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Archivio Giurisprudenza per:
Tag: Rifiuti


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^, 23 febbraio 2026, Sentenza n. 7066

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Acqua - Inquinamento idrico, Diritto processuale penale, Fauna e Flora, Inquinamento del suolo, Rifiuti

ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Inquinamento delle acque superficiali e sotterranee – Scarichi abusivi – Alterazione delle qualità delle acque superficiali – INQUINAMENTO DEL SUOLO – Ecoreati (acidificazione del suolo) – Prova dell’inquinamento ambientale e responsabilità dell’amministratore di fatto – Art. 452-bis cod. pen. – RIFIUTI – Responsabilità penale – Titolare formale dell’impresa e nei confronti di chiunque eserciti concreti poteri gestori o di rappresentanza – Art. 256, co.2, d. lgs. n.152/2006 – Sversamenti degli ingenti quantitativi di liquami zootecnici – Massicci depositi fecali allo stato solido e liquido – Reato di abbandono o deposito incontrollato di rifiuti – Configurabilità del reato – Titolari di imprese e responsabili di enti – Applicazione ex art. 2082 cod. civ., o ente con personalità giuridica o anche «operante di fatto» – C.d. elemento specializzante – Delitto di inquinamento ambientale – Condotte di deterioramento o compromissione ambientali – Espletamento di specifici accertamenti tecnici – Necessità – Esclusione – Elemento psicologico – Rilevanza della condotta abusiva – FLORA E FAUNA – Alterazione dei naturali processi di sviluppo della flora  – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Circostanze attenuanti generiche – Elementi di segno positivo o negativo – Poteri del giudice di merito – Adeguamento della pena alla gravità effettiva del reato ed alla personalità del reo – Motivazione – Art. 62 bis cod. pen. – Art. 133 cod. pen.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 23 febbraio 2026

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, Rifiuti

RIFIUTI – Abbandono / deposito incontrollato di rifiuti – Titolari di impresa o responsabili di enti e condotte riferibili a singoli soggetti privati – Diverso trattamento penale delle condotte – Minor disvalore sociale e limitato impatto ambientale – Differenza tra abbandono e il deposito incontrollato – Natura del reato – Stato di antigiuridicità e cessazione della condotta – Forma di organizzazione della condotta e occasionalità o meno della condotta – Riqualificazione del reato in termini di «deposito incontrollato» anziché di «abbandono» di rifiuti – Correlazione fra imputazione contestata e sentenza – Garanzie e difesa – Artt. 255, 256, d.lgs. n.152/2006 – Artt. 521, 611, c.1-sexies, cod. proc. pen. – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Modificazione dell’imputazione – Obbligo di correlazione tra accusa e sentenza – Nozione strutturale di «fatto» – Diritto di difesa.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^, 17 febbraio 2026, Sentenza n. 6291

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, Rifiuti

RIFIUTI – Discarica non autorizzata di rifiuti incendiati nel greto di un torrente – Scarti di produzione delle barche (lana di vetro, legno latte e altro materiale) – Combustione illecita – Responsabilità per omessa vigilanza – Esercizio del diritto di difesa – Art. 256-bis, c.3, d. I.gs 152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Principio di correlazione tra accusa e sentenza – Nozione di “fatto nuovo” e di “fatto diverso” – Equivalenza del criterio di imputazione soggettivo e oggettivo del reato – Autonomo thema decidendum – Ricostruzione degli elementi essenziali del reato – Diritto di difesa.


TAR LOMBARDIA, Brescia – 12 febbraio 2026

Autorità: T. A. R. | Tags: Rifiuti, VIA VAS AIA

RIFIUTI – VIA, VAS E AIA – Impianti di smaltimento – Modifica sostanziale – Definzione recata dall’art. 3, n. 9 della direttiva 210/75/UE – Art. 5 d.lgs. n. 152/2006 – Rapporto di genere a specie della disposizioni di cui alla seconda parte del comma 1, lett. l bis – Mutamento del profilo – Variazione delle caratteristiche – Valutazione caso per caso per l’accertamento della produzione di effetti negativi e significativi sull’ambiente.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^, 9 febbraio 2026, Sentenza n. 5046

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Rifiuti

RIFIUTI – Veicoli fuori uso – Nozione di rifiuto – Qualificazione giuridica del rifiuto come pericoloso – Tutela della salute umana e dell’ambiente – Finalità del termine «disfarsi» – Verifica degli elementi positivi e negativi – Limiti alla riutilizzazione economica del materiale – Giurisprudenza CEDU – Preventiva analisi da parte dell’ARPA – Deposito incontrollato di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi (motori, parti di motoveicoli non bonificati, batterie esauste, etc.) – Officina di riparazione di motoveicoli – Qualifica di “titolare d’impresa” – Direttiva 2008/98/CE – Artt. 183, 184-bis, 255, 256, d. lgs. 152/2006.


