CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 16 marzo 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Beni culturali ed ambientali, Fauna e FloraBENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Alterazione delle bellezze naturali – Responsabilità del Sindaco che deliberi di non alimentare idricamente un bacino naturale – Drastico abbassamento del livello lago – FAUNA E FLORA – Danni alla flora e alla fauna con alterazione anche della bellezza dei luoghi – Natura di reato a forma libera a condotta commissiva od omissiva – Art. 734 c.p. – Esclusione della caratteristica di norma penale in bianco – Rilevanza della condotta dell’agente – Fattispecie: prelievi di acqua per l’innevamento artificiale delle piste – Artt. 142 e 146 Dlgs. n.42/04.
CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, 14 marzo 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: RifiutiRIFIUTI – Ecotassa – Deposito in discarica dei rifiuti – Decorrenza della prescrizione – Accertamento tributario – Sanzioni tributarie – Dichiarazione annuale – Disciplina regionale – Competenza legislativa – Questione di legittimità costituzionale – Atto contestuale. (Segnalazione e massima a cura di Alessandro Zuccarello)
CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, 13 marzo 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Procedimento amministrativo, Pubblica amministrazione, RifiutiRIFIUTI – Rifiuti speciali non assimilabili – Tassa sui rifiuti (TARI, TARSU, TARES…) – Esenzione o riduzione della superficie tassabile – Oneri dichiarativi e probatori – Art. 1, cc.649 e 682, legge n. 147/2013 e normativa regolamentare locale – PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO – Obbligazione tributaria e continuità normativa di natura tributaria – Trattamento dei rifiuti speciali in conformità alla normativa vigente – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Enti locali – Tributi locali (rifiuti) – Diritto all’esenzione per smaltimento differenziato dei rifiuti speciali – Oneri dichiarativi e informativi gravanti sul contribuente – Strumenti probatori atipici – Inammissibilità.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 13 marzo 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Beni culturali ed ambientali, Diritto urbanistico - ediliziaBENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Interventi edilizi in zona paesaggisticamente vincolata – Ordine di demolizione delle opere abusive disposto con sentenza di patteggiamento – Procedura di fiscalizzazione – Inapplicabilità – Artt. 131 e ss. d.lgs. 42/2004 – DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Abuso edilizio in zona vincolata – Aumento di volumetria e superficie – Autorizzazione sismica – Preclusione della fiscalizzazione – Autorizzazione urbanistica – Requisito della cd. “doppia conformità” – Artt. 31, 33-34, 36, 44, 64-71, 65-72, 83-95 d.P.R. 380/2001 – Differenza tra interventi di ristrutturazione e nuova costruzione – Disciplina applicabile – Delitto ambientale e contravvenzioni edilizie – Incrocio di reati – Distinzione tra interventi in difformità totale e parziale – Fattispecie.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 12 marzo 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto processuale penale, RifiutiRIFIUTI – Attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti – Ecoreati – Competenza e funzioni – Radicamento della competenza distrettuale – Indagini unitarie – Limiti – Provvedimento di regressione – Art. 452-quaterdecies cod. pen. – Art. 256 T.U.A. – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Abnormità – Ordinanza del GUP – Restituzione degli atti al PM – Presupposto erroneo – Regressione e stasi del procedimento – Abnormità funzionale – Trasmissione degli atti al PM anziché al giudice competente – Stasi rilevante – Blocco del processo.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE , 12 marzo 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Sicurezza sul lavoroSICUREZZA SUL LAVORO – Responsabile della sicurezza – Ambiente di lavoro – Potenziamento – Funzionalità dell’apparecchiatura – Incremento delle cautele – Istruzione e formazione – Artt. 18, 71 d.lgs. n.81/2008. (Segnalazione e massime a cura di Chiara Trotta)
CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez. 2^, 10 Marzo 2026, Sentenza n. 5355
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto urbanistico - ediliziaDIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Comunione del muro divisorio – Pro indiviso (incidente per l’intero spessore) – Partecipanti – Par condicio – Divieto di utilizzo oltre la metà dello spessore – Eccezione – Opere previste dall’art. 884 c.1, c.c. – Comproprietà – Disciplina prevista per il muro divisorio – Travi, chiavi o catene di rinforzo infisse, nicchie e incavi aperti – Infissione di vetrine o mostre sul muro comune – Locale destinato all’esercizio di attività commerciale – Ius possidendi – Limiti – Regime del muro tra proprietà confinanti e delle parti comuni tra condomini – Regole d’uso – Differenza tra l’art. 884 c.c. e l’art. 1102 c.c. – Uti dominus e uti condominus limiti previsti dall’art. 1117 c.c. – Linea di confine di un muro – Contitolarità del rispettivo diritto – Limitazioni legali della proprietà – Misurazione della distanza legale di una siepe dal muro comune – C.d. faccia esterna prospiciente ciascuna proprietà.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 2^, 10 marzo 2026, Sentenza n. 9200
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Sicurezza sul lavoroSICUREZZA SUL LAVORO – Reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro – Indici – Profili contrattuali e retributivi – Violazione delle norme in materia di sicurezza – Violazione delle norme in materia di igiene – Criteri-guida.
CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, 10 Marzo 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto urbanistico - ediliziaDIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Aree situate in fasce di rispetto autostradale – Vincolo d’inedificabilità ex lege – Prevale sulla pianificazione urbanistica – Deroghe ammesse solo per determinati tratti – Mediante specifica procedura di legge.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 10 marzo 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Cave e miniere, Danno ambientale, Diritto processuale penale, Legittimazione processuale, Rifiuti, Risarcimento del dannoRIFIUTI – Gestione illecita di rifiuti – Impresa incaricata di svolgere lavori edilizi – Obblighi del produttore – Verifica delle autorizzazioni – Inosservanza – Integrazione di responsabilità per il reato di illecita gestione di rifiuti in concorso – Reati ambientali – Doveri dell’organo di vigilanza o della polizia giudiziaria – Omessa indicazione all’indagato – Causa di improcedibilità dell’azione penale – Esclusione – CAVE E MINIERE – Esecuzione di lavori di coltivazione di una cava di sabbia e ghiaia – Artt. 256, 318-bis e ss. d.lgs. n.152/2006 – DANNO AMBIENTALE – Legittimazione a costituirsi parte civile nei processi per reati ambientali – Spetta in via esclusiva allo Stato – LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – Altri Enti singoli o associati comprese le Regioni e gli altri enti pubblici territoriali – RISARCIMENTO DEL DANNO – Risarcimento del danno patrimoniale e non patrimoniale – Esercizio dell’azione civile in sede penale (art. 2043 cod. civ.) – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Riconoscimento o esclusione della causa non punibilità per particolare tenuità del fatto – Condotte “plurime, abituali e reiterate” – Artt. 131 e 133 c.p..
CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez. 2^, 10 Marzo 2026, Sentenza n. 5364
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto urbanistico - ediliziaDIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Costruzione “sul confine” – Fondi non confinanti separati da una striscia di proprietà di terzi e larghezza inferiore alla distanza minima legale – Principio di prevenzione – Non opera – Nozione di “frontistanza” di edifici – Limitazioni legali alla proprietà, l’art. 873 c.c. – Basta anche il solo fronteggiamento parziale – Distanze fra costruzioni su fondi finitimi – Determinazione del calcolo – Balcone – Valutazione dell’estensione – Cd. legge ponte – Andamento altimetrico di due fondi limitrofi – Andamento altimetrico artificialmente modificato – Muro di cinta – Equiparazione a costruzione in senso tecnico-giuridico agli effetti delle distanze legali. (Segnalazione e massime a cura dell’avv. Paolo Cotza)
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 6 marzo 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto processuale penale, RifiutiRIFIUTI – Attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti – Condotta integrativa del reato – Presupposti – Ecoreati – Natura di reato abituale – Produzione di compost e utilizzo di fanghi da depurazione – Codice CER. – Artt. 184-ter, 256, 260, d. lgs. n. 152/2006 – Art. 452-quaterdecies cod. pen. – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Accertamento tecnico irripetibile – Adempimenti – Valutazione “ex ante” – Artt. 359 e 360 c.p.p.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 6 marzo 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto urbanistico - ediliziaDIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Ordine di demolizione – Natura di sanzione amministrativa accessoria a contenuto ripristinatorio, a carattere “reale” – Effetti della dichiarata non esecutività della sentenza di condanna nei confronti di un comproprietario o coimputato – Persistenza del titolo esecutivo – Poteri del giudice dell’esecuzione.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 6 marzo 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto demanialeDIRITTO DEMANIALE – Occupazione arbitraria di demanio marittimo – Uso libero e gratuito del tratto arenile – Divieto di posizionamento delle attrezzature balneari (ombrelloni, lettini e simili, noleggiate giornalmente) – Distinzione tra invasione di terreni e occupazione arbitraria di demanio marittimo – Diversità degli interessi tutelati e delle condotte illecite previste dalle due norme – Concorso tra le due fattispecie – Artt. 633 e 1161 cod. nav..
