Archivio Giurisprudenza per:
Tag: Rifiuti


TAR LOMBARDIA, Milano – 9 maggio 2019

Autorità: T. A. R. | Tags: Appalti, Rifiuti

* APPALTI – RIFIUTI – Possesso dei requisiti di partecipazione – Ricorso a moduli organizzativi o strumenti differenti da quelli indicati dal d.lgs. n. 50/2016 – Preclusione – Fattispecie: dichiarazione di disponibilità, da parte di ditta terza, del proprio impianto di trattamento dei rifiuti.


TAR PUGLIA, Lecce – 9 maggio 2019

Autorità: T. A. R. | Tags: Inquinamento del suolo, Rifiuti

* INQUINAMENTO DEL SUOLO – Responsabilità per inquinamento – Accertamento – Presunzioni semplici ex art. 2727 c.c.  – Indizi gravi, precisi e concordanti – Ipotetica esistenza di altrei concorrenti fattori causativi – Non esclude la responsabilità – RIFIUTI – Inquinamento riconducibile alla gestione di una discarica – Contestazione degli esiti dell’istruttoria – Mancanza di una definizione normativa del nesso di causalità – Teoria del più probabile che non – Principio chi inquina paga – Aumento del rischio – Contribuzione del produttore al rischio del verificarsi dell’inquinamento – Fatti risalenti nel tempo.


CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez. 6^, 08/05/2019 Sentenza C-305/18

Autorità: Corte di Giustizia UE | Tags: Rifiuti, VIA VAS AIA

RIFIUTI – Ambiente – Recupero o smaltimento dei rifiuti – Principio della “gerarchia dei rifiuti” – Realizzazione di impianti di incenerimento o incremento della capacità degli impianti esistenti – Istituzione di un sistema integrato di gestione dei rifiuti che garantisca l’autosufficienza nazionale – Qualifica degli impianti di incenerimento come “infrastrutture e insediamenti strategici di preminente interesse nazionale” – Direttiva 2001/42/CE – VIA VAS AIA – Necessità di procedere ad una “valutazione ambientale” – Direttiva 2008/98/CE – Rinvio pregiudiziale. 


CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez. 6^, 08/05/2019 Sentenza C-305/18

Autorità: Corte di Giustizia UE | Tags: Rifiuti, VIA VAS AIA

RIFIUTI – Recupero o smaltimento dei rifiuti – Impianti di incenerimento dei rifiuti – VIA – Necessità di procedere ad una “valutazione ambientale” – Istituzione di un sistema integrato di gestione dei rifiuti che garantisca l’autosufficienza nazionale – Realizzazione di impianti di incenerimento o incremento della capacità degli impianti esistenti – Qualifica degli impianti di incenerimento come “infrastrutture e insediamenti strategici di preminente interesse nazionale” – Rispetto del principio della “gerarchia dei rifiuti” –  Direttiva VAS – Direttiva 2001/42/CE – Direttiva 2008/98/CE – Rinvio pregiudiziale.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 30/04/2019, Sentenza n.17819

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Rifiuti

RIFIUTI – Deposito incontrollato – Rifiuti speciali non pericolosi – Fanghi derivanti dalle operazioni di lavaggio degli ortaggi – Classificazione tra rifiuto e sottoprodotto – Disciplina eccezionale e derogatoria – Applicabilità – Onere della prova – Responsabilità del legale rappresentante committente e del titolare dell’impresa esecutrice – Artt. 184-bis e 256 d.lgs n.152/2006. 


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 30/04/2019, Sentenza n.

