Archivio Giurisprudenza per:
Tag: Danno ambientale


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 06/11/2018, Sentenza n.50018

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Acqua - Inquinamento idrico, Danno ambientale, Diritto processuale penale, Inquinamento del suolo

INQUINAMENTO DEL SUOLO – INQUINAMENTO IDRICO – Tutela penale l’ambiente (Ecodelitti) – Configurabilità ex art. 452 bis cod. pen. – Compromissione o deterioramento dell’ambiente – Necessità – Esclusione – Contaminazione di un sito – Inquinamento ambientale potenzialmente superiore alle (CSC) concentrazioni soglia contaminazione – Concorso nel delitto di inquinamento ambientale – Presupposti – CODICE DELL’AMBIENTE e CODICE PENALE – Differenza tra le nuove norme in materie di ambiente – Nuovo delitto di inquinamento ambientale – Nozione di "compromissione" e il "deterioramento" – Integrazione del reato – Presupposti –  Giurisprudenza – DANNO AMBIENTALE – Ecoreati – Disastro ambientale – Tendenziale irreversibilità del danno – Unicità dell’azione lesiva – Prosecuzione della condotta illecita con aggravamento del danno – Cessazione della consumazione del reato – Art. 452 quater c.p – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Accertamento indiziario finalizzato all’applicazione di una misura cautelare personale – Fattispecie: Inquinamento ambientale – Analisi di rischio sanitario e ambientale provocato – Superamento della CSC (concentrazioni soglia contaminazione) e superamento delle CSR (Concentrazioni Soglia di Rischio) – Artt. 240 e 242 d.lgs. 152/2006.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 24/10/2018, Sentenza n.48370

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Danno ambientale, Inquinamento acustico

INQUINAMENTO ACUSTICO – Immissioni rumorose – Esercizio di una attività o di un mestiere rumoroso – Varie fattispecie di violazioni – Mancato rispetto dei limiti di emissione del rumore – Disturbo al riposo e alle occupazioni di una pluralità indeterminata di persone – RISARCIMENTO DEL DANNO – Risarcimento del danno in favore della costituita parte civile – Art. 659, cod. pen. – L.n. 447/1995 –  D.P.C.M. 1/3/1991 – Legge n. 689/1981 – Giurisprudenza – Legge quadro sull’inquinamento acustico e reato di cui all’art. 659, c.2, cod. pen. – Differenze e configurabilità delle violazioni.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.4^ 24/10/2018, Sentenza n.48548

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Acqua - Inquinamento idrico, Danno ambientale, Diritto processuale penale, Inquinamento del suolo, Rifiuti

ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Ecoreati – Avvelenamento delle falde acquifere – Configurabilità del reato – Sversamento accidentale – Natura di reato di pericolo presunto – Pericolo per la salute pubblica – Pericolosità scientificamente accertata – Mero superamento dei limiti tabellari – Potenzialità di nuocere alla salute – Artt.242, 257, 304 D.Lgs n. 152/06 – Artt. 439, 452, 674 c.p. – Disastro innominato – Natura di delitto a consumazione anticipata – Art. 434 cod. pen. – Avvelenamento di acque – Natura di reato istantaneo ad effetti permanenti – Condotte inquinanti potenzialmente pericolose per la salute pubblica – Conseguenze dannose del reato – Differenza tra art. 439 e 440 cod. pen. – Coefficiente di offensività – Giurisprudenza – INQUINAMENTO DEL SUOLO – Inquinamento ambientale – Azione di prevenzione – Attività ripristinatorie – Obblighi di comunicazione – Procedure operative ed amministrative – Bonifica dei siti – Danno ambientale – Destinatario dell’obbligo è il responsabile dell’evento potenzialmente inquinante – Proprietario del terreno interessato dall’evento – DANNO AMBIENTALE – Inquinamento ambientale – Ecodelitti – Spostamento in avanti del momento consumativo di un reato già perfetto – Presupposti – Perdura la condotta inquinante – Protrazione dell’evento e modifica della qualificazione giuridica del fatto – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Reati a consumazione protratta – Reati permanenti e reati necessariamente abituali – Decorso del termine della prescrizione – Reati cosiddetti istantanei realizzati mediante una condotta prolungata, o frazionata – Effetti prolungati o permanenti dei reati istantanei – Risarcimento del danno – Causa estintiva di un reato è maturata prima della sentenza di primo grado – Revoca delle statuizioni civili.


CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez.6^ 23/10/2018, Ordinanza n.26770

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Danno ambientale, Maltrattamento animali

RISARCIMENTO DEL DANNO – Animale di affezione – Perdita a seguito di un fatto illecito – Danno non patrimoniale risarcibile – Limiti – MALTRATTAMENTO ANIMALI – Investimento stradale (cane) – Danni esistenziali – Perdita della ‘qualità della vita’ – Giurisprudenza.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 19/10/2018, Sentenza n.47712

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Danno ambientale, Rifiuti, VIA VAS AIA

RIFIUTI – Gestione abusiva di rottami di ferro – Lunghezza massima della parti "cesoiate" – Limiti alla procedure semplificate – Disciplina end of waste – Regol. n. 333/2011 e D.M. 5/2/1998 – Traffico organizzato di rifiuti – Riqualificazione della condotta – Comportamenti non occasionali – Pluralità di operazioni condotte in continuità temporale – Valutazione globale delle varie operazioni – Reato abituale – Trasporto illecito di rifiuti e casi di confisca dei mezzi obbligatoria – Giurisprudenza – DANNO AMBIENTALE – Eventualità in cui il pregiudizio o il pericolo si siano effettivamente verificati – Sospensione condizionale della pena all’eliminazione del danno o del pericolo per l’ambiente – Reato di danno – VIA VAS AIA – Valutazione d’impatto ambientale – Reato di pericolo – Artt. 184-ter, 256, 259, 260, d. lgs. n.152/2006. 


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 19/10/2018, Sentenza n.47719

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Danno ambientale, Diritto processuale penale, Inquinamento acustico

INQUINAMENTO ACUSTICO – Rumore e rilevanza penale delle grida – Disturbato delle occupazioni e del riposo delle persone mediante schiamazzi – Oggetto della tutela penale dell’art. 659 cod. pen. – Tranquillità pubblica – Natura di reato di pericolo – Fattispecie: affaccio di notte alla finestra urlando e fischiando per richiamare i cani con il fine di farli smettere – Prova del reato di cui all’articolo 659 cod. pen. – Testimoni o qualsiasi altro mezzo idoneo – Superamento della normale tollerabilità – Apprezzamento del giudice di merito – DANNO AMBIENTALE – Risarcimento del danno risarcibile non rinvenibile da componenti patrimoniali suscettibili di precisa determinazione – Ricorso del giudice a criteri equitativi – Legittimità – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ricorso per cassazione – Rilettura degli elementi di fatto posti a fondamento della decisione – Esclusione – Concessione o del diniego delle circostanze attenuanti generiche – Valutazione del giudice e motivazione adeguata – Giurisprudenza.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 15/10/2018, Sentenza n.46699

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Danno ambientale, Legittimazione processuale, Rifiuti

DANNO AMBIENTALE – Associazioni ambientaliste – Costituzione parte civile iure proprio nel processo per reati ambientali – LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – Enti esponenziali del diritto alla tutela ambientale – RIFIUTI – Nozione di deposito controllato o temporaneo – Natura eccezionale e derogatoria – Mancanza dei requisiti – Deposito preliminare – Messa in riserva – Deposito incontrollato o abbandono – Discarica abusiva – Disciplina applicabile – Onere della prova – Art.183 e 256 d. lgs. n.152/2006.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 09/10/2018 (Ud. 05/06/2018), Sentenza n.45247

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Danno ambientale, Inquinamento acustico

INQUINAMENTO ACUSTICO – Immissioni rumorose – Strepiti degli animali – RISARCIMENTO DANNI – Risarcimento del danno a terzi – Individuazione del responsabile nella norma civile – Fattispecie: canile "di fatto" – Stretto collegamento tra l’art. 659 cod. pen. e l’art. 2052 – Esclusione – Repertori di giurisprudenza – Disturbo alle occupazioni o riposo delle persone – Elemento psicologico del reato di cui all’art. 659 cod. pen. – Intenzione dell’agente di arrecare disturbo alla quiete pubblica – Necessità – Esclusione.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 09/10/2018, Sentenza n.45262

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Danno ambientale, Diritto processuale penale, Inquinamento acustico

