Archivio Giurisprudenza per:
Tag: Rifiuti


CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez. 6^ 28 aprile 2021, Ordinanza n.

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Pubblica amministrazione, Rifiuti

RIFIUTI – Gestione dei rifiuti – Natura tributaria della Tari – Deroghe e riduzioni delle tariffe non operano in via automatica – Disciplina applicabile – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – TARI, T.A.R.S.U., T.I.A. e T.A.R.E.S. (indipendentemente dal nomen iuris) – Fonte dell’obbligazione tributaria – Onere della prova dell’Ente impositore – Servizi concernenti lo smaltimento dei rifiuti – Esclusione del rapporto sinallagmatico con il singolo utente – Esenzione o riduzione – Onere della prova del contribuente.


CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA – 27 aprile 2021, n. 377

Autorità: C. G. A. | Tags: Legittimazione processuale, Rifiuti

RIFIUTI – Localizzazione di una discarica – Soggetti legittimati a ricorrere – Mera vicinanza – Insufficienza – Prova del danno – Isole ecologiche – Non assimilabilità alle discariche – Ubicazione – Compatibilità con qualsiasi destinazione urbanistica – Ragioni.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 23 aprile 2021, Sentenza n.

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, Rifiuti

RIFIUTI – Attività di gestione non autorizzata di rifiuti – Condotta vietata dei dipendenti – Responsabilità di amministratori di enti o di imprese – Obbligo di controllo dei soggetti preposti alla direzione – Violazione dell’omessa vigilanza – Nozione di veicoli fuori uso – Qualifica di rifiuto – Beni non corrispondenti a quelli indicati nei FIR (formulari di identificazione dei rifiuti) – Natura di rifiuto pericoloso di un veicolo fuori uso – Veicoli non bonificati – Codice CER – Fattispecie: trasporto di rifiuti pericolosi costituiti da carcasse di veicoli non bonificati – Art. 3 d. Lgs. n.209/2003 – Artt. 184, 193, 256, 259 d. Lgs. 152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Attenuanti ex art. 62 bis cod. pen. – Onere di motivazione del diniego – Mero richiamo da parte del giudice alla assenza di elementi positivi.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 21 aprile 2021, Sentenza n.

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, Rifiuti

RIFIUTI – Smaltimento di rifiuti mediante incenerimento (pancali di legno trattati con vernici e bottiglie di plastica) – Riconducibilità all’attività svolta ditta dell’imputato – Titolare dell’impresa – Requisiti dell’occasionalità nella gestione illecita – Valutazione di fatto rimessa al giudice del merito – Art. 256 Dlgs. 152/06 e 674 cod. pen. – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Impugnazione proposta come appello e riqualificata come ricorso per cassazione – Requisiti di sostanza e forma – Automatico trasferimento del procedimento dinnanzi al giudice competente – Art. 568 c.p.p..


TAR MARCHE – 21 aprile 2021

Autorità: T. A. R. | Tags: Diritto urbanistico - edilizia, Rifiuti

RIFIUTI – DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Art. 214 d.lgs. n. 152/2006 – Attività di recupero dei rifiuti in regime semplificato – Presupposti della regolarità edilizia e della compatibilità urbanistica – Differenza rispetto alla procedura ordinaria di cui all’art. 208 – Allocazione degli impianti di smaltimento e recupero – Art. 196 d.lgs. n. 152/2006 – Preferenza per le aree industriali – Possibile allocazione in aree con destinazioni diverse – Potere dell’amministrazione di individuare specifiche ragioni che si oppongono allo svolgimento di tale attività nelle zone agricole.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 16 aprile 2021, Sentenza n.14248

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, Rifiuti

RIFIUTI – Ecoreati – Delitto di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti – Natura di reato abituale – Elemento costitutivo della fattispecie incriminatrice – Reiterazione di più fatti tra loro identici o omogenei – C.d. nesso di abitualità – Momento consumativo – Computo del termine prescrizionale – Art. 260, d.lgs. n.152/2006 – Art. 452-quattordieces – Giurisprudenza – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Concetto di pericolo – Contestualizzazione in una situazione presente e a una prospettiva futura – Lesione dell’interesse tutelato – Elementi.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 14 aprile 2021, Sentenza n.