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 4^, 4 marzo 2026, Sentenza n. 8396
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Sicurezza sul lavoro, 231SICUREZZA SUL LAVORO – Delega di funzioni – Obblighi di prevenzione, assicurazione e sorveglianza – Posizione di garanzia – Professionalità ed esperienza – Poteri di organizzazione, gestione, controllo e spesa – Forma scritta – Art.16 del D.Lgs. n. 81/2008 – 231 – Responsabilità degli enti – Colpa di organizzazione – Deficit organizzativo – Violazione rimproverabile – Elementi costitutivi dell’illecito – Nesso causale. (Segnalazione e massime a cura di Chiara Trotta)
CORTE DI CASSAZIONE CIVILE Sez. Lavoro, 3 marzo 2026, Sentenza n. 4722
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Sicurezza sul lavoroSICUREZZA SUL LAVORO – Medico competente – Giudizio di idoneità alle mansioni – Art. 41, c.9, del D.Lgs. n. 81/2008 – Art. 5 St. lav. – Tutela processuale. (Segnalazione e massime a cura di Chiara Trotta)
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 4^, 2 marzo 2026, Sentenza n. 8190
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Sicurezza sul lavoroSICUREZZA SUL LAVORO – Obbligo giuridico – Posizione di garanzia – Esperienza – Scienza tecnica – Documento di valutazione dei rischi – Art. 28 del D.Lgs. n. 81 del 2008 – Misure precauzionali e i dispositivi di protezione – Azioni ripetitive – Evento raro – Esperienza – Scienza tecnica – Misure precauzionali e i dispositivi di protezione. (Segnalazione e massime a cura di Chiara Trotta)
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 2 marzo 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Beni culturali ed ambientali, Boschi e macchia mediterranea, Diritto processuale penaleBENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Reati edilizi e paesaggistici – Spandimento e livellamento di materiale inerte su area boscata soggetta a vincolo – Area S.I.C. – Opere escluse dall’autorizzazione paesaggistica ai sensi del d.P.R. n. 31/2017 – Artt. 44, c.1, lett. c), D.P.R. 380/2001 e 181 D.Lgs. 42/2004 – BOSCO – Qualificazione degli interventi in aree boscate – Alterazione del paesaggio boschivo mediante la eliminazione del sottobosco – Art. 734 c.p. – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Vizio di travisamento della prova – Le tre figure di patologia della motivazione – Travisamento per omissione – Travisamento delle risultanze probatorie – Travisamento per invenzione – Cognizione del giudice di legittimità – Limiti.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 2 marzo 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto urbanistico - edilizia, Procedimento amministrativoDIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reati edilizi – Ordine di demolizione – Revoca o sospensione – PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO – Procedimento di sdemanializzazione o affrancamento di uso civico – Insanabilità dell’abuso edilizio (urbanistica e paesaggistica).
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 2 marzo 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: RifiutiRIFIUTI – Abbandono incontrollato sistematico di rifiuti – Area priva di autorizzazione – Discarica abusiva – Distinzione tra mera occasionalità della condotta e dell’abbandono incontrollato – Attività organizzata – Rilevanza della condotta dolosa e compimento di plurimi atti – Configurabilità dello “stato di necessità” – Esclusione Artt. 255, 256, d.lgs. n. 152/2006 – Artt. 452-quaterdecies, 452-novies, 633, c.2°, cod. pen.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 2 marzo 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto urbanistico - ediliziaDIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reati edilizi – Sanzioni sostitutive delle pene detentive brevi – Effetti e limiti – Sostituzione della pena detentiva con il lavoro di pubblica utilità – Mantenimento della sanzione pecuniaria – Art. 44 lett. c) D.P.R. n.380/01 – Art. 53 L. n. 689/1981 (art. 71 c.1 Lett. a) del Dlgs. n. 150/2022).
