Archivio Giurisprudenza per:
Tag: Acqua – Inquinamento idrico


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 14/02/2019, Sentenza n.7042

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Acqua - Inquinamento idrico, Cave e miniere, Rifiuti

RIFIUTI – Fanghi derivanti dal lavaggio di inerti provenienti da cava – Reato di smaltimento diffuso ed incontrollato nel terreno di rifiuti liquidi – Presupposti – CAVE – Reflui liquidi derivanti dal ciclo di lavorazione – Assenza di autorizzazione – ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO –Disciplina applicabile – Artt. 74, 104, 137, 185 e 256 d.lgs n.152/2006 – Attività di sfruttamento della cava – Materiali derivati e presupposti per l’esclusione dalla normativa sui rifiuti – Smaltimento, ammasso, deposito e discarica entro il ciclo produttivo dell’estrazione e connessa pulitura – Giurisprudenza. 


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 08/02/2019, Sentenza n.6260

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Acqua - Inquinamento idrico

ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Nozione di acque meteoriche di dilavamento – Contaminazioni con altre sostanze o materiali inquinanti – Qualificazione come acque reflue industriali – Assenza della prescritta autorizzazione – Configurabilità del reato ambientale – Responsabilità dell’amministratore – Direttore tecnico – Artt. 74, 113, 124 c.1 e 137 c.1 d. Lgs. n. 152/2006. 


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 06/02/2019, Sentenza n.5813

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Acqua - Inquinamento idrico, Rifiuti

ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO –  Scarichi e rifiuti liquidi – Abusivo smaltimento su suolo di effluenti provenienti dal proprio allevamento – Disciplina applicabile –  RIFIUTI – Reflui da considerarsi rifiuti allo stato liquido – Artt. 101 e 256 D.Lgs. n. 152/2006 – Giurisprudenza. 


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 01/02/2019, Sentenza n.

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Acqua - Inquinamento idrico

 ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Discarica comunale di inerti – Inquinamento ambientale – Differenza tra acque reflui industriali ed acque meteoriche di dilavamento – Responsabilità del presidente del Consiglio direttivo del C.S.I. Consorzio sviluppo imprese e del direttore tecnico e responsabile tecnico ambientale – Scarico di acque reflue industriali nel rio Vernotico – Valido accertamento – Necessità – Art. 74, 137, d. Lgs. n. 152/2006.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 29/01/2019, Sentenza n.4238

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Acqua - Inquinamento idrico, Agricoltura e zootecnia, Rifiuti

RIFIUTI – Reati ambientali – Particolarità degli accertamenti – Corretta classificazione – Contemperamento delle garanzie di difesa e esigenze investigative – Qualificazione di un rifiuto come pericoloso – Artt. 127, 83, 188, 260 d.lgs. n.152/06 – Giurisprudenza – Fertilizzanti e ammendanti – Definizione di compost di qualità – Compostaggio di rifiuti organici raccolti separatamente – ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Fanghi di depurazione destinati all’agricoltura – Reflui assimilabili a quelli civili – Disciplina applicabile e limiti – Cicli di lavorazione e processi di depurazione – AGRICOLTURA E ZOOTECNIA – Gestione dei fanghi di depurazione – Utilizzo in agricoltura – Novità legislativa – D.L. 28/09/2018, n. 109 – Ricerca dei marker di cancerogenicità – Situazioni di criticità – Limiti specifici per gli idrocarburi. 


TAR FRIULI VENEZIA GIULIA – 21 gennaio 2019

Autorità: T. A. R. | Tags: Acqua - Inquinamento idrico

* ACQUA E INQUINAMENTO IDRICO – Gestore del servizio idrico integrato – Monopolista legale – Risolubilità del rapporto contrattuale – Pregresse morosità – Rifiuto di eseguire la prestazione sino all’adempimento.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 17/12/2018, Sentenza n.56670

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Acqua - Inquinamento idrico, Diritto processuale penale

ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Esercente di un’attività autorizzata – Unico scarico illecito – Rischio di un’offesa all’ambiente – Natura di reato di pericolo –  Reato di cui all’art. 137, c.3 d.lgs. n.152/2006 – Configurabilità – Giurisprudenza – Metodiche di prelievo e campionamento del refluo – Modalità diverse di campionamento – Criterio legale di valutazione della prova – All.5 Parte II^ d. L.vo n.152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Giudizio di legittimità – Preclusioni e controlli. 


