Archivio Giurisprudenza per:
Tag: Legittimazione processuale


CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez. 2^ 19 marzo 2021, Ordinanza n.

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Appalti, Diritto urbanistico - edilizia, Inquinamento acustico, Legittimazione processuale, Risarcimento del danno

APPALTI – Difetti dell’opera – Esecuzione dei lavori a regola d’arte – Natura del contratto di appalto – DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – CONDOMINIO – Esecuzione di opere – Gravi difetti (art. 1669 c.c.) – INQUINAMENTO ACUSTICO – Inadeguato isolamento acustico dell’intero edificio condominiale – LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – Causa comune di danno – Legittimato ad agire – Amministratore del condominio – RISARCIMENTO DEI DANNI – Azione di natura extracontrattuale – Azioni risarcitorie – Diritti di credito ben distinti e individuabili in forma specifica o per equivalente – Mandato rappresentativo conferito all’amministratore dai singoli condomini per le azioni risarcitorie – Necessità.


TAR CAMPANIA, Napoli – 17 marzo 2021

Autorità: T. A. R. | Tags: Aree protette, Legittimazione processuale, Rifiuti, VIA VAS AIA

AMBIENTE IN GENERE – Legittimazione ad agire dell’ente locale in materia ambientale – Sussistenza – Provvedimento di esclusione dalla VAS – Legittimazione ad agire dei comuni limitrofi – Sussistenza – Ubicazione di una struttura con potenzialità inquinanti – Vicinitas – Stretta contiguità geografica – Non è richiesta – Tutela dell’ambiente – LEGITTIMAZIONE AD AGIRE – Persone fisiche – Criterio della prossimità dei luoghi interessati – RIFIUTI – Procedimento di rilascio delle autorizzazioni – Art. 208 d.lgs. n. 152/2006 – Competenza – Regione – Conferenza di servizi che precede la decisione finale – Natura istruttoria – Provvedimento autorizzativo – Imputazione alla P.A. che lo adotta – AREE PROTETTE – VIA, VAS E AIA – Art. 6 direttiva Habitat – Gestione sostenibile delle zone protette – Valutazione di incidenza – Misure preventive e obblighi – PPPIA potenzialmente incidenti su un sito o proposto sito della rete Natura 2000 – Piani e progetti situati al di fuori del sito – Estensione degli obblighi alle ZPS – Disciplina nazionale – Procedure integrate VIA-Vinca/VAS-Vinca – Esito della valutazione di incidenza – Vincolo ai fini dell’espressione del parere Vas o del provvedimento di VIA – Fasi – Screening, Valutazione appropriata, Eventuale deroga – Acquisizione della certezza in ordine all’assenza di effetti pregiudizievoli del piano/progetto sull’integrità del sito – Studio di incidenza – Regione Campania – Interventi per i quali non è necessaria la valutazione di incidenza – Presunzione di assenza di incidenza significativa – Interventi, per i quali, all’opposto, esiste presunzione di incidenza – Interventi residui – Fase di screening – Interventi ricadenti all’interno o all’esterno delle aree Natura 2000 – Valutazione di incidenza ricompresa nella procedura di VIA – Proponente – Studio preliminare ambientale – Mancata indicazione degli elementi indicati nell’art. 5, c. 4 del d.P.R. n. 357/1997 – Conseguenze – Impianti per il trattamento e la gestione dei rifiuti – Funzioni assegnate alle Province riformate – Individuazione delle zone non idonee all’ubicazione degli impianti – Valenza del PTCP – Individuazione delle aree inidonee alla localizzazione degli impianti di trattamento dei rifiuti – Alloggi dei custodi siti negli impianti produttivi dell’area P.I.P. – Natura di “abitazione” – Esclusione.


TRIBUNALE ORDINARIO DI TORINO Sez. Civile, 15 marzo 2021, Sentenza n.