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 26 febbraio 2026, Sentenza n. 7632
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto urbanistico - ediliziaDIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Immobile abusivo adibito ad abituale abitazione – Esecuzione dell’ordine di demolizione – Art. 8 della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU) – Diritto all’abitazione – Principio di proporzionalità – Applicazione e limiti – Ordine di demolizione di un immobile abusivo – Rispetto della vita privata e familiare e del domicilio – Artt. 2 e 3 Cost. e all’art. 8 CEDU e altri valori di pari rango costituzionale – Diritto della collettività – Rimozione della lesione di un bene o interesse costituzionalmente tutelato e al ripristino dell’equilibrio urbanistico-edilizio violato.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 26 febbraio 2026, Sentenza n. 7631
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Beni culturali ed ambientali, Diritto processuale penaleBENI AMBIENTALI E AMBIENTALI – Tutela del paesaggio – Edilizia libera – Opere stagionali – Limiti – Rilevanza penale – Valutazione unitaria dell’intervento – Titoli autorizzativi postumi – Irrilevanza ai fini del fumus e del periculum – Art. 181, c.1, d.lgs. n. 42/2004 – Art. 44, c.1, lett. c), d.P.R. n. 380/2001 – Art. 6, c.1, T.U.E. – Reati di danno di cui all’art. 518-duodecies – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Impugnazione di misure cautelari reali – Tribunale del riesame – Consulenza tecnica di parte – Valutazione degli elaborati tecnici di parte – Obbligo di motivazione – Omesso esame di punti decisivi – Violazione di legge – Ricorso per cassazione ex art. 325 c.p.p. – Onere di allegazione del ricorrente.
CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez. LAVORO, 26 febbraio 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto del lavoroDIRITTO DEL LAVORO – Licenziamento disciplinare – Giudizio di proporzionalità tra licenziamento disciplinare e addebito – Licenziamento per giusta causa in giustificato motivo – Criteri di riparto dell’onere della prova – D.lgs. n.23/2015 – Fattispecie: simultanea sincronizzazione di centinaia di file di importanza strategica per la Società.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 26 febbraio 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto urbanistico - ediliziaDIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Violazioni della normativa antisismica – Natura di reato permanente a consumazione prolungata – Bene tutelato “pubblica incolumità” – Prescrizione delle violazioni sismiche “formali” – Ultimazione dei lavori edilizi – Accertamento – Decorrenza del termine di prescrizione – Artt. 83, 93, 94, 95 D.P.R. n. 380/2001.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 25 febbraio 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Sicurezza sul lavoro, 231231 – Infortuni sul lavoro – Responsabilità da reato degli enti – Reato presupposto – Estremi oggettivi – Estremi soggettivi – Criteri di imputazione – Interesse dell’ente – Vantaggio dell’ente – SICUREZZA SUL LAVORO – Omessa formazione e informazione dei dipendenti – Risparmio di spesa – Mancata sopportazione dei costi – Dipendenti distolti dall’attività lavorativa. (Segnalazione e massime a cura di Alessia Riommi)
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 24 febbraio 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Beni culturali ed ambientali, Boschi e macchia mediterraneaBOSCHI E MACCHIA MEDITERRANEA – Area boscata – Esecuzione di lavori di taglio e manutenzione della fascia ripariale e trasformazione di una stradella pedonale in pista temporanea di esbosco carrozzabile – Manutenzione della vegetazione riparia del corso d’acqua navale – Rimozione di tronchi caduti nel torrente – Artt. 93 e 96 c.1 lett. F) R.D. n. 523/1904 – Art. 48 Reg. Forestale Toscana n. 48/R/2003 – BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Realizzazione di piste in area boscata – Necessità dell’autorizzazione paesaggista e idrogeologica – Onere di richiedere l’autorizzazione – Artt. 181. 182, D.L.vo n. 42/2004 – Tutela dell’ambiente e del paesaggio – Esclusione della particolare tenuità dell’offesa – Pericolo del bene ambientale o incolumità pubblica – Trasformazione del territorio – Non esiguità del danno e del pericolo – Fattispecie.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 24 febbraio 2026, Sentenza n. 7379
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto processuale penale, Diritto urbanistico - ediliziaDIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Realizzazione di un’autonoma unità dell’abitazione – Mutamento di destinazione d’uso e titolo abilitativo – Nuova costruzione – Necessità di permesso di costruire – Fattispecie: chiusura con accorpamento di ballatoi – Artt. 10, 44 d.P.R. n. 380/2001 – Reati edilizi (abuso edilizio) – Causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto ex art. 131-bis cod. pen. – Presupposti – Modifiche introdotte dalla legge Cartabia – Valutazione della particolare tenuità dell’offesa – Art. 133 c.p. – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Struttura motivazionale della sentenza di appello con quella di primo – Formazione di un unico complesso corpo argomentativo.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 23 febbraio 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto processuale penale, RifiutiRIFIUTI – Abbandono / deposito incontrollato di rifiuti – Titolari di impresa o responsabili di enti e condotte riferibili a singoli soggetti privati – Diverso trattamento penale delle condotte – Minor disvalore sociale e limitato impatto ambientale – Differenza tra abbandono e il deposito incontrollato – Natura del reato – Stato di antigiuridicità e cessazione della condotta – Forma di organizzazione della condotta e occasionalità o meno della condotta – Riqualificazione del reato in termini di «deposito incontrollato» anziché di «abbandono» di rifiuti – Correlazione fra imputazione contestata e sentenza – Garanzie e difesa – Artt. 255, 256, d.lgs. n.152/2006 – Artt. 521, 611, c.1-sexies, cod. proc. pen. – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Modificazione dell’imputazione – Obbligo di correlazione tra accusa e sentenza – Nozione strutturale di «fatto» – Diritto di difesa.
CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, 23 febbraio 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Appalti, Diritto del lavoro, Pubblica amministrazione, Pubblico impiegoPUBBLICO IMPIEGO – Pubblico impiego contrattualizzato – Crediti retributivi – Prescrizione quinquennale – Decorrenza del termine – Differenze stipendiali, TFR e indennità di risultato – Prescrizione breve e ordinaria – Artt. 2934 e 2935 c.c. – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Enti locali – Dirigenti a tempo determinato negli enti locali – Art. 110 d.lgs. n. 267/2000 (TUEL) – DIRITTO DEL LAVORO – Stabilità del rapporto di lavoro – Compensi ulteriori (esclusione) – Crediti retributivi e termine di prescrizione nel lavoro pubblico – Principio di onnicomprensività della retribuzione – Qualificazione giuridica del rapporto – Collaborazioni esterne (c. 6) – Contrattazione collettiva enti locali – Somme corrisposte in assenza di valido titolo – Affidamento – Domanda di ingiustificato arricchimento – Obbligazione restitutoria – Principi di buona fede e proporzionalità – Ripetizione dell’indebito – Lodo arbitrale – Fattispecie – Art. 24 d.lgs. n. 165/2001 – Disposizioni concernenti figure professionali interne al Comune – Attribuzione degli incentivi – Abolizione della figura dell’Ingegnere capo – APPALTI – Funzionamento della stazione appaltante – Regolamento di attuazione della legge quadro in materia di lavori pubblici e Leggi regionali.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^, 23 febbraio 2026, Sentenza n. 7066
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Acqua - Inquinamento idrico, Diritto processuale penale, Fauna e Flora, Inquinamento del suolo, RifiutiACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Inquinamento delle acque superficiali e sotterranee – Scarichi abusivi – Alterazione delle qualità delle acque superficiali – INQUINAMENTO DEL SUOLO – Ecoreati (acidificazione del suolo) – Prova dell’inquinamento ambientale e responsabilità dell’amministratore di fatto – Art. 452-bis cod. pen. – RIFIUTI – Responsabilità penale – Titolare formale dell’impresa e nei confronti di chiunque eserciti concreti poteri gestori o di rappresentanza – Art. 256, co.2, d. lgs. n.152/2006 – Sversamenti degli ingenti quantitativi di liquami zootecnici – Massicci depositi fecali allo stato solido e liquido – Reato di abbandono o deposito incontrollato di rifiuti – Configurabilità del reato – Titolari di imprese e responsabili di enti – Applicazione ex art. 2082 cod. civ., o ente con personalità giuridica o anche «operante di fatto» – C.d. elemento specializzante – Delitto di inquinamento ambientale – Condotte di deterioramento o compromissione ambientali – Espletamento di specifici accertamenti tecnici – Necessità – Esclusione – Elemento psicologico – Rilevanza della condotta abusiva – FLORA E FAUNA – Alterazione dei naturali processi di sviluppo della flora – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Circostanze attenuanti generiche – Elementi di segno positivo o negativo – Poteri del giudice di merito – Adeguamento della pena alla gravità effettiva del reato ed alla personalità del reo – Motivazione – Art. 62 bis cod. pen. – Art. 133 cod. pen.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 23 febbraio 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto urbanistico - edilizia, Procedimento amministrativoDIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Ordine di demolizione – Terzi possessori non responsabile dell’abuso – Natura reale, sanzione amministrativa a contenuto ripristinatorio – Funzione di restaurare l’interesse pubblico – Rapporto con il bene (proprietario, possessore o detentore…) – Responsabilità solidale del proprietario estraneo all’illecito – Art. 6, L. n. 689/1981 – Artt. 31, 32, 44, DPR n.380/2001 – Ordine di demolizione – Efficacia nei confronti di chiunque si trovi nella disponibilità della res – Impossibilità tecnica di dare esecuzione all’ordine di demolire – Omessa notifica dell’ordine di demolizione al comproprietario del bene – Proprietario non responsabile dell’abuso – Qualità di terzo di buona fede – Spese della demolizione – Diritto di difesa in sede esecutiva – PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO – Inottemperanza – Opere abusive acquisiti di diritto gratuitamente al patrimonio del comune – Proprietario non autore dell’abuso – Requisiti per non vedersi sottratta l’area di sedime dell’immobile da demolire.