231 – Responsabilità amministrativa degli enti – «Vicinanza funzionale» all’organizzazione mafiosa – Accertamento del prerequisito del pericolo concreto di infiltrazioni mafiose effettuato dall’organo amministrativo – Proscioglimento per reati estinti per prescrizione – Modello di organizzazione, gestione e controllo con annesso codice etico – Artt. 5, c.1, letta a), 22, e 25-undecies, c.2, d. Igs. n. 231/2001 – Informazione antimafia interdittiva – Agevolazione occasionale e agevolazione penalmente rilevante – Distinzione – Presupposti – APPALTI – Fattispecie in tema di turbata libertà degli incanti e contiguità stabile con il “clan dei casalesi” – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Misure di prevenzione – Richiesta di controllo giudiziario volontario – Presupposti – Verifica del giudice – Occasionalità dell’agevolazione – Prognosi di riallineamento – Rigetto – Condizioni – Art. 34-bis, c.6, d.lgs. n. 159/2011 – Insussistenza dell’obbligo di motivazione sulla bonificabilità dell’impresa – Impugnazione al giudice amministrativo – Richiesta di ammissione – Natura giuridica e finalità – Iniziativa pubblica e privata – Presupposti – Poteri dell’amministratore giudiziario – Finalità risocializzante – Differenze – Sindacato del giudice – Accertamento del pericolo di infiltrazione mafiosa – Rilevanza dell’informazione antimafia interdittiva – Art. 416-bis cod. pen. – Ordine pubblico e libertà di iniziativa economica – Fondamento – Annullamento per vizio di motivazione – Onere motivazionale in sede di giudizio di rinvio – Autonomia di giudizio nella ricostruzione del fatto e nella valutazione delle prove – Obbligo di conformarsi all’interpretazione offerta dalla Corte di legittimità alla questione di diritto.





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