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, Pubblica amministrazione, Rifiuti

* RIFIUTI – Bonifica dei siti inquinati da rifiuti – Obbligo di risanamento – Configurabilità del reato per assenza del progetto operativo – Condotta omissiva – Art. 257 c.1 in relazione all’art. 242 c.7 D.Lgs. n. 152/2006 – Tutela dell’ambiente – Predisposizioni dei mezzi per la bonifica da rifiuti – Redazione del progetto operativo di bonifica – Mancato rispetto dell’obbligo per omissione di qualsivoglia condotta funzionale alla redazione e approvazione del progetto operativo degli interventi di bonifica – Elemento normativo extrapenale quale la bonifica – Situazione di inquinamento «qualificata» – Superamento delle «concentrazioni soglie di rischio» – Intervento eseguito in difformità da quanto formalmente pianificato – Permanenza del reato – Attivazione della procedure di bonifica – Obbligo di bonificare del soggetto collettivo – Responsabile dell’inquinamento – Organo rappresentativo – Persona giuridica e persona fisica – Giurisprudenza – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Mancata bonifica – Principio di giustificazione di tipo economico (in specie, assenza di risorse) o principio generale di inesigibilità della condotta – Causa di giustificazione e rimozione della responsabilità – Esclusione – Violazione di interessi di rango costituzionale, come la salute dei cittadini e la protezione delle risorse naturali – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ricorso per cassazione – Violazione del principio di autosufficienza o genericità o travisamento di specifici atti del processo – Inammissibilità. 


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 24/04/2019, Sentenza n.

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Acqua - Inquinamento idrico, Rifiuti

* RIFIUTI – ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Tutela delle acque dall’inquinamento – Impianti di depurazione – Rottura della condotta di adduzione di liquami inquinanti – Sversamento di reflui prodotto da un allevamento zootecnico suinicolo – Caso fortuito o la forza maggiore – Nesso psichico tra azione ed evento – Speciale diligenza – Adozione di accorgimenti tecnici adeguati – Necessità – Interesse della salute dei cittadini e della salvaguardia ambientale – Artt. 192, 256, d. Lgs. n.152/2006.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 23/04/2019, Sentenza n.

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, Inquinamento atmosferico, Rifiuti

* RIFIUTI –  Attività di gestione di rifiuti non autorizzati – Responsabilità del legale rappresentante della società (amministratore giudiziario) – Attività di raccolta, trasporto, recupero, smaltimento di rifiuti pericolosi e non, mediante un impianto di trattamento in assenza di autorizzazione – Art. 256 D.Lvo n.152/2006 – INQUINAMENTO ATMOSFERICO – Getto pericoloso di cose – Emissioni di gas, vapori, fumo, atti a cagionare odori nauseabondi – Art. 674 del codice penale – Fattispecie – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Legittimo impedimento – Impegno professionale del difensore in altro procedimento – Presupposti e limiti – Art. 420-ter, c.5, cod. proc. pen.. 


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 23/04/2019, Sentenza n.

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Rifiuti

* RIFIUTI – Territori con lo stato di emergenza – Gestione dei rifiuti – Raccolta e trasporto – Mancanza di autorizzazione – Dolo generico – Mera consapevolezza – Art. 6 comma 1 lett. d del D.Lvo 172/2008 – Artt. 212 e 256 d.lgs. n.152/2006 – Attività di gestione di rifiuti non autorizzata – Natura di reato istantaneo – Sufficiente un unico trasporto abusivo di rifiuti – Responsabilità da parte di "chiunque" gestisce i rifiuti – Titolari di imprese e dei responsabili di enti.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 7^ 17/04/2019, Ordinanza n.16716

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Rifiuti

RIFIUTI – Deposito temporaneo – Qualificazione del deposito ex art. 183 T.U.A. – Onere della prova – Produttore rifiuti – Raggruppamento di rifiuti – Condizioni – Tempi e sicurezze – Fattispecie: abbandono di rifiuti in modo incontrollato in un’area di una massa di macerie edili – Artt. 183 e 256 d.lgs n.152/2006. 


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 7^ 17/04/2019, Ordinanza n.

