parti di auto, radio dismesse, cancelli in ferro ecc.) – Ecoreati – Attività di gestione di rifiuti che non sia assolutamente occasionale – Art. 452-quaterdecies – Artt. 256, 260 d.lgs. n. 152/2006 – Fattispecie – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Violazione di legge – Errores in iudicando o in procedendo – Art. 325 cod. proc. pen..


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 16 novembre 2020, Sentenza n.

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, Rifiuti

RIFIUTI – Rifiuti misti dell’attività di costruzione e demolizione – Materiale misto granulare stabilizzato con legame naturale – Sottoprodotto – Assenza del requisito dell’origine del sottoprodotto – Artt. 184, 192, 256 d.lgs. n.152/2006 – Fattispecie – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Interesse concreto ed attuale alla proposizione del riesame reale – Requisiti.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 13 novembre 2020, Sentenza n.

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, Rifiuti

RIFIUTI – Proprietario dell’area su cui terzi depositino in modo incontrollato rifiuti – Responsabilità del legale rappresentante – Mancata vigilanza – Artt. 192 e 256 d.lgs. n. 152/2006 – Gestione non autorizzata di rifiuti – Obblighi dei soggetti preposti alla direzione dell’azienda – Responsabilità – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ordinanze emesse in materia di sequestro preventivo o probatorio – Ricorso per cassazione – Presupposti e limiti – Violazione di legge – Artt. 325 606 cod. proc. pen..


TAR PIEMONTE – 12 novembre 2020

Autorità: T. A. R. | Tags: Inquinamento del suolo, Rifiuti

RIFIUTI – Art. 192 d.lgs. n. 152/2006 – Imputabilità soggettiva dell’illecito ambientale – Dominus del fondo o del fabbricato – Obblighi di vigilanza e custodia ex art. 2015 e 2053 c.c. – Non sono predicabili nel caso di valida concessione in godimento della res – Obbligo di custodia in capo al conduttore – INQUINAMENTO DEL SUOLO – Indagini preliminare ex art. 242, c. 2 d.lgs. n. 152/2006 – Responsabile dell’inquinamento.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 09 novembre 2020, Sentenza n.

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, Rifiuti

RIFIUTI – Attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti – Sequestro probatorio di documenti – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Rilascio di copie degli atti – Violazione dei diritti di difesa ex art. 178, comma 1, lett. c) cod. proc. pen.- Art. 324 cod. proc. pen. – Art. 452-quaterdecies cod. pen. – Art. 259 d.lgs. n.152/2006 – Fattispecie.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 3 novembre 2020, Sentenza n.

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Acqua - Inquinamento idrico, Diritto processuale penale, Diritto urbanistico - edilizia, Rifiuti

DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Costruzione abusiva – Assenza di permesso di costruire, progetto esecutivo, direzione tecnica e senza preventiva denuncia al Genio Civile – Sequestro preventivo in via d’urgenza dalla polizia giudiziaria di un capannone e un manufatto in cemento armato – RIFIUTI – ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Reiterazione dei reati di scarico abusivo di reflui e di deposito incontrollato di rifiuti pericolosi – Art. 321, cod. proc. pen. – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Nuova valutazione delle risultanze acquisite – Ricorso per cassazione – Esclusione – Modifica dell’art. 606, comma 1, lett. e), cod. proc. pen.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 03 novembre 2020, Sentenza n.30629

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Rifiuti

RIFIUTI – Ecoreati – Attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti – Ecodelitti ex art. 452-quaterdecies cod. pen. – Misura cautelare da applicare – Presenza di gravi indizi di colpevolezza e di esigenze cautelari – Misura custodiale intramuraria (custodia in carcere) o altre più blande misure – Elementi da verificare – Fattispecie.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 02 novembre 2020, Sentenza n.

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, Rifiuti

RIFIUTI – Restituzione delle cose sequestrate – Opposizione alla restituzione del mezzo sequestrato – Utilizzo del mezzo per il trasporto di calcinacci da demolizione presumibilmente contaminate da amianto – Art. 256 d.lgs n.152/2006 – Confisca di cui all’art. 259, T.U.A. – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Procedimento in camera di consiglio – Art. 127 cod. proc. pen. – Vizio di nullità assoluta.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 02 novembre 2020, Sentenza n.

