Archivio Giurisprudenza per:
Tag: Danno ambientale


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 5^, 13/09/2019, Sentenza n.38115

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Danno ambientale, Diritto processuale penale, Diritto sanitario, Pubblica amministrazione

DIRITTO SANITARIO – Fornitura di apparecchi protesici per il trattamento delle ipoacusie – Falsa documentazione su visite specialistiche, esami strumentali e certificati di collaudo degli impianti – Responsabilità – D. Igs. 231/2001 – DANNO AMBIENTALE – Irrogazione della sanzione interdittiva – Effetti – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Responsabilità degli enti ai sensi del D.Lgs. 231/2001 – Separazione delle posizioni processuali – Responsabilità della persona giuridica – Ambito della cognizione giudiziale – Verifica del reato presupposto – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Concordato con rinunzia agli altri motivi di appello – Effetti dell’accordo delle parti – Intervenuta prescrizione del reato – Ricorso per cassazione Art. 599-bis, cod. proc. pen. – Determinazione della pena irrogata al di sotto della media edittale – Specifica e dettagliata motivazione – Necessità – Esclusione.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 13/09/2019, Sentenza n.38021

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Danno ambientale, Diritto del lavoro, Inquinamento atmosferico, Pubblico impiego, Rifiuti

INQUINAMENTO ATMOSFERICO – ARIA – Combustione di rifiuti – Emissioni di fumi idonee ad arrecare molestia alle persone – Reato di getto pericoloso di cose – Limite di tollerabilità e criterio della “stretta tollerabilità” – Art. 674 cod. pen. e 844 cod. civ – RIFIUTI – Abbruciamento dei rifiuti – Presupposti – Deposito temporaneo di rifiuti – Natura di reato di pericolo concreto e di condotta – Art. 256-bis T.U.A. – Configurabilità – Principio di tassatività- Art.183, 255, 256, 256-bis, d.lgs n.152/2006 – Incenerimento a terra di rifiuti – Presupposti e limiti – Incenerimento di residui vegetali – GIURISPRUDENZA – Smaltimento di rifiuti di imballaggio – Autorizzazione – Necessità – DANNO AMBIENTALE – Verificasi di un danno all’ambiente – Irrilevanza – PUBBLICO IMPIEGO – Esercizio di un diritto o adempimento di un dovere – L’art. 51 cod. pen. è applicabile solo ai rapporti di subordinazione di diritto pubblico – DIRITTO DEL LAVORO – Dipendente privato – Verifica della legittimità delle disposizione operative – Ordinari canoni di diligenza – Presupposto per escludere la punibilità della condotta.


CORTE DI CASSAZIONE CIVILE Sez. 3°, 10/09/2019, Ordinanza n.22522

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Danno ambientale, Diritto sanitario, Fauna e Flora, Pubblica amministrazione, Risarcimento del danno

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Danni causati dai cani randagi – Competenza della vigilanza e del controllo del randagismo – Comuni e compito di munirsi dei canili – Accalappiamento e trasferimento degli animali randagi nei canili pubblici – DIRITTO SANITARIO – Prevenzione del fenomeno del randagismo – Competenze dei servizi veterinari della ASL – Dovere di prevenire il pericolo specifico per l’incolumità della popolazione – A fini di igiene e profilassi – FAUNA E FLORA – Controllo delle nascite della popolazione canina e felina – Presenza di una cd. “doppia conforme” – RISARCIMENTO DEL DANNO – Responsabilità dei servizi veterinari e responsabilità solidale del Comune con la Asl di competenza – Giurisprudenza.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 27/08/2019, Sentenza n.

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Danno ambientale, Inquinamento atmosferico, Legittimazione processuale, Rifiuti, Risarcimento del danno

INQUINAMENTO ATMOSFERICO – Aria emissione di gas, vapori o fumi – Getto pericoloso di cose – Concetto di “cose” – Emissione di esalazioni nocive – Tutela dell’incolumità pubblica – Natura di reato di pericolo – Art. 674 cod. pen. – GIURISPRUDENZA – Getto pericoloso di cose – Configurabilità del reato in forma omissiva e in forma commissiva mediante omissione – Pericolo concreto per la pubblica incolumità – Omissione dolosa o colposa – Elemento soggettivo – Obbligo giuridico di evitarlo – RIFIUTI – Gestione dei rifiuti – Trasporto abusivo di rifiuti pericolosi – Assenza del prescritto titolo abilitativo – Contravvenzione – Elemento soggettivo – Assoluta occasionalità – Artt. 208, 209, 211, 212, 214, 215, 216, 256, 260, 311 d.lgs. n.152/2006 – DANNO AMBIENTALE – Reati ambientali – Risarcimento del danno ambientale di natura pubblica – Diritto al risarcimento del danno ambientale – Spetta allo Stato – LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – Legittimazione alla costituzione di parte civile -Poteri e limiti – Altri soggetti, singoli o associati, ivi compresi gli Enti pubblici territoriali – Art. 2043 cod. civ..