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Rifiuti

* RIFIUTI – Attività di gestione non autorizzata di rifiuti – Configurabilità del reato ex art. 256 D.Lvo n.152/2006 – Presupposti e criteri normativi – Mancanza di assoluta occasionalità – Esercizio anche di fatto o in modo secondario o consequenziale ad una attività primaria diversa – Artt. 208, 209, 211, 212, 214, 215 e 216 T.U.A..


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 12/04/2019, Sentenza n.16056

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Danno ambientale, Rifiuti

DANNO AMBIENTALE – Ecoreati – Attività organizzate per il traffico illecito – Ingiusto profitto – Nozione e configurabilità – Natura di reato abituale – Unitarietà della condotta – Soglia minima di rilevanza penale della condotta – Valutazione complessiva operata dal giudice – Art. 452-quaterdecies cod. pen. – Art. 258 d.lgs. 152/2006 – RIFIUTI – Ecodelitti – Nozione di "profitto" – Requisito dell’ingiusto profitto – Giurisprudenza – Gestione abusiva dei rifiuti – Attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti – Condotta sanzionata – Sistema concorrenziale tra imprese – Rischio o danno all’ambiente e alla salute delle persone – Semplice titolarità dell’impresa – Responsabilità. 


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 1^ 12/04/2019, Sentenza n.16123

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, Rifiuti

RIFIUTI – Ecoreati – Attività per il traffico illecito di rifiuti – Natura di reato abituale – Ciclo organizzato e unitario di smaltimento di rifiuti pericolosi al fine di conseguire un ingiusto profitto – Comportamenti non occasionali – Pluralità di condotte in continuità temporale – Competenza nel luogo in cui le varie frazioni della condotta, per la loro reiterazione, hanno determinato il comportamento punibile – Fattispecie – Art. 452 quaterdecies c.p. – Artt. 416, 515 cod. pen. – Artt. 183 e 260 d.lgs. n. 152/2006 – D.lgs. n. 231/2001 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Conflitti di competenza territoriale – G.U.P. dichiarazione d’incompetenza territoriale – Ipotesi di reati connessi – Contestazione formulata dal pubblico ministero – Vis attractiva. 


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 12/04/2019, Sentenza n.16036

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Rifiuti

RIFIUTI – Attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti – Ecodelitti – Art. 260 d.lgs. 152/2006 (ora 452-quaterdecies c.p.) – Natura di reato abituale proprio – Reato permanente – Cessazione dell’attività – Ecoreati e natura di reato permanente – Contestazione della condotta con la formula "ad oggi" o "tuttora" o "tutt’oggi" – Momento della cessazione della permanenza – Disciplina della prescrizione – Reati abituale o "reato di durata"- Art. 452-quaterdecies codice penale – Giorno dell’ultima condotta tenuta – Giurisprudenza. 


CORTE COSTITUZIONALE – 9 aprile 2019, n. 76

Autorità: Corte Costituzionale | Tags: Rifiuti

AMBIENTE IN GENERE – Illeciti amministrativi e penali in materia ambientale – Art. 318-septies – Oblazione extraprocessuale – Previsione di una somma più elevata rispetto all’oblazione prevista per le contravvenzioni in materia di sicurezza sul lavoro – Questione di legittimità costituzionale – Infondatezza.


TAR LOMBARDIA, Brescia – 8 aprile 2019

Autorità: T. A. R. | Tags: Rifiuti

RIFIUTI – Assenza di contaminazione del sito, come definita dall’art. 240 e ss. del T.U.A. – Abbandono di rifiuti – Inapplicabilità delle procedure di cui agli artt. 242 e ss. TUA – Esclusione della possibilità di applicazione della normativa sulla bonifica dei siti contaminati all’abbandono di rifiuti – Art. 239, c. 2 d.lgs. n. 152/2006 – Terre e rocce da scavo – Qualificazione come sottoprodotti anziché come rifiuti – Presupposti – Art. 183, c. 1, lett. qq) d.lgs. n. 152/2006.