TAR UMBRIA – 7 febbraio 2026

Autorità: T. A. R. | Tags: Rifiuti

RIFIUTI – Gestione – Art. 179 d.lgs. n. 152/2006 – Gerarchia – Minimizzazione del conferimento in discarica – Piano regionale – Misure – Tenuta del sistema impiantistico – Rispetto del principio di prossimità e autosufficienza – Riduzione della movimentazione dei rifiuti speciali – Meccanismo pianificatorio a cascata – Piano nazionale, regionale e di ambito – Quantitativi massimi smaltibili in discarica – Natura non previsionale, ma inderogabile – Ratio – Impianti di recupero e smaltimento – Individuazione degli impianti minimi – Esigenze di conferimento locali – Conformazione delle tariffe, dei quantitativi massimi e della provenienza dei rifiuti – Preordinazione delle capacità volumetriche delle discariche – Tutela della concorrenza tra gli operatori – Finalità recessiva rispetto alla soddisfazione dei profili di interesse pubblico.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 6 febbraio 2026

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, Rifiuti

RIFIUTI – Delitto in concorso di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti (art. 452-quaterdecies cod. pen. già art. 260 d.lgs. n. 152/2006) – Ecoreati – Comportamento penalmente rilevante – Realizzazione in forma organizzata di una sola delle condotte alternative – Realizzazione di più comportamenti non occasionali – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Competenza per territorio – Perfezionamento del reato abituale proprio – Delitto di atti persecutori – Persona offesa – Individuazione del locus commissi delicti – Art. 612-bis cod. pen..


CONSIGLIO DI STATO – 6 febbraio 2026

Autorità: Consiglio di Stato | Tags: Rifiuti

RIFIUTI – Sottoprodotto – Condizioni – Ricorrenza contestuale – Art. 184, c. 1, lett. a), b), c) e d) d.lgs. n. 152/2006 – Valutazione in concreto – Fattispecie.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 30 gennaio 2026

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Rifiuti

RIFIUTI – Deposito temporaneo (in assenza di valide autorizzazioni ambientali) – Raccolta illecita di rifiuti – Titolare di una nuova impresa – Natura personale delle autorizzazioni – Nuova e specifica autorizzazione – Necessità – Natura di reato permanente e di pericolo – Reiterata e continua compromissione dell’ambiente – Valutazione negativa delle modalità delle plurime condotte – Causa di esclusione della punibilità ex art. 131 bis cod.pen. – Esclusione – Artt. 137, 183, 185-bis, 256, 269, 279, d.lgs n.152/2006 – Raggruppamento di rifiuti e deposito preliminare – Raccolta ai fini dello smaltimento – Condizioni di sicurezza, qualità, tempo, quantità e organizzazione – Disciplina – Autorizzazione – Onere probatorio.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 29 gennaio 2026

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, Rifiuti

RIFIUTI – Smaltimento di rifiuti pericolosi (imballaggi contaminati) – Irregolare gestione di rifiuti pericolosi – Giudizio circa la particolare tenuità dell’offesa – Riconoscimento o diniego della causa di non punibilità – Valutazione del pericolo arrecato alla salute pubblica e all’ambiente – Art. 131-bis cod. pen. – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ricorso per cassazione – Generica lamentela di una presunta carenza o illogicità della motivazione – Inammissibilità.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 28 gennaio 2026

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, Rifiuti

RIFIUTI – Veicoli fuori uso – Sequestro probatorio di 4 autobus di linea non marcianti e in stato di abbandono – Motivazione del pubblico ministero per relationem a un atto d’indagine – Rapporto pertinenziale fra la cosa oggetto del sequestro e il reato stesso – C.d. ragionevole probabilità o relazione qualificata – Integrazione in sede di riesame – Esclusione – Artt. 29-quattuordecies, 208-216, 256, d. lgs. n.152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Misura cautelare reale – Sequestro preventivo o probatorio – Sindacato del tribunale del riesame – Fumus commissi delicti – Verifica della sussistenza dell’astratta configurabilità del reato ipotizzato – Ricorso per cassazione – Violazione di legge – Apparato argomentativo mancante o privo dei requisiti minimi di coerenza, completezza e ragionevolezza.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 26 gennaio 2026

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Rifiuti, 231

231 – Responsabilità amministrativa degli enti – Prescrizione dell’illecito amministrativo – Termini, sospensione e interruzione – RIFIUTI – Artt. 256, c.3, d. Igs. n. 152/2006, (in quanto persone fisiche) Artt. 5, c.1, letta a), 22, e 25-undecies, c.2, d. Igs. n. 231/2001 (in quanto Ente) – Fattispecie.