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 23 febbraio 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Beni culturali ed ambientali, Diritto demaniale, Diritto urbanistico - ediliziaDIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reati edilizi e paesaggistici – Manufatti abusivi situati in zone vincolate – Esecuzione di qualsiasi intervento (tinteggiatura) – Manutenzione su manufatti abusivi – Ripresa dell’attività criminosa – Principio del ne bis in idem – Esclusione dell’art. 649 cod. proc. pen. – Artt. 44, 93-95, d.P.R. 380/2001 – Art. 181 d.lgs. 42/2004 – DIRITTO DEMANIALE – Stabilimenti balneari – Area qualificata come demanio marittimo – Fascia di rispetto dei 30 m. e opere ivi insistenti – Interventi edilizi in aree vincolate e periculum in mora nel sequestro preventivo – Artt. 54, 55, 1161 cod. nav. – Art. 822 cod. civ.. – Appartenenza di un bene al demanio pubblico – Disapplicazione del titolo ritenuto illegittimo – BENI CULTURALI E AMBIENTALI – Vincolo paesaggistico – Nulla osta paesaggistico e titoli edilizi “leggeri” (CILA/SCIA) – Valutazione ex ante della compatibilità paesaggistica – Interventi esenti da quelli soggetti a procedura semplificata – Distinzione – Fattispecie: cambio di colore di facciata e necessità di nulla osta.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 23 febbraio 2026, Sentenza n. 7105
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto processuale penale, Diritto urbanistico - edilizia, Pubblica amministrazioneDIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reati edilizi – Obbligo di rimessione in pristino (art. 181, c.1-quinquies e c.2 d. lgs. 42/2004) – Depistaggio in relazione ad attività di ripristino dei luoghi – Condotte atte a impedire, ostacolare o sviare un’indagine o un processo penale – Correlazione funzionale – Artt. 374 e 375 cod. pen. – Artt. 44, 93-95 DPR n.380/2001 – 141 D. Lgs 42/2004 e L.R. n. 9/1983 – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Depistaggio materiale e depistaggio dichiarativo – Qualità di pubblico ufficiale o di esercente un pubblico servizio – Condotte sanzionate – Fattispecie – Natura di atto pubblico agli effetti della tutela penale – Atti idonei a conferire pubblica fede – Rilevanza giuridica e/o valore probatorio interno alla pubblica amministrazione – Art. 2699 cod. civ. – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Quantificazione della pena-base – Determinazione della pena nel reato continuato – Obbligo di specifica motivazione per ogni singolo aumento – Esclusione – Condotte criminose seriali ed omogenee – Giudizio di legittimità – Principio dell’ “oltre ogni ragionevole dubbio” – Art. 533 cod. proc. pen. – Duplicità di ricostruzioni alternative del medesimo fatto e disamina da parte del giudice di merito.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 23 febbraio 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Beni culturali ed ambientaliBENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Trasferimento di beni culturali appartenenti a privati – Obbligo di denuncia – Reati contro il patrimonio culturale (art. 518-duodecies c.p.) – Natura archeologica e irrilevanza della dichiarazione formale di interesse culturale – Artt. 13, 175 c.1 lett. b) Dlgs. n. 42/04 – Tutela di beni quali i beni archeologici – Nozione di “culturalità” – Diritto di proprietà – Limiti – Artt. 3, 9 e 42 c.2 Costituzione.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 23 febbraio 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto urbanistico - edilizia, Legittimazione processualeDIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reati edilizi – Responsabile dell’abuso (destinatario dell’ordine di demolizione) – Successiva circolazione dell’immobile o la detenzione dello stesso da parte di terzi – Natura reale dell’ordine di demolizione – Sentenza di condanna o decreto penale – LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – Legittimazione passiva – Perdita della proprietà – Effetti – Artt. 31, 34, d.P.R. n.380/2001.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 23 febbraio 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: RifiutiRIFIUTI – Gestione illecita di rifiuti – Omessa vigilanza sull’operato dei dipendenti – Responsabilità dei titolari di enti e imprese – Esclusione della particolare tenuità del fatto – Doveri di diligenza e principio di cooperazione – Gestione non autorizzata – Istigazione o facilitazione nella realizzazione degli illeciti – Responsabilità dei soggetti coinvolti a prescindere dalla consapevolezza e volontarietà della condotta – Soggetti preposti alla direzione dell’azienda – Artt. 178, 256 Dlgs. 152/06 – Art. 131-bis c.p. –
