CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 13 maggio 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto demaniale, Diritto processuale penaleDIRITTO DEMANIALE – Occupazione abusiva di demanio marittimo – Possesso o detenzione in modo da impedirne la fruibilità da parte di potenziali utenti – Posizionamento quotidiano sulla spiaggia attrezzature balneari – Art. 1161 cod. nav. – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Sequestri probatori e preventivi – Ricorso per Cassazione – Art. 325 cod. proc. pen.
CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, 12 Maggio 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Beni culturali ed ambientaliBENI CULTURALI E AMBIENTALI – Immobili vincolati dal MIBAC – Vendita sotto condizione sospensiva del mancato esercizio della prelazione da parte del Ministero o di altri Enti aventi diritto – Esercizio prelazione solo con riferimento a parte dell’immobile – Misura della pubblicità e opponibilità del titolo – Rappresentazione per sunto dell’atto che reca la nota di trascrizione – Condizioni o patti di natura reale del quadro D – Tipo di convenzione o negozio. (Segnalazione e massima a cura dell’avv. Paolo Cotza)
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 12 maggio 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Inquinamento acusticoINQUINAMENTO ACUSTICO – Disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone – Immissioni rumorose – Rumori degli avventori di un esercizio commerciale – Responsabilità del gestore di bar – Configurabilità del reato di disturbo della quiete pubblica – Art. 659 cod.pen. – Valori limiti di emissione sonore – Assenza di rilievi fonometrici – Irrilevanza – Sequestro – Periculum in mora – L n. 447/1995.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 11 maggio 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Beni culturali ed ambientali, Diritto urbanistico - ediliziaDIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reati edilizi – Valutazione dell’opera – Divieto di parcellizzazione – Criterio di valutazione unitaria – Interventi su manufatti abusivi – Natura di prosecuzione dell’attività criminosa – Necessità di titolo abilitativo – Effetti sulla prescrizione – Artt. 44 d.P.R. 380/2001 – Reati urbanistici e paesaggistici – Causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto – Parametri di valutazione – Irrilevanza del bene giuridico protetto – Criteri di accertamento – Art. 131-bis cod. pen. – Riforma Cartabia – Indici di valutazione – Condotta post factum – Spontaneità della rimozione – Contestualità con altre violazioni – Effetti – D.Lgs. n. 150/2022 – BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Attività edilizia su beni vincolati – Natura di reato formale e di pericolo – 181 d. lgs. 42/2004
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^, 11 maggio 2026, Sentenza n. 16898
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: RifiutiRIFIUTI – Realizzazione o gestione di discarica non autorizzata – Definizione di attività di gestione – Riqualifica giuridica del fatto – Effetti – Obbligo di motivazione – Classificazione e gestione dei rifiuti pericolosi – Criteri di accertamento – Rifiuti con asterisco e codici “a specchio” – Valori soglia di concentrazione – Prevalenza delle prove sperimentali sui risultati analitici – Gestione illecita dei rifiuti – Distinzione tra abbandono di rifiuti e discarica abusiva – Assoluta occasionalità unicità ed estemporaneità – Assenza di attività prodromiche o successive – Autonomia – Reato permanente – Momento della cessazione della permanenza – Art. 256 Dlgs. n.152/2006.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^, 11 maggio 2026, Sentenza n. 16903
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto processuale penale, Inquinamento del suolo, Legittimazione processuale, Rifiuti, 231RIFIUTI – Reati ambientali – Ecoreati – Delitti di inquinamento e disastro ambientale – Autonomia delle fattispecie – Autonomia offensiva – Progressione criminosa – Esclusione del rapporto di assorbimento – Fondamento – Concorso di cause naturali (eventi meteorologici) – Interruzione del nesso di causalità – Esclusione – Principio di equivalenza – Concorso materiale tra il delitto di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti – Artt. 416, 434, 452-bis, art. 452-quater, 452-quaterdecies cod. pen.) e l’associazione per delinquere – 231 – Persona giuridica non coinvolta ex D.Lgs. n. 231/2001 – LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – Preclusione soggettiva e natura tassativa a impugnare – Principio di tassatività dei soggetti legittimati – Esclusione di soggetti terzi dal giudizio di impugnazione – Art. 568, c.3, c.p.p. – INQUINAMENTO DEL SUOLO – Disciplina penale dell’ambiente – Disastro ambientale e attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti – Disastro innominato” – Rapporto tra le fattispecie e natura dei beni giuridici tutelati – Nesso di causalità tra la condotta e il pericolo per le persone – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ipotesi cd. di “doppia conforme” – Motivazione per relationem e vizio di motivazione la decisione di appello – Denunzia di minime incongruenze argomentative o l’omessa esposizione di elementi di valutazione – Giudizio di legittimità – Cognizione della Corte di cassazione.