T.A.R. VENETO – 26 gennaio 2026

Autorità: T. A. R. | Tags: Rifiuti

RIFIUTI – Art. 183, c. 1, lett. a) d.lgs. n. 152/2006 – Qualificazione giuridica (Massima a cura della dott.ssa Laura Pergolizzi)


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 22 gennaio 2026

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, Pubblica amministrazione, Rifiuti

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Responsabilità penale commissiva/omissiva del dirigente comunale – Rifiuti e natura emergenziale della nomina – Contestazione di condotta attiva – Elemento materiale e psicologico, considerando la tempistica dell’assunzione dell’incarico – Riqualificazione in grado di appello della condotta – RIFIUTI – Discarica non autorizzata di rifiuti speciali anche pericolosi (rifiuti “RAE”, pneumatici, parti mobili ed eternit – racchiusi in appositi “big bag”) – Smaltimento dei rifiuti – Acquisizione di preventivi e adozione di determina di spesa – Intervento della polizia giudiziaria – Artt. 183, e 185-bis 256, d.lgs. n. 152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Principio di correlazione tra accusa e sentenza – Garanzia del contraddittorio contenuto dell’accusa – Diritto di difesa – Equivalenza tra causalità diretta o reale e causalità indiretta o ipotetica – Profilo oggettivo e soggettivo ed elementi essenziali – Art. 521 cod. proc. pen. – Art. 40 cpv. cod.pen..


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 19 gennaio 2026

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Acqua - Inquinamento idrico, Diritto processuale penale, Rifiuti

ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Autolavaggio – Scarico di acque reflue senza autorizzazione – RIFIUTI – Reati di smaltimento illecito di rifiuti speciali pericolosi – Bonifica dello stato dei luoghi e regolarizzazione dell’attività – Causa di esclusione della punibilità – Esclusione punibilità – Artt. 137, 256 c.2, lett. b), d.lgs. n. 152/2006 – d.lgs. n. 150/2022 – Particolare tenuità del fatto – Presupposti – Valutazione della condotta successiva – Limiti – Art. 131-bis e 133 cod. pen. – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Contrasto tra dispositivo letto in udienza e dispositivo allegato alla sentenza depositata – Nullità – Esclusione – Presupposti – Errore materiale – Effetti – Difetto di collazione – Fattispecie – Art. 546, c.3, cod. proc. pen.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 19 gennaio 2026, Sentenza n. 1882

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, Rifiuti

RIFIUTI – Sequestro eseguito di iniziativa dalla polizia giudiziaria – Riqualificazione giuridica del fatto (dal reato di discarica non autorizzata a deposito incontrollato di rifiuti) – Principio di correlazione tra accusa e sentenza – Individuazione dei medesimi elementi costitutivi del reato accertato – Salvaguardia del diritto di difesa – Fattispecie – Art. 256, d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Mutamento del fatto “rilevante” – Verifica dell’osservanza del principio di correlazione – Valutazione dell’intero compendio probatorio in materia di riesame – Modifica e integrazione della struttura logico-argomentativa – Assenza di pregiudizio dei diritti e garanzie difensive – Ricorso per cassazione (contro le ordinanze in materia di appello e di riesame di misure cautelari reali) – Nozione di violazione di legge – Assenza formale o sostanziale di una motivazione – Art. 325 cod. proc. pen..


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 19 gennaio 2026

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, Rifiuti

RIFIUTI – Abbandono di rifiuti da parte di terzi – Responsabilità del proprietario – Sequestro dei terreni – Limiti – Art. 256 d.lgs. n. 152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Confisca obbligatoria – Esclusione – Divieto di restituzione – Inoperatività – Art. 324, c.7, cod. proc. pen. – Art. 240, c.2, cod. pen. – Sequestro preventivo – Valutazione del “fumus commissi delicti” – Verifiche del giudice del riesame.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 19 gennaio 2026, Sentenza n. 1893

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Rifiuti

RIFIUTI – Deposito incontrollato di rifiuti – Rilevanza della natura permanente della condotta – Reiterata e sistematica gestione aziendale del rifiuto – Delegato alla normativa ambientale per uno stabilimento metallurgico – Regime della prescrizione – Proscioglimento per particolare tenuità del fatto – Art. 256, d.lgs. n. 152/2006 – Art. 159 cod. pen. – Art. 129 cod. proc. pen..