Autorità: Tribunali di Merito | Tags: Diritto processuale civile, Inquinamento acustico, Legittimazione processuale, Pubblica amministrazione, Risarcimento del danno

INQUINAMENTO ACUSTICO – Rumori e schiamazzi provocati dalla c.d. Movida – Compromissione del riposo, della serenità, dell’equilibrio mentale, della vivibilità dell’abitazione – Cessazione immediata delle immissioni sonore eccessive – Condanna del Comune risarcimento dei danni non patrimoniali – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Responsabilità extracontrattuale della Pubblica Amministrazione Comportamenti commissivi e omissivi del Comune – Art. 2043 e 2059 c.c. – Principio del “neminem laedere”RISARCIMENTO DANNI – Liquidazione del danno biologico – Legge n. 447/1995 (legge quadro sull’inquinamento acustico) – Rumori che superino la normale tollerabilità – Competenze dei Comuni – Art. 844 c.c. – Disciplina sui dehors (zona attrezzata con tavolini e sedie all’aperto – Art. 614 bis c.p.c. – DIRITTO PROCESSUALE CIVILE – Giurisdizione ordinaria – LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – Inquinamento acustico – Legittimato all’azione – Titolare di un diritto personale di godimento.


TAR MARCHE – 10 marzo 2021

Autorità: T. A. R. | Tags: Diritto urbanistico - edilizia, Legittimazione processuale, VIA VAS AIA

LEGITTIMAZIONE AD AGIRE – Autorizzazioni in materia ambientale – Vicinitas – Nozione – VIA, VAS E AIA – PAUR – Perentorietà dei termini previsti dall’art. 27 bis del d.lgs. n. 152/2006 – Adozione del provvedimento oltre il termine massimo di conclusione del procedimento – Vizio invalidante – Esclusione – DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Industrie nocive – Allevamenti avicoli – Assentibilità in zona agricola – L.R. Marche n. 13/1990.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 3 marzo 2021, Sentenza n.8498

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, Legittimazione processuale, Rifiuti

RIFIUTI – Deposito temporaneo – Luogo di produzione dei rifiuti e nozione di “collegamento funzionale” – Giurisprudenza – Art. 185-bis, d.lgs. n. 152/2006 – 231 – LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – Partecipazione attiva dell’ente al procedimento – Onere di formale costituzione – Art. 39, d.lgs. n. 231/2001 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Causa di nullità del provvedimento giurisdizionale – Illogicità manifesta della motivazione in sede di legittimità – Presupposti e limiti – Travisamento della prova – Forza dimostrativa del dato processuale/probatorio – Illogicità della motivazione – Urto del contro-giudizio logico sulla tenuta del sillogismo – C.d. errore “revocatorio”, per omissione, invenzione o falsificazione – Giurisprudenza.


TRIBUNALE UE Sez. 2^ ampliata, 27 gennaio 2021, Sentenza n.

Autorità: Tribunale UE | Tags: Diritto dell'energia, Diritto processuale europeo, Legittimazione processuale, Procedimento amministrativo, Pubblica amministrazione

DIRITTO DELL’ENERGIA – Ambiente – Finanziamento di una centrale elettrica a biomassa – Delibera del consiglio di amministrazione della BEI che approva il finanziamento – LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – Accesso alla giustizia in materia ambientale – Articoli 9 e 10 della Convenzione di Aarhus – Articoli da 10 a 12 del regolamento (CE) n. 1367/2006 – PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO – Richiesta di riesame interno – Rigetto della richiesta in quanto irricevibile – Ricevibilità di un motivo a difesa – Regolamento Aarhus – Atto produttivo di effetti giuridici nei confronti di terzi – Provvedimenti di carattere interno che non producono alcun effetto al di fuori della sfera interna dell’istituzione – Atti o le decisioni di mera esecuzione – Differenze – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Obbligo di motivazione – Nozione di atto adottato nell’ambito del diritto ambientale – Nozione di atto avente effetti esterni e giuridicamente vincolanti – Natura dell’atto – DIRITTO PROCESSUALE EUROPEO – Motivazione ex art. 296 TFUE – Formalità sostanziale.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 20 gennaio 2021, Sentenza n.2258