INQUINAMENTO ACUSTICO – Disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone – Modalità di acquisizione della prova dell’inquinamento acustico – Elementi di prova liberamente raggiunti – Adeguata motivazione – Necessità – Art. 659 comma 1 cod.pen. – D.M. n. 447/95 e D.M. 16/03/1998 – Fattispecie: emissioni rumorose in presenza di Nulla Osta Acustico e risarcimento dei danni – Attività o mestieri rumorosi – Ambito di operatività dell’art. 659 c.2° e c.1° cod.pen. – Ottenimento del Nulla Osta Acustico – Limiti – Illiceità dei rumori – Mero superamento dei limiti di emissione – Giurisprudenza – Emissioni rumorose in presenza di Nulla Osta Acustico – Atti irripetibili – Misurazioni fonometriche – Tipici accertamenti "a sorpresa" – RISARCIMENTO DANNO – Risarcimento dei danni in favore della parte civile – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Art. 431, c.1°, lett. b) cod.proc.pen. – Avviso all’indagato – Esclusione – Art. 360 cod. proc. pen. – Decreto di citazione a giudizio presso lo studio del difensore di fiducia – Nullità conseguente alla notifica – Esclusione – Sanatoria di cui all’art. 184 cod.proc.pen..


CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez.3^ 28/09/2018, Sentenza n.23442

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Appalti, Danno ambientale, Pubblica amministrazione

APPALTI – Contratto di appalto di lavori – Attività di manutenzione e/o di esecuzione di opere – Responsabilità del committente per i danni arrecati a terzi – Committente obbligo di custodia e di controllo – Posizione di "garanzia" – Trasferimento della posizione di garanzia ad un terzo – Onere della prova specifica – Art. 2051 c.c. – Impresa appaltatrice e della subappaltatrice – RISARCIMENTO DEL DANNO – Risarcimento per danni subiti da un immobile a seguito di un allagamento proveniente da un cantiere – Responsabilità dell’appaltatore per i danni causati a terzi – Presupposti di applicabilità delle disposizioni di cui all’art. 2050 c.c. – Responsabilità concorrente del committente – Casi di ingerenza del committente o violazione di specifici obblighi di vigilanza  – Appaltatore inadeguato – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Appalti pubblici – Esecuzione dei lavori – Specifici poteri di autorizzazione, controllo ed ingerenza della p.a. – Risarcimento dei danni arrecati a terzi nel corso di esecuzione di un appalto di lavori edili – Giurisprudenza.


CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez. 2^ 03/09/2018, Ordinanza n.21554

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Danno ambientale, Diritto processuale civile, Inquinamento acustico

INQUINAMENTO ACUSTICO – Immissione rumorose – Diritto al normale svolgimento della vita familiare all’interno della propria abitazione – Risarcimento del danno non patrimoniale – Art. 8 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo – Artt. 844, 2043, 2059, 1226 c.c. – Giurisprudenza – RISARCIMENTO DEL DANNO – Liquidazione del danno da immissioni ex art. 844 cod. civ. – Determinazione dell’ammontare del risarcimento – Criteri di determinazione del danno – Contemperamento di interessi contrastanti e di priorità dell’uso – Illiceità del fatto generatore del danno arrecato a terzi e danno non patrimoniale risarcibile – DIRITTO PROCESSUALE CIVILE – Omesso esame di un fatto storico principale o secondario – Vizio specifico denunciabile per cassazione ex art. 360 c.1 cpc – Obblighi del ricorrente.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 13/07/2018, Sentenza n.

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Danno ambientale, Rifiuti

* RIFIUTI – Discarica abusiva di rifiuti – Reato estinto per prescrizione – Condanna al risarcimento del danno patito dalle costituite parti civili – DANNO AMBIENTALE – Risarcimento del danno – Condanna degli imputati in via solidale al risarcimento dei danni – Azione di regresso – Dati fattuali probatori – Art. 2043 cod. civ. – d.lg. n. 138/2002 – Artt. 256 e 300 d.lgs. n.152/06.


CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez. 3^, 11/07/2018 Sentenza C-15/17

Autorità: Corte di Giustizia UE | Tags: Acqua - Inquinamento idrico, Danno ambientale

ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Convenzione di Montego Bay – Articolo 220, paragrafo 6 – Poteri dello Stato costiero – Competenza della Corte a interpretare norme del diritto internazionale – Direttiva 2005/35/CE – Inquinamento provocato dalle navi – Convenzione Marpol 73/78 – Scarico di idrocarburi da parte di una nave straniera in transito nella zona economica esclusiva – Stato costiero e procedimento nei confronti di una nave straniera – Libertà di navigazione – Tutela dell’ambiente marino – Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare – Scarichi a mare – Natura della o delle sostanze nocive contenute – Particolari caratteristiche geografiche ed ecologiche e la vulnerabilità della zona – DANNO AMBIENTALE – Danni gravi o rischio di danni gravi provocati alla costa, agli interessi connessi o a qualunque risorsa del mare territoriale o della zona economica esclusiva – Prove chiare e oggettive – Rinvio pregiudiziale – Valutazione dell’entità del danno.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 03/07/2018, Sentenza n.29901

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Danno ambientale

DANNO AMBIENTALE – Ecodelitti – Disastro ambientale – Ampia accezione della nozione di ambiente – Artt. 452-bis, 452-quater, 452-quinquies – Requisito del disastro ambientale – Ambiente come "sistema" – Condotta "abusiva" – Violazione di leggi statali, regionali o prescrizioni amministrative – Delitto di disastro ambientale e disastro innominato (di cui all’art. 434 cod. pen.) – Differenza – Oggetto di tutela la integrità dell’ambiente – Tutela della pubblica incolumità.


CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez. 3^ 28/06/2018, Sentenza n.17045

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Acqua - Inquinamento idrico, Danno ambientale, Inquinamento del suolo, Rifiuti

DANNO AMBIENTALE – Risarcimento del danno e responsabilità ex 2051 – Inquinamento delle risorse ambientali – Diffusione incontrollata degli inquinanti – Proprietario che non era autore della violazione – Art. 17 del d.lgs. 22 del 1997 e d.lgs 2 aprile 2006, n. 152 – Nesso di causalità – Principio "chi inquina paga" – Carattere retroattivo – Esclusione – Giurisprudenza – RIFIUTI – Sito contaminato – INQUINAMENTO – Danno ambientale – Giurisprudenza comunitaria – Interventi di bonifica ed esclusione di responsabilità in capo ai proprietari incolpevoli.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 21/06/2018, Sentenza n.28732

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Acqua - Inquinamento idrico, Danno ambientale, Diritto processuale penale

ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Ecodelitti – Captazione di acque pubbliche in assenza di autorizzazione o concessione – Abusività della condotta – Configurabilità – Artt. 452-bis e 452-quiquies cod. pen.DANNO AMBIENTALE – Nozione di compromissione e deterioramento nell’inquinamento ambientale – Accertamento del reato di inquinamento ambientale – Verifica – Espletamento di accertamenti tecnici specifici – Limiti – Casi strettamente necessari – Giurisprudenza – Configurabilità del delitto di inquinamento ambientale – Effetti dell’irreversibilità del danno non verificata – Cessazione della consumazione del reato – CODICE DELL’AMBIENTE – Ecodelitti e integrazione del reati – Configurabilità dell"abusività" della condotta – Presupposti – Art. 260 d.lgs. n.152/06 – Precedenti giurisprudenziali – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Cose che costituiscono corpo di reato – Decreto di sequestro o di convalida di sequestro probatorio – Motivazione – Necessità – Assicurazione delle fonti di prova – Riesame del sequestro probatorio – Sussistenza dei presupposti che giustificano il sequestro – Concetto di fumus di reato – Verifiche e valutazione della legittimità – Acquisizione di prove certe o prove ulteriori del fatto, non esperibili senza la sottrazione all’indagato della disponibilità della resArtt.352-355 cod. proc. pen..