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 11 maggio 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto urbanistico - edilizia, Pubblica amministrazioneDIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reati edilizi – Potere del giudice penale di verifica incidentale del titolo abilitativo – Natura della verifica – Esclusione della disapplicazione ex art. 5 l. 2248/1865 all. E – Vizi del procedimento di adozione della variazione al PRG e PPE – Provvedimento amministrativo – Verifica di conformità sostanziale – Principio di tassatività della norma penale – Art. 44 lett. b) del DPR 380/01 – Definizione di volumi tecnici – Parametri – Conteggio nell’indice edificatorio e nel “carico urbanistico” – Esclusione – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Reati edilizi e falsità ideologica – Responsabilità del committente esperto – Errore sulla legge penale o extrapenale integratrice (art. 5 cod. pen.) – Scusabilità dell’ignorantia legis – Parametri di valutazione – Qualifica soggettiva dell’agente (costruttore ed ex componente della commissione urbanistica) – Esclusione dell’inevitabilità dell’errore – Tipologia di vizio amministrativo – Valutazione – Mancata comunicazione dell’avvio del procedimento – Effetti sul provvedimento amministrativo – Annullabilità – Limiti – Verifiche del giudice – Art. 21 octies c.2 L. 241/90 – Differenza tra regolamenti e provvedimenti amministrativi.
CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, 11 Maggio 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto del lavoroDIRITTO DEL LAVORO – Licenziamento disciplinare per attività svolta durante l’assenza per malattia del lavoratore – Prova della simulazione della malattia o che la predetta attività sia potenzialmente idonea a pregiudicare o ritardare il rientro in servizio del dipendente – Grava sul datore di lavoro – Obblighi di diligenza, fedeltà, correttezza e buona fede – Artt. 2104, 2105, 1175 e 1375 c.c. – Fattispecie. (Segnalazione e massima a cura dell’avv. Paolo Cotza)
CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, 11 Maggio 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto sanitarioDIRITTO SANITARIO – Responsabilità medica – Obbligo informazione – Violazione per informazione inadeguata o insufficiente – Diritto alla salute – Sussiste anche se non siano derivate conseguenze dannose diverse dal danno alla salute – Pregiudizio sulla possibilità di scelta o differenti opzioni per la tutela dell’integrità fisica. (Segnalazione e massime a cura dell’avv. Paolo Cotza)
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 11 maggio 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto processuale civile, Diritto processuale penale, Inquinamento atmosferico, Risarcimento del dannoINQUINAMENTO ATMOSFERICO – Aria – Getto pericoloso di cose – Emissione di molestie olfattive – Natura permanente del reato – Decorrenza della prescrizione – Art. 674 c.p. – Inquinamento ambientale – Correlazione tra imputazione e sentenza – Principio di immutabilità del fatto – Nozione – Configurabilità della violazione – Requisiti – Immutazione radicale della struttura del fatto – Esclusione – Valutazione sostanziale della garanzia di difesa – Fattispecie – RISARCIMENTO DEL DANNO – DIRITTO PROCESSUALE CIVILE – Responsabilità civile da reato – Condanna generica al risarcimento del danno – Presupposti – Prova dell’esistenza e del nesso causale del danno – Necessità – Esclusione – Natura della pronuncia – Declaratoria juris – Specificazione della tipologia di danno – Obbligo – Esclusione – Provvisionale – Natura e impugnabilità – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Giudizio di legittimità – Doppia conforme – Nozione – Presupposti – Omogeneità dei criteri di valutazione – passaggi logico giuridici – Motivazione della sentenza di appello mediante rinvio a quella di primo grado – Configurabilità.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 11 maggio 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Animali maltrattamento custodia danni...MALTRATTAMENTO DI ANIMALI – Reati contro gli animali – Delitto di maltrattamento di animali – Elementi costitutivi – Condotte commissive e omissive – Nozione di lesione – Omessa cura – Esclusione dello stato di necessità per carenze finanziarie – Responsabilità per carenza di risorse finanziarie – Artt. 544-ter, 582 c.p. – Elemento soggettivo – Esclusione di esimenti extra-legali – Giudice d’appello – Riforma in assoluzione – Obbligo di motivazione rafforzata – Tutela penale degli animali – Evoluzione del bene giuridico protetto – Passaggio dalla tutela riflessa alla tutela diretta – Superamento del “sentimento di pietà” – Sensibilità dell’animale – Art. 727 cod. pen..
CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez. 5^, 11 maggio 2026, Sentenza n. 13662
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto urbanistico - edilizia, Pubblica amministrazioneEDILIZIA E URBANISTICA – IMU – Obbligo dichiarativo – Presupposti – Tributi locali – Aree edificabili – Potenzialità edificatoria limitata – Inquadramento fiscale e valutazione del valore venale – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Obblighi dichiarativi – Insussistenza – Ipotesi di variazione dei dati imponibili già noti all’ente o derivanti da atti dell’ente impositore – Principio di ultrattività della dichiarazione. (Segnalazione e massima a cura di Gabriele Ferlito)
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 8 maggio 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Aree protette, Diritto urbanistico - ediliziaAREE PROTETTE – Strumenti di pianificazione urbanistica nelle aree protette – Rapporto tra PRG e Piano del Parco – Funzione primariamente conservativa – Tutela più elevata dell’assetto territoriale e dei valori paesaggistici e ambientali – Art. 181, cc.1 e 1-bis, lett. b), d.lgs. n.42/2004 – Art. 734 cod. pen. – DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Lottizzazione abusiva – Natura di reato permanente, progressiva e a condotta libera – Condotte successive agli atti di disposizione – Artt. 30, 44, 64, 65, 71, 72, 93 e 95 d.P.R. n. 380/2001.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 7 maggio 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Beni culturali ed ambientali, Diritto processuale penale, Diritto urbanistico - ediliziaDIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reati edilizi – Realizzazione di un muro di recinzione – Edilizia libera – Limiti – Alterazione ambientale, estetica e funzionale – Titolo abilitativo – Qualificazione giuridica dell’intervento edilizio – Beneficio della sospensione condizionale della pena – Demolizione dell’opera abusiva – Facoltà del giudice – BENI CULTURALI E AMBIENTALI – Reati ambientali e paesaggistici e reati edilizi – Differenze – Questione di legittimità costituzionale – Estinzione del reato per demolizione – Insussistenza di identità funzionale tra illecito paesaggistico e illecito edilizio – Artt. 3, 44, lett. b), 71, 72 e 95 d.P.R. 380/2001, 873 e 878 c.c. – Art. 181 c.1-quinquies d.lgs. n. 42/2004 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Certificato del casellario giudiziale – Beneficio della non menzione della condanna – Sospensione condizionale della pena – Indicazione degli elementi – Autonomia delle finalità – Obbligo di motivazione – Artt. 163, 175 c.p..