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Inquinamento acustico, Legittimazione processuale

INQUINAMENTO ACUSTICO – Rumori eccedenti la normale tollerabilità ed idonei a disturbare le occupazioni o il riposo delle persone – Bene giuridico protetto – Salvaguardia della tranquillità pubblica – Uso smodato dei mezzi tipici di esercizio della professione o del mestiere rumoroso – Requisito della diffusività – Disturbo potenzialmente idoneo di un numero indeterminato di persone – Condotte sanzionate dall’art.659 cod.pen. – Costituzione di parte civile – Domanda risarcitoria – LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – Legittimazione all’esercizio dell’azione civile da parte del difensore – Difetto di procura speciale – Sanatoria mediante la presenza in udienza della persona offesa.


CORTE DI GIUSTIZIA UE, Sez. 1^, 14 gennaio 2021 Sentenza n. C‑826/18

Autorità: Corte di Giustizia UE | Tags: Legittimazione processuale, Procedimento amministrativo, Pubblica amministrazione

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Convenzione di AarhusPROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO – Accesso alle informazioni – LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – Partecipazione del pubblico ai processi decisionali e l’accesso alla giustizia in materia ambientale – Mancato accesso alla giustizia per il pubblico diverso dal pubblico interessato – Ricevibilità del ricorso subordinata alla previa partecipazione al processo decisionale – Rinvio pregiudiziale.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 20 novembre 2020, Sentenza n.

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, Diritto urbanistico - edilizia, Legittimazione processuale

DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Irregolarità urbanistiche – Sequestro preventivo opere abusive (beni di proprietà di una società) – LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – Richiesta di riesame e dissequestro – Carenza di legittimazione attiva del direttore dei lavori, del tecnico incaricato della redazione del progetto e del singolo socio – Restituzione della cosa o di parte della somma equivalente al valore delle quote – Esclusione – Art. 6, 29, 44, TU edilizia – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Sequestro preventivo – Diritto alla restituzione dei beni – Legittimazione alla proposizione dell’impugnazione – Presupposto – Interesse concreto ed attuale.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 12 novembre 2020, Sentenza n.

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, Diritto urbanistico - edilizia, Legittimazione processuale

DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Ordine di demolizione dell’opera – Effetti dell’estinzione del reato di costruzione abusiva per prescrizione – Accessorietà della demolizione alla sentenza di condanna – Art. 31, D.P.R. n.380/2001 (T.U.E.) – LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – Soggetto legittimato deve essere portatore di un interesse concreto ed attuale – Art. 568, c.4^, cod. proc. pen. – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Carenza di interesse alla decisione.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 15 ottobre 2020, Sentenza n.28666

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto urbanistico - edilizia, Legittimazione processuale, Risarcimento del danno

DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Rilascio del permesso di costruire in sanatoria condizionato all’esecuzione di specifici interventi – Illegittimità della sanatoria condizionata – Effetti – Responsabilità del proprietario e committente e del tecnico progettista e direttore dei lavori – Artt. 3, 36, 44 e 45, D.P.R. n. 380/2001 (T.U.E.) – LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – Manufatto abusivo – Legittimazione attiva delle parti civili – RISARCIMENTO DEI DANNI – Vicini non confinanti – Diritto al risarcimento del danno – Fattispecie.


TAR LIGURIA – 3 settembre 2020

Autorità: T. A. R. | Tags: Associazioni e comitati, Legittimazione processuale, VIA VAS AIA

ASSOCIAZIONI E COMITATI – LEGITTIMAZIONE PROCESSALE – Rappresentanza degli interessi diffusi in materia ambientale – Articolazioni territoriali delle associazioni riconosciute ex artt. 13 e 18 l. n. 349/1986 – Esclusione – VIA, VAS E AIA – Impianto diretto alla produzione di asfalto tramite l’utilizzo di fresato d’asfalto da riciclare – Allegato IV, n. 7, lett. z.b) al d.lgs. n. 152/2006 – Sottoposizione a verifica di assoggettabilità a VIA – Legittimità.


CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez. 6^ 31 Agosto 2020, Ordinanza n.

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Danno ambientale, Diritto processuale civile, Fauna e Flora, Legittimazione processuale, Pubblica amministrazione, Risarcimento del danno

FAUNA E FLORA – Danni cagionati dalla fauna selvatica – RISARCIMENTO DEL DANNO – Criterio di imputazione della responsabilità – Proprietà – DANNO AMBIENTALE – Tutela dell’ambiente e dell’ecosistema – Art. 2052 c.c. – L. n. 157/1992 – LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – Legittimazione passiva – Individuazione in via esclusiva della Regione – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Delega o poteri direttamente titolari di altri Enti – Chiamata in causa nell’azione risarcitoria – DIRITTO PROCESSUALE CIVILE – Nesso eziologico tra il comportamento dell’animale e l’evento lesivo – Onere della prova grava sul danneggiato – Spetta alla Regione fornire la prova liberatoria del caso fortuito.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 4^, 07/05/2020, Sentenza n.13843

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Acqua - Inquinamento idrico, Associazioni e comitati, Danno ambientale, Inquinamento del suolo, Legittimazione processuale, Pubblica amministrazione, Risarcimento del danno

ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Ecoreati – Avvelenamento delle acque – INQUINAMENTO SUOLO – Contaminazione di terreni e falda sotterranea – DANNO AMBIENTALE – Disastro ambientale innominato – Evento non visivamente ed immediatamente percepibile che si realizza in un periodo pluriennale – Compromissione della sicurezza e della salute – Art. 434 cod. pen. – Delitti colposi di danno – Mancata bonifica di siti inquinati – Pericolo della pubblica incolumità – Capacità diffusiva del nocumento – Azione o omissione colposa – Rapporto di causalità – Ecodelitti – Nozione di forma commissiva e omissiva – Condotta criminosa – Ecoreati – Differenza tra gli articoli 434 e 449 cod. pen. – Disastro colposo innominato e “altro disastro” – Realizzazione dell’evento in un periodo molto prolungato – Decorrenza del termine di prescrizione – Individuazione del dies a quo – Delitti contro l’ambiente – Clausola di riserva contenuta nell’art. 452-quater cod. pen. – TUTELA DELLA SALUTE – Pericolo per un numero indeterminato di persone – Non occorrono precisi e misurati dati tecnici relativi all’inquinamento – Ragionamento logico e su massime di esperienza – Sufficiente – Verifica della prova scientifica in sede di legittimità – Esclusione – Direttore di stabilimento – Reati colposi omissivi impropri settore ambiente – Addebito della responsabilità – Posizione di garanzia indipendentemente dal conferimento di una delega di funzioni – Parte civile – Risarcimento dei danni – Condanna generica di un danno risarcibile – Nesso di causalità – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Reati contro l’incolumità pubblica – Distinzione tra le ipotesi criminose – Disastro innominato – Natura di reato di pericolo a consumazione anticipata – Reato a forma libera – Natura eventualmente permanente del disastro colposo – Giurisprudenza – RISARCIMENTO DEL DANNO – Liquidazione del risarcimento del danno per il pregiudizio morale – Calcolo dell’ammontare del risarcimento – Valutazione del giudice in ordine alla liquidazione – Apprezzamenti discrezionali ed equitativi – LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – Reati ambientali – Legittimazione a costituirsi parte civile nei processi – Ministero dell’Ambiente – Artt. 311 e ss. D.Lgs. n.152/2006 – Configurabilità di un interesse differenziato in capo agli enti locali – Cittadino legittimato a costituirsi parte civile – Specifica pretesa in relazione a determinati beni – Art. 2043 cod. civ. – Risarcimento anche non patrimoniale – Enti locali territoriali – Danno all’immagine – ASSOCIAZIONI E COMITATI – Riconosciuta tutelabilità degli interessi collettivi – Diritto al ristoro risarcitorio e dimostrazione del danno – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Colpa commissiva nel reato di disastro colposo – Il mutamento dell’imputazione non comporta mutamento del fatto – Principio di correlazione tra accusa e sentenza – Sindacato del vizio di motivazione – Limiti.


CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez. 3^ 29 aprile 2020, Sentenza n.

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Fauna e Flora, Legittimazione processuale, Pubblica amministrazione, Risarcimento del danno

FAUNA E FLORA – Risarcimento dei danni cagionati dagli animali selvatici (lupo) – Condotta dell’animale e tutela risarcitoria – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Individuazione del soggetto pubblico responsabile – Criterio di imputazione della responsabilità – Competenze diretta o delegata – RISARCIMENTO DANNI – Rivalsa nei confronti degli altri enti – Utilità collettiva di tutela dell’ambiente e dell’ecosistema – Art. 2052 c.c. – Legge n. 157/1992 – Fattispecie – LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – Azione di risarcimento del danno da animali selvatici – Legittimazione passiva – Funzioni regionali – Oggetto della prova liberatoria – Condotta dell’animale ed il danno causato da tale condotta – Nesso di causalità – Onere della prova – Danno cagionato dalla fauna selvatica o da animale domestico o in cattività – Differenza – Fauna in stato di libertà – Incompatibilità con un qualsiasi obbligo di custodia – Criterio di imputazione della responsabilità – Responsabilità extracontrattuale – Onere della prova.


CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez. 3^ 29 aprile 2020, Sentenza n.

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Fauna e Flora, Legittimazione processuale, Pubblica amministrazione, Risarcimento del danno

FAUNA E FLORA – Risarcimento dei danni cagionati dagli animali selvatici (Cervo) – Azione di risarcimento del danno – Legittimazione passiva – Funzioni regionali – Condotta dell’animale e tutela risarcitoria – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Individuazione del soggetto pubblico responsabile – Criterio di imputazione della responsabilità – Competenze diretta o delegata – Rivalsa nei confronti degli altri enti – Azione di risarcimento del danno da animali selvatici – LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – Legittimazione passiva – Funzioni regionali – Utilità collettiva di tutela dell’ambiente e dell’ecosistema – Art. 2052 c.c. – Legge n. 157/1992 – Fattispecie – RISARCIMENTO DANNI – Prova liberatoria – Condotta dell’animale ed il danno causato da tale condotta – Nesso di causalità – Danno cagionato dalla fauna selvatica o da animale domestico o in cattività – Differenza – Fauna in stato di libertà – Incompatibilità con un qualsiasi obbligo di custodia – Criterio di imputazione della responsabilità – Responsabilità extracontrattuale.


CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez. 3^, 20 Aprile 2020, Sentenza n.7969

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Danno ambientale, Fauna e Flora, Legittimazione processuale, Pubblica amministrazione, Risarcimento del danno

FAUNA E FLORA – Responsabilità per i danni causati dagli animali selvatici – Condotta dell’animale e tutela risarcitoria – DANNO AMBIENTALE – Danni da fauna selvatica – Individuazione del soggetto pubblico o privato, tenuto a rispondere dei danni causati dagli animali selvatici – Fattispecie: circolazione su strade – Effettivo rapporto di custodia per gli animali selvatici – Condotta di guida – Onere della prova gravante sull’attore – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Valutazione da parte del giudice della prova liberatoria – Fauna in stato di libertà – Incompatibilità con un qualsiasi obbligo di custodia – Criterio di imputazione della responsabilità – Responsabilità extracontrattuale – LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – Azione di risarcimento del danno da animali selvatici – Legittimazione passiva – Funzioni regionali – RISARCIMENTO DEL DANNO – Risarcimento dei danni causati dagli animali – Oggetto della prova liberatoria – Condotta dell’animale ed il danno causato da tale condotta – Nesso di causalità – Danno cagionato dalla fauna selvatica o da animale domestico o in cattività – Differenza – Artt. 2041, 2043, 2051, 2052, 2054 c.c. – Legge n. 157/1992 – Giurisprudenza.


