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Legal liability for damage to the marine environment.

 

 

 

PROFILI GIURIDICI DELLA RESPONSABILITÀ CIVILE PER DANNI ALL’AMBIENTE MARINO

 

Legal liability for damage to the marine environment

 

MARIA FRANCESCA TOMMASINI

 

Abstract [IT]: La salvaguardia dell’ambiente marino costituisce una condizione imprescindibile per garantire la qualità della vita umana. Essa non risponde a un’esigenza puramente estetica o idealistica, ma nasce proprio da un bisogno concreto: garantire un habitat sano e vitale in cui l’uomo possa vivere e operare. Questa esigenza trova fondamento nei principi costituzionali, in particolare negli articoli 9 e 32 della Costituzione, che riconoscono nell’ambiente un bene primario della collettività, da proteggere per il benessere presente e futuro dei cittadini. A fronte delle molteplici minacce legate all’attività antropica (inquinamento da idrocarburi, scarichi industriali e urbani, pesca intensiva, traffico marittimo, plastiche e microplastiche, nonché incidenti marittimi con conseguente sversamento di sostanze tossiche) che ne possono compromettere gravemente l’equilibrio ecologico, la biodiversità e la capacità di rigenerazione naturale, si rende indispensabile un sistema giuridico efficace volto alla prevenzione dei danni e, qualora questi si verifichino, alla loro effettiva riparazione attraverso l’attribuzione di obblighi chiari e vincolanti a carico di soggetti pubblici e privati. L’ordinamento giuridico italiano si è evoluto in linea con le Direttive comunitarie e le Convenzioni internazionali, adottando una visione più ampia e consapevole del danno ambientale che non è più visto esclusivamente come un danno a beni privati o interessi individuali ma come una lesione al patrimonio collettivo.

Abstract [EN]: The protection of the marine environment is an essential condition for ensuring the quality of human life. The need to guarantee a healthy and viable habitat in which humans can live and operate is grounded in Articles 9 and 32 of the Constitution, which recognize the environment as a primary asset of the community, to be safeguarded for the present and future well-being of citizens. In light of threats linked to human activity (oil pollution, industrial and urban discharges, intensive fishing, maritime traffic, plastics and microplastics, as well as maritime accidents resulting in the release of toxic substances), which compromise ecological balance, biodiversity, and natural regeneration capacity, an effective regulatory system aimed at preventing damage – and, where it occurs, ensuring its full remediation – is indispensable. The Italian legal system has evolved in line with European directives and international conventions, adopting a broad and informed view of environmental damage as harm to the collective heritage.

Parole chiave: mare, ecosistema, risarcimento dei danni.

Keywords: sea, ecosystem, compensation for damages.

 

Sommario: 1. Il “bene ambiente” e l’ecosistema marino. Inquadramento sistematico. 2. Il quadro normativo europeo sulla tutela dell’ambiente marino e la responsabilità per danni ambientali. Dai pacchetti Erika alla Direttiva 2004/35/CE. 3. Segue. Le più recenti direttive UE per la tutela delle acque marine e la repressione degli illeciti ambientali. 4. L’evoluzione della disciplina italiana sulla tutela e responsabilità per i danni al mare. 5. Il Testo Unico Ambientale e la nozione di danno all’ambiente marino. Le misure di prevenzione e di riparazione del danno. 6. Prospettive per la tutela del mare.


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