Archivio Giurisprudenza per:
Tag: Diritto processuale penale
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 15 luglio 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, Diritto urbanistico - ediliziaDIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ricorso per cassazione “per saltum” – Sentenze ex art. 554-quater cod. proc. pen. – Limiti – Impugnazione proposta con mezzo di gravame diverso da quello prescritto – Principio di conservazione – Obblighi del giudice ricevente – Qualificazione dell’atto nel mezzo corretto e trasmissione degli atti al giudice competente – DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Piano particolareggiato scaduto – Potere pianificatorio della Pubblica Amministrazione – Discrezionalità – Limiti – Sussistenza – Fattispecie – Artt. 30, 44, d.P.R. 380/2001 – Art. 17 I. n. 1150/1942 – Art. 21 L. Reg. Basilicata n. 23/1999.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 10 luglio 2026, Sentenza n. 25825
Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Beni culturali ed ambientali, Boschi e macchia mediterranea, Diritto processuale penaleBENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Reati paesaggistici – Vincolo boschivo – Art. 181, c.1, d.lgs. n. 42/2004 – BOSCO – Aarea boschiva – Taglio non colturale di una serie di piante – Fattispecie – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Concessione della messa alla prova – Presupposti e prestazione di condotte – Art. 168-bis cod. pen.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 6 luglio 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, Diritto urbanistico - ediliziaDIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Sovrapposizione su opera abusiva (struttura metallica priva di copertura) un intervento astrattamente lecito (installazione legittima di pannelli fotovoltaici) – Effetti – Nuova condotta illecita – Nozione di “nuova costruzione” – Artt. 3, 36, 44 lett. b), 93, 94 95 del DPR 380/01 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Principio di correlazione tra accusa e sentenza – Mutamento del fatto nei suoi elementi essenziali – Pregiudizio reale dei diritti della difesa – Nozione strutturale e funzionale del “fatto”.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 22 Giugno 2026, Sentenza n. 23006
Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Beni culturali ed ambientali, Diritto processuale penale, Diritto urbanistico - edilizia, Internet Reati ProcessoDIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reati edilizi e paesaggistici – Richiesta di revoca o sospensione dell’ordine di demolizione – Condono delle opere abusive – Pluralità delle domande – Valutazione unitaria – Unico disegno edificatorio o unico centro di interessi – Giudice dell’esecuzione – Valutazione – BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Tutela di beni paesaggistici – Parere favorevole condizionato – Operatività del silenzio-assenso della Soprintendenza – Limiti – Fattispecie – Art. 17-bis l. n. 241/1990 – Nota del Ministero dei beni culturali del 27/09/2018 – INTERNET I.A. – Impiego di sistemi di intelligenza artificiale – Allucinazione informatica – Questione giuridica non riferibili al caso esaminato – Impiego di sistemi di intelligenza artificiale – Citazione di giurisprudenza inesistente – Allucinazione informatica – Responsabilità professionale – Giudizio di colpevolezza processuale – Violazione del dovere di controllo e grave di negligenza – Esclusione dell’errore scusabile – C.d. ordinaria diligenza professionale – Irrogazione di una somma più elevata in favore della Cassa delle ammende – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Identificabilità – Inesattezza anagrafica ed errore nelle generalità – Effetti – Giurisprudenza – Declaratoria di inammissibilità – Riproposizione di una richiesta già rigettata – Preclusione.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 22 Giugno 2026, Sentenza n. 23004
Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, Diritto urbanistico - ediliziaDIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Interventi eseguiti in assenza di permesso di costruire, in totale difformità o con variazioni essenziali – Ordine di demolizione – Pendenza di un’istanza di sanatoria ex art. 36 d.P.R. n. 380/2001 – C.d. “abuso di necessità” – Natura di sanzione amministrativa di tipo ripristinatorio – Prescrizione quinquennale delle sanzioni amministrative ex art. 28 della legge n. 689/1981 – Diritto al rispetto della vita privata e familiare e del domicilio – Presupposti e limiti – Valutazione e verifiche del giudice – Test di proporzionalità – Funzione dell’ordine di demolizione – Tutela dell’interesse pubblico – Salvaguardia del territorio e dell’ambiente – Prevalenza – Giurisprudenza della Corte EDU – Reati edilizi – Presentazione di una istanza di condono o sanatoria – Revoca o sospensione dell’ordine di demolizione – Dirigente o responsabile dell’ufficio tecnico comunale – Pronuncia entro 60 giorni – Silenzio rifiuto – Accertamenti da parte del giudice dell’esecuzione – Requisito della cd. “doppia conformità” – Assenza della preventiva autorizzazione sismica – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Giudizio di cassazione – Ammissibilità del mezzo di gravame – Requisito della specificità dei motivi – Artt. 31, 36, 44, 46, T.U.E., 173 c.p., 6, 7, 8 CEDU e artt. 2, 3, 9, 117 Cost.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 22 giugno 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Beni culturali ed ambientali, Diritto demaniale, Diritto processuale penale, Diritto urbanistico - ediliziaDIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reati edilizi e paesaggistici – Prosecuzione di lavori su un manufatto abusivo – Nuovo reato – Effetti sulla prescrizione – BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Reati paesaggistici – Sequestro impeditivo – preventivo – Effetti – Tutela del demanio – Occupazione illegittima dell’area demaniale – Art. 1161 cod. nav. – DIRITTO DEMANIALE – Opere eseguite da privati in aree del demanio marittimo – Interventi realizzati nel “mare prospiciente la costa” – Esigenza di tutela paesaggistica – Opere realizzate in difformità dalla concessione demaniale marittima – Art. 28 cod. nav. – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Sequestro preventivo o probatorio – Ricorso per cassazione – Presupposti – Artt. 325, 606 cod. proc. pen.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 22 Giugno 2026, Sentenza n. 22855
Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Acqua - Inquinamento idrico, Danno ambientale, Diritto processuale penaleDANNO AMBIENTALE – Misure di bilanciamento per impianti di interesse strategico nazionale – C.d. inquinanti “inderogabili” – Inquinamento – Procedura di riconoscimento dell’interesse strategico nazionale – Adozione misure di bilanciamento dei vari interessi coinvolti – Non può essere disposta in modo da recare danno alla salute o all’ambiente – Diritto ambientale – Diritto alla vita privata e familiare – Art. 8 CEDU – Rischi ecologici e cambiamenti climatici – Soglia di gravità – Protezione effettiva – Obblighi statali – Direttiva 2010/75/UE (IED) – Violazione delle condizioni autorizzatorie – Pericolo per la salute umana e per l’ambiente – Obbligo di sospensione dell’esercizio – Tutela climatica – Obblighi positivi dello Stato – Divieto di proroghe sistematiche – Sussistenza – Direttiva 2010/75/UE – Violazione delle condizioni autorizzative – Sospensione dell’attività – INQUINAMENTO IDRICO – ACQUA – Scarichi in pubblica fognatura – Valori limite di emissione – Derogabilità – Interpretazione sistematica dell’allegato 5, parte III, tabelle 3 e 5, e relative note – Condizioni – D.m. 12 settembre 2023 – Valori limite di emissione – Parametri inderogabili ex art. 107, comma 1, d.lgs. n. 152/2006 – D.m. 12 settembre 2023 – Verifica di conformità – Modalità di campionamento – Media mensile o valori massici annuali – Illegittimità – Acque “effetto del depuratore” – Scarichi industriali – Scarico in pubblica fognatura – Determinazione dei valori limite di emissione (VLE) – Presupposto del “livello equivalente di protezione dell’ambiente” – Obbligatorietà – Natura vincolante – Limiti – Obbligo di motivazione – Criteri di verifica della conformità (media mensile/annuale) – Illegittimità per superamento del “punto morto inferiore” – Sindacato del giudice – Azionabilità del “freno di emergenza” – Sussistenza – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ricorso per cassazione – Vizi della motivazione – Misure cautelari reali – Sequestro preventivo – Poteri del giudice – Limiti – Natura di provvedimento amministrativo – Controllo di legittimità – Sussistenza.