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Rifiuti

RIFIUTI – Abbandono di rifiuti – Illecito amministrativo e illecito penale – Sanzione applicabile – Soggetto responsabile – Privato o titolare/responsabile di impresa ed ente – Inottemperanza alla ordinanza – Artt. 255, 256 d.lgs. n.152/2006.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 14 aprile 2021, Sentenza n.

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, Rifiuti

RIFIUTI – Reato di gestione illecita dei rifiuti – Aree sequestrate – Commistione evidente tra le attività lecite e le attività illecite – Onere del ricorrente – Indicare in modo chiaro e preciso se e quali beni (o parti di beni) sono estranei alla consumazione del reato – Fini del sequestro preventivo – Sottrarre la disponibilità del bene utilizzato per la consumazione del reato – Art. 256 d.lgs. n.152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Riesame delle misure cautelari reali – Nozione di “violazione di legge” – Nozione di motivazione assente ed apparente – Art. 325, 606 cod. proc. pen..


CONSIGLIO DI STATO – 12 aprile 2021

Autorità: Consiglio di Stato | Tags: Rifiuti

RIFIUTI – Principio di autosufficienza nello smaltimento – Direttiva 2006/12/CE – Principio riferito agli Stati membri e non agli enti locali minori – Normativa nazionale – D.lgs. n. 152/2006 art. 182 bis comma 1, lett. a; art. 182 comma 3 – Corte costituzionale – Preventiva quantificazione dei rifiuti di tipo diverso da smaltire e indivudazione di un ambito territoriale ottimale cui riferire l’autosufficienza nel relativo smaltimento – Impossiibilità (Massima a cura di Cecilia Raimondi)


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 9 aprile 2021, Sentenza n.13281

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, Rifiuti

RIFIUTI – Reati ambientali – Causa di non punibilità – Applicabilità e limiti – Bonifica del sito inquinato – Salvaguardia dell’incolumità pubblica – Art. 242 – 257, d.lgs. n. 152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ricorso per cassazione per vizi di motivazione – Mancanza di specificità del motivo – Inammissibilità dell’impugnazione.


CONSIGLIO DI STATO – 8 aprile 2021

Autorità: Consiglio di Stato | Tags: Rifiuti

RIFIUTI – Ordine di bonifica adottao in base all’art. 50 d.lgs. n. 267/2000 – Ordine di cui all’art. 192 d.lgs. n. 152/2006 – Presupposti e natura – Posizione del proprietario dell’area interessata – Differenza – Artt. 192 e 240 e ss. d.lgs. n. 152/2006 – Proprietario incolpevole – Differenze.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 6^, 1 aprile 2021, Sentenza n.

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, Pubblica amministrazione, Rifiuti

RIFIUTI – Corruzione pubblico ufficiale – Autorizzazione all’ampliamento di una discarica – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Stipula dei contratti – Fatto corruttivo intercorso tra una sola delle parti negoziali ed un altro soggetto – Conferimento per effetto della corruzione di una maggiore quantità di rifiuti in discarica – Profitto sequestrabile derivante dal reato – Sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente – Nozione di profitto – Requisito della «pertinenzialità» – Artt. 13-19-53 D. Lgs. n. 231/2001 – Fattispecie – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Inizio dell’azione penale – Forme e termini delle indagini – Informative di polizia giudiziaria – Scadenza del termine di durata delle indagini preliminari – Mera elaborazione dell’attività precedentemente svolta – Utilizzabilità – Informativa con valenza investigativa autonoma – Disciplina dei termini di durata della indagini preliminari – Applicazione – Art. 405 cod. proc. pen..


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 2^, 31 marzo 2021, Sentenza n.