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 26/08/2019, Sentenza n.

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Danno ambientale, Rifiuti

RIFIUTI – Responsabilità ambientali – Pagamento nei termini delle sanzioni amministrative – Condotte esaurite – Regolarizzazione spontanea e volontaria dell’illecito commesso – Estinzione delle contravvenzioni – Contravvenzioni in materia ambientale – DANNO AMBIENTALE – Risorse ambientali, urbanistiche o paesaggistiche – Assenza di danno o pericolo concreto – Procedura estintiva – Assenza di prescrizioni – Artt. 256 e 318 bis e ss.d.lgs n.152/2006.


CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez. 3^, 26/07/2019, Ordinanza n.

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Danno ambientale, Diritto urbanistico - edilizia, Pubblica amministrazione, Risarcimento del danno

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – RISARCIMENTO DANNI – Omessa manutenzione delle strade – Danni patiti dai singoli a causa di fatti illeciti imputabili alla P.A. – Responsabilità dell’ENTE – Osservanza del principio del “neminem laedere” – Danno cagionato ex art. 2051 c.c. da beni demaniali – Responsabilità della P.A. custode – Onere di provare – Intervento riparatore dell’ente custode – Evento dannoso – Danno da risarcire – Concorso di cause – Rapporto di causalità tra fatto ed evento – valutazione delle singole condotte colpose – Discrezionalità del giudice – Insanabile mancanza di ius aedificandi – Danno non indennizzabili – Il proprietario non può trarre beneficio alcuno dalla sua attività illecita – GIURISPRUDENZA – DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Immobile in assenza di ius aedificandi o di autorizzazione amministrativa – Difetto di concessione edilizia del bene danneggiato – Risarcimento danni – Esclusione – Responsabilità della Pubblica Amministrazione – Limiti – Risarcimento da fatto illecito altrui – Arricchimento ingiustificato.


CORTE DI CASSAZIONE CIVILE Sez. 3°, 19/07/2019, Sentenza n.

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Danno ambientale

DANNO AMBIENTALE – Opere abusive su terreno demaniale – Giudizi penali conclusi con sentenze di condanna o di patteggiamento – Risarcimento del danno per equivalente e risarcimento in forma specifica con riduzione in pristino delle opere abusive – Protocollo d’Intesa limitato agli aspetti patrimoniali e dominicali con esclusione dei profili di carattere urbanistico, edilizio, paesaggistico ed ambientale – Violazione dei vincoli – Art. 311, co. 2 e 3 D.Igs. n. 152/2006 – Natura del danno ambientale di illecito permanente – Inizio e termine di prescrizione dell’azione risarcitoria – Art. 2043 c.c. – Giurisprudenza – Inadempimento dell’obbligazione da parte del debitore – Differenza tra risarcimento del danno per equivalente e risarcimento in forma specifica.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 02/07/2019, Sentenza n.28570

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Danno ambientale, Inquinamento acustico

INQUINAMENTO ACUSTICO – Disturbo alle occupazioni o al riposo delle persone – Momento consumativo del reato – Unica condotta rumorosa o di schiamazzo – Configurabilità – Natura di reato eventualmente permanente – Art. 659, comma primo, cod.pen. – Giurisprudenza – Responsabilità del gestore di un pubblico esercizio – Schiamazzi provocati degli avventori – Qualità di titolare della gestione dell’esercizio pubblico – Obbligo giuridico di controllare – DANNO AMBIENTALE – Risarcimento del danno – Liquidazione definitiva al risarcimento del danno – Ricorso per cassazione – Limiti. 


