RIFIUTI – Fenomeno delle c.d. ecomafie – Attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti – Concorso di persone – Natura di reato abituale – Requisito dell’ingente quantità di rifiuti – Prescrizione – Cessazione – Differenza dell’452-quaterdecies c.p. con gli artt. 259 e 260, D.Lgs. 152/2006 – Nozione di profitto – Attività organizzata – Rapporto di specialità tra il delitto di cui all’art. 416 c.p. e l’art. 452-quaterdecies cod. pen. – Esclusione Bene protetto – Tutela della pubblica incolumità – C.d. sodalizio criminoso – Natura di reato offensivo dell’ambiente a consumazione anticipata e dolo specifico – Rilevanza della condotta materiale in forma alternativa – Nozione di gestione dei rifiuti – Attività autorizzata (scaduta, illegittime, violazioni prescrizioni…) – Gestione di una discarica abusiva – Concorso a titolo di dolo o colpa – Reati ambientali – LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – Soggetti diversi dallo Stato, singoli o associati, comprese le Regioni e gli altri enti pubblici territoriali – RISARCIMENTO DEL DANNO – Risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali diversi dall’interesse pubblico alla tutela dell’ambiente – Azione civile in sede penale, ai sensi dell’art. 2043 c.c. – DANNO AMBIENTALE – Esclusiva pertinenza statale il risarcimento del danno ambientale – Spedizione di rifiuti – Procedura di notifica ed autorizzazione preventiva – Regolamento CE n. 1013/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Vizio di aspecificità del ricorso per cassazione – Effetti – Inammissibilità.




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