DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reato di lottizzazione abusiva materiale – Confisca – Interesse ad impugnare – Difetto dell’allegazione di uno specifico interesse, concreto ed attuale – Inammissibilità del ricorso per cassazione – Terzo proprietario estraneo al reato o in buona fede – Proposizione di incidente di esecuzione – Art. 676 cod. proc. pen. – Sentenza divenuta irrevocabile – Revoca della confisca in sede esecutiva – Accertamenti del giudice – Artt. 30, 36, 44, D.P.R. n. 380/2001 – Sanatoria delle violazioni edilizie – Inapplicabilità – Mancanza del presupposto di conformità delle opere eseguite alla disciplina urbanistica – Illegittima trasformazione urbanistica od edilizia del territorio – Natura di reato di pericolo – Giurisprudenza – Configurabilità con riferimento a zone di nuova espansione o scarsamente urbanizzate – Configurabilità a mero titolo di colpa – Momento consumativo del reato – Confiscabilità dei terreni abusivamente lottizzati e delle opere abusivamente costruite – Accertamento giudiziale – Elementi oggettivi e soggettivi – Natura di sanzione amministrativa – Declaratoria di prescrizione del reato – Effetti – Tutela dei diritti della persona giuridica in buona fede – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Interesse concreto ed attuale al ricorso – Necessità – Vizio di motivazione – Carenza argomentativa della sentenza – Carattere di decisività – Obbligo di motivazione del giudice – Limiti.

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