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Acqua - Inquinamento idrico, Danno ambientale, Diritto processuale penale, Rifiuti, Risarcimento del danno

ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Reato di avvelenamento di acque o sostanze destinate all’alimentazione – Configurabilità del reato previsto dall’art. 439 cod.pen. – Momento della decorrenza del termine di prescrizione – Individuazione – Configurabilità del reato di avvelenamento – Pericolo per la salute pubblica – Nozione di pericolosità – Potenzialità di nuocere alla salute – Mero superamento dei “limiti soglia” di carattere precauzionale – Effetti – Art. 257 D.Lgs. n.152/2006 – Nozione di avvelenamento di acque e acqua destinata all’alimentazione – Differenza – RIFIUTI – Avvelenamento di acque o sostanze destinate all’alimentazione – Differenza tra reato di pericolo presunto e reato ad effetto differito – Distinzione tra reati di condotta e reati di evento – Tesi naturalistica e giuridica – Fattispecie – Traffico illecito dei rifiuti gestito dal clan mafiosi – Applicazione del principio del “ne bis in idem” – Condotta-nesso causale-evento – Successione nelle attività criminali tra organismi diversi – Art. 416 bis cod. pen. – DANNO AMBIENTALE – Ecoreati – Disastro ambientale – Natura di reato di evento – Bene giuridico tutelato – Art. 452 quater cod. pen –  RISARCIMENTO DEL DANNO – Condanna generica al risarcimento del danno – Effetti – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Reato di concorso esterno in associazione di tipo mafioso (fattispecie: gestione di rifiuti e imprenditore “colluso”) e partecipazione all’associazione di tipo mafioso – Differenze – Configurabilità del dolo eventuale – Elementi – Riciclaggio attraverso il prelievo di denaro di provenienza delittuosa da un conto corrente bancario – Delitto a forma libera attuabile anche con modalità frammentarie e progressive – Art. 648-bis cod. pen. – Fattispecie – Concessione o diniego delle attenuanti generiche – Valutazione della meritevolezza – Motivazione del giudice – Criterio di adeguatezza della pena.


TAR BASILICATA – 30 marzo 2021

Autorità: T. A. R. | Tags: Rifiuti

RIFIUTI – Impianti di recupero – Rilascio dell’AUA – Destinazione urbanistica di zona agricola – Circostanza ostativa – Inconfigurabilità – Art. 196, c. 3 d.lgs. .n 152/2006.


TAR SICILIA, Catania – 25 marzo 2021

Autorità: T. A. R. | Tags: Appalti, Rifiuti

APPALTI – RIFIUTI – Ditta appaltatrice del servizio di raccolta dei rifiuti – Cessazione del rapporto – Ordinanza diretta ad assicurare la prosecuzione della raccolta dei rifiuti ad un prezzo non remunerativo – Domanda di risarcimento dei danni – Devoluzione alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo.


TAR EMILIA ROMAGNA, Bologna – 23 marzo 2021

Autorità: T. A. R. | Tags: Rifiuti

RIFIUTI – Impianti di trattamento – Delibera di GR Emilia Romagna n. 135/2013 – Oneri di mitigazione ambientale – Indennità di disagio ambientale – Nozione – Criteri – Discrezionalità amministrativa.


TAR SICILIA, Catania – 22 marzo 2021

Autorità: T. A. R. | Tags: Diritto dell'energia, Rifiuti

DIRITTO DELL’ENERGIA – RIFIUTI – Impianto a biogas – Procedimento autorizzativo semplificato – Competenza per l’adozione del provvedimento autorizzatorio unico – Individuazione – Scelte relative all’ubicazione di impianti industriali – Ruolo del Comune – Art. 208 d.lgs. n. 152/2006 – Rilievi negativi del comune – Effetti – Motivazione dell’atto conclusivo.


TAR BASILICATA – 18 marzo 2021

Autorità: T. A. R. | Tags: Appalti, Rifiuti

APPALTI – RIFIUTI – Servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani – Affidamento sulla base di ordinanza contingibili e urgenti – Art. 191 d.lgs. n. 152/2006 – Corresponsione del corrispettivo – Controversie – Giurisdizione dell’AGO.