CORTE DI CASSAZIONE Sez. 4 PENALE, 7 maggio 2026, Sentenza n. 16356
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Sicurezza sul lavoroSICUREZZA SUL LAVORO – Colpa concorrente – Efficacia esimente – Disposizioni antinfortunistiche – Normativa prevenzionale – Prassi – Imprevedibilità – Abnormità – Causa sopravvenuta – Eventi lesivi – Nesso di causalità – Rischio eccentrico – Rischio esorbitante – Posizione di garanzia. (Segnalazione e massime a cura di Chiara Trotta)
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 7 maggio 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto processuale penale, RifiutiRIFIUTI – Abbandono e deposito incontrollato di rifiuti – Omessa rimozione dei rifiuti da altri abbandonati sul fondo non recintato – Responsabilità del proprietario per la gestione illecita di rifiuti sul fondo – Contributo causale consapevole o acquiescenza agevolatrice – Configurabilità del concorso nel reato – Elementi sintomatici del “consenso implicito” – Fattispecie – Art. 256, cc. 1 e 2, d.lgs. n. 152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Notificazioni all’imputato nel procedimento penale – Mancata notifica a mezzo posta per irreperibilità del destinatario nel domicilio dichiarato, eletto o determinato per legge – Consegna al difensore – Presupposti ed eccezioni – Caso fortuito o forza maggiore – Artt. 157, 159, 161 c.p.p..
CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez. 4^ Lavoro, 6 Maggio 2026, Ordinanza n. 12846
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto del lavoroDIRITTO DEL LAVORO – Rapporto di lavoro subordinato – Qualificazione – Elementi – Accertamento di fatto – Giudizio – Censurabilità ai sensi dell’art. 360, c.1°, n.3, c.p.c. – Entro i limiti dei caratteri del rapporto ai sensi dell’art. 2094 c.c.
CORTE DI CASSAZIONE Sez. 4 PENALE, 6 maggio 2026, Sentenza n. 16359
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Sicurezza sul lavoroSICUREZZA SUL LAVORO – Documento di valutazione dei rischi – Responsabile del Servizio Protezione e Prevenzione Posizione di garanzia – Ruolo non gestionale Concorso Esonero di responsabilità Posizione di garanzia Area di rischio Prevedibilità Imprudenza Art. 29 D.Lgs. n. 81/2008. (Segnalazione e massime a cura di Chiara Trotta)
CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, 5 maggio 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto dell'energia, Diritto urbanistico - edilizia, EspropriazioneDIRITTO DELL’ENERGIA – Realizzazione di una piccola centrale idroelettrica – Autorizzazione unica ai sensi dell’art. 12 del d.lgs. n. 387/2003 – Facoltà del proprietario – Fascia di m. 150 da corso d’acqua – Vincoli – ESPROPRIAZIONE – Indennità di espropriazione non accettata – Stima dell’immobile espropriato con il metodo sintetico-comparativo – Terreno vincolato ad un utilizzo meramente pubblicistico – Legame con il valore di mercato del bene ablato – DIRITTO URBANISTICO – Distinzione tra aree edificabili ed aree non edificabili – Determinazione dell’indennità di esproprio per opere di pubblica utilità ed indifferibili ed urgenti.
CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, 5 maggio 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto processuale civile, Diritto urbanistico - ediliziaEDILIZIA E URBANISTICA – Condominio negli edifici – Parti comuni – Suolo su cui sorge l’edificio (terrapieno e area limitata dai muri perimetrali) – Presunzione di comunione – Nozione di superficie sita alla base del fabbricato e fondamenta dell’immobile – Estensione – Fondamenta e terrapieno – Art. 1117 cod. civ. – DIRITTO PROCESSUALE CIVILE – Ricorso per cassazione – Motivi – Omesso esame di fatto decisivo (art. 360, comma 1, n. 5 c.p.c.) – Sindacato sulla motivazione – Limiti – Minimo costituzionale – Risultanze probatorie.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^, 5 maggio 2026, Sentenza n.16165
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Beni culturali ed ambientali, Diritto processuale penaleBENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Beni culturali (cose d’antichità e d’arte) – Reati contro il patrimonio archeologico – Reato di impossessamento di beni culturali appartenenti allo Stato (art. 518-bis c.p., già art. 176 d.lgs. n. 42/2004) – Reato di ricerca illecita (art. 518-quaterdecies c.p., già art. 175 d.lgs. n. 42/2004) – Nesso di derivazione del reperto – Esclusione – Rinvenimento fortuito – Configurabilità – Fattispecie – Artt. 91, 125, d.lgs. n. 42/2004 – Proprietà statale dei beni archeologici (art. 91 d.lgs. n. 42/2004) – Ambito applicativo – Nozione di “sottosuolo” – Natura e tutela penale dei beni archeologici “affioranti” – Elemento soggettivo – Causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto – Decontestualizzazione del reperto – Rilevanza – Qualifica di bene di interesse culturale – Natura oggettiva – Presunzione di appartenenza statale – Onere della prova a carico del detentore – Rilevanza della datazione storica – Omessa valutazione di memorie difensive – Giudizio di appello – Effetto sanante della motivazione del secondo giudice – Nullità del provvedimento – Esclusione – Incidenza sulla congruità della motivazione – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ricorso per cassazione – Vizio di contraddittorietà della motivazione – Art. 606, c.1, lett. e, c.p.p. – Presupposti – Principio di autosufficienza – Limiti di cognizione della Corte di Cassazione – Causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto – Criterio della non abitualità del comportamento – Natura cumulativa dei requisiti ai fini del riconoscimento – Sufficienza di un solo elemento negativo per il diniego – Potere discrezionale del giudice nella determinazione della pena – Sindacato di legittimità – Art. 131-bis cod. pen..
CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez. 4^ LAVORO, 5 Maggio 2026, Sentenza n. 12797
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto del lavoro, Pubblico impiegoDIRITTO DEL LAVORO – Produzione di certificazione medica falsa – Licenziamento – PUBBLICO IMPIEGO – Pubblico impiego contrattualizzato – Potere datoriale – Limitazioni di fonte pattizia – Esclusione – Sindacato giurisdizionale sull’esercizio concreto e proporzionato del potere – Ammesso – Art. 55-quater, D.Lgs. n. 165/2001. (Segnalazione e massima a cura dell’avv. Paolo Cotza)
CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, 5 Maggio 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: EspropriazioneESPROPRIAZIONE – Beni in comproprietà – Accettazione indennità – Successiva contestabilità da parte del singolo proprietario e dei suoi eredi – Inammissibilità.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 4 maggio 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto urbanistico - ediliziaDIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reati urbanistici-edilizi – Unitarietà dell’opera abusiva – Sanatoria edilizia, decreto “Salva Casa” – Ambito applicativo – Limitazione alle parziali difformità – Esclusione di assenza o totale difformità – Potere-dovere di cognizione del giudice penale – Autonomia rispetto ai titoli abilitativi – Verifica di conformità sostanziale – Irrilevanza del silenzio-assenso – Esecuzione dell’ordine di demolizione – Diritto all’abitazione – Unica abitazione familiare – Principio di proporzionalità – Inapplicabilità in caso di inerzia del condannato – Giurisprudenza CEDU – Art. 36-bis d.P.R. 380/2001.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 4 maggio 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto processuale penale, RifiutiRIFIUTI – Reati ambientali – Spedizione illecita di rifiuti – Natura del reato – Delitto – Tentativo – Configurabilità – Esclusione (solo per il periodo in cui la fattispecie era contravvenzione) – Art. 56 cod. pen. Disciplina di favor in deroga al regime ordinario dei rifiuti – Sottoprodotti ed End of waste – Prova dei requisiti – Onere a carico dell’imputato – Inversione dell’onere della prova – Principio dell’oltre ogni ragionevole dubbio – Applicabilità – Esclusione – Applicabilità del tentativo – Limiti – Nozione di rifiuto – Azione di “disfarsi” – Interpretazione estensiva – Criteri «oggettivi» e «soggettivi» di accertamento – Valore economico residuo del bene – Irrilevanza – Cessione a terzi – Inidoneità a escludere la qualifica di rifiuto – Art. 184-ter d.lgs. n. 152/2006 – Art. 259 T.U.A. – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Sospensione condizionale della pena – Preclusioni soggettive (art. 164, c.2, n. 1, cod. pen.) – Precedenti condanne – Obbligo di motivazione sul diniego – Sussistenza – Limiti – Giudizio prognostico sulla futura astensione dal reato – Irrilevanza in presenza di cause ostative – Motivazione basata sui precedenti penali – Sufficienza.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 4 maggio 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto urbanistico - ediliziaDIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reati edilizi – Realizzazione di opere abusive e prosecuzione dei lavori – Opere “additive” successive alla sentenza di assoluzione – Estensione alle superfetazioni successive dell’ordine di demolizione – Principio dell’unitarietà dell’abuso – Natura ripristinatoria – Autonomia rispetto ad altri ordini – Obbligo di restitutio in integrum – Artt. 31, 44 d.P.R. n. 380/2001 – Abuso edilizio – Sentenza irrevocabile Condotta successiva – Interventi edilizi di prosecuzione – Effetti.
CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, 3 maggio 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto dell'energia, Diritto urbanistico - ediliziaDIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Rendita catastale – Centrale geotermica – Stima catastale dell’opificio – Categoria catastale D/1 – Legge n. 208/2015 – Atto di classamento – Esito della procedura DOCFA – Immutazione della proposta formulata – Diversa valutazione tecnica riguardante il valore economico dei beni – Obbligo di motivazione – Ricorso alle commissioni tributarie – Onere probatorio – Art. 2697 c.c. – Aart. 360, c.p.c.. – DIRITTO DELL’ENERGIA – Pozzi geotermici – Vapordotti – Alternatori – Trasformatori – Irretroattività – Impianti funzionali al processo produttivo energetico – Autonomia funzionale e reddituale – Impianti di depurazione dei fumi, caldaie, condensatori, catalizzatori e captatori di polveri per le centrali termoelettriche – Rappresentazione nella mappa catastale delle componenti ubicate nel territorio dello Stato – Circolare esplicativa emessa dall’Agenzia delle Entrate – Jus superveniens. (Segnalazione e massima a cura di Alessandro Zuccarello)
CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sezioni Unite, 1 maggio 2026, Sentenza n. 12225
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Pubblica amministrazionePUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Tributi locali (TOSAP, ICP, DPA, CIMP, COSAP) – Canone Unico Patrimoniale di concessione (CUP), autorizzazione o esposizione pubblicitaria e pubbliche affissioni – Giurisdizione esclusiva riconosciuta al giudice tributario. (Segnalazione G. Ferlito)
CORTE DI CASSAZIONE CIVILE 1° maggio 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto demaniale, Diritto processuale civileDIRITTO DEMANIALE – Demanio idrico – Attraversamento canali – Reti di telecomunicazioni – Canoni concessori – Giurisdizione – Giudice ordinario – DIRITTO PROCESSUALE CIVILE- TRIBUTARIO – Duplicazione del giudizio – Riunione procedimenti – Cartella di pagamento – Difetto di giurisdizione – Procedimenti formalmente distinti ma attinenti al medesimo rapporto giuridico d’imposta – Ricorso cumulativo avverso più sentenze emesse tra le stesse parti – Soluzione di una identica questione di diritto comune a tutte le cause – Ammissibilità – Rilevabilità d’ufficio – Mancata riunione dei procedimenti iscritti separatamente a ruolo – Violazione del principio del ne bis in idem – Cancellazione dal ruolo della causa che risulti posteriormente iscritta. (Segnalazione e massima a cura di Alessandro Zuccarello)
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 30 aprile 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Animali maltrattamento custodia danni..., Fauna e FloraFAUNA E FLORA – ANIMALI – Tutela della fauna selvatica – Detenzione, cattura o uccisione di specie protette (crociere) – Minaccia di estinzione – Specifica verifica – Onere della prova – Rinvio a fonti internazionali – Direttive comunitarie o convenzioni internazionali – Art. 6, Convenzione di Berna – Artt. 2 e 30, c.1, lett. b, Legge n. 157/1992 – L. n. 503/1981 – Direttiva uccelli 147/2009/CE.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 30 aprile 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto processuale penale, RifiutiRIFIUTI – Gestione dei rifiuti – Conferimento a soggetti non autorizzati di un veicolo fuori uso – Attività d’impresa – “Assoluta occasionalità” della condotta – Esclusione – Responsabilità a titolo di culpa in eligendo – Reato di cui all’art. 256 d.lgs. n.152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Causa di non punibilità in termini di particolare tenuità – Casi di applicazione ed esclusione – Valutazione del fatto – Desumibilità da una serie di elementi – Particolare consistenza del rifiuto – Danno ambientale – Sanzione non corrispondente al minimo edittale – Fattispecie – Art. 131-bis cod. pen..