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 21/06/2018, Sentenza n.28759

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Danno ambientale, Diritto processuale penale, Rifiuti

RIFIUTI – Illecita gestione di ingenti quantitativi di rifiuti speciali, pericolosi e non – Ecodelitti – Attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti – Associazione per delinquere finalizzata alla commissione di delitti ambientali – Condanna per patteggiamento – Art. 452-quaterdecies cod. pen (art. 260 d.lgs. 1526) – Confisca –  Art. 444 cod. proc. pen. – CODICE DELL’AMBIENTE – Ecodelitti e confisca dei beni di valore equivalente – DANNO AMBIENTALE – Disastro ambientale (art. 452-quater) – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ordinanza emessa in sede di riesame di provvedimenti di sequestro (probatorio o preventivo) – Ricorso per cassazione Limiti – Giurisprudenza – Decreto di sequestro preventivo – Istanza di riesame proposta dal difensore del terzo interessato privo di procura speciale – Inammissibilità – Nozione di criminalità organizzata – Requisito dell’organizzazione – Procedimenti art. 416 cod. pen. – Esclusione del mero concorso di persone nel reato – Termini e dilazioni.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 21/06/2018, Sentenza n.28725

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Acqua - Inquinamento idrico, Danno ambientale, Diritto processuale penale, Rifiuti

ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Acque meteoriche di dilavamento contaminate – Qualifica di reflui industriali – Scarico nel suolo e nel sottosuolo in mancanza di autorizzazione – Configurabilità del reato anche in mancanza di contaminazione – Artt. 133, 137, 256 d.lgs. 152/2006RIFIUTI – Discarica abusiva di rifiuti e mero abbandono di rifiuti – Configurabilità e differenza – Abitualità e sistematicità della condotta abusiva di accumulo – Specifiche indagini tecniche sulla qualità di rifiuti – Necessità – Esclusione – DANNO AMBIENTALE – Responsabilità da 231 – Requisito dell’interesse o vantaggio dell’ente – Elemento soggettivo – Colpa di organizzazione in capo al legale rappresentante dell’ente – D.lgs. 231/2001DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ricorso per cassazione – Limiti e casi d’inammissibilità – Giurisprudenza.


CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez. 3^ 21/06/2018, Ordinanza n.16323

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Appalti, Danno ambientale

APPALTI – Responsabilità risarcitoria contrattuale ed extracontrattuale – Unico evento dannoso imputabile a più persone – Responsabilità solidale di appaltatore e progettista o direttore dei lavori – Danno causato dalla rovina del muro – RISARCIMENTO DEL DANNO per inadempimento contrattuale – Calcolo – Responsabilità per errata progettazione – Risarcimento dei danni a terzi eventualmente provocati dall’opera realizzata non a regola d’arte in conformità dell’errore nella progettazione – Transazione tra il creditore ed uno dei debitori in solido – Transazione per l’intero e transazione pro quota – Differenze – Responsabilità contrattuale dell’appaltatore – Esistenza di un obbligo in capo all’appaltatore – Fattispecie: obbligazione risarcitoria del progettista – responsabilità in capo al progettista per un progetto palesemente inidoneo o contrario alle regole dell’arte. 


CORTE DEI CONTI Giurisd. Centrale d’Appello, Sez.I, 18/06/2018 Sentenza n.248

Autorità: Corte dei Conti | Tags: Associazioni e comitati, Danno ambientale, Diritto venatorio e della pesca, Fauna e Flora, Legittimazione processuale, Pubblica amministrazione

FAUNA E FLORA – Tutela della fauna selvatica – Patrimonio indisponibile dello Stato e non res nulliusDIRITTO VENATORIO – Caccia – Illecita appropriazione e/o soppressione – Applicazione dei reati contro il patrimonio, quali furto e danneggiamento – Prelievi in deroga – Presupposti – Tutela dell’ambiente e dell’eco-sistema – DANNO AMBIENTALE – Risarcimento del danno erariale diretto – Criteri di valutazione – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Caccia in deroga al divieto – Reiterazione di decreti di abbattimento – Illegittimità del provvedimento amministrativo – Conseguente risarcimento – Funzione "ambientale" dell’animale – Tutela dell’ambiente e dell’eco-sistema – Valutazione del danno ambientale e erariale – Ente danneggiato – Stato (patrimonio indisponibile) – Altri Enti gestione – LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – Legittimazione ad intervenire nei giudizi in materia ambientale – ASSOCIAZIONI E COMITATI – Qualificazione delle associazioni ambientaliste – Ambito territoriale rilevante – Giurisprudenza- Fattispecie: territorio regionale del Trentino Alto Adige.


CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez. 3^, 13 giugno 2018 Sentenza C-683/16

Autorità: Corte di Giustizia UE | Tags: Danno ambientale, Diritto venatorio e della pesca, Fauna e Flora

PESCA – Conservazione delle risorse biologiche del mare – Tutela dell’ambiente – FAUNA E FLORA – Conservazione degli habitat naturali e della flora e della fauna selvatiche – Zone Natura 2000 – DANNO AMBIENTALE – Responsabilità ambientale in materia di prevenzione e riparazione del danno ambientale – Competenza esclusiva dell’Unione europea – Rinvio pregiudiziale – Politica comune della pesca – Regolamento (UE) n. 1380/2013.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 4^ 06/06/2018, Sentenza n.

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Acqua - Inquinamento idrico, Danno ambientale, Diritto degli alimenti, Diritto processuale penale, Inquinamento del suolo

ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO E DEL SUOLO – Natura del reato di avvelenamento – Differenza tra reato istantaneo ad effetti permanenti e reato istantaneo a condotta perdurante – Momento della consumazione del reato – Art. 439 cod. pen. – Art. 674 cod. pen. – Artt. 101, 103, 104, 256 e 257 d.lgs. n. 152/2006 – DIRITTO DEGLI ALIMENTI – Avvelenamento di acque o di sostanze alimentari – Condotte di "inquinamento" e configurabilità del delitto di avvelenamento di acque o di sostanze alimentari – Qualità e quantità dell’inquinante – Valutazione del giudice di merito – Pericolo presunto per la salute pubblica potenzialmente idoneo a produrre effetti tossico-nocivi – Mero superamento di "limiti – soglia" – Valenza precauzionale – Nozione di pericolosità – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ricorso a competenze specialistiche con l’obiettivo di integrare i saperi del giudice – Conferimento dell’incarico a periti e consulenti e procedimentalizzazione di atti – Impiego della prova scientifica e affidabilità delle informazioni – Ricorso in cassazione e limiti del giudice di legittimità – Valutare della correttezza metodologica dell’approccio del giudice di merito al sapere tecnico-scientifico – Onere della compiuta motivazione del giudice di merito – Contrapposte teorie scientifiche – Esamina delle argomentazioni del perito o consulente da parte del giudice di merito – Motivazione sull’interpretazione dei dati fattuali disponibili – Fattispecie – Immediata dichiarazione di una causa di non punibilità e proscioglimento nel merito – Presenza della parte civile – RISARCIMENTO DEL DANNO – Valutazione del compendio probatorio ai fini delle statuizioni civili – Il giudice di secondo grado deve procedere ad esaminare funditus i motivi di doglianza senza limitarsi al criterio di economia processuale ex art. 129, cod. proc. pen..


CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez. 6^ 29/05/2018, Ordinanza n. 13488

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Danno ambientale, Fauna e Flora

FAUNA – Collisione tra un auto e un animale selvatico – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – RISARCIMENTO DANNI – Responsabilità aquiliana per i danni a terzi (Regione, Provincia, Ente Parco, Federazione o Associazione, ecc.) – Omissione di qualsivoglia cautela atta ad impedire il vagare incontrollato di animali selvatici – Danni causati dagli animali randagi  Artt. 2043 e 2052 cc. – D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 4^ 08/05/2018, Sentenza n.20102

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Danno ambientale, Diritto processuale penale, Maltrattamento animali

ANIMALI – Omessa custodia e mal governo di animali – Posizione di garanzia assunta dal semplice detentore di un cane mordace – Cautele necessarie a prevenire le reazioni dell’animale – RISARCIMENTO DEL DANNO – Lesioni colpose – Aggressioni a terzi anche all’interno dell’abitazione – Microchip di identificazione – Irrilevanza sull’obbligo di custodia – Art. 672 cod. pen. – Giurisprudenza – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ipotesi di nullità per omessa citazione a giudizio – Limiti – Domicilio presso lo studio di un avvocato. 


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 03/05/2018, Sentenza n.18888

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Beni culturali ed ambientali, Cave e miniere, Danno ambientale

CAVE E MINIERE – Attività di cava e titolo abilitativo a fini paesaggistici – BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Piano di bonifica – Reato di cui all’art.181, c.1 d.lgs. n. 42/2004 – DANNO AMBIENTALE – Risarcimento del danno in favore della parte civile – Fattispecie: coltivazione abusiva di cava mascherata da bonifica.


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