Archivio Giurisprudenza per:
Tag: Diritto processuale penale
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sezione 3^, 27 Maggio 2026, Sentenza n. 19245
Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, Diritto urbanistico - ediliziaDIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reati edilizi – Manufatti abusivamente realizzati – Effetti della prosecuzione di lavori edili – Nuova condotta illecita – Nuovo termine di prescrizione – Irrilevanza dell’avvenuta prescrizione dell’abuso iniziale – Violazione di legge in relazione agli artt. 19, comma 6, I 241/1990 e 24 D.P.R. n. 380/2001 – Verifica di conformità urbanistica – Efficacia estintiva di una sanatoria – Rapporto tra titolo abilitativo e giudizio del giudice penale – Insussistenza della “disapplicazione” dell’atto – Poteri del giudice – Autonomo e completo vaglio di conformità – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Principio di correlazione tra accusa e sentenza (art. 521 c.p.p.) – Criteri di distinzione – Eterogeneità o incompatibilità sostanziale del fatto – Tutela del diritto di difesa – Elementi essenziali (mutati e immutati) – Effetti – Valutazione unitaria degli atti e del compendio probatorio – Acquisizione di sentenze definitive rese in altri procedimenti penali, civili o amministrative – Valenza probatoria – Insussistenza di automatismi – Operazioni logiche di accertamento e formulazione di giudizio – Autonomia e libertà del giudice penale – Rapporti con il giudicato amministrativo – Limiti – Artt. 2, 238-bis c.p.p..
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 13 maggio 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, Diritto urbanistico - edilizia, Legittimazione processuale, RifiutiDIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reati edilizi e ambientali – Ordine di demolizione – RIFIUTI – Sospensione condizionale della pena subordinata al ripristino dello stato dei luoghi e alle spese di bonifica – Obbligati – Chiunque vanta un diritto reale o di godimento (disponibilità materiale o un potere di fatto c.d “dominus”) – Artt. 31, 44, 64, 65, 71, 72, 93, 94 e 95 d.P.R. n. 380/2001 – Art. 256, 256 bis d.lgs 152/2006 – LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – Ordine di demolizione e onere della bonifica del sito inquinato – Beneficio della sospensione condizionale – Pronuncia della sanzione accessoria – Soggetto passivamente legittimato – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Motivi di impugnazione (sia in appello che in cassazione) – Genericità «estrinseca» e genericità «intrinseca» – Controllo di legittimità sul vizio di motivazione – Struttura giustificativa della sentenza di appello si salda con quella di primo grado – c.d. corpo unico.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 13 maggio 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto demaniale, Diritto processuale penaleDIRITTO DEMANIALE – Occupazione abusiva di demanio marittimo – Possesso o detenzione in modo da impedirne la fruibilità da parte di potenziali utenti – Posizionamento quotidiano sulla spiaggia attrezzature balneari – Art. 1161 cod. nav. – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Sequestri probatori e preventivi – Ricorso per Cassazione – Art. 325 cod. proc. pen.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^, 11 maggio 2026, Sentenza n. 16903
Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, Inquinamento del suolo, Legittimazione processuale, Rifiuti, 231RIFIUTI – Reati ambientali – Ecoreati – Delitti di inquinamento e disastro ambientale – Autonomia delle fattispecie – Autonomia offensiva – Progressione criminosa – Esclusione del rapporto di assorbimento – Fondamento – Concorso di cause naturali (eventi meteorologici) – Interruzione del nesso di causalità – Esclusione – Principio di equivalenza – Concorso materiale tra il delitto di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti – Artt. 416, 434, 452-bis, art. 452-quater, 452-quaterdecies cod. pen.) e l’associazione per delinquere – 231 – Persona giuridica non coinvolta ex D.Lgs. n. 231/2001 – LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – Preclusione soggettiva e natura tassativa a impugnare – Principio di tassatività dei soggetti legittimati – Esclusione di soggetti terzi dal giudizio di impugnazione – Art. 568, c.3, c.p.p. – INQUINAMENTO DEL SUOLO – Disciplina penale dell’ambiente – Disastro ambientale e attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti – Disastro innominato” – Rapporto tra le fattispecie e natura dei beni giuridici tutelati – Nesso di causalità tra la condotta e il pericolo per le persone – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ipotesi cd. di “doppia conforme” – Motivazione per relationem e vizio di motivazione la decisione di appello – Denunzia di minime incongruenze argomentative o l’omessa esposizione di elementi di valutazione – Giudizio di legittimità – Cognizione della Corte di cassazione.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 11 maggio 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale civile, Diritto processuale penale, Inquinamento atmosferico, Risarcimento del dannoINQUINAMENTO ATMOSFERICO – Aria – Getto pericoloso di cose – Emissione di molestie olfattive – Natura permanente del reato – Decorrenza della prescrizione – Art. 674 c.p. – Inquinamento ambientale – Correlazione tra imputazione e sentenza – Principio di immutabilità del fatto – Nozione – Configurabilità della violazione – Requisiti – Immutazione radicale della struttura del fatto – Esclusione – Valutazione sostanziale della garanzia di difesa – Fattispecie – RISARCIMENTO DEL DANNO – DIRITTO PROCESSUALE CIVILE – Responsabilità civile da reato – Condanna generica al risarcimento del danno – Presupposti – Prova dell’esistenza e del nesso causale del danno – Necessità – Esclusione – Natura della pronuncia – Declaratoria juris – Specificazione della tipologia di danno – Obbligo – Esclusione – Provvisionale – Natura e impugnabilità – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Giudizio di legittimità – Doppia conforme – Nozione – Presupposti – Omogeneità dei criteri di valutazione – passaggi logico giuridici – Motivazione della sentenza di appello mediante rinvio a quella di primo grado – Configurabilità.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 7 maggio 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, RifiutiRIFIUTI – Abbandono e deposito incontrollato di rifiuti – Omessa rimozione dei rifiuti da altri abbandonati sul fondo non recintato – Responsabilità del proprietario per la gestione illecita di rifiuti sul fondo – Contributo causale consapevole o acquiescenza agevolatrice – Configurabilità del concorso nel reato – Elementi sintomatici del “consenso implicito” – Fattispecie – Art. 256, cc. 1 e 2, d.lgs. n. 152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Notificazioni all’imputato nel procedimento penale – Mancata notifica a mezzo posta per irreperibilità del destinatario nel domicilio dichiarato, eletto o determinato per legge – Consegna al difensore – Presupposti ed eccezioni – Caso fortuito o forza maggiore – Artt. 157, 159, 161 c.p.p..
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 7 maggio 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Beni culturali ed ambientali, Diritto processuale penale, Diritto urbanistico - ediliziaDIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reati edilizi – Realizzazione di un muro di recinzione – Edilizia libera – Limiti – Alterazione ambientale, estetica e funzionale – Titolo abilitativo – Qualificazione giuridica dell’intervento edilizio – Beneficio della sospensione condizionale della pena – Demolizione dell’opera abusiva – Facoltà del giudice – BENI CULTURALI E AMBIENTALI – Reati ambientali e paesaggistici e reati edilizi – Differenze – Questione di legittimità costituzionale – Estinzione del reato per demolizione – Insussistenza di identità funzionale tra illecito paesaggistico e illecito edilizio – Artt. 3, 44, lett. b), 71, 72 e 95 d.P.R. 380/2001, 873 e 878 c.c. – Art. 181 c.1-quinquies d.lgs. n. 42/2004 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Certificato del casellario giudiziale – Beneficio della non menzione della condanna – Sospensione condizionale della pena – Indicazione degli elementi – Autonomia delle finalità – Obbligo di motivazione – Artt. 163, 175 c.p..
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^, 5 maggio 2026, Sentenza n.16165
Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Beni culturali ed ambientali, Diritto processuale penaleBENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Beni culturali (cose d’antichità e d’arte) – Reati contro il patrimonio archeologico – Reato di impossessamento di beni culturali appartenenti allo Stato (art. 518-bis c.p., già art. 176 d.lgs. n. 42/2004) – Reato di ricerca illecita (art. 518-quaterdecies c.p., già art. 175 d.lgs. n. 42/2004) – Nesso di derivazione del reperto – Esclusione – Rinvenimento fortuito – Configurabilità – Fattispecie – Artt. 91, 125, d.lgs. n. 42/2004 – Proprietà statale dei beni archeologici (art. 91 d.lgs. n. 42/2004) – Ambito applicativo – Nozione di “sottosuolo” – Natura e tutela penale dei beni archeologici “affioranti” – Elemento soggettivo – Causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto – Decontestualizzazione del reperto – Rilevanza – Qualifica di bene di interesse culturale – Natura oggettiva – Presunzione di appartenenza statale – Onere della prova a carico del detentore – Rilevanza della datazione storica – Omessa valutazione di memorie difensive – Giudizio di appello – Effetto sanante della motivazione del secondo giudice – Nullità del provvedimento – Esclusione – Incidenza sulla congruità della motivazione – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ricorso per cassazione – Vizio di contraddittorietà della motivazione – Art. 606, c.1, lett. e, c.p.p. – Presupposti – Principio di autosufficienza – Limiti di cognizione della Corte di Cassazione – Causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto – Criterio della non abitualità del comportamento – Natura cumulativa dei requisiti ai fini del riconoscimento – Sufficienza di un solo elemento negativo per il diniego – Potere discrezionale del giudice nella determinazione della pena – Sindacato di legittimità – Art. 131-bis cod. pen..
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 4 maggio 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, RifiutiRIFIUTI – Reati ambientali – Spedizione illecita di rifiuti – Natura del reato – Delitto – Tentativo – Configurabilità – Esclusione (solo per il periodo in cui la fattispecie era contravvenzione) – Art. 56 cod. pen. Disciplina di favor in deroga al regime ordinario dei rifiuti – Sottoprodotti ed End of waste – Prova dei requisiti – Onere a carico dell’imputato – Inversione dell’onere della prova – Principio dell’oltre ogni ragionevole dubbio – Applicabilità – Esclusione – Applicabilità del tentativo – Limiti – Nozione di rifiuto – Azione di “disfarsi” – Interpretazione estensiva – Criteri «oggettivi» e «soggettivi» di accertamento – Valore economico residuo del bene – Irrilevanza – Cessione a terzi – Inidoneità a escludere la qualifica di rifiuto – Art. 184-ter d.lgs. n. 152/2006 – Art. 259 T.U.A. – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Sospensione condizionale della pena – Preclusioni soggettive (art. 164, c.2, n. 1, cod. pen.) – Precedenti condanne – Obbligo di motivazione sul diniego – Sussistenza – Limiti – Giudizio prognostico sulla futura astensione dal reato – Irrilevanza in presenza di cause ostative – Motivazione basata sui precedenti penali – Sufficienza.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 30 aprile 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, RifiutiRIFIUTI – Gestione dei rifiuti – Conferimento a soggetti non autorizzati di un veicolo fuori uso – Attività d’impresa – “Assoluta occasionalità” della condotta – Esclusione – Responsabilità a titolo di culpa in eligendo – Reato di cui all’art. 256 d.lgs. n.152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Causa di non punibilità in termini di particolare tenuità – Casi di applicazione ed esclusione – Valutazione del fatto – Desumibilità da una serie di elementi – Particolare consistenza del rifiuto – Danno ambientale – Sanzione non corrispondente al minimo edittale – Fattispecie – Art. 131-bis cod. pen..
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^, 30 aprile 2026, Sentenza n. 15665
Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Associazioni e comitati, Beni culturali ed ambientali, Boschi e macchia mediterranea, Diritto processuale penale, Diritto urbanistico - ediliziaDIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Campo di tiro sportivo con relative infrastrutture e opere accessorie – Principio di indifferenza urbanistica per gli Enti del Terzo Settore – Art. 71 d.lgs. n. 117/2017 – C.d. «imprese sociali» – Applicazione e limiti – BOSCHI – Area boscata – Opere edilizie sulle sponde e sull’alveo del Rio Giovo – BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Zona sottoposta a vincolo paesaggistico ambientale ai sensi dell’art. 142, c.1, lett. g, d.lgs. n. 42/2004 – assenza della prescritta autorizzazione paesaggistica di cui all’art. 146 d.lgsn. 42/2004 – ASSOCIAZIONI E COMITATI – Terzo Settore – Deroga all’uso degli immobili – Carattere di temporaneità – Art. 71, c.1, d.lgs. n. 117/2017 – Natura giuridica – Norma derogatoria e non urbanistica – Ambito applicativo facoltivo – Mutamento di destinazione d’uso di immobili esistenti – Esclusione di nuove costruzioni – Potere di controllo dell’amministrazione – Carico urbanistico – Requisiti igienico-sanitari – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Attenuanti generiche – Concessione – Dosimetria della pena – Obbligo di motivazione – Necessità – Diniego – Indicazione delle ragioni del rigetto – Sufficienza – Contestazione analitica degli elementi a sostegno della richiesta – Esclusione – Giudizio di legittimità – Doppia conforme – Nozione – Presupposti – Omogeneità dei criteri di valutazione – Motivazione della sentenza di appello per relationem – Limiti.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^, 27 aprile 2026, Sentenza n. 15085
Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, Rifiuti, 231RIFIUTI – Ecoreati – Attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti – Natura di reato di pericolo presunto – Non occorre un danno ambientale – Offensività del reato – Attribuzioni di codici falsi, carenze/alterazioni dei registri e FIR – Gestione abusiva – Nozione di abusività – Idoneità ex ante delle condotte a porre in pericolo l’ambiente e rilevanza della tracciabilità – Valutazione degli ingenti quantitativi – Abrogazione di una singola regola tecnica ambientale – Norma extra-penale – Effetti – Principio dell’abolitio criminis – Esclusione – Falsificazioni di codici CER o formulari – Inosservanza delle prescrizioni sulla corretta identificazione/tracciabilità – Natura di reato a pericolo presunto – Principio di precauzione – Obblighi eurounitari – 231 – Responsabilità da reato degli enti – Principio dell’autonomia dell’illecito – Indebito vantaggio per l’ente – Ingiusto profitto e risparmio di spesa – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Riforma in peius di una assoluzione – Motivazione rafforzata “oltre ogni ragionevole dubbio”.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^, 27 aprile 2026, Sentenza n. 15105
Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, RifiutiRIFIUTI – Reati ambientali – Ecoreati – Attività organizzate per il traffico di rifiuti – Struttura organizzativa – Requisito dell’abusività della condotta – Nozione – Tracciabilità documentale – Violazione delle prescrizioni – Rilevanza – Valutazione unitaria – Dolo specifico e reiterazione – Interconnessione – Formulari di identificazione dei rifiuti (FIR) – Assenza o falsificazione – Irrilevanza – Funzione – Violazione della disciplina normativa – Ingiusto profitto – Nozione – Incremento patrimoniale diretto – Riduzione dei costi aziendali – Effetti anticoncorrenziali – Pericolo per l’ambiente – Forme di manifestazione della condotta penalmente rilevante – Configurabilità del concorso – Consapevolezza del profitto perseguito dai correi – Natura non necessariamente plurisoggettiva – Elemento oggettivo – Nozione di “attività organizzate” – Requisiti – Allestimento di mezzi e continuità – Sufficienza – Concorso eventuale – Configurabilità – Natura del reato – Reato necessariamente plurisoggettivo – Esclusione – Art. 260 d.lgs. n. 152/2006 – Art. 452-quaterdecies cod. pen. – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Attenuanti generiche – Concessione – Confessione e resipiscenza dell’imputato – Rilevanza – Diniego – Protesta d’innocenza, silenzio o mancata collaborazione – Idoneità quale esclusivo fondamento – Esclusione – Obbligo di motivazione – Indicazione degli elementi decisivi – Esame delle specifiche deduzioni difensive – Necessità.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 27 aprile 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, Diritto urbanistico - ediliziaDIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reati urbanistici – Lottizzazione abusiva materiale e negoziale – Vincolo di zona turistico-ricettiva – Frazionamento di complesso alberghiero in unità residenziali – Trasformazione di complesso alberghiero in residenziale – Frazionamento immobiliare – Contrasto con gli strumenti urbanistici – Configurabilità – Elementi – Modifica della categoria funzionale o destinazione d’uso – Incidenza sul carico urbanistico – RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE (notaio) – Concorso nel reato e responsabilità penale del notaio rogante – Configurabilità – Elementi costitutivi – Atti di frazionamento o di vendita o di altri atti equivalenti – Profilo oggettivo e soggettivo, del c.d. “intento lottizzatorio”- Stipulazione di atti nulli o in frode alla legge – Clausola di esonero di responsabilità – Irrilevanza – Dovere di consiglio e obblighi d’informazione – Sussistenza – Obbligo di verifica della regolarità urbanistica – Artt. 23-ter, 30 44, d.P.R. n. 380/2001 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Astensione e ricusazione – Giudice del tribunale del riesame che abbia in precedenza confermato il provvedimento di conferma di una misura cautelare reale – Indebita manifestazione del convincimento – Configurabilità – Esclusione – Fondamento – Necessità di valutazione caso per caso.