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 13/12/2018, Sentenza n.56094

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Acqua - Inquinamento idrico

ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Assimilazione acque reflue industriali alle acque reflue domestiche – Esistenza delle specifiche condizioni – Necessità – Scarico in assenza di autorizzazione o scaduta e non rinnovata – Artt. 74, 101, 137 del d.lgs n. 152/2006.


TAR LIGURIA – 21 novembre 2018

Autorità: T. A. R. | Tags: Acqua - Inquinamento idrico

* ACQUA E INQUINAMENTO IDRICO – Acque pubbliche – Provvedimento concernente l’obbligo di concorrere alle spese per le operazioni di pulizia e smaltimento dei materiali di sovralluvionamento – Controversie – Giurisdizione del Tribunale superiore delle acque pubbliche.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 20/11/2018, Sentenza n.52133

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Acqua - Inquinamento idrico, Diritto processuale penale, Rifiuti

RIFIUTI – Rifiuti liquidi (prelevati) da fosse settiche, pozzi neri, vasche imhoff, bagni mobili ecc. – Pulizia manutentiva – Inapplicabilità del c.5 dell’art. 230 TUA – Differenza di codice CER – Artt. 74, 185, 188-ter, 193, 230, 256 D. L.vo n.152/2006 – Abbandono incontrollato di liquami trasportati su autospurgo – Gestione dei rifiuti – Attività di stoccaggio in assenza di autorizzazione – Deposito preliminare o nella messa in riserva di rifiuti – Abbandono incontrollato- Scarichi diretti di reflui liquidi e liquami trasportati su autospurgo – Disciplina applicabile – ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Gestori delle reti fognarie – Attività manutentiva – Esonero da adempimenti burocratici – Obbligo di tracciare la movimentazione del rifiuto – Discrimen tra scarico e rifiuto liquido – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Revoca dell’ordinanza ammissiva di testi della difesa resa in difetto di motivazione sulla superfluità della prova – Determinazione della pena irrogata al di sotto della media edittale – Motivazione e richiamo al criterio di adeguatezza della pena. 


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 14/11/2018, Sentenza n.51480

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Acqua - Inquinamento idrico, Inquinamento atmosferico, VIA VAS AIA

VIA VAS AIA – Inosservanza delle prescrizioni dell’AIA – Ispezioni – ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Scarichi idrici – Superino valori limite predeterminati – Aree di salvaguardia delle risorse idriche destinate al consumo umano – Artt. 5,  29-decies, 29-quaterdecies, 94 d.lgs. 152/2006 – Impianto di trattamento di acque meteoriche di prima pioggia con funzionamento discontinuo – Modalità di campionamento – Campionamento istantaneo in situazioni particolari – Controllo di conformità degli scarichi di acque reflue industriali – Campione medio – Motivazione espressa nel verbale di campionamento – INQUINAMENTO ATMOSFERICO – Nozione di "emissioni" – Definizione di "valori limite di emissione" – Garanzia di un livello equivalente di protezione dell’ambiente – Ipotesi contravvenzionale di cui all’art. 29- quaterdecies, comma 3, lettera a) – Applicabilità anche agli scarichi. 


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 09/11/2018, Sentenza n.51006

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Acqua - Inquinamento idrico, Danno ambientale, Diritto processuale penale, Inquinamento del suolo, Rifiuti

ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Nozione di acque reflue industriali – Individuazione dell’attività di produzione industriale – Insediamenti di attività artigianali e di prestazioni di servizi – Caratteristiche di quantità e qualità delle acque – Fattispecie: lavaggio di capannoni adibiti all’allevamento di tacchini – Artt. 74, 137 e 256, 2 c. d. lgs. n.152/2006 – Giurisprudenza – Stabile sistema di collettamento che unisca il ciclo di produzione del refluo con il suolo – Art. 137 d.lgs. n.152/2006, natura di reato di pericolo – Episodicità delle immissioni – Ininfluenza – INQUINAMENTO DEL SUOLO – Potenzialità inquinante dell’ambiente, anche nel suolo o nel sottosuolo – RIFIUTI – Attività di stoccaggio e smaltimento di rifiuti – Reato di deposito incontrollato di rifiuti – Presupposti per la configurabilità del reato – Possesso di fatto dell’area ovvero di detenzione qualificata da un sottostante rapporto negoziale – DANNO AMBIENTALE – Offensività della condotta in ragione dei danni ambientali – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Diniego delle causa di non punibilità – Pluralità dei reati – Reati ambientali – Art.131 bis c.p. – Apprezzamento di merito non sindacabile in sede di legittimità – Fattispecie – Specificità caratterizzante i motivi di appello – Impugnazione – Presupposti.


TAR SICILIA, Catania – 6 novembre 2018

Autorità: T. A. R. | Tags: Acqua - Inquinamento idrico

* ACQUA E INQUINAMENTO IDRICO – Concessione di sostanze minerali (acqua) nella regione Sicilia – Competenza dell’ingegnere capo del distretto minerario – Limiti – Valutazione in ordine ai presupposti per usi non industriali dell’acqua – Competenza dell’assessore per l’industria e il commercio – Diniego di concessione mineraria per uso potabile – Prevalenza accordata allo sfruttamento dell’acqua per fini industriali – Omessa specifica motivazione – Illegittimità.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 06/11/2018, Sentenza n.50018

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Acqua - Inquinamento idrico, Danno ambientale, Diritto processuale penale, Inquinamento del suolo

INQUINAMENTO DEL SUOLO – INQUINAMENTO IDRICO – Tutela penale l’ambiente (Ecodelitti) – Configurabilità ex art. 452 bis cod. pen. – Compromissione o deterioramento dell’ambiente – Necessità – Esclusione – Contaminazione di un sito – Inquinamento ambientale potenzialmente superiore alle (CSC) concentrazioni soglia contaminazione – Concorso nel delitto di inquinamento ambientale – Presupposti – CODICE DELL’AMBIENTE e CODICE PENALE – Differenza tra le nuove norme in materie di ambiente – Nuovo delitto di inquinamento ambientale – Nozione di "compromissione" e il "deterioramento" – Integrazione del reato – Presupposti –  Giurisprudenza – DANNO AMBIENTALE – Ecoreati – Disastro ambientale – Tendenziale irreversibilità del danno – Unicità dell’azione lesiva – Prosecuzione della condotta illecita con aggravamento del danno – Cessazione della consumazione del reato – Art. 452 quater c.p – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Accertamento indiziario finalizzato all’applicazione di una misura cautelare personale – Fattispecie: Inquinamento ambientale – Analisi di rischio sanitario e ambientale provocato – Superamento della CSC (concentrazioni soglia contaminazione) e superamento delle CSR (Concentrazioni Soglia di Rischio) – Artt. 240 e 242 d.lgs. 152/2006.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 30/10/2018, Sentenza n.

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Acqua - Inquinamento idrico, Diritto processuale penale, Inquinamento atmosferico, Inquinamento del suolo, Rifiuti

ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Scarico sul suolo acque reflue industriali in violazione del prescritto divieto – Acque meteoriche e di dilavamento dei piazzali – Contestazione dell’accusa – Specificazione del fatto più che all’indicazione delle norme di legge violate – Mancata individuazione degli articoli di legge violati – Irrilevanza – Limiti – Esercizio del diritto di difesa – INQUINAMENTO DEL SUOLO – Scarichi sul suolo e scarichi nel sottosuolo e nelle acque sotterranee – TU Ambientale Artt. 103, 104 e 137 d. lgs. n. 152/2006 – Tutela penale dall’inquinamento – Differenza tra acque meteoriche da dilavamento e reflui industriali ex art. 74, lett. h), D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 – Fattispecie: trasformazione di acque meteoriche per contaminazioni con sostanze o materiali inquinanti in reflui in acque industriali – RIFIUTI – Qualifica di rifiuti dei materiali – Obiettivi connaturanti la condotta tipica – Accertamento della natura di un oggetto quale rifiuto – Art. 183 D.Lgs.  n. 152/2006 – Quaestio facti – Demandata al giudice di merito insindacabile in sede di legittimità – Artt. 183, 256, 269, 279, d. lgs. n. 152/2006 – INQUINAMENTO ATMOSFERICO – Inquinamento aria – Natura giuridica di reato permanente – Cessazione della permanenza – Sopralluogo eseguito dai tecnici – Art. 674, c.p. – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Cassazione – Difetto di motivazione in ordine alla valutazione di una dichiarazione testimoniale – Integrale produzione dei verbali relativi o dalla integrale trascrizione in ricorso di detta dichiarazione – Necessità – Circostanze attenuanti generiche – Riconoscimento o diniego – Poteri e doveri del giudice di merito – Giurisprudenza.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.4^ 24/10/2018, Sentenza n.48548

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Acqua - Inquinamento idrico, Danno ambientale, Diritto processuale penale, Inquinamento del suolo, Rifiuti

ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Ecoreati – Avvelenamento delle falde acquifere – Configurabilità del reato – Sversamento accidentale – Natura di reato di pericolo presunto – Pericolo per la salute pubblica – Pericolosità scientificamente accertata – Mero superamento dei limiti tabellari – Potenzialità di nuocere alla salute – Artt.242, 257, 304 D.Lgs n. 152/06 – Artt. 439, 452, 674 c.p. – Disastro innominato – Natura di delitto a consumazione anticipata – Art. 434 cod. pen. – Avvelenamento di acque – Natura di reato istantaneo ad effetti permanenti – Condotte inquinanti potenzialmente pericolose per la salute pubblica – Conseguenze dannose del reato – Differenza tra art. 439 e 440 cod. pen. – Coefficiente di offensività – Giurisprudenza – INQUINAMENTO DEL SUOLO – Inquinamento ambientale – Azione di prevenzione – Attività ripristinatorie – Obblighi di comunicazione – Procedure operative ed amministrative – Bonifica dei siti – Danno ambientale – Destinatario dell’obbligo è il responsabile dell’evento potenzialmente inquinante – Proprietario del terreno interessato dall’evento – DANNO AMBIENTALE – Inquinamento ambientale – Ecodelitti – Spostamento in avanti del momento consumativo di un reato già perfetto – Presupposti – Perdura la condotta inquinante – Protrazione dell’evento e modifica della qualificazione giuridica del fatto – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Reati a consumazione protratta – Reati permanenti e reati necessariamente abituali – Decorso del termine della prescrizione – Reati cosiddetti istantanei realizzati mediante una condotta prolungata, o frazionata – Effetti prolungati o permanenti dei reati istantanei – Risarcimento del danno – Causa estintiva di un reato è maturata prima della sentenza di primo grado – Revoca delle statuizioni civili.


TAR CAMPANIA, Napoli – 17 ottobre 2018

Autorità: T. A. R. | Tags: Acqua - Inquinamento idrico

* ACQUA E INQUINAMENTO IDRICO – Prelievo abusivo di acqua dalla condotta idrica comunale – Irrogazione della sanzione amministrativa pecuniaria – Controversie – Giurisdizione – Giudice ordinario.


TAR PUGLIA, Lecce – 26 settembre 2018

Autorità: T. A. R. | Tags: Acqua - Inquinamento idrico, Diritto dell'energia

ACQUA E INQUINAMENTO IDRICO – DIRITTO DELL’ENERGIA – Acque marine – D.lgs. n. 201/2016 – Piani di gestione – Adozione – Assenza di norme transitorie – Parco eolico off shore – Sospensione del procedimento di VIA – Legittimità.


TAR CAMPANIA, Salerno – 6 settembre 2018

Autorità: T. A. R. | Tags: Acqua - Inquinamento idrico, Diritto urbanistico - edilizia, Inquinamento atmosferico

* INQUINAMENTO ATMOSFERICO – ACQUA E INQUINAMENTO IDRICO – Autorizzazione Unica Ambientale – Valutazione di ordine urbanistico-edilizio – Art. 269, c. 3 d.lgs. n. 152/2006 – Esame degli interessi coinvolti – Conferenza di servizi.


TAR SICILIA, Catania – 5 settembre 2018

Autorità: T. A. R. | Tags: Acqua - Inquinamento idrico

ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Autorizzazione allo scarico –  Art. 101, c. 1 d.gs. n. 152/2006 – Idonee prescrizioni per periodi di avviamento, arresto o guasti – Inosservanza – Rigetto dell’autorizzazione.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 28/08/2018, Sentenza n.39032

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Acqua - Inquinamento idrico, Diritto processuale penale, Rifiuti, Sicurezza sul lavoro

RIFIUTI – Reati ambientali – Inosservanza degli obblighi – Difficoltà economiche dell’impresa – Causa di forza maggiore – Esclusione – SICUREZZA SUL LAVORO – Inosservanza di norme antinfortunistiche – Azione od omissione cosciente e volontaria dell’agente – Art. 45 cod. pen. – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Causa di forza maggiore – Condotta dell’agente – Fatto imponderabile, imprevisto ed imprevedibile – Azione od omissione volontaria – Difficoltà economiche – Giurisprudenza.


CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez. 6^ 02/08/2018, Ordinanza n.20425

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Acqua - Inquinamento idrico, Diritto sanitario

ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Pretesa risarcitoria per superamento della soglia tollerata di arsenico nell’acqua potabile – Onere della prova – Risarcimento dei danni e domanda risarcitoria – DIRITTO SANITARIO – Rischio di insorgenza del cancro – Nesso causale tra il danno subito dall’attore e il mancato adeguamento dell’Italia dei limiti fissati dalla Direttiva – Art. 13 del d.lgs. n. 31/2001 – Direttiva 98/83/CE.


TAR SARDEGNA – 27 luglio 2018

Autorità: T. A. R. | Tags: Acqua - Inquinamento idrico

ACQUA E INQUINAMENTO IDRICO – Reflui misti – Art. 74 d.lgs. n. 152/2006 – Criterio per stabilire la natura della risultante nel caso di miscelazione di reflui di diversa natura – Individuazione – Luogo in cui avviene la miscelazione – Irrilevanza.


CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.5^ 20/07/2018, Sentenza n.34455

Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Acqua - Inquinamento idrico

ACQUA – Prelievo di acqua pubblica da un punto di sbocco della rete idrica comunale (fontana pubblica) – Configurabilità del furto aggravato o dell’illecito amministrativo – Legge Galli n. 36/1994 – Art. 17 R.D. n. 1775/1933 – Art. 23 D.lgs. n. 152/1999 – Art. 96, c.4, D.lgs. n. 152/2006 – Impossessamento abusivo delle acque sotterranee e di quelle superficiali – Giurisprudenza – C. Cost., sentenza n. 273/2010.


CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez. 3^, 11/07/2018 Sentenza C-15/17

Autorità: Corte di Giustizia UE | Tags: Acqua - Inquinamento idrico, Danno ambientale

ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Convenzione di Montego Bay – Articolo 220, paragrafo 6 – Poteri dello Stato costiero – Competenza della Corte a interpretare norme del diritto internazionale – Direttiva 2005/35/CE – Inquinamento provocato dalle navi – Convenzione Marpol 73/78 – Scarico di idrocarburi da parte di una nave straniera in transito nella zona economica esclusiva – Stato costiero e procedimento nei confronti di una nave straniera – Libertà di navigazione – Tutela dell’ambiente marino – Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare – Scarichi a mare – Natura della o delle sostanze nocive contenute – Particolari caratteristiche geografiche ed ecologiche e la vulnerabilità della zona – DANNO AMBIENTALE – Danni gravi o rischio di danni gravi provocati alla costa, agli interessi connessi o a qualunque risorsa del mare territoriale o della zona economica esclusiva – Prove chiare e oggettive – Rinvio pregiudiziale – Valutazione dell’entità del danno.


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