TAR CAMPANIA, Napoli – 17 marzo 2021

Autorità: T. A. R. | Tags: Aree protette, Legittimazione processuale, Rifiuti, VIA VAS AIA

AMBIENTE IN GENERE – Legittimazione ad agire dell’ente locale in materia ambientale – Sussistenza – Provvedimento di esclusione dalla VAS – Legittimazione ad agire dei comuni limitrofi – Sussistenza – Ubicazione di una struttura con potenzialità inquinanti – Vicinitas – Stretta contiguità geografica – Non è richiesta – Tutela dell’ambiente – LEGITTIMAZIONE AD AGIRE – Persone fisiche – Criterio della prossimità dei luoghi interessati – RIFIUTI – Procedimento di rilascio delle autorizzazioni – Art. 208 d.lgs. n. 152/2006 – Competenza – Regione – Conferenza di servizi che precede la decisione finale – Natura istruttoria – Provvedimento autorizzativo – Imputazione alla P.A. che lo adotta – AREE PROTETTE – VIA, VAS E AIA – Art. 6 direttiva Habitat – Gestione sostenibile delle zone protette – Valutazione di incidenza – Misure preventive e obblighi – PPPIA potenzialmente incidenti su un sito o proposto sito della rete Natura 2000 – Piani e progetti situati al di fuori del sito – Estensione degli obblighi alle ZPS – Disciplina nazionale – Procedure integrate VIA-Vinca/VAS-Vinca – Esito della valutazione di incidenza – Vincolo ai fini dell’espressione del parere Vas o del provvedimento di VIA – Fasi – Screening, Valutazione appropriata, Eventuale deroga – Acquisizione della certezza in ordine all’assenza di effetti pregiudizievoli del piano/progetto sull’integrità del sito – Studio di incidenza – Regione Campania – Interventi per i quali non è necessaria la valutazione di incidenza – Presunzione di assenza di incidenza significativa – Interventi, per i quali, all’opposto, esiste presunzione di incidenza – Interventi residui – Fase di screening – Interventi ricadenti all’interno o all’esterno delle aree Natura 2000 – Valutazione di incidenza ricompresa nella procedura di VIA – Proponente – Studio preliminare ambientale – Mancata indicazione degli elementi indicati nell’art. 5, c. 4 del d.P.R. n. 357/1997 – Conseguenze – Impianti per il trattamento e la gestione dei rifiuti – Funzioni assegnate alle Province riformate – Individuazione delle zone non idonee all’ubicazione degli impianti – Valenza del PTCP – Individuazione delle aree inidonee alla localizzazione degli impianti di trattamento dei rifiuti – Alloggi dei custodi siti negli impianti produttivi dell’area P.I.P. – Natura di “abitazione” – Esclusione.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 4^, 15 marzo 2021, Sentenza n.9954

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Rifiuti

RIFIUTI – Terre e rocce da scavo – Requisiti di applicabilità della disciplina agevolata – Onere della prova – Validità, efficacia ed accertamento – Poteri del giudice – Artt. 184 bis, 185, 186, 256, 257 d.lgs. 152/2006 – Art. 452-quaterdecies cod. pen. – Processo finalizzato al riutilizzo – Assenza di pericolo per l’integrità dell’ambente e la salute delle persone – Gestione abusiva o irregolare di una discarica – Fase postoperativa – Cessazione della permanenza del reato – Presupposti – Tutela dell’ambiente in genere – Personale ARPA – Funzioni di vigilanza e controllo – Qualifica di polizia giudiziaria – Reati ambientali – Accertamenti – Garanzie di difesa e delle esigenze investigative – ECOREATI – Attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti – Natura di reato abituale – Condotta.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 5 marzo 2021, Sentenza n.

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto urbanistico - edilizia, Rifiuti

DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Zona sottoposta a vincolo paesaggistico – Sbancamento di terreno – Identificazione del committente – RIFIUTI – Realizzazione di una discarica abusiva destinata allo smaltimento di rifiuti speciali anche pericolosi – Art. 44 del d.P.R. n. 380/2001 e art. 256 c.3 d. Lgs. n.152/2006 – Natura di reati comuni – Art. 29 T.U.E. – Natura di reati a soggettività ristretta (responsabilità del direttore dei lavori, del “committente” e del “costruttore dei lavori”).


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 6^, 3 marzo 2021, Sentenza n.