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 27/06/2019, Sentenza n.28175

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Danno ambientale, Inquinamento del suolo, Rifiuti

RIFIUTI – Discarica abusiva – Confisca dell’area – Potere di ordinare la bonifica ed il ripristino dello stato dei luoghi – Natura di sanzione amministrativa irrogata dal giudice penale – Attribuzione di funzioni speciali aventi carattere amministrativo – Giurisprudenza – Artt. 152, 240, 242, 256, 257, d.lgs n.152/2006 – Patteggiamento ex art. 444 cod.proc.pen. – Riserva di legge – Art. 23 Cost. – INQUINAMENTO DEL SUOLO – DANNO AMBIENTALE – Eliminazione delle conseguenze del danno ambientale – Poteri del giudice – Subordine della sospensione condizionale della pena alla bonifica del sito – Controllo dell’autorità giudiziaria o di un organo tecnico appositamente delegato. 


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 7^ 30/05/2019, Ordinanza n.

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Danno ambientale, Diritto processuale penale, Rifiuti

* RIFIUTI – Deposito incontrollato di rifiuti – Configurabilità del reato di cui all’art. 256, c.2, D.L.vo n. 152/2006 – Effetti – RISARCIMENTO DEL DANNO – Risarcimento del danno in favore della parte civile – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Quantificazione della pena ed entità – Dosimetria della pena – Poteri discrezionali del giudice di merito – Erronea applicazione dell’art. 192, comma terzo, cod. proc. pen. – Ricorso per cassazione – Limiti – Giurisprudenza.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 07/05/2019, Sentenza n.19224

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Aree protette, Danno ambientale, Diritto venatorio e della pesca

AREE PROTETTE – Aree protette marine – Cattura di esemplari – Soglia di punibilità – Tutela anticipata – Condotte potenzialmente idonee – DANNO AMBIENTALE – Atti prodromici al danno ambientale – L. n.394/91 – DIRITTO DELLA PESCA – Attività di pesca subacquea nell’area marina protetta – Atteggiamento colposo – Condotte vietate – Elencazione non tassativa ma esemplificativa – Evitare comunque il nocumento al bene giuridico protetto – C.d. anticipazione della soglia penale da comportamenti concretamente lesivi dell’assetto floro-faunistico – Giurisprudenza. 


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 12/04/2019, Sentenza n.16056

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Danno ambientale, Rifiuti

DANNO AMBIENTALE – Ecoreati – Attività organizzate per il traffico illecito – Ingiusto profitto – Nozione e configurabilità – Natura di reato abituale – Unitarietà della condotta – Soglia minima di rilevanza penale della condotta – Valutazione complessiva operata dal giudice – Art. 452-quaterdecies cod. pen. – Art. 258 d.lgs. 152/2006 – RIFIUTI – Ecodelitti – Nozione di "profitto" – Requisito dell’ingiusto profitto – Giurisprudenza – Gestione abusiva dei rifiuti – Attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti – Condotta sanzionata – Sistema concorrenziale tra imprese – Rischio o danno all’ambiente e alla salute delle persone – Semplice titolarità dell’impresa – Responsabilità. 


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 15/03/2019, Sentenza n.11518

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Acqua - Inquinamento idrico, Danno ambientale, Diritto processuale penale, Procedimento amministrativo, Pubblica amministrazione

ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Autorizzazione allo scarico – Preventivo rilascio di una formale – Necessità – Controllo anticipato delle autorità competenti – Eventuale imposizione di specifiche prescrizioni – Mancato "monitoraggio ecologico" – Att. 124, 125, 137, d.lgs. n.152/2006 – Tutela delle acque dall’inquinamento – Preventiva autorizzazione per tutti gli scarichi – Necessità – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO – Verifiche del procedimento amministrativo – Taciti assensi o illegittime prassi – Esclusione – Att. 124, 125, 137, d.lgs. n.152/2006 – 231 e responsabilità dell’impresa – Individuazione dell’elemento soggettivo di responsabilità dell’ente nella colpa – Oneri probatori – Artt. 1, 6, 12, 25-undecies e 25-undecies, d.lgs. n.231/01 – Fattispecie: scarico in assenza di autorizzazione – Responsabilità degli enti – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Attenuante di cui all’art. 12, c.2, lett. a) d.lgs. n.231/2001 – Poteri del giudice – DANNO AMBIENTALE – Risarcimento integrale del danno da parte ente – Eliminazione delle conseguenze dannose o pericolose del reato – Giurisprudenza – 231 ambito di operatività – Assoluzione della persona fisica e ente – Automatismo – Esclusione – Accertamento autonomo della responsabilità dell’ente. 


