Alcune riflessioni a margine delle recenti pronunce giurisprudenziali in materia di rimozione e smaltimento di rifiuti.

 

______________ AMBIENTEDIRITTO ______________

 

L’ORDINE DI RIMOZIONE E SMALTIMENTO DEI RIFIUTI ABBANDONATI: LEGITTIMATI PASSIVI E STRUMENTI D’IMPOSIZIONE.

Alcune riflessioni a margine delle recenti pronunce giurisprudenziali in materia di rimozione e smaltimento di rifiuti.

 

Giulia Mattioli

 

Abstract – Il presente contributo, analizzando alcune delle più recenti pronunce giurisprudenziali emerse in tema di ordinanze sindacali in materia di rifiuti, cerca di fare il punto su due principali tematiche: a) la definizione dei soggetti legittimati a ricevere l’ordine ambientale, con particolare riferimento alla figura del curatore fallimentare; b) la possibilità di utilizzare lo strumento dell’ordinanza contingibile ed urgente ex art. 54 TUEL, con contenuto analogo a quanto previsto dall’art. 192 TUA. Le soluzioni poste in essere dalle amministrazioni al fine di risolvere la problematica ambientale derivante dall’abbandono illecito di rifiuti, avallate dalla recente giurisprudenza e riconducibili da un lato all’estensione dei soggetti legittimati passivi alla ricezione degli ordini ambientali, nonché dall’altro lato all’utilizzo combinatorio (rectius: ibrido) di due poteri di ordinanza distinti, al fine di “semplificare” gli adempimenti istruttori e procedimentali, sembrano infatti avere un unico esito, ovvero quello di aumentare il contenzioso amministrativo, così lasciando irrisolta l’esternalità negativa derivante dall’inquinamento.

Abstract – This article, analyzing some of the most recent sentences about environmental mayor’s decree, tries to examine two main issues: a) the definition of the subjects entitled to receive the environmental order, with particular reference to the bankruptcy trustee; b) the possibility of combining the art. 54 TUEL ordinances with the different kind of ordinances dictated by the art. 192 TUA. The solutions adopted by the administrations, in order to solve the environmental problem due to the illegal abandonment of waste, endorsed by judges, don’t seem to solve the negative externality deriving from pollution.

 

SOMMARIO: 1. Brevi premesse; 2. L’ambito soggettivo di applicazione degli obblighi di rimozione ed avvio al recupero o smaltimento dei rