DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Eliminazione dei difetti di costruzione dell’immobile – Rovina e difetti di cose immobili – APPALTI – Appalti di lavori privati – Responsabilità del costruttore ex art. 1669 c.c. – Obbligo di ripristino e obbligazione risarcitoria per equivalente – Vizi dell’opera appaltata – Qualificazione della responsabilità della ditta appaltatrice – Inizio del decorso del termine annuale per la denuncia dei gravi difetti – Apprezzabile grado di conoscenza – Anomalie dell’opera – Denuncia del committente – Effettiva conoscenza delle difformità e dei vizi – Determinazione del “dies a quo” – Percezione del nesso causale tra segno esteriore del vizio ed opera dell’appaltatore – Effetti dell’omissione o tardività della denuncia – RISARCIMENTO DEL DANNO – Attribuzione al danneggiato del risarcimento per equivalente invece della reintegrazione in forma specifica – Principio di corrispondenza – Fattispecie: edificazione su terreni fortemente instabili e su falde acquifere e poi vendita degli edifici – DIRITTO PROCESSUALE CIVILE – Denuncia di un errore di fatto – Inesatta percezione da parte del giudice di circostanze presupposte – Ricorso per cassazione ex art. 360 c.p.c. – Limiti – Revocazione a norma dell’art. 395 c.p.c..

Per leggere il contenuto completo di questo articolo devi ACCEDERE AL SITO o REGISTRARE UN ACCOUNT. Consulta la pagina Abbonamenti per maggiori dettagli.

Iscriviti alla Newsletter GRATUITA

Ricevi gratuitamente la News Letter con le novità di AmbienteDiritto.it e QuotidianoLegale.

ISCRIVITI SUBITO


Iscirizione/cancellazione

Grazie, per esserti iscritto alla newsletter!