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Ultime sentenze inserite:

  • CONSIGLIO DI STATO – 15 maggio 2026
    AUTORITÀ EMANANTE: Consiglio di Stato
    CATEGORIA: Appalti

    APPALTI – Principio di equivalenza – Legge di gara – Valutazione dell’equivalenza – Riferimento alle caratteristiche di minima del singolo requisito e non alle finalità complessive dell’appalto.


  • CONSIGLIO DI STATO – 15 maggio 2026
    AUTORITÀ EMANANTE: Consiglio di Stato
    CATEGORIA: VIA VAS AIA VIG

    VIA, VAS E AIA – Procedimenti di VIA – Art. 6, c. 10 bis d.lgs. n. 152/2006 – Preavviso di rigetto – Art. 10 bis l. n. 241/1990 – Applicabilità – Esclusione.


  • CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, 11 Maggio 2026
    AUTORITÀ EMANANTE: Corte di Cassazione
    CATEGORIA: Diritto del lavoro

    DIRITTO DEL LAVORO – Licenziamento disciplinare per attività svolta durante l’assenza per malattia del lavoratore – Prova della simulazione della malattia o che la predetta attività sia potenzialmente idonea a pregiudicare o ritardare il rientro in servizio del dipendente – Grava sul datore di lavoro – Obblighi di diligenza, fedeltà, correttezza e buona fede – Artt. 2104, 2105, 1175 e 1375 c.c. – Fattispecie. (Segnalazione e massima a cura dell’avv. Paolo Cotza)


  • CONSIGLIO DI STATO – 15 maggio 2026
    AUTORITÀ EMANANTE: Consiglio di Stato
    CATEGORIA: Acqua - Inquinamento idrico

    ACQUA E INQUINAMENTO IDRICO – Scarico di acque industriali – AUA – Amministrazione – Accertamento della legittimazione a richiedere l’AUA – Limiti – Art. 12, c. 2 d.lgs. n. 152/2006 – Pluralità di stabilimenti – Convogliamento dei reflui tramite condotta ad un soggetto terzo – Diversa ipotesi dello scarico ordinario in pubblica fognatura – Titolare dell’insediamento che produce i reflui.


  • CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 30 aprile 2026
    AUTORITÀ EMANANTE: Corte di Cassazione
    CATEGORIA: Rifiuti

    RIFIUTI – Titolari di imprese e responsabili di enti – Attività di gestione non autorizzata di rifiuti – Abbandono o deposito in modo incontrollato di rifiuti – Continuità normativa tra l’abrogato art. 256, c.2 e l’art. 255, c.1.1, d.lgs. n.152/2006 – Immissione nel suolo e nelle acque superficiali o sotterranee di rifiuti – Art. 192 T.U.A – Carattere non pericoloso dei rifiuti depositati – Causa di esclusione della punibilità di cui all’art. 131-bis cod. pen. – Mancato riconoscimento – Rilevanza penale della condotta.


  • CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^, 27 aprile 2026, Sentenza n. 15085
    AUTORITÀ EMANANTE: Corte di Cassazione
    CATEGORIA: Diritto processuale penale, Rifiuti, 231

    RIFIUTI – Ecoreati – Attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti – Natura di reato di pericolo presunto – Non occorre un danno ambientale – Offensività del reato – Attribuzioni di codici falsi, carenze/alterazioni dei registri e FIR – Gestione abusiva – Nozione di abusività – Idoneità ex ante delle condotte a porre in pericolo l’ambiente e rilevanza della tracciabilità – Valutazione degli ingenti quantitativi – Abrogazione di una singola regola tecnica ambientale – Norma extra-penale – Effetti – Principio dell’abolitio criminis – Esclusione – Falsificazioni di codici CER o formulari – Inosservanza delle prescrizioni sulla corretta identificazione/tracciabilità – Natura di reato a pericolo presunto – Principio di precauzione – Obblighi eurounitari – 231 – Responsabilità da reato degli enti – Principio dell’autonomia dell’illecito – Indebito vantaggio per l’ente – Ingiusto profitto e risparmio di spesa – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Riforma in peius di una assoluzione – Motivazione rafforzata “oltre ogni ragionevole dubbio”.


  • CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, 12 Maggio 2026
    AUTORITÀ EMANANTE: Corte di Cassazione
    CATEGORIA: Beni culturali ed ambientali

    BENI CULTURALI E AMBIENTALI – Immobili vincolati dal MIBAC – Vendita sotto condizione sospensiva del mancato esercizio della prelazione da parte del Ministero o di altri Enti aventi diritto – Esercizio prelazione solo con riferimento a parte dell’immobile – Misura della pubblicità e opponibilità del titolo – Rappresentazione per sunto dell’atto che reca la nota di trascrizione – Condizioni o patti di natura reale del quadro D – Tipo di convenzione o negozio. (Segnalazione e massima a cura dell’avv. Paolo Cotza)


  • CORTE DI CASSAZIONE CIVILE 1° maggio 2026
    AUTORITÀ EMANANTE: Corte di Cassazione
    CATEGORIA: Diritto demaniale, Diritto processuale civile

    DIRITTO DEMANIALE – Demanio idrico – Attraversamento canali – Reti di telecomunicazioni – Canoni concessori – Giurisdizione – Giudice ordinario – DIRITTO PROCESSUALE CIVILE- TRIBUTARIO – Duplicazione del giudizio – Riunione procedimenti – Cartella di pagamento – Difetto di giurisdizione – Procedimenti formalmente distinti ma attinenti al medesimo rapporto giuridico d’imposta – Ricorso cumulativo avverso più sentenze emesse tra le stesse parti – Soluzione di una identica questione di diritto comune a tutte le cause – Ammissibilità – Rilevabilità d’ufficio – Mancata riunione dei procedimenti iscritti separatamente a ruolo – Violazione del principio del ne bis in idem – Cancellazione dal ruolo della causa che risulti posteriormente iscritta. (Segnalazione e massima a cura di Alessandro Zuccarello)


  • CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 30 aprile 2026
    AUTORITÀ EMANANTE: Corte di Cassazione
    CATEGORIA: Diritto urbanistico - edilizia

    DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reati edilizi – Ordine di demolizione del manufatto abusivo – Natura di sanzione amministrativa a carattere ripristinatorio e reale – Demolizione e ripristino della legalità – Art. 173 cod. pen. – Acquisto (a qualsiasi titolo) e onere di informarsi sulla liceità urbanistica del bene – Terzo estraneo al processo penale – Effetti – Immobile abusivo adibito ad abituale abitazione – Principio di proporzionalità – Diritto all’abitazione e domicilio – Limiti – Giurisprudenza della Corte EDU – Artt. 7 e 8 CEDU – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Esame della perizia – Diniego del rinvio dell’udienza dibattimentale chiesto dal difensore – Legittimità – Ratio.


  • CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, 3 maggio 2026
    AUTORITÀ EMANANTE: Corte di Cassazione
    CATEGORIA: Diritto dell'energia, Diritto urbanistico - edilizia

    DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Rendita catastale – Centrale geotermica – Stima catastale dell’opificio – Categoria catastale D/1 – Legge n. 208/2015 – Atto di classamento – Esito della procedura DOCFA – Immutazione della proposta formulata – Diversa valutazione tecnica riguardante il valore economico dei beni – Obbligo di motivazione – Ricorso alle commissioni tributarie – Onere probatorio – Art. 2697 c.c. – Aart. 360, c.p.c.. – DIRITTO DELL’ENERGIA – Pozzi geotermici – Vapordotti – Alternatori – Trasformatori – Irretroattività – Impianti funzionali al processo produttivo energetico – Autonomia funzionale e reddituale – Impianti di depurazione dei fumi, caldaie, condensatori, catalizzatori e captatori di polveri per le centrali termoelettriche – Rappresentazione nella mappa catastale delle componenti ubicate nel territorio dello Stato – Circolare esplicativa emessa dall’Agenzia delle Entrate – Jus superveniens. (Segnalazione e massima a cura di Alessandro Zuccarello)


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