TAR LOMBARDIA, Milano – 9 gennaio 2026

Autorità: T. A. R. | Tags: Diritto urbanistico - edilizia, Rifiuti

DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – RIFIUTI – Provvedimento di approvazione della realizzazione di impianti di smaltimento o recupero – Art. 208 d.lgs. n. 152/2006 – Variazione allo strumento urbanistico – Natura temporanea della variante – Collegamento con il provvedimento autorizzatorio – Scadenza dell’autorizzazione – Automatico ripristino della destinazione urbanistica previgente – Ordine legale delle competenze – Destinazione a verde comunale di un sito in cui è autorizzato lo svolgimento di attività di demolizione auto – Legittimità.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 8 gennaio 2026, Sentenza n. 486

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, Rifiuti

RIFIUTI – Attività tecniche di classificazione e caratterizzazione dei rifiuti (codici CER) – Valutazione fattuale della natura di “rifiuto” dei beni sequestrati – Motivazione del sequestro probatorio – Art. 256, d.lgs. n. 152/2006 – Gestione di rifiuti – Accertamento della natura di un oggetto quale rifiuto – Verifica degli elementi di fatto – Art. 183 d.lgs. T.U.A. – Sequestro dell’area occupata dai rifiuti – Motivazione – Classificazione dei rifiuti – Necessità – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Sequestro preventivo o probatorio – Appello o riesame contro le ordinanze di misure cautelari reali – Ricorso per cassazione – Violazione di legge – Vizi della motivazione – art. 325 cod. proc. pen.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 8 gennaio 2026

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, Rifiuti

RIFIUTI – Traffico illecito di rifiuti (detriti e macerie edili, terre e rocce da scavo) – Requisito dell’ingente quantità e ingiusto profitto – Elementi per la configurabilità del reato – Ecoreati (art. 452-quaterdecies c.p.) – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Riconoscimento o esclusione delle circostanze attenuanti generiche – Poteri e valutazioni del giudice – Art. 133 cod. pen. – Sentenze di primo e di secondo grado – Affermazione della penale responsabilità – Presenza di una doppia conforme – Unico corpo decisionale – Presupposti – Rilettura dei dati processuali o rivalutazione del compendio probatorio – Preclusione – Eccezione – Vizio di travisamento della prova.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 5 gennaio 2026

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Rifiuti

RIFIUTI – Natura di rifiuto di un veicolo fuori uso o di parti di esso – Spedizioni transfrontaliere – Messa in sicurezza – Classificazione di una sostanza o di un oggetto – Onere probatorio – Formazione di false bollette doganali – Induzione in errore del pubblico ufficiale – Fattispecie: traffico illecito di rifiuti ex art. 26 lett. a, b, c, d, e, Reg. CEE n. 259/93 – Art. 15 del d.lgs. n. 209/2003 – Artt. 184-ter, 259 d.lgs. 152/2006 – Artt. 48 e 479 cod. pen. – Particolare tenuità del fatto – Causa di esclusione della punibilità – Condizioni applicative – Verifiche del giudice – Fattispecie: ingente quantitativo di rifiuti e potenziale pericolosità della merce destinata al reimpiego senza le necessarie verifiche di sicurezza – Artt. 131-bis e 133 cod. pen..


TAR LAZIO, Roma – 5 gennaio 2025

Autorità: T. A. R. | Tags: Procedimento amministrativo, Rifiuti

PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO – Accesso ambientale e accesso documentale – Differenza – Silenzio dell’amministrazione nel caso di istanza di accesso ambientale – Natura – Silenzio inadempimento– RIFIUTI – Trasporto e gestione – Accesso agli ordini di servizio inerenti al servizio – Interesse – Sussistenza (Massime a cura di Laura Pergolizzi)


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 29 dicembre 2025

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, Rifiuti

RIFIUTI – Attività organizzata per il traffico illecito di rifiuti – Perseguimento di un “illecito” risparmio di spesa – Ingiusto profitto – Nozione di profitto del delitto – Ecoreati – Nesso di pertinenzialità tra il delitto ambientale e il profitto fiscale – Art. 452-quaterdecies cod. pen. – Reato di attività organizzata per il traffico illecito di rifiuti – Attività di intermediazione e commercio – Art. 260 d.lgs. n. 152/2006 e 452-quaterdecies cod. pen. – Principio di “riserva di codice” in regime di continuità normativa – Fattispecie – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Confisca – Requisito della “pertinenzialità” – Principio di “causalità” del reato rispetto al profitto – Nozione di profitto.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 22 Dicembre 2025, Sentenza n. 41051

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, Rifiuti

RIFIUTI – Smaltimento – Consegna a persona non autorizzata o priva della necessaria documentazione – Integra reato – Conferimento a centro autorizzato a ricevere il rifiuto – Non rileva – Responsabilità penale per ‘culpa in eligendo’ – Art. 256, 1°c., D.Lgs. n. 152/2006DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Elementi strutturali e sostanziali del “fatto” – Contraddittorio – Diritto di difesa da parte dell’imputato – Particolare tenuità del fatto – Assenza dei presupposti per l’applicabilità della causa di non punibilità – Motivazione implicita – Sufficiente. (Segnalazione e massime a cura dell’avv. Paolo Cotza)


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