TAR PUGLIA, Lecce – 5 aprile 2019

Autorità: T. A. R. | Tags: Appalti, Rifiuti

RIFIUTI – APPALTI – Contratto di appalto per il servizio di gestione dei rifiuti urbani – Applicazione delle penalità previste per il mancato raggiungimento degli obiettivi prefissati per la raccolta differenziata – Impugnazione – Giurisdizione del giudice ordinario.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 7^ 04/04/2019, Ordinanza n.14760

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Agricoltura e zootecnia, Rifiuti

RIFIUTI – Effluenti di allevamento – Fertirrigazione – Presupposti – AGRICOLTURA E ZOOTECNIA – Utilizzazione agronomica – Esistenza effettiva di colture – D.M. 25/02/2016 – Giurisprudenza. 


CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez. 2^, 28/03/2019 Sentenza C-60/18

Autorità: Corte di Giustizia UE | Tags: Rifiuti

RIFIUTI – Riutilizzo e recupero dei rifiuti dei fanghi di depurazione – Criteri specifici relativi alla cessazione della qualifica di rifiuti dei fanghi di depurazione dopo trattamento di recupero – Assenza di criteri definiti a livello dell’Unione europea o a livello nazionale – Rinvio pregiudiziale – Ambiente – Direttiva 2008/98/CE.  


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 28/03/2019, Sentenza n.13606

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Rifiuti

RIFIUTI – Abbandono di rifiuti – Obbligo giuridico di impedire l’evento – Esclusione – Condotta omissiva da parte del proprietario del terreno – Responsabilità in caso di inerzia – Presupposti e limiti – Inottemperanza all’ordinanza di rimozione – Artt. 255 e 256 d.lgs n.152/2006 – Giurisprudenza – Mancata indicazione degli articoli di legge violati – Irrilevanza – Esercizio del diritto di difesa. 


CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez. 10^, 28/03/2019 Sentenza C-487/17 a C-489/17

Autorità: Corte di Giustizia UE | Tags: Rifiuti

RIFIUTI – Classificazione come rifiuti pericolosi – Rifiuti ai quali possono essere assegnati codici corrispondenti a rifiuti pericolosi e a rifiuti non pericolosi – Direttiva 2008/98/CE e decisione 2000/532/CE – Rinvio pregiudiziale – Ambiente – Principio di precauzione – Valutazione dei rischi – Detentore di un rifiuto – Classificazione con codici corrispondenti a rifiuti pericolosi sia non pericolosi – Necessità. 


TAR LOMBARDIA, Brescia – 26 marzo 2019

Autorità: T. A. R. | Tags: Acqua - Inquinamento idrico, Rifiuti, VIA VAS AIA

* VIA, VAS E AIA – RIFIUTI – Modifica delle prescrizioni tecniche racchiuse nell’AIA – Presenza di situazioni ambientali valutate come particolarmente critiche – Introduzione d’ufficio di questioni problematiche, anche in corso di procedimento – Artt. 8, c. 3 l.r. Lombardia n. 24/2006 e 208, c. 12, d.lgs. n. 152/2006 – Limiti al rilascio di sostanze perlfuoroalchiliche dai rifiuti – Disciplina – Principio di precauzione – Tutela anticipata – ACQUA E INQUINAMENTO IDRICO – PFAS – Procedura per l’autorizzazione di attività di trattamento di rifiuti speciali – Valori di concentrazione per le acque destinate al consumo umano, per le acque superficiali e per le acque sotterranee. TAR LOMBARDIA,  Brescia, Sez. 1^ – 26 marzo 2019, n. 278


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.4^ 25/03/2019, Sentenza n.12876

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Appalti, Diritto processuale penale, Rifiuti, Sicurezza sul lavoro