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Rifiuti

RIFIUTI – Deposito di liquami animali con fenomeni di ruscellamento verso i corsi d’acqua sottostanti – Sequestro probatorio del terreno – Pratica della fertirrigazione – Presupposti – Esclusione delle materie fecali dalla disciplina dei rifiuti – Condizioni e limiti – Concetto di “effettiva utilizzazione nell’attività agricola” – Disciplina applicabile – Artt. 185, 256 d.lgs n.152/2006.


CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez. UNITE 29 ottobre 2020, Ordinanza n.

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Acqua - Inquinamento idrico, Diritto processuale civile, Diritto urbanistico - edilizia, Pubblica amministrazione, Rifiuti

DIRITTO PROCESSUALE CIVILE – Riparto tra giudice ordinario e giudice amministrativo – Tribunale regionale delle acque pubbliche (TRAP) – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Limite della giurisdizione esclusiva – Rilevanza del petitum sostanziale – Illeciti ex art. 2043 cod. civ. – Controversie relative a concessioni di pubblici servizi in cui la P.A. agisce come autorità – Giurisdizione esclusiva del g.a. – Presupposti e limiti – ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Nozione di “opere idrauliche” – Interessi pubblici connessi al loro regime – Depuratore di acque non qualificabile come opera idraulica – Cattivo funzionamento del servizio di sversamento e depurazione – Competenza del TRAP – Esclusione – Illecito scarico a mare di un rivo adibito a pubblica fognatura – Domanda inibitoria e risarcitoria nei confronti della P.A. – Giurisdizione del giudice ordinario – RIFIUTI – Raccolta e smaltimento dei rifiuti – Pericolosità per la salute o altri diritti fondamentali della persona – Privato che si dolga delle concrete modalità di esercizio del relativo ciclo produttivo – Giurisdizione ordinaria – DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Domanda risarcitoria proposta in materia urbanistica ed edilizia – Riparto di giurisdizione tra giudice ordinario e giudice amministrativo.


TAR LOMBARDIA, Brescia – 22 ottobre 2020

Autorità: T. A. R. | Tags: Procedimento amministrativo, Rifiuti

RIFIUTI – Discariche – Localizzazione – Principio di precauzione – Nozione – Fattispecie – PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO – Principio tempus regit actum – Modifiche normative intervenute durante il procedimento.


CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez. 6^ 22 ottobre 2020, Ordinanza n.23110

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Cave e miniere, Diritto processuale civile, Rifiuti

CAVE E MINIERE – Concessione del godimento di un fondo – Natura sostanziale della locazione, comodato, affitto d’azienda – DIRITTO PROCESSUALE CIVILE – Applicazione delle speciali norme sulla competenza – Artt. 21 e 447 bis c.p.c. – Esclusione – RIFIUTI – Cava di lapillo e deposito di inerti, ivi compresi rifiuti pericolosi.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 7^, 21 ottobre 2020, Ordinanza n.29021

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, Rifiuti

RIFIUTI – Nozione di sottoprodotto – Intenzione e riutilizzo certo da parte del produttore/detentore – Necessità – Mere o eventuali “contingenze” – Esclusione della qualifica di sottoprodotto – Disciplina applicabile – Artt.183, 184-bis, 256 d.lgs n.152/2006 – Fattispecie: smaltimento non autorizzato di rifiuti speciali non pericolosi costituiti da fondi di colonna di distillazione, derivati dal processo di raffinazione della “glicerina grezza”, conferiti presso impianti biodigestori e di lavaggio cisterne in assenza dei requisiti – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ricorso per cassazione sull’elemento giustificativo della decisione – Presupposti e limiti.


