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CORTE DI CASSAZIONE Sezioni Unite Penali 5 Marzo 2014 Sentenza n.10561
Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto del lavoro, Diritto processuale penale, Pubblica amministrazione, 231DIRITTO DEL LAVORO – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Reato tributario commesso da organi della PERSONA GIURIDICA – Denaro non corrisposto all’erario (a titolo IVA) utilizzato per pagare i dipendenti – Sequestro finalizzato alla confisca diretta del profitto nei confronti della societa’ – Ammissibilita’ – Condizioni – Responsabilità amministrativa da reato – Rappresentanti dell’ente – Confisca del profitto di reato anche nella forma per equivalente – C.d. confisca-sanzione – Violazioni finanziarie commesse dal legale rappresentante – Sequestro e confisca – Reati fiscali – Limiti – Artt.6 c.5, 19 e 24 e ss., d. Lgs. n.231/2001 – Reati Tributari – Nozione di “profitto” confiscabile anche nella forma per equivalente – Confisca diretta del profitto di reato – Profitto del reato di concussione e sequestro preventivo di disponibilità di conto corrente ovvero investito in titoli – Condizioni – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Beni costituenti profitto illecito – Sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente – Presupposti – Sequestro preventivo – Nozione di profitto funzionale alla confisca – Trasformazione del denaro profitto del reato in beni di altra natura, fungibili o infungibili – Art. 321 c.2, cod. proc. pen. – Sostituto d’imposta – Reato di omesso versamento – Ritenute operate sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti – Crisi economica o l’inadempimento di terzi – Integrano lo stato di necessità – Esclusione – Fattispecie: destinazione ad altro impiego di somme incassate a titolo di I.V.A. – Art. 1, c.414, L. n.311/2004 – CONTABILITA’ DEGLI ENTI – Reati tributari – Riduzione simulata o fraudolenta del patrimonio – Profitto individuazone – Sequestro preventivo funzionale alla confisca per equivalente – Pericolosità individuale del soggetto – Art. 240 e 322-ter cod. pen. – Art.321 c.2, cod. proc. pen. – Art. 11 d.lgs. n. 74/2000 – Art.1 c.143, L. n.244/2007.
TRIBUNALE DI NAPOLI Sez.5^ 01.02.2014 Sentenza n.16316
Autorità: Tribunali di Merito | Tags: Appalti, Danno ambientale, Diritto processuale penale, Pubblica amministrazione, Rifiuti, 231RIFIUTI – APPALTI – Emergenza rifiuti in Campania – Servizi di trasporto – Violazione del divieto di subappalto – Assenza di prova certa – Fattispecie – Art. 18 D.L. 17.3.1995 n.157 in rel. all’art. 18 L. 19.3.1990 n.55 – Certificazione – Omissione di un dato – Reato di falsa “certificazione” – Configurabilità – Dolo generico – Necessità – Artt 110, 479 cp. – Traffico illecito di rifiuti – Attività organizzata di gestione dei rifiuti – Elementi – Codici CER utilizzati per lo smaltimento – Reale trattamento del rifiuto – Art. 260 Dlgs n.152/06 – Attività di recupero soggette a procedura semplificata – Art. 214 d.lgs. n.152/06 – Gestione dei Rifiuti – Trasferimento di CDR e di altri residui – Concorso nel reato con condotte successive – Imprese iscritte all’albo nazionale speciale – Necessità – Rifiuto combustibile – CDR conforme al DM 521998, o non conforme – Regime autorizzativo – Incenerimento rifiuti – Potere calorifico all’incenerimento – Direttiva europea 2000/76/CEE e d.L.vo n.133/05 – Termovalorizzatore di Acerra e Santa Maria la Fossa – Realizzazione dei termovalorizzatori – Recupero energetico del CDR prodotto nelle more della costruzione – Smaltimento di rifiuti – C.d. eco balle – Definizione del temine “ambientalizzazione” – Responsabilità dell’appaltatore – Limiti – Uso di cementifici – APPALTI – Contratti di appalto di servizi – Violazione degli obblighi assunti – Inadempimento di un contratto con la Pubblica Amministrazione – Frode nelle pubbliche forniture – Elementi per la configurabilità – Natura – Giurisprudenza – Inadempimento di un contratto e frode nelle pubbliche forniture – Natura civile e penale dell’inadempimento – Elementi per la configurabilità – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Clausole generali di buona fede – Prestazione divenuta inesigibile – Artt. 1175, 1256, 1218 e 1375 c.c.- Contratto di appalto e quello di trasporto – Differenze – 231 Responsabilità Amministrativa da reato – Illeciti amministrativi – Responsabilità degli enti collettivi – D. L.vo n.231/2001 – Reato di abuso d’ufficio – Elementi per l’integrazione – C.d. “doppia ingiustizia” – Abuso d’ufficio – Svolgimento della funzione amministrativa del pubblico ufficiale – Artt. 323 e 110 cp. – DANNO AMBIENTALE – Profitto del reato – Sequestro preventivo funzionale alla confisca – Artt. 19 e 53 del Dlgs n.231/01 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Restituzione del bene sequestrato a favore dell’avente diritto – Soggetto diverso al quale il bene è stato sequestrato.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 6^ 24/01/2014 Sentenza n.3635
Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, Rifiuti, 231RIFIUTI – Reati ambientali ex D. L.vo n. 231/01 – Responsabilità degli enti collettivi – Confisca di valore, cd. “profitto da risparmio” – Fattispecie – Artt. 2, 5, 19 24-ter, c.2, 30, 39 e 53 D. Lgs. n. 231/01 – Art. 29-bis ss. del D. Lgs. n. 152/2006 – Responsabilità sanzionatoria degli Enti – Nozione di profitto aggredibile con una misura ablativa – Correlazione diretta del profitto col reato – Necessità – Confisca del profitto del reato – Confisca per equivalente – Nozione di risparmio di spesa – Profitto assoggettabile a sequestro e poi a confisca – Individuazione – Mancata esecuzione di opere di risanamento ambientale – Reale accrescimento patrimoniale – Nesso di causalità – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Istituto della confisca per equivalente – Natura, utilizzabilità, finalità e limiti – Sequestro e confisca cd. di proprietà – Principio di tassatività delle sanzioni – Sequestro preventivo funzionale alla confisca per equivalente – Funzione nei reati tributari – Giurisprudenza – Ricorso per cassazione – Presentazione di motivi nuovi – Limiti – Istituto della confisca ex art. 19 D. Lgs. n. 231/01 – Delimitazione temporale – Principio di legalità – Data di realizzazione delle condotte costituenti reato – Fattispecie.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.2^ 8/01/2014 Sentenza n.326
Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Appalti, Diritto processuale penale, Pubblica amministrazione, 231PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – APPALTI – Responsabilità da reato degli enti – D.Lgs. n. 231/2001 – Sistema punitivo a carattere prettamente preventivo – Fattispecie: enti locali danneggiati dall’attività di corruzione – Responsabilità degli enti e 231 – Revoca delle sanzioni interdittive – Presupposti – Determinazione del danno – Criterio – Fattispecie: misura della somma determinata unilateralmente – Integralità del risarcimento – Determinazione – Fattispecie: delitto di turbata libertà degli incanti – D.Lgs. n. 231/ 2001, art. 5, c.1, lett. a), artt. 21 e 25 correlato ai reati di cui agli artt. 81 cpv., 110, 319, 319 bis e 321 c.p. – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ricorso per cassazione per violazione di legge ai sensi dell’art. 52, c.2 D.Lgs. n. 231/2001 – Presupposti e limiti.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 2 Ottobre 2013
Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, Rifiuti, 231* RIFIUTI – Nozione di veicolo fuori uso – Veicolo iscritto al P.R.A. – Ininfluenza – Natura di rifiuto – Elementi – Cd. “deposito preliminare” – Configurabilità del reato ai sensi della lett.a) c.1 art. 256 D. L.vo 152/06 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Termine prescrizionale successivo alla sentenza di appello – Effetti – Cause di non punibilità – Inammissibilità del ricorso – Art. 129 c.p.p.. Artt. 192, 231, 255 e 256 del D.L.vo 152/06 – Art. 5 del D. L.vo n. 209/03 – D.Lgs. 309/03.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE 23 Settembre 2011
Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Rifiuti, 231* RIFIUTI -Nozione di rifiuti allo stato liquido – Materiali da costruzione (calcestruzzo e altri) – Lavaggio mezzi meccanici ed immissione di acqua – Attività di gestione di rifiuti non autorizzata – Art. 256, c.2°, D.Lgs. n. 152/2006.
TRIBUNALE DI CAGLIARI 4/07/2011
Autorità: Tribunali di Merito | Tags: Sicurezza sul lavoro, 231SICUREZZA SUL LAVORO – Incidente sul lavoro – Responsabilità degli Enti – Art. 25 septies, D. L.vo n. 231/2001 – Gestione della sicurezza – Difetto di formazione – Piano operativo sulla sicurezza (POS) – Documento valutazione dei rischi (DVR) – Documento unico di valutazione dei rischi da interferenze (DUVRI).
GIURISPRUDENZA AmbienteDiritto
Autorità: | Tags: Acqua - Inquinamento idrico, Agricoltura e zootecnia, Animali maltrattamento custodia danni..., Appalti, Aree protette, Armi, Associazioni e comitati, Beni culturali ed ambientali, Boschi e macchia mediterranea, Cave e miniere, Danno ambientale, Danno erariale, Diritto agrario, Diritto degli alimenti, Diritto del lavoro, Diritto dell'energia, Diritto demaniale, Diritto processuale amministrativo, Diritto processuale civile, Diritto processuale europeo, Diritto processuale penale, Diritto sanitario, Diritto urbanistico - edilizia, Diritto venatorio e della pesca, Espropriazione, Fauna e Flora, Incendi boschivi, Inquinamento acustico, Inquinamento atmosferico, Inquinamento del suolo, Inquinamento elettromagnetico, Internet Reati Processo, Legittimazione processuale, Procedimento amministrativo, Pubblica amministrazione, Pubblico impiego, Rifiuti, Risarcimento del danno, Sicurezza sul lavoro, Tutela dei consumatori, VIA VAS AIA VIG, 231





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