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^, 30 aprile 2026, Sentenza n. 15665
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Associazioni e comitati, Beni culturali ed ambientali, Boschi e macchia mediterranea, Diritto processuale penale, Diritto urbanistico - ediliziaDIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Campo di tiro sportivo con relative infrastrutture e opere accessorie – Principio di indifferenza urbanistica per gli Enti del Terzo Settore – Art. 71 d.lgs. n. 117/2017 – C.d. «imprese sociali» – Applicazione e limiti – BOSCHI – Area boscata – Opere edilizie sulle sponde e sull’alveo del Rio Giovo – BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Zona sottoposta a vincolo paesaggistico ambientale ai sensi dell’art. 142, c.1, lett. g, d.lgs. n. 42/2004 – assenza della prescritta autorizzazione paesaggistica di cui all’art. 146 d.lgsn. 42/2004 – ASSOCIAZIONI E COMITATI – Terzo Settore – Deroga all’uso degli immobili – Carattere di temporaneità – Art. 71, c.1, d.lgs. n. 117/2017 – Natura giuridica – Norma derogatoria e non urbanistica – Ambito applicativo facoltivo – Mutamento di destinazione d’uso di immobili esistenti – Esclusione di nuove costruzioni – Potere di controllo dell’amministrazione – Carico urbanistico – Requisiti igienico-sanitari – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Attenuanti generiche – Concessione – Dosimetria della pena – Obbligo di motivazione – Necessità – Diniego – Indicazione delle ragioni del rigetto – Sufficienza – Contestazione analitica degli elementi a sostegno della richiesta – Esclusione – Giudizio di legittimità – Doppia conforme – Nozione – Presupposti – Omogeneità dei criteri di valutazione – Motivazione della sentenza di appello per relationem – Limiti.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 30 aprile 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: RifiutiRIFIUTI – Titolari di imprese e responsabili di enti – Attività di gestione non autorizzata di rifiuti – Abbandono o deposito in modo incontrollato di rifiuti – Continuità normativa tra l’abrogato art. 256, c.2 e l’art. 255, c.1.1, d.lgs. n.152/2006 – Immissione nel suolo e nelle acque superficiali o sotterranee di rifiuti – Art. 192 T.U.A – Carattere non pericoloso dei rifiuti depositati – Causa di esclusione della punibilità di cui all’art. 131-bis cod. pen. – Mancato riconoscimento – Rilevanza penale della condotta.