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 14/03/2019, Sentenza n.

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Associazioni e comitati, Danno ambientale, Inquinamento atmosferico, Legittimazione processuale, Rifiuti

* RIFIUTI –  Fresato d’asfalto – Attività di scarifica del manto stradale – Sottoprodotto – Casi di esclusione ed eccezioni – Mancanza del processo lavorativo funzionale alla sua produzione – Necessità di lavorazione con altri componenti vergini – Esclusione – Codice CER – Trattamento come sottoprodotto – Inserimento nel ciclo produttivo e utilizzazione senza alcun trattamento nell’impianto – Assenza di operazioni di stoccaggio a tempo indefinito – Inclusione – Artt. 184 bis, 256 d.lgs n.152/2006 – INQUINAMENTO ATMOSFERICO – Emissioni in aria prodotte dall’attività di manutenzione autostradale – Stabilimento realizzato in difetto di autorizzazione – Natura di reato permanente di pericolo – Sottrazione delle attività al controllo preventivo degli organi di vigilanza – ASSOCIAZIONI E COMITATI – Associazioni ambientaliste e comitati per la tutela della salute e dell’ambiente – LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – Costituzioni parti civili  "iure proprio" nel processo per reati ambientali – Perseguimento delle finalità statutarie DANNO AMBIENTALE – Risarcimento del danno – Fattispecie.


CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez.2^ 11/03/2019, Ordinanza n.

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Danno ambientale, Diritto sanitario, Diritto urbanistico - edilizia, Inquinamento acustico

* INQUINAMENTO ACUSTICO – Rumori intollerabili provocati dagli impianti di ventilazione/refrigerazione collocati lungo il muro perimetrale dello stabilimento – Cessazione delle immissioni – Adozione di misure idonee a mantene le immissioni rumorose nei limiti della normale tollerabilità – DANNO AMBIENTALE – Risarcimento di tutti i danni subiti – Danni non patrimoniale risarcibile – Liquidazione equitativa – Art. 844 cod. civ. – Art. 2043 cod. civ. – Art. 2059 cod. civ. – Immissioni moleste che non superino i limiti basati dalle norme d’interesse generale – Giudizio in ordine alla situazione concreta di tollerabilità – Valutazione e poteri del giudice – Tutela della qualità della vita e della salute – Contemperamento delle esigenze della produzione con le ragioni della proprietà – DIRITTO SANITARIO – Immissioni sonore o da vibrazioni o scuotimenti atte a turbare il bene della tranquillità nel godimento degli immobili adibiti ad abitazione – Inapplicabilità della legge 26/10/1995. n. 447 – Rapporti cd verticali fra privati e PA – Art. 844 cod. civ. – DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Violazioni edilizie e diritto a chiedere la cessazione di rumori provenienti dal fondo altrui che superano la normale tollerabilità.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 01/03/2019, Sentenza n.8965

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Danno ambientale, Diritto processuale penale, Diritto urbanistico - edilizia, Pubblica amministrazione

DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Violazione delle norme sulle distanze nelle costruzioni – RISARCIMENTO DEL DANNO – Danno morale subito dal privato confinante – Danno risarcibile – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Reato commesso contro la P.A. – Artt. 65 e 72 DPR n. 380/2001 – Art. 2059 c.c. – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Principio della correlazione tra accusa e sentenza – Nozione di "fatto nuovo" – Nozione di "fatto diverso" – Differenza. 


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 6^ 25/02/2019, Sentenza n.

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Danno ambientale, Diritto sanitario, Inquinamento acustico, Risarcimento del danno

INQUINAMENTO ACUSTICO – Esercizio pubblico – Ristorante – Disturbo delle occupazioni e riposo delle persone – Condotta omissiva dei gestori – Obbligo giuridico di controllare – Condotta idonea a turbare la pubblica quiete – Reato di cui all’art. 659 cod.pen.- Configurabilità – Legge n. 447/1995 – GIURISPRUDENZADANNO AMBIENTALE – Esposizione ad immissioni intollerabili – RISARCIMENTO DEL DANNO – Danno non patrimoniale – Lesione del diritto della persona al riposo notturno – Vivibilità della propria abitazione – DIRITTO SANITARIO – Danno alla salute.

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 08/02/2019, Sentenza n.