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 20 febbraio 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto dell'energia, Diritto processuale penale, Pubblica amministrazionePUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Reato di corruzione – Distinzione tra attività di pubblico interesse e pubblico servizio – DIRITTO DELL’ENERGIA – Attività di produzione di energia svolta dall’imprenditore in regime privatistico – Regime delle agevolazioni tributarie previste per la produzione e trasporto di energia – Natura della società partecipata dall’ente locale – Utilità conseguita da un pubblico agente – Cessione del diritto di superficie su un proprio terreno ottenendo un prezzo maggiorato – Conoscenze del privato corruttore all’interno delle amministrazioni pubbliche – Qualifica dell’amministratore della società, partecipata al 51% dal Comune, quale incaricato di pubblico servizio – Presupposti – Autorizzazioni per la realizzazione del campo fotovoltaico – Occupazione di suolo pubblico – Tariffa agevolata – Servizio di pubblica utilità di distribuzione dell’energia elettrica – Appropriazione di energia elettrica sottratta dalla rete di distribuzione – Furto realizzato su cose destinate a pubblico servizio – Aggravante – Natura di pubblico servizio dell’attività di distribuzione svolta dai concessionari – Controllo o distacco del contatore – Qualifica di incaricato di pubblico servizio del dipendente – Criterio oggettivo-funzionale – Giurisprudenza – Artt. 357 e 358 c.p. – Art. 2635 cod. civ. – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Misure cautelari – Annullamento del sequestro disposto per vizi formali (per mancata indicazione del reato ipotizzato) – Reiterabilità del sequestro.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE , 20 febbraio 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto processuale penale, Diritto urbanistico - edilizia, Procedimento amministrativo, Pubblica amministrazionePUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Rivelazione di segreti d’ufficio – Atto diffuso in forma atipica al titolare del diritto – Inconfigurabilità del reato – Atto osteso e divulgato a soggetto sine titulo – Configurabilità – PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO – Procedura di accesso ai documenti amministrativi – Disciplina, eccezione e procedura in tema di accesso agli atti amministrativi – Principio di massima trasparenza – Eccezione di specifiche categorie di atti – Art. 22, 24, I.n. 241/1990 – Art. 10 d.lgs. n. 267/2000 (TUEL) – DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Vigilanza sull’attività urbanistico-edilizia nel territorio comunale – Attività ispettiva – Verbale di sopralluogo – Accesso agli atti – Responsabilità del dirigente, responsabile UTC – Art. 27 D.P.R. n.380/2001 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ricorso avverso una sentenza di condanna cumulativa – Autonomia dell’azione penale e dei rapporti processuali inerenti ai singoli capi di imputazione – Prescrizione – Limiti e preclusione.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.1^, 19 febbraio 2026, Sentenza n. 6759
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto processuale penale, Inquinamento acusticoDIRITTO PROCESSUALE PENALE – Nozione di “luogo pubblico o aperto al pubblico”- Configurabilità del reato di cui all’art. 660 c.p. – INQUINAMENTO ACUSTICO – Molestie condominiali – Reato di molestia o disturbo alle persone (condotta proveniente dall’abitazione privata se percepita in ambito condominiale) – Art. 659 cod. pen. – Valutazione di attendibilità della persona offesa dal reato – Fattispecie.
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