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 20 aprile 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, RifiutiRIFIUTI – Gestione illecita di rifiuti – Natura istantanea del reato – Distinzione tra “attività” e “occasionalità” – Definizione della “non occasionalità della condotta” – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Giudizio di appello – Rinnovazione dell’istruzione dibattimentale – Caratteristica dell’istituto eccezionale – Violazione del diritto alla prova e alla difesa – Potere discrezionale del giudice – Atto motivato – Fattispecie.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 15 aprile 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, Diritto urbanistico - edilizia, Legittimazione processualeDIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Opere abusive – Esecuzione dell’ordine di demolizione – Ricorso del terzo non proprietario, né titolare di un diritto di abitazione o residente di fatto nell’immobile – Esclusione – LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – Posizione giuridica legittimante del terzo – Difetto di legittimazione – Inammissibilità del ricorso – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ricorso per cassazione – Motivi generici – Inammissibilità.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 13 aprile 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Beni culturali ed ambientali, Diritto processuale penale, Diritto urbanistico - edilizia, Procedimento amministrativoBENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Abuso edilizio in area sottoposta a vincolo paesaggistico – Condono edilizio ex art. 39, c.8°, L. n. 724/1994 – DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Sanatoria edilizia – Termine utile ai fini della condonabilità dell’opera – Data effettiva del completamento dell’opera – Onere probatorio – PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO – Provvedimento autorizzativi in sanatoria – Procedura del silenzio-assenso – Art. 146 d.lgs. n. 42/2004 – Vincolo paesaggistico e silenzio-rifiuto – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Cause di estinzione del reato – Decorrenza del termine di prescrizione – Principio del “favor rei” – Operatività e limiti.
CORTE COSTITUZIONALE – 9 aprile 2026, Sentenza n. 49
Autorità: Corte Costituzionale | Tags: Diritto processuale penale, Diritto urbanistico - ediliziaDIRITTO URBANISTICO E EDILIZIA – Confisca urbanistica – Lottizzazione abusiva – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Declaratoria di prescrizione – Decisione sull’impugnazione ai soli effetti della confisca ex art. 578-bis cod. proc. pen. – Previo accertamento della responsabilità dell’imputato – Presunzione di innocenza – Non fondatezza.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 8 aprile 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Animali maltrattamento custodia danni..., Associazioni e comitati, Diritto processuale penale, Legittimazione processualeMALTRATTAMENTO ANIMALI – Decreto di affidamento definitivo di animali sequestrati – Condizioni buoni nutrizionali e psicofisiche degli animali – ASSOCIAZIONI E COMITATI – Impugnabilità del decreto di affidamento di animali – Diritti delle associazioni a tutela degli animali – Fattispecie: esclusione della sussistenza del fumus del reato – Artt. 257, 260-bis cod. proc. pen. – Art. 19-quater disp. coord. trans. cod. pen. – Artt. 544-ter e 727 cod. pen. – Decreto di sequestro – Procedimento di riesame ex art. 324 cod. proc. pen – LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – Soggetti legittimati a proporre riesame e/o appello cautelare – Nuova disciplina – Legge n. 82/2025 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Abnormità dell’atto processuale – Profilo strutturale e profilo funzionale.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 7 aprile 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale amministrativo, Diritto processuale civile, Diritto processuale penale, Diritto urbanistico - edilizia, Legittimazione processuale, Procedimento amministrativoDIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Opere realizzate in contrasto solo con la disciplina sismica – Inconfigurabilità della sanatoria ex art. 36 del D.P.R. 380/01 – Opere accessorie e complementari e superfetazioni successive – Disciplina – Rispetto del requisito della doppia conformità delle opere – Opere realizzate in zona sismica – Assenza del preventivo ottenimento dell’autorizzazione sismica – Insanabilità sismica postuma. – Ingiustificata inottemperanza all’ingiunzione amministrativa di demolizione – Acquisizione al patrimonio comunale dell’opera e dell’area pertinente – Effetti – Artt. 31, 44, 52, 83, 98 T.U.E – PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO – Presupposti procedurali – LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – Inottemperanza all’ordine – Perdita dell’interesse del condannato alla revoca o sospensione – Terzo estraneo – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – CIVILE – AMMINISTRATIVO – Sentenze irrevocabili civili e amministrative – Utilizzabilità nel processo penale ai fini della prova del fatto ex art. 238-bis c.p.p. – Non vincolanti per il giudice penale nella qualificazione giuridica – Artt. 3, 187, 192, 236 cod. proc. pen.
CORTE COSTITUZIONALE – 3 aprile 2026, Sentenza n. 47
Autorità: Corte Costituzionale | Tags: Diritto processuale penale, Pubblica amministrazionePUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Parlamento – Prerogative parlamentari – Art. 68 Cost. – Intercettazioni tra presenti in unità immobiliare adibita anche a segreteria politica di un parlamentare – Captazioni limitate ai locali in uso esclusivo al terzo indagato – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Intercettazioni dirette e indirette – Esclusione – Accesso per installazione di microspie – Perquisizione domiciliare – Esclusione.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 2 aprile 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Aree protette, Diritto processuale penale, Diritto urbanistico - edilizia, VIA VAS AIA VIGVIA VAS AIA VINCA AUA – AREE PROTETTE – Reati edilizi – Esecuzione di interventi edilizi in zona S.I.C. (siti di importanza comunitaria) – Valutazione di incidenza (VINCA) – Necessità – Art. 5, c.8, del d.P.R. n. 357 del 1997 – DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Permessi a costruire illegittimi – Falso in atto pubblico per induzione e truffa in danno di ente pubblico – Fattispecie – Artt. 324 cod.proc.pen., 44 d.P.R. n. 380/2001, 640, 640-quater, 322-ter cod.pen., 240 cod.pen., 321 cod.proc.pen. – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – L’inammissibilità del gravame si estende ai “motivi nuovi” – Artt. 585 e 606, cod.proc.pen. – Richiesta di revoca di misura cautelare personale – Appello avverso la ordinanza di rigetto – Motivazione e allegazione di eventuali nuovi fatti preesistenti o sopravvenuti, idonei a modificare apprezzabilmente il quadro probatorio o a escludere la sussistenza di esigenze cautelari.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 30 marzo 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, RifiutiRIFIUTI – Gestione dei rifiuti – Assenza delle prescritte autorizzazioni o prescrizioni – Concorso di persone al fine di conseguire un ingiusto profitto – Attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti – Natura di reato abituale – Continuità normativa tra l’art. 260, dlgs n. 252/2006 e l’art. 452-quaterdecies cod. pen. – Qualificazione normativa di “digestato” solido o liquido – Consistenza chimico-fisica della biodigestione anaerobica dei rifiuti organici – “Sottoprodotto” o “rifiuto” in senso tecnico – Verifica – Fattispecie: condotta di smaltimento illecito attraverso una struttura operativa complessa e coordinata tra produttore, trasportatore e utilizzatore – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Errore di diritto scusabile dovuto ad ignoranza “inevitabile” della legge penale – Configurabilità e limiti – Fattispecie: ignoranza della normativa tecnica da soggetti dotati di specifica competenza professionale.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 26 marzo 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto processuale penale, Internet Reati ProcessoINTERNET REATI PROCESSO IA – Impiego di applicativi di IA generativa – Inattendibilità del ricorso – Uso improprio di strumenti di intelligenza artificiale – Redazione dell’atto e richiamo a pseudo-principi giurisprudenziali errati – Principi ascritti nel ricorso inesistenti (c.d. allucinazione da IA) – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ricorso in sede di legittimità – Limiti.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, 23 marzo 2026
Autorità: Corte di Cassazione | Tags: Diritto demaniale, Diritto processuale penaleDIRITTO DEMANIALE – Occupazione abusiva di area demaniale marittima – Subentro nel possesso o nella detenzione dell’immobile – Natura di reato permanente con condotta a carattere misto – Profili oggettivi e soggettivi – Estensione agli autori e prosecutori del reato – Fattispecie: responsabilità dell’erede o coeredi – Artt. 54 e 1161 cod. nav. – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Vizi di travisamento della prova – Emissione del decreto oltre il termine dall’iscrizione dell’indagato nel registro delle notizie di reato – Effetti – Artt. 459,460 cod. proc. pen..





AMBIENTEDIRITTO.IT Casa Editrice