RIFIUTI – Responsabilità per la gestione dei rifiuti – Stoccaggio o smaltimento a mezzo di impianto indipendente – Sostanze gassose – Omessa classificazione – Produttore o detentore di rifiuto – Individuazione – Posizione di garanzia apicale – Obblighi di legge – Soggetti coinvolti nella produzione o nella detenzione – Omessa classificazione – Protezione della salute umana – Omessa imprudente vigilanza sulle operazioni di bonifica – Art. 183 e ss. 208 e ss. D. Lgs. n.152/2006 – Fattispecie: Vittime dovuti dalla pulitura di cisterne dai rifiuti interni rimasti dopo lo scarico di zolfo liquido – ADR – Tank container – Violazione di cui agli artt. 5 e 25 septies D.L.vo 231/2011 – Norme antinfortunistiche violate e all’art.2087 cod.civ. – DVR non aggiornato – Rischi derivanti dal lavaggio di autocisterne utilizzate per il trasporto di prodotti chimici – Caso Eni di Taranto e ScarlinoAPPALTI – Responsabilità dei committenti e rischio interferenziale – Obblighi di coordinamento e cooperazione – Dovere informativo su eventuali pericoli – Contratto di appalto e accordo per una mera prestazione d’opera – Posizione di garanzia propria dell’imprenditore – Infortuni sul lavoro – Responsabilità del committente per "culpa in eligendo" – Verifica dell’idoneità tecnico professionale – Fattispecie: pericolosità derivante dai rifiuti gestiti – SICUREZZA SUL LAVORO – Subappaltato dei lavori – Responsabilità dell’imprenditore che frazioni il ciclo produttivo – Norme antinfortunistiche – Casi di lesioni e di omicidi colposi – Nesso di causalità – Evento dannoso un legame causale – Giurisprudenza – Prevenzione degli infortuni sul lavoro – Individuazione del garante nelle strutture complesse – Relazioni intersoggettive – Datore di lavoro – Persona giuridica – Responsabilità del legale rappresentante dell’ente – Successione di norme e corrispondenza contenutistica – Datore di lavoro dell’impresa appaltatrice – Valutazioni di rischio – Omessa redazione del DVR – Prevenzione dei rischi generici e processo causale che ha dato origine all’infortunio – Sistema di sicurezza aziendale – Procedimento di programmazione della prevenzione globale dei rischi – Responsabilità del datore di lavoro committente – Documento di valutazione dei rischi – Obblighi di cooperazione e coordinamento – Titolari della posizione di garanzia – Responsabilità di ogni singola posizione di garanzia – Nesso di causalità e rischio interferenziale – Coinvolgimento funzionale – Violazione di norme antinfortunistiche – Aggravante speciale – Procedibilità di ufficio in caso di lesioni gravi e gravissime – Addebito di colpa specifica – Posizione di garanzia – Assenza di  diligenza, prudenza e accortezza – Impresa strutturata come persona giuridica – Legale rappresentante e responsabilità penale – Destinatario delle normativa antinfortunistica – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Corte di Cassazione annullamento della sentenza impugnata – Effetti civili e penali. 


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 21/03/2019, Sentenza n.12703

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Rifiuti

RIFIUTI – Trasporto abusivo di rifiuti – Confisca dell’automezzo – Natura obbligatoria – Aree in cui vige lo stato di emergenza – Rapporto tra disciplina emergenziale e TU ambientale – Art. 6 lett. d), L. n. 210/2008 –  Patteggiamento ex art. 444 cod.proc.pen. – Giurisprudenza – Artt. 256, 258 e 259 D.Lgs. n. 152/2006.


CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez. 5^, 21/03/2019 Sentenza C-498/17

Autorità: Corte di Giustizia UE | Tags: Rifiuti

RIFIUTI – Discariche di rifiuti – Discariche preesistenti – Violazione – Inadempimento di uno Stato (Italia) – Art. 14, lett.b) e c) Direttiva 1999/31/CE. 


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