INQUINAMENTO ACUSTICO – Classificazione acustica – Attività demandata all’amministrazione comunale – Potere pianificatorio connotato da ampia discrezionalità – Discrezionalità tecnica – Preuso del territorio – Principi di proporzionalità e ragionevolezza – Contesto di preusi consolidati e paritetici – Conciliazione delle opposte esigenze – Reciproco sacrificio – Fattispecie – Classificazione acustica e pianificazione urbanistica – Non sovrapposizione, ma coordinamento – Differenti finalità – Piano di zonizzazione acustica – Rapporti con l’esercizio dell’attività imprenditoriale – Classificazione acustica risalente nel tempo – Irragionevolezza o illogicità della nuova pianificazione, modificativa della precedente classificazione – Inconfigurabilità – Aggiornamento periodico della classificazione – Evoluzione nel tempo dello stato del territorio.

Per leggere il contenuto completo di questo articolo devi ACCEDERE AL SITO o REGISTRARE UN ACCOUNT. Consulta la pagina Abbonamenti per maggiori dettagli.

Iscriviti alla Newsletter GRATUITA

Ricevi gratuitamente la News Letter con le novità di AmbienteDiritto.it e QuotidianoLegale.

ISCRIVITI SUBITO


Iscirizione/cancellazione

Grazie, per esserti iscritto alla newsletter!