CORTE DI GIUSTIZIA UE, Sez.5^, 18 giugno 2026, Sentenze C‑484/24
Autorità: Corte di Giustizia UE | Tags: Diritto processuale amministrativo, Diritto processuale civile, Diritto processuale europeo, Diritto processuale penaleDIRITTO PROCESSUALE: PENALE, CIVILE, AMMINISTRATIVO, EUROPEO – Protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali – Limitazione della conservazione – Liceità del trattamento di detti dati relativo a un contratto di lavoro nell’ambito di un procedimento giudiziario – Assenza di un obbligo di cancellare gli stessi dati in caso di trattamento necessario per accertare, esercitare o difendere diritti in sede giudiziaria – Dati raccolti dal datore di lavoro al fine di accertare una grave violazione degli obblighi da parte del dipendente – Utilizzo di prove ottenute in modo illecito – Dati personali relativi a terzi non coinvolti in un procedimento – Esame dei fatti e dell’acquisizione delle prove da parte di un giudice – Principio della «minimizzazione dei dati» – Regolamento (UE) 2016/679.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 15 Giugno 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Acqua - Inquinamento idrico, Diritto processuale penale, Legittimazione processuale, 231ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Scarico industriale illecito, rinnovo dell’autorizzazione- Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) – Rilievi ARPAC – Criticità gestionali nell’impianto di depurazione – Concentrazione superiore ai limiti consentiti di sostanza pericolose nei campioni di reflui – Condotta di apertura e di effettuazione di uno scarico di acque reflue – Attività potenzialmente pericolosa per l’ambiente – Fasi dell’autorizzazione – Attività di controllo e di prevenzione – Campionamento – Artt. 103, 104, 107, 108 e 137, cc.1 e 3, d.lgs. n. 152/2006 – LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – Sequestro preventivo di beni societari – Impugnazione – 231 – Legittimazione al riesame del legale rappresentante – Persona sottoposta alle indagini – Diretta e riconoscibile posizione soggettiva – Necessità – Art. 25 undecies, d.lgs. n. 231/2001 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Misure cautelari reali – Ricorso per cassazione – Limiti.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 15 giugno 2026, Sentenza n. 21987
Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, Diritto urbanistico - edilizia, Legittimazione processuale, Risarcimento del dannoDIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Competenze Statali e Regionali (Sicilia) – Reati edilizi – Elusione del regime dei titoli abilitativi edilizi – Calcolo della volumetria – Attività edificatoria considerata unitariamente nel suo complesso – Esecuzione di nuove opere in assenza di autorizzazione e in zona di inedificabilità assoluta – Prevalenza della normativa statale sui titoli abilitativi e legittimazione della parte civile – Procedimenti per violazioni urbanistiche, edilizie o paesaggistiche – Regime di attività edilizia libera – Limiti – Lavori di “ristrutturazione” in zona sottoposta a vincolo – Costruzione di una tettoia di copertura – Pertinenza – Requisiti – Nozione di ampliamento dell’edificio preesistente – Tensostrutture – Preventivo rilascio del permesso di costruire – Necessità – Opere stagionali – Presupposti – Fattispecie: vasca a idromassaggio interrata (o piscina). – Artt. 3, 6, 31, 44, 93, 94, 95 d.P.R. n. 380/2001 – Artt. 142, 181 d.lgs., n.42/2004 – LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – Privato confinante – RISARCIMENTO DANNO – Costituirsi parte civile – Prova del danno – Accertamento della potenziale capacità lesiva del fatto dannoso e dell’esistenza di un nesso di causalità – Sufficiente – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Sospensione del corso della prescrizione di cui all’art. 159 cod. pen. – Applicabilità ratione temporis – L. n. 103/2017 – L. n. 3/2019 – Legge n. 134/2021.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 15 Giugno 2026, Sentenza n. 21998
Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Animali maltrattamento custodia danni..., Diritto processuale penale, Fauna e FloraFAUNA E FLORA – Tutela della flora e della fauna selvatica – Nozione di “esemplare” e di “oggetto” – ANIMALI – Commercio internazionale di specie protette (avorio di elefante) – Perizie tecniche di parte – Controlli doganali – Certificazione CITES – Necessità – Regimi differenziati sanzionabili – Distinzione tra fattispecie penale e illecito amministrativo – Abrogazione della deroga generale per i manufatti in avorio di elefante – Ratio – Contrasto al bracconaggio e al commercio illegale – Legge n. 150/1992 – Convenzione di Washington – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Sentenza dichiarativa della prescrizione del reato – Ricorso per cassazione – Inammissibilità per genericità dei motivi – Art. 129, cod. proc. pen..
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^, 5 giugno 2026, Sentenza n. 20734
Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, Diritto urbanistico - ediliziaDIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Macroscopica illegittimità del permesso di costruire – Sequestro preventivo dell’intero cantiere – Limiti del giudice penale – Scissione tra parti legittime e illegittime di un titolo unitario – Esclusione – Ratio – – Restauro/risanamento e ristrutturazione edilizia – Nozione e qualificazione giudica – Conservazione dell’organismo edilizio esistente – Ricostruzione mediante demolizione – Eccezione – Presupposti contenuti nel Regolamento Urbanistico Edilizio Comunale (RUEC) – Esegesi degli strumenti urbanistici local – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ordinanze in materia di sequestro preventivo o probatorio – Ricorso per cassazione – Presupposti e limiti – Artt. 325 e 606 cod. proc. pen..
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 1 giugno 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, RifiutiRIFIUTI – Gestione illecita di rifiuti – Trasportato in assenza di autorizzazione rifiuti di vario genere – Criteri di configurabilità del trasporto illecito – Requisito della occasionalità dell’attività – Art. 256, d. lgs. n. 152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Cause di esclusione della punibilità – Particolare tenuità del fatto – Art. 131-bis c.p. – Giudizio di tenuità – Modalità – Attenuanti generiche – Art. 62-bis c.p. – Obbligo di motivazione – Sussistenza – Giudizio di cassazione – Limiti del sindacato di legittimità – Rilettura degli elementi di fatto – Preclusione – Principio di insindacabilità del merito.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sezione 3^, 27 Maggio 2026, Sentenza n. 19245
Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, Diritto urbanistico - ediliziaDIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reati edilizi – Manufatti abusivamente realizzati – Effetti della prosecuzione di lavori edili – Nuova condotta illecita – Nuovo termine di prescrizione – Irrilevanza dell’avvenuta prescrizione dell’abuso iniziale – Violazione di legge in relazione agli artt. 19, comma 6, I 241/1990 e 24 D.P.R. n. 380/2001 – Verifica di conformità urbanistica – Efficacia estintiva di una sanatoria – Rapporto tra titolo abilitativo e giudizio del giudice penale – Insussistenza della “disapplicazione” dell’atto – Poteri del giudice – Autonomo e completo vaglio di conformità – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Principio di correlazione tra accusa e sentenza (art. 521 c.p.p.) – Criteri di distinzione – Eterogeneità o incompatibilità sostanziale del fatto – Tutela del diritto di difesa – Elementi essenziali (mutati e immutati) – Effetti – Valutazione unitaria degli atti e del compendio probatorio – Acquisizione di sentenze definitive rese in altri procedimenti penali, civili o amministrative – Valenza probatoria – Insussistenza di automatismi – Operazioni logiche di accertamento e formulazione di giudizio – Autonomia e libertà del giudice penale – Rapporti con il giudicato amministrativo – Limiti – Artt. 2, 238-bis c.p.p..
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 27 maggio 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, Diritto urbanistico - ediliziaDIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reati urbanistici – Opere di scavo, spianamento e riporto – Necessità del permesso di costruire – Prosecuzione di lavori su manufatto abusivo – Nuova condotta illecita – Autonomia rispetto alla prescrizione dell’abuso originario – Art. 44 d.P.R. n. 380/2001 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Sequestro preventivo – Ricorso per cassazione – Vizi della motivazione – Mancanza dei requisiti minimi di coerenza, completezza e ragionevolezza – Errores in iudicando o in procedendo – Sequestro – Fumus commissi delicti – Limiti del sindacato del giudice del riesame. – Artt. 321, 325 cod. proc. pen.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 22 maggio 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, RifiutiRIFIUTI – Ecoreati – Attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti – Materiali di risulta (terre e rocce da scavo) – Piano di riutilizzo – Opere di miglioramento fondiario – Art. 452-quaterdecies c.p. – Artt. 183, 256 d.lgs. n. 152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Attenuanti generiche – Concessione/esclusione – Presupposti – Art. 133 cod. pen.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 18 maggio 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, RifiutiRIFIUTI – Operazioni di recupero dei rifiuti urbani provenienti da territori extra-regione, (Regione Basilicata), ammessi a procedure semplificate – Mancanza di autorizzazione all’esercizio di attività di recupero dei rifiuti – Legge n. 290/2006 – Art. 452 quaterdecies cod. pen. – Artt. 241 e 261 d.lgs n. 152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ricorso straordinario in Cassazione – Nozione di errore materiale ed errore di fatto – Richiesta di correzione dell’errore materiale o di fatto contenuto nei provvedimenti pronunciati dalla Corte di Cassazione – Nuova valutazione dei temi già dedotti e già affrontati – Esclusione – Fattispecie – Artt. 395, 625 bis cod. proc. pen..
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 13 maggio 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, Diritto urbanistico - edilizia, Legittimazione processuale, RifiutiDIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reati edilizi e ambientali – Ordine di demolizione – RIFIUTI – Sospensione condizionale della pena subordinata al ripristino dello stato dei luoghi e alle spese di bonifica – Obbligati – Chiunque vanta un diritto reale o di godimento (disponibilità materiale o un potere di fatto c.d “dominus”) – Artt. 31, 44, 64, 65, 71, 72, 93, 94 e 95 d.P.R. n. 380/2001 – Art. 256, 256 bis d.lgs 152/2006 – LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – Ordine di demolizione e onere della bonifica del sito inquinato – Beneficio della sospensione condizionale – Pronuncia della sanzione accessoria – Soggetto passivamente legittimato – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Motivi di impugnazione (sia in appello che in cassazione) – Genericità «estrinseca» e genericità «intrinseca» – Controllo di legittimità sul vizio di motivazione – Struttura giustificativa della sentenza di appello si salda con quella di primo grado – c.d. corpo unico.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 13 maggio 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto demaniale, Diritto processuale penaleDIRITTO DEMANIALE – Occupazione abusiva di demanio marittimo – Possesso o detenzione in modo da impedirne la fruibilità da parte di potenziali utenti – Posizionamento quotidiano sulla spiaggia attrezzature balneari – Art. 1161 cod. nav. – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Sequestri probatori e preventivi – Ricorso per Cassazione – Art. 325 cod. proc. pen.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 11 maggio 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale civile, Diritto processuale penale, Inquinamento atmosferico, Risarcimento del dannoINQUINAMENTO ATMOSFERICO – Aria – Getto pericoloso di cose – Emissione di molestie olfattive – Natura permanente del reato – Decorrenza della prescrizione – Art. 674 c.p. – Inquinamento ambientale – Correlazione tra imputazione e sentenza – Principio di immutabilità del fatto – Nozione – Configurabilità della violazione – Requisiti – Immutazione radicale della struttura del fatto – Esclusione – Valutazione sostanziale della garanzia di difesa – Fattispecie – RISARCIMENTO DEL DANNO – DIRITTO PROCESSUALE CIVILE – Responsabilità civile da reato – Condanna generica al risarcimento del danno – Presupposti – Prova dell’esistenza e del nesso causale del danno – Necessità – Esclusione – Natura della pronuncia – Declaratoria juris – Specificazione della tipologia di danno – Obbligo – Esclusione – Provvisionale – Natura e impugnabilità – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Giudizio di legittimità – Doppia conforme – Nozione – Presupposti – Omogeneità dei criteri di valutazione – passaggi logico giuridici – Motivazione della sentenza di appello mediante rinvio a quella di primo grado – Configurabilità.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^, 11 maggio 2026, Sentenza n. 16903
Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, Inquinamento del suolo, Legittimazione processuale, Rifiuti, 231RIFIUTI – Reati ambientali – Ecoreati – Delitti di inquinamento e disastro ambientale – Autonomia delle fattispecie – Autonomia offensiva – Progressione criminosa – Esclusione del rapporto di assorbimento – Fondamento – Concorso di cause naturali (eventi meteorologici) – Interruzione del nesso di causalità – Esclusione – Principio di equivalenza – Concorso materiale tra il delitto di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti – Artt. 416, 434, 452-bis, art. 452-quater, 452-quaterdecies cod. pen.) e l’associazione per delinquere – 231 – Persona giuridica non coinvolta ex D.Lgs. n. 231/2001 – LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – Preclusione soggettiva e natura tassativa a impugnare – Principio di tassatività dei soggetti legittimati – Esclusione di soggetti terzi dal giudizio di impugnazione – Art. 568, c.3, c.p.p. – INQUINAMENTO DEL SUOLO – Disciplina penale dell’ambiente – Disastro ambientale e attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti – Disastro innominato” – Rapporto tra le fattispecie e natura dei beni giuridici tutelati – Nesso di causalità tra la condotta e il pericolo per le persone – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ipotesi cd. di “doppia conforme” – Motivazione per relationem e vizio di motivazione la decisione di appello – Denunzia di minime incongruenze argomentative o l’omessa esposizione di elementi di valutazione – Giudizio di legittimità – Cognizione della Corte di cassazione.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 7 maggio 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, RifiutiRIFIUTI – Abbandono e deposito incontrollato di rifiuti – Omessa rimozione dei rifiuti da altri abbandonati sul fondo non recintato – Responsabilità del proprietario per la gestione illecita di rifiuti sul fondo – Contributo causale consapevole o acquiescenza agevolatrice – Configurabilità del concorso nel reato – Elementi sintomatici del “consenso implicito” – Fattispecie – Art. 256, cc. 1 e 2, d.lgs. n. 152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Notificazioni all’imputato nel procedimento penale – Mancata notifica a mezzo posta per irreperibilità del destinatario nel domicilio dichiarato, eletto o determinato per legge – Consegna al difensore – Presupposti ed eccezioni – Caso fortuito o forza maggiore – Artt. 157, 159, 161 c.p.p..
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 7 maggio 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Beni culturali ed ambientali, Diritto processuale penale, Diritto urbanistico - ediliziaDIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reati edilizi – Realizzazione di un muro di recinzione – Edilizia libera – Limiti – Alterazione ambientale, estetica e funzionale – Titolo abilitativo – Qualificazione giuridica dell’intervento edilizio – Beneficio della sospensione condizionale della pena – Demolizione dell’opera abusiva – Facoltà del giudice – BENI CULTURALI E AMBIENTALI – Reati ambientali e paesaggistici e reati edilizi – Differenze – Questione di legittimità costituzionale – Estinzione del reato per demolizione – Insussistenza di identità funzionale tra illecito paesaggistico e illecito edilizio – Artt. 3, 44, lett. b), 71, 72 e 95 d.P.R. 380/2001, 873 e 878 c.c. – Art. 181 c.1-quinquies d.lgs. n. 42/2004 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Certificato del casellario giudiziale – Beneficio della non menzione della condanna – Sospensione condizionale della pena – Indicazione degli elementi – Autonomia delle finalità – Obbligo di motivazione – Artt. 163, 175 c.p..
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^, 5 maggio 2026, Sentenza n.16165
Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Beni culturali ed ambientali, Diritto processuale penaleBENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Beni culturali (cose d’antichità e d’arte) – Reati contro il patrimonio archeologico – Reato di impossessamento di beni culturali appartenenti allo Stato (art. 518-bis c.p., già art. 176 d.lgs. n. 42/2004) – Reato di ricerca illecita (art. 518-quaterdecies c.p., già art. 175 d.lgs. n. 42/2004) – Nesso di derivazione del reperto – Esclusione – Rinvenimento fortuito – Configurabilità – Fattispecie – Artt. 91, 125, d.lgs. n. 42/2004 – Proprietà statale dei beni archeologici (art. 91 d.lgs. n. 42/2004) – Ambito applicativo – Nozione di “sottosuolo” – Natura e tutela penale dei beni archeologici “affioranti” – Elemento soggettivo – Causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto – Decontestualizzazione del reperto – Rilevanza – Qualifica di bene di interesse culturale – Natura oggettiva – Presunzione di appartenenza statale – Onere della prova a carico del detentore – Rilevanza della datazione storica – Omessa valutazione di memorie difensive – Giudizio di appello – Effetto sanante della motivazione del secondo giudice – Nullità del provvedimento – Esclusione – Incidenza sulla congruità della motivazione – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ricorso per cassazione – Vizio di contraddittorietà della motivazione – Art. 606, c.1, lett. e, c.p.p. – Presupposti – Principio di autosufficienza – Limiti di cognizione della Corte di Cassazione – Causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto – Criterio della non abitualità del comportamento – Natura cumulativa dei requisiti ai fini del riconoscimento – Sufficienza di un solo elemento negativo per il diniego – Potere discrezionale del giudice nella determinazione della pena – Sindacato di legittimità – Art. 131-bis cod. pen..
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 4 maggio 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, RifiutiRIFIUTI – Reati ambientali – Spedizione illecita di rifiuti – Natura del reato – Delitto – Tentativo – Configurabilità – Esclusione (solo per il periodo in cui la fattispecie era contravvenzione) – Art. 56 cod. pen. Disciplina di favor in deroga al regime ordinario dei rifiuti – Sottoprodotti ed End of waste – Prova dei requisiti – Onere a carico dell’imputato – Inversione dell’onere della prova – Principio dell’oltre ogni ragionevole dubbio – Applicabilità – Esclusione – Applicabilità del tentativo – Limiti – Nozione di rifiuto – Azione di “disfarsi” – Interpretazione estensiva – Criteri «oggettivi» e «soggettivi» di accertamento – Valore economico residuo del bene – Irrilevanza – Cessione a terzi – Inidoneità a escludere la qualifica di rifiuto – Art. 184-ter d.lgs. n. 152/2006 – Art. 259 T.U.A. – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Sospensione condizionale della pena – Preclusioni soggettive (art. 164, c.2, n. 1, cod. pen.) – Precedenti condanne – Obbligo di motivazione sul diniego – Sussistenza – Limiti – Giudizio prognostico sulla futura astensione dal reato – Irrilevanza in presenza di cause ostative – Motivazione basata sui precedenti penali – Sufficienza.





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