CORTE DI CASSAZIONE, Sez. V CIVILE TRIBUTARIA, 29 aprile 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: RifiutiRIFIUTI – TARI/TARES/TARSU/TIA… – Aree scoperte – Presupposto impositivo – Presunzione iuris tantum – Onere della prova – Esenzioni tributarie – Denuncia originaria o di variazione – Detassazione – Registrazione contratti – Prova contraria contribuente. (Segnalazione e massima a cura di Alessandro Zuccarello)
CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez. 3^, 28 aprile 2026, Sentenza n. 11456
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Pubblica amministrazionePUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Indennità di occupazione – Quantificazione dell’indennità – Leggi speciali – Occupazione successiva alla scadenza del contratto di locazione – Provvedimenti amministrativi idonei ad incidere su termini e sul potere pubblicistico – Esclusione – Rapporto integralmente disciplinato dal diritto privato – Permanenza dell’amministrazione nell’immobile con titolo negoziale – Resta subordinata al consenso del locatore – Assenza di un diritto di permanenza ex lege – Condizione ostativa al rilascio alla scadenza del contratto – Adeguata considerazione in sede esecutiva – D.L. n. 104/2020 – D.L. n. 228/2021 – L. n. 213/2023. (Segnalazione e massime a cura dell’avv. Paolo Cotza)
CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez. 4^ LAVORO, 28 Aprile 2026, Ordinanza n. 11428
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto del lavoroDIRITTO DEL LAVORO – Addetti ai lavori di sistemazione idraulico-forestale ed idraulico-agraria – Indennità di percorrenza chilometrica prevista dalla contrattazione collettiva – Applicabilità – Art. 6, comma 12, L. n. 122/2010 – Inapplicabilità – Disciplina di acquisizione del diritto all’inquadramento – Esercizio di fatto di mansioni superiori. (Segnalazione e massima a cura dell’avv. Paolo Cotza)
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 27 aprile 2026, Sentenza n. 15055
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto urbanistico - ediliziaDIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reati edilizi – Opere abusive – Istanza di condono o sanatoria – Richiesta di revoca o di sospensione dell’ordine di demolizione – Diritto all’abitazione e principio di proporzionalità – Procedimento amministrativo – Art. 31 d.P.R. n. 380/2001 – Demolizione dell’opera abusiva – Inderogabile funzione ripristinatoria – Diritto all’abitazione e principio di proporzionalità – Elementi di valutazione del giudice.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 27 aprile 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: RifiutiRIFIUTI – Gestione dei rifiuti – Abbandono (art. 256 T.U.A.) – Natura di reato istantaneo con effetti eventualmente permanenti – Deposito incontrollato di rifiuti – Natura di reato permanente – Inizio decorrenza della prescrizione – Varietà, molteplicità dei rifiuti e gravità del fatto – Causa di non punibilità prevista dall’art. 131 bis cod. pen. – Applicazione – Esclusione – Art. 133 c.p..
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 27 aprile 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto urbanistico - ediliziaDIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reati edilizi – Verifica della legittimità del permesso di costruire in sanatoria – Poteri del giudice dell’esecuzione – Superamento del limite volumetrico di 750 mc – Diniego legittimo di efficacia del condono – Reati urbanistici – Ordine di demolizione di un manufatto abusivo – Impossibilità tecnica di dare esecuzione all’ordine senza danneggiare la parte lecita del fabbricato – Limiti – Onere della prova.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^, 27 aprile 2026, Sentenza n. 15105
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto processuale penale, RifiutiRIFIUTI – Reati ambientali – Ecoreati – Attività organizzate per il traffico di rifiuti – Struttura organizzativa – Requisito dell’abusività della condotta – Nozione – Tracciabilità documentale – Violazione delle prescrizioni – Rilevanza – Valutazione unitaria – Dolo specifico e reiterazione – Interconnessione – Formulari di identificazione dei rifiuti (FIR) – Assenza o falsificazione – Irrilevanza – Funzione – Violazione della disciplina normativa – Ingiusto profitto – Nozione – Incremento patrimoniale diretto – Riduzione dei costi aziendali – Effetti anticoncorrenziali – Pericolo per l’ambiente – Forme di manifestazione della condotta penalmente rilevante – Configurabilità del concorso – Consapevolezza del profitto perseguito dai correi – Natura non necessariamente plurisoggettiva – Elemento oggettivo – Nozione di “attività organizzate” – Requisiti – Allestimento di mezzi e continuità – Sufficienza – Concorso eventuale – Configurabilità – Natura del reato – Reato necessariamente plurisoggettivo – Esclusione – Art. 260 d.lgs. n. 152/2006 – Art. 452-quaterdecies cod. pen. – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Attenuanti generiche – Concessione – Confessione e resipiscenza dell’imputato – Rilevanza – Diniego – Protesta d’innocenza, silenzio o mancata collaborazione – Idoneità quale esclusivo fondamento – Esclusione – Obbligo di motivazione – Indicazione degli elementi decisivi – Esame delle specifiche deduzioni difensive – Necessità.
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