CORTE DI GIUSTIZIA UE, Sez. 1^, 21 ottobre 2020 Sentenza n. C‑556/19

Autorità: Corte di Giustizia UE | Tags: Rifiuti

RIFIUTI – Responsabilità estesa dei produttori – Eco‑organismo privato senza fini di lucro – Autorizzazione pubblica a riscuotere contributi – Soggetti che immettono sul mercato determinati prodotti e obbligo giuridico di trattare i rifiuti derivanti da tali prodotti – Sostegni finanziari versati dall’eco‑organismo agli operatori di raccolta differenziata convenzionati – Aiuti di Stato – Articolo 107, paragrafo 1, TFUE – Nozione di “risorse statali” – Rinvio pregiudiziale.


CORTE DI GIUSTIZIA UE, Sez. 2^,14 ottobre 2020 Sentenza n. C‑629/19

Autorità: Corte di Giustizia UE | Tags: Acqua - Inquinamento idrico, Rifiuti

RIFIUTI – Fanghi di depurazione – Nozione di “rifiuto” – Cessazione della qualifica di rifiuto – Operazione di recupero o di riciclaggio – Fattispecie – Recupero dei fanghi di depurazione – Significato del termine «disfarsi» – Qualifica di «rifiuto» – Interpretazione restrittiva della norma – Principi di precauzione e prevenzione – Tutela della salute umana e dell’ambiente – Valutazione degli indizi – ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Acque reflue di origine industriale e domestica o urbana e inceneriti in un impianto di incenerimento – Disciplina applicabile durante un trattamento congiunto – Competenze e verifiche del giudice – Rinvio pregiudiziale – Direttiva 2008/98/CE – Giurisprudenza CEDU.


TAR LAZIO, Roma – 6 ottobre 2020

Autorità: T. A. R. | Tags: Acqua - Inquinamento idrico, Inquinamento atmosferico, Inquinamento del suolo, Rifiuti

RIFIUTI – DPCM 10 agosto 2016 – Individuazione del fabbisogno di incenerimento nazionale – Obiettivo del 25% – Violazione del principio di gerarchia nel trattamento dei rifiuti – Inconfigurabilità – Ragioni – INQUINAMENTO ATMOSFERICO – INQUINAMENTO DEL SUOLO – ACQUA E INQUINAMENTO IDRICO – Inquinanti organici persistenti – Convenzione di Stoccolma – Diretta applicabilità in assenza di provvedimenti attuativi – Esclusione.


TAR LAZIO, Roma – 6 ottobre 2020

Autorità: T. A. R. | Tags: Rifiuti, VIA VAS AIA

RIFIUTI – VIA, VAS E AIA – Impianti di incenerimento – DPCM 10/08/2016 – Rilevanza strategica nazionale – Legittimità – Procedura di assoggettabilità alla VAS anteriore alla emanazione del DPCM – Incombenza in via postuma alle diverse procedure autorizzatorie – Illegittimità.


TAR CALABRIA, Catanzaro – 1 ottobre 2020

Autorità: T. A. R. | Tags: Diritto urbanistico - edilizia, Rifiuti

RIFIUTI – DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Attività di stoccaggio provvisorio preliminare – Autorizzazione unica – Affidamento qualificato – Formazione dello strumento urbanistico – Esclusione delle attività di trattamento e deposito rifiuti – Illegittimità nella parte in cui non faccia salvi gli impianti legalmente autorizzati ed esercitati.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 16 settembre 2020, Sentenza n.

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Inquinamento atmosferico, Rifiuti

RIFIUTI – Trasporto di sansa disoleata – Utilizzo nello stabilimento di produzione di energia – Semplice attestazione sul documento di trasporto – Insufficiente – Attenta verifica della rispondenza alle specifiche legislative del materiale utilizzato nel ciclo produttivo – Necessità – D. Lgs n. 152/2006 – INQUINAMENTO ATMOSFERICO – Trattamento delle biomasse all’interno di uno stabilimento di produzione di energia – Fattispecie: condotta negligente o omissiva.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 23 settembre 2020, Sentenza n.26532

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, Rifiuti

RIFIUTI – Ammendante compostato misto – Requisiti e caratteristiche chimiche e fisiche – Attività incompatibili con la normale utilizzazione di sostanze ammendanti – Traffico illecito di rifiuti falsamente qualificati come ammendanti per l’agricoltura – Competenze proprie dell’ARPA – Artt. 256, 258 comma 4 d.lgs.152/06 – Artt. 19 e 53 d.lgs. 231/2001 – Attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti – Configurabilità del reato – Condotte apparentemente lecite – Art. 452 – quaterdeciesDIRITTO PROCESSUALE PENALE – Verifiche e garanzie del Tribunale del riesame – Cognizione degli elementi – Fumus commissi delicti.


CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez. 5^ 22 settembre 2020, Ordinanza n.

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale civile, Pubblica amministrazione, Rifiuti

RIFIUTI – Tassa concernente lo smaltimento dei rifiuti – Natura non riconducibile a un rapporto sinallagmatico con il singolo utente – Mancato servizio di raccolta dei rifiuti – Diritto alla riduzione del 40% – Onere per il contribuente di provare eventuali esenzioni o riduzioni – Obblighi delle amministrazioni locali – Prova da parte dell’Ente della fonte dell’obbligazione tributaria – Contribuente, onere di provare la sussistenza delle condizioni per l’esonero o riduzione – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Riduzioni cd. tecniche della tassa sui rifiuti – Contrazione del servizio – Presupposti operativi disciplinati dalla legge – Riduzione del 20% e 40% – Ope legis a prescindere da loro previsione nel regolamento comunale – Differenza con il regime delle riduzioni o esenzioni di natura agevolativa –  Mancanza di esplicite previsione del regolamento comunale – Effetti – Poteri del giudice di merito – L. n. 147/2013 – DIRITTO PROCESSUALE CIVILE – Natura del processo tributario con quello civile – Effetti sull’obbligazione tributaria – Giurisprudenza.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 16 settembre 2020, Sentenza n.

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, Rifiuti

RIFIUTI – Discarica di rifiuti speciali e urbani – Sequestro preventivo impeditivo – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Sequestro preventivo ex art. 321, comma 1 cod.proc. pen. – Requisiti – Periculum in mora e fumus, concretezza, attualità e legame funzionale essenziale – Valutazione in ordine alla proporzionalità della misura cautelare – Misura inutilmente vessatoria – Aggravamento o prosecuzione del reato – Garanzia della confisca del bene – Ordinanze emesse in materia di sequestro preventivo – Ricorso per cassazione – Presupposti ammessi – Nozione di “cose pertinenti al reato” – Rapporto di pertinenza al reato della “res” sottoposta a misura cautelare reale – Irrilevanza dei rapporti meramente occasionali tra la “res” e l’illecito penale – Giurisprudenza.


CONSIGLIO DI STATO, Sez. 4^ – 15 settembre 2020, ordinanza n. 5454

Autorità: Consiglio di Stato | Tags: Rifiuti

RIFIUTI – Abbandono – Obbligo di recupero e smaltimento – Curatore fallimentare – Applicabilità o meno degli obblighi di cui all’art. 192 d.lgs. n. 152/2006 – Deferimento all’Adunanza Plenaria.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 15 settembre 2020, Sentenza n.

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, Rifiuti

RIFIUTI – Abbandono in modo incontrollato rifiuti speciali non pericolosi riconducibili in maniera inequivocabile ad un’attività produttiva – Deposito incontrollato – Responsabilità dell’amministratore – Causa di esclusione della punibilità ex art. 131-bis cod. pen. – Applicabilità e limiti – Fattispecie: Colorificio – Art. 256 d.lgs n. 152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Applicazione e limiti della particolare tenuità del fatto – Doveri del giudice – Acquisizione, anche d’ufficio, dei mezzi di prova indispensabili per la decisione – Discrezionalità del giudice di disporre i necessari accertamenti ed il proscioglimento dell’imputato – Esclusione – Effetti del mancato esercizio di integrazione probatoria – Motivazione specifica – Necessità – Mancanza – Nullità della sentenza per violazione di legge – Condanna – Provvedimento di pagamento di una provvisionale – Ricorso autonomo per cassazione – Limiti.


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