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Cave e miniere, Danno ambientale, Inquinamento del suolo

* DANNO AMBIENTALE – Ecodelitti – INQUINAMENTO DEL SUOLO – Inquinamento ambientale – Nozione di compromissione e deterioramento – CAVE E MINIERE – Attività di coltivazione di cava – Innesco di una frana – Compromissione e sicurezza di immobili – Fattispecie: sequestro preventivo avente ad oggetto denaro e/o beni nella disponibilità dell’indagato fino alla concorrenza di un milione di euro – Art. 5, c.1, lett. i-ter), del d.lgs. n.152/2006 – Art. 452 bis cod. pen. – Giurisprudenza. 


TRIBUNALE DI TARANTO, 8/02/2019 ILVA TARANTO questione di legittimità costituzionale

Autorità: Tribunali di Merito | Tags: Danno ambientale, Diritto sanitario, Inquinamento atmosferico, Inquinamento del suolo, Sicurezza sul lavoro

TUTELA DELL’AMBIENTE – INQUINAMENTO – TUTELA DELLA SALUTE – SICUREZZA SUL LAVORO – ILVA Taranto questione di legittimità costituzionale – Riunione di procedimenti.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.6^ 29/01/2019, Sentenza n.4462

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Danno ambientale, Inquinamento acustico

INQUINAMENTO ACUSTICO – Rumori idonei ad arrecare disturbo o a turbare la quiete pubblica – Schiamazzi e rumori molesti – Emissioni sonore – Elementi probatori – Art. 659 cod. pen.. Fattispecie: disturbato di notte del riposo delle persone, cantando a squarciagola e tenendo alto il volume della radio e dell’autovettura parcheggiata sulla pubblica via – RISARCIMENTO DEL DANNO – Liquidazione del danno morale in relazione a lesioni refertate – Correlazione tra la gravità effettiva del danno e l’ammontare dell’indennizzo. 


CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL’UOMO, 24/01/2019, Ricorso n. 54414/13 e altri – Causa Cordella contro Italia

Autorità: Corte UE Diritti dell'uomo | Tags: Acqua - Inquinamento idrico, Agricoltura e zootecnia, Danno ambientale, Diritto sanitario, Inquinamento atmosferico, Inquinamento del suolo, Risarcimento del danno

DANNO AMBIENTALE – INQUINAMENTO – RISARCIMENTO DANNI – Taranto – Arcelor Mittal (ex Ilva) – SIDERURGICO IN EMERGENZA e Coronavirus. Nota a sentenza: Corte Europea dei diritti dell’Uomo Sez.1^ del 24/01/2019 (ricorsi nn. 54414/13 e 54264/15). Prof. Avv. Paolo Gentilucci


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 28/12/2018, Sentenza n.58448

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Appalti, Danno ambientale, Diritto processuale penale, Pubblica amministrazione, Rifiuti

RIFIUTI – Reato di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti – Nozione e configurabilità del reato – Elementi e presupposti – Conseguimento di un ingiusto profitto – Art. 260, D.L.vo 152/2006 oggi art. 452-quattuordecies cod. pen. – Cconfigurabilità del reato di cui all’art. 452-quaterdecies cod. pen. – Natura di reato abituale – Elementi tipici – Consumazione del reato – DANNO AMBIENTALE – Pregiudizio o pericolo per l’ambiente – Esclusione – Giurisprudenza – Fattispecie – APPALTI – Esecuzione di un contratto di appalto – Configurabilità del delitto di frode in pubbliche forniture o nell’adempimento degli altri obblighi contrattuali – Reato in concorso – Principio di buona fede nell’esecuzione del contratto – Violazione – Art. 356 cod. pen. – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Differenza tra art. 356 cod. pen. (frode in pubbliche forniture) e art. 355 cod. pen. (Inadempimento di contratti di pubbliche forniture) – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Controllo di legittimità sulla motivazione – Presupposti e limiti. 