TAR CAMPANIA, Salerno – 10 aprile 2020

Autorità: T. A. R. | Tags: Associazioni e comitati, Diritto urbanistico - edilizia, Legittimazione processuale

ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE – Impugnazione degli atti amministrativi – Legittimazione – Censure funzionali al soddisfacimento di interessi ambientali – DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Principio generale di gerarchia delle fonti pianificatorie – Strumenti urbanistici subordinati – Disposizioni di comparto aggiuntive e più stringenti rispetto a quelle contenute negli strumenti urbanistici sovraordinati – Legittimità – Intermediazione dello strumento urbanistico attuativo, ove prescritta dallo strumento urbanistico generale – Art. 9, c. 2 d.p.r. n. 380/2001 – Presidio ineludibile di normazione dell’attività edificatoria – Asservimento della volumetria – Presupposti: aree omogenee, contigue – Medesima destinazione urbanistica.


TAR CAMPANIA, Salerno – 30 marzo 2020

Autorità: T. A. R. | Tags: Aree protette, Legittimazione processuale, Rifiuti, VIA VAS AIA

AMBIENTE – LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – Vicinitas – Soglia di tutela giurisdizionale – Presunzione di lesione – Ampiezza del riconoscimento della legittimazione partecipativa – RIFIUTIVIA, VAS E AIA – Impianti di smaltimento e recupero di rifiuti pericolosi – Sottoposizione a VIA – Progetti di cui agli allegati II e II alla Parte seconda del d.lgs. n. 152/2006 – AREE PROTETTE – Progetti che ricadono, anche parzialmente all’interno di aree naturali protette – Sottoposizione a VIA – Art. 6, c. 7, lett. b) d.lgs. n. 152/2006 – Intervento localizzato in area qualificata dal PCTP come “corridoio ecologico” tra due zone SIC – Non rientra – Impianto di smaltimento di rifiuti – Variante sostanziale – Art. 6, c. 6 d.lgs. b. 152/2006 – Paragrafo 2.1.3 dell’allegato 1 alla DGR Campania n. 386/2016 – Verifica di assoggattabilità a VIA.


TRIBUNALE UE Sez. 1^, 10 marzo 2020 Sentenza T‑251/18

Autorità: Tribunale UE | Tags: Associazioni e comitati, Diritto venatorio e della pesca, Legittimazione processuale

PESCA – Conservazione delle risorse biologiche marine – Misure relative alla pesca della spigola (Dicentrarchus labrax) – ASSOCIAZIONI E COMITATI – Ricorso di annullamento proposto da un’associazione – Atto regolamentare che non comporta misure di esecuzione – Incidenza diretta sui membri dell’associazione – Ricevibilità – Competenza dell’Unione per disciplinare la pesca ricreativa – Certezza del diritto – LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – Tutela del legittimo affidamento – Parità di trattamento – Principio di non discriminazione – Proporzionalità – Principio di precauzione – Libertà di associazione e d’impresa – Regolamento (UE) 2018/120 – Articolo 263 TFUE


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 05 Marzo 2020, Sentenza n.

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto urbanistico - edilizia, Legittimazione processuale

DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Demolizione delle opere abusive – Autore dell’abuso – Responsabile dell’abuso e proprietario del bene – Ininfluenza – Natura di sanzione amministrativa a carattere ripristinatorio, priva di finalità punitive – Autore dell’abuso – Artt. 31, 44 d.P.R. 380/2001 – Destinatario dell’ordine non sia anche proprietario del bene – LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – Interesse giuridicamente rilevante a dedurre la nullità – Esclusione.


CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez. 2^, 29 Gennaio 2020, Ordinanza n.