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, Inquinamento atmosferico, Rifiuti

RIFIUTI – Attività riconducibile ad una normale pratica agricola consentita per il reimpiego di materiali come sostanze concimanti o ammendanti – Rifiuti da potatura – Pratica di abbruciamento di residui vegetali misti a altri rifiuti – Autorizzazioni alle operazioni di incenerimento degli scarti vegetali – Violazioni delle prescrizioni – Reato di illecita gestione – Configurabilità – Fattispecie – Artt. 182, 185, 208, 256, 256 bis d.lgs n.152/2006 – Attività di gestione di rifiuti – Integrazione anche con una sola condotta non occasionale – Tipologia di rifiuti destinati cumulativamente all’incenerimento – Eterogeneità dei rifiuti gestiti – Configurabilità dell’illecito istantaneo – INQUINAMENTO ATMOSFERICO – Immissione nell’aria e nel suolo di residui e prodotti della combustione – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Denuncia di un incendio doloso a carico di ignoti – Simulazione di reato.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 3 marzo 2021, Sentenza n.8498

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, Legittimazione processuale, Rifiuti

RIFIUTI – Deposito temporaneo – Luogo di produzione dei rifiuti e nozione di “collegamento funzionale” – Giurisprudenza – Art. 185-bis, d.lgs. n. 152/2006 – 231 – LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – Partecipazione attiva dell’ente al procedimento – Onere di formale costituzione – Art. 39, d.lgs. n. 231/2001 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Causa di nullità del provvedimento giurisdizionale – Illogicità manifesta della motivazione in sede di legittimità – Presupposti e limiti – Travisamento della prova – Forza dimostrativa del dato processuale/probatorio – Illogicità della motivazione – Urto del contro-giudizio logico sulla tenuta del sillogismo – C.d. errore “revocatorio”, per omissione, invenzione o falsificazione – Giurisprudenza.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 2 marzo 2021, Sentenza n.

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, Diritto urbanistico - edilizia, Pubblica amministrazione, Rifiuti

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Responsabilità del dirigente ufficio tecnico comunale – Responsabilità concorsuale commissiva in un reato colposo – Presupposti – Nozione di colpa cosciente – Astensione dall’agire – Artt. 12, 27, 29, 30, 31 e 44 T.U.E – DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Lottizzazione abusiva – Reati Urbanistici in conseguenza di provvedimenti amministrativi da altri rilasciati siano tuttora in itinere – Responsabilità dei dirigenti comunali – Posizione di garanzia per culpa in vigilando – Obbligo d’impedire – Art. 107, c.3, lett. g) d.lgs. n.267/2000 – Art. 40, 2° c., cod. pen. – Prescrizione – Confisca – Beni appartenenti a terzi – Verifiche del giudice dell’esecuzione – Concorso di persone – Elemento soggettivo – Reato di lottizzazione abusiva integrato a titolo di sola colpa – Dirigente dell’area tecnica comunale – Responsabile del procedimento – Rilascio di un permesso di costruire “in variante” ad un precedente permesso illegittimo – Effetti – RIFIUTI – Disciplina sulle terre e rocce da scavo – Applicabilità e limiti – Onere della prova – Nuova disciplina – D.lgs. n. 4/2008 – Art. 186 d.lgs. 152/2006 – d.P.R. n.12/2017 – Deposito preliminare – Presupposti – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ricorso per cassazione – Contraddittorietà o manifesta illogicità della motivazione per l’omessa valutazione di circostanze acquisite agli atti – Presupposti.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 2 marzo 2021, Sentenza n.8215

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, Rifiuti

RIFIUTI – Affidamento a terzi di rifiuti a soggetti terzi al fine del loro smaltimento – Obblighi di accertamento per il soggetto che li conferisce – Autorizzazioni e competenze per l’espletamento dell’incarico – Mancato controllo a titolo di culpa in eligendo – Art. 256 d.lgs n.152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Impugnazione con mezzo di gravame diverso da quello prescritto – Operazione di qualificazione – Esistenza giuridica dell’atto e della “voluntas impugnationis” – Verifiche ed obblighi del giudice – Oggettiva impugnabilità del provvedimento – Trasmissione degli atti al giudice competente – Art. 568, c.5, cod. proc. pen..


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