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 14/11/2018, Sentenza n.51475

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Danno ambientale, Diritto processuale penale, Inquinamento atmosferico, Rifiuti

DANNO AMBIENTALE – Nozione di danno ambientale e risorse naturali –  INQUINAMENTO ATMOSFERICO – Inquinamento dell’aria e danno ambientale – Termovalorizzatore o impianto di coincenerimento – Miscelazione di lolla di riso con altri rifiuti – Attività organizzata per il traffico abusivo di rifiuti – Falsificazione dei certificati di analisi provenienti dal laboratorio – Artt. 184 bis, 185, 258, 260, 267 e ss., 300, 311 d.lgs. n.152/2006 – Art. 483 cod. pen. – RIFIUTI – Gestione di rifiuti – Accertamento della pericolosità di un rifiuto – Rispetto delle metodiche di campionamento e di analisi fissate dalla norma tecnica UNI 10802 – Esclusione – Miscelazione della lolla di riso con rifiuti di ogni genere – Esclusione della lolla di riso dalla categoria dei sottoprodotti – Sussistenza delle condizioni di legge – Onere della prova – Nozione di sottoprodotti – Evoluzione normativa – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Rinnovazione dell’istruttoria dibattimentale – Ipotesi e presupposti – C.d. perizia "esplorativa" – Intercettazione telefonica – Travisamento e non condivisione dell’interpretazione del dialogo – Differenza – Giurisprudenza di legittimità. 


CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez.2^ 12/11/2018, Sentenza n.28893

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Danno ambientale, Diritto processuale civile, Inquinamento atmosferico, Pubblica amministrazione

 INQUINAMENTO ACUSTICO – Immissioni acustiche – Vaglio di tollerabilità ex art. 844 c.c. – Tutela della salute – Superamento del livello massimo di immissioni rumorose ex art. 844 c.c. – Accertamento – art. 844 c.c. e 2043 c.c.; artt. 3, comma 1, lett. l),art. 10, comma 5 e art. 11 della L. n.447/1995; artt. 1, 2, 5, 6 D.P.R. n. 142/2004; artt. 3, 4 e 8 D.Lgs. n. 194/2005; art. 5 D.M. Ambiente 29.11.2000; art. 8 D.P.C.M. 14.11.1997; D.P.C.M. 1.3.1991; art. 44 del D.P.R. n. 327/2001 – Differenziazione tra tutela civilistica e tutela amministrativa – Superamento del limite della normale tollerabilità – Normale qualità della vita rispetto alle esigenze della produzione – RISARCIMENTO DEL DANNO – Azione risarcitoria extracontrattuale, ex artt. 2043 e 844 c.c. – Inquadramento normativo e giurisprudenziale – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Gestione dei propri beni – Regole tecniche o dei canoni di diligenza e prudenza – Inosservanza da parte della P.A. – Condanna al risarcimento dei danni – Principio del neminem laedere – Giurisprudenza – DIRITTO PROCESSUALE CIVILE – Apprezzamento del giudice di merito – Necessitò di discutere ogni singolo elemento o a confutare tutte le deduzioni difensive – Esclusione – Accertamento di fatto sorretto da adeguata e logica motivazione – Vizio della sentenza previsto dall’art. 360 n. 3 c.p.c. – Presupposti – Limiti del controllo in sede di legittimità.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 09/11/2018, Sentenza n.51006

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Acqua - Inquinamento idrico, Danno ambientale, Diritto processuale penale, Inquinamento del suolo, Rifiuti

ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Nozione di acque reflue industriali – Individuazione dell’attività di produzione industriale – Insediamenti di attività artigianali e di prestazioni di servizi – Caratteristiche di quantità e qualità delle acque – Fattispecie: lavaggio di capannoni adibiti all’allevamento di tacchini – Artt. 74, 137 e 256, 2 c. d. lgs. n.152/2006 – Giurisprudenza – Stabile sistema di collettamento che unisca il ciclo di produzione del refluo con il suolo – Art. 137 d.lgs. n.152/2006, natura di reato di pericolo – Episodicità delle immissioni – Ininfluenza – INQUINAMENTO DEL SUOLO – Potenzialità inquinante dell’ambiente, anche nel suolo o nel sottosuolo – RIFIUTI – Attività di stoccaggio e smaltimento di rifiuti – Reato di deposito incontrollato di rifiuti – Presupposti per la configurabilità del reato – Possesso di fatto dell’area ovvero di detenzione qualificata da un sottostante rapporto negoziale – DANNO AMBIENTALE – Offensività della condotta in ragione dei danni ambientali – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Diniego delle causa di non punibilità – Pluralità dei reati – Reati ambientali – Art.131 bis c.p. – Apprezzamento di merito non sindacabile in sede di legittimità – Fattispecie – Specificità caratterizzante i motivi di appello – Impugnazione – Presupposti.


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