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale civile, Diritto urbanistico - edilizia, Legittimazione processuale

DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – CONDOMINIO – Divieto di sopraelevazione – Inidoneità delle condizioni statiche dell’edificio – Sicurezza antisismica della sopraelevazione e dell’edificio sottostante – Presentazione di una progettazione antisismica dell’opera eseguita e dell’intero edificio – Necessità – Nuova opera – Costruzione sopra l’ultimo piano dell’edificio – Valutazione della legittimità delle opere sotto il profilo del pregiudizio statico – Conseguimento della concessione in sanatoria di costruzioni in zone sismiche – Rilascio del certificato di abitabilità – Ininfluenza – Rapporto pubblicistico tra P.A. e privato – Prevalenza dell’art. 1127 c.c. – Diritto di sopraelevazione del proprietario dell’ultimo piano – Nozione e limiti – Condizioni statiche – Divieto assoluto – Consenso unanime dei condomini – Denuncia proposta a distanza di quindici anni dalla realizzazione della sopraelevazione – Azione volta ad accertare il pregiudizio per le condizioni statiche dell’edificio – Imprescrittibilità dell’azione – LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – Richiesta del singolo condomino e non soltanto l’amministratore di pronunzie di riduzione dei luoghi nel pristino stato – DIRITTO PROCESSUALE CIVILE – Violazione del dovere di lealtà e probità delle parti.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 20 Gennaio 2020, Sentenza n.

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Associazioni e comitati, Danno ambientale, Diritto processuale penale, Legittimazione processuale, Rifiuti, Risarcimento del danno

DANNO AMBIENTALE – Alterazione dello stato dei luoghi in zona dichiarata di notevole interesse pubblico – Diritto pubblico alla natura incontaminata – Risarcimento del danno – Interesse pubblico alla integrità e alla salubrità dell’ambiente – Legittimazione statale in via esclusiva – Art. 2043 c.c., artt. 184 bis, 185, 186, 256, 313, d. Igs. n. 1522006 e 181, co. 1 -bis, d. Igs. n. 422004 – Degrado dell’ambiente in relazione ad attività e diritti soggettivi individuali – Turbamento psichico di natura transitoria – Risarcimento del danno – ASSOCIAZIONI E COMITATI – Possibili conseguenze nocive per la salute – LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – Legittimazione a costituirsi parte civile del cittadino o associazioni – Art. 2043 cod. civ. – Onere della prova – RIFIUTI – Gestione dei rifiuti – Qualifica delle terre e rocce da scavo come sottoprodotto – Onere della prova dell’utilizzo – Disciplina transitoria e limiti al campo di applicazione – Fattispecie – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Reati contravvenzionali – Rilevanza giuridica della buona fede – Elementi.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 1^, 31/10/2019, Sentenza n.

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Acqua - Inquinamento idrico, Associazioni e comitati, Diritto processuale penale, Diritto sanitario, Inquinamento del suolo, Legittimazione processuale, Pubblica amministrazione, Risarcimento del danno

ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – INQUINAMENTO DEL SUOLO – DANNO AMBIENTALE – Ecoreati (caso TAMOIL) – Avvelenamento delle acque – Inquinamento del suolo – Scelte gestionali della raffineria – Nesso causale – Disastro ambientale commesso mediante ripetute e gravi omissioni – Concorso nelle scelte di omessa manutenzione e vigilanza – Responsabilità – Amministratore delegato – Acqua contaminata – Ingestione (accidentale o volontaria) dell’acqua – Disastro ambientale doloso – Disastro innominato colposo di natura ambientale – Overruling (o mutamento improvviso della giurisprudenza) – Riqualificazione del reato – Salubrità delle matrici ambientali – Effetti dell’autodenuncia – Interventi di bonifica e ripristino ambientale – Linee-guida dell’OMS – Presenza di MTBE (Metil-T-Butil-Etere) – Analisi del rischio – Studio di impatto ambientale – Valori di CSC – Concentrazione Soglia Contaminazione – Studi tossicologici su gli agenti cancerogeni – Artt. 434, 439, 449 cod. pen. – Artt. 137, 256, 257, 300 d.lgs n.152/2006 – DIRITTO SANITARIO – Avvelenamento delle acque destinate all’alimentazione umana – Configurabilità del reato dell’art. 439 cod. pen. – Disastro innominato – Natura di delitto a consumazione anticipata – Realizzazione del mero pericolo concreto – Art. 434 cod. pen. – Giurisprudenza – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Tutela della vita e dell’incolumità delle persone – Nozione di “offesa alla pubblica incolumità” – Potenzialità del nocumento di diffondersi – Nozione unitaria di “disastro” – Eventi non immediatamente percepibili di durata pluriennale – Compromissione imponente delle caratteristiche di sicurezza – Reato di disastro innominato colposo – Configurabilità – Elementi – Concreto pericolo per la pubblica incolumità – Prova con ogni strumento – Effetti della prova scientifica di carattere peritale – Compromissione dell’ambiente a seguito di disastro colposo – RISARCIMENTO DEL DANNO – Risarcibilità del danno non patrimoniale – Rilevanza costituzionale – Lesione grave dell’interesse – Superamento della soglia minima di tollerabilità – Danno non futile – Danno morale – ASSOCIAZIONI E COMITATI – Danno ambientale – Legittimazione a costituirsi parte civile del cittadino – Presupposti – Risarcimento del danno ambientale di natura pubblica – Legittimazione a costituirsi parte civile nei processi per reati ambientali – Esclusività dello Stato – Altri soggetti, singoli o associati, Enti pubblici – Esercizio dell’azione civile in sede penale ex art. 2043 cod. civ. – Ente pubblico territoriale – Costituzione parte civile – Lesione di interessi locali specifici e differenziati – Danno all’immagine, al prestigio, alla reputazione – Persone giuridiche – Enti territoriali – Ente collettivo – LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – Risarcibilità della lesione del “diritto all’immagine” – Giurisprudenza – La normativa speciale del “danno ambientale” e disciplina generale del codice civile – Risarcimento dei danni diretti e specifici – Natura unitaria ed onnicomprensiva del danno non patrimoniale – Ingresso a tutti i mezzi di prova normativamente previsti – Duplicazioni risarcitorie – Esclusione – Nozioni di comune esperienza – Potere discrezionale riservato al giudice di merito – Prova del c.d. danno esistenziale – Canone di ragionevole probabilità – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Giudizio di appello avverso sentenza emessa con rito abbreviato – Rinnovazione istruttoria – Limiti – Prove sopravvenute – Valutazione della “necessità” dell’integrazione probatoria nel rito abbreviato – Art. 603, c.3, cod. proc. pen. – Concorso di circostanze di specie diversa – Attenuanti ex art. 62-bis cod. pen..


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 10/10/2019, Sentenza n.41591

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, Diritto urbanistico - edilizia, Legittimazione processuale, Risarcimento del danno, VIA VAS AIA

DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Titolo abilitativo illegittimo – Condotta concorsuale dolosa con i funzionari comunali – Reato paesaggistico – VIA VAS AIA – Omessa la procedura di V.I.A. – – Omessa vigilanza – Art. 734 cod. pen. – Artt. 29 e 44, D.P.R. n. 380/2001 – RISARCIMENTO DANNI – Giudizio civile di danni e altri giudizi civili – Diritto del danneggiato di ottenere soddisfazione – Limiti del giudicato di assoluzione – Effetto preclusivo nel giudizio civile – Poteri del giudice – Soluzioni e qualificazioni non vincolate dall’esito del processo penale – Efficacia extrapenale – Esclusione – Artt. 652 e 654 cod. proc. pen. – LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – Ricorso per cassazione della parte civile contro la sentenza di assoluzione dell’imputato – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Legittimazione della parte civile – Impugnazione della sentenza di proscioglimento per estinzione del reato – Intervenuta prescrizione – Presupposti e limiti – Erronea applicazione della prescrizione – Sussistenza del carattere di concretezza dell’interesse – Art. 129, c.2, cod. proc. pen.. – Presenza di una causa di estinzione del reato – Obbligo di procedere alla declaratoria della causa estintiva – Rinuncia alla prescrizione – Art. 129 cod. proc. pen. – Art. 111, Cost..


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