DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reati edilizi – Immobile abusivo – Acquisizione al patrimonio del Comune – Compatibile con l’ordine di demolizione – Funzione della delibera consiliare – Richiesta di revoca o sospensione dell’ordine di demolizione del precedente proprietario terzo estraneo – T.U.E. – Interesse a ricorrere – Insussistente – Condizione di ammissibilità dell’impugnazione – Reati concernenti le violazioni edilizie – Ordine di demolizione del manufatto abusivo – Natura di sanzione amministrativa di carattere ripristinatorio – Non soggetto a prescrizione stabilita dall’art. 173 cod. pen. per le sanzioni penali – Differenza tra demolizione e confisca – Effetti dell’alienazione a terzi della proprietà dell’immobile abusivo – Non esclude la demolizione e non rileva il tempo trascorso – Inosservanza ordine di demolizione del Comune e della sentenza – Violazione di norme interne e Cedu – Esclusione – Diritti dell’acquirente (reale o simulato) – Art. 31, c.9, D.P.R. 380/2001 – Opere abusive – Ordine di demolizione – Natura di sanzione amministrativa – Finalità punitive – Esclusione – Funzione ripristinatoria del bene giuridico leso – Giurisprudenza CEDU – Principio del “ne bis in idem”LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – Interesse giuridico a ricorrere – Necessità.

Per leggere il contenuto completo di questo articolo devi ACCEDERE AL SITO o REGISTRARE UN ACCOUNT.
Consulta la pagina Abbonamenti per maggiori dettagli.

Iscriviti alla Newsletter GRATUITA

Ricevi gratuitamente la News Letter con le novità di AmbienteDiritto.it e QuotidianoLegale.

ISCRIVITI SUBITO


Iscirizione/cancellazione

Grazie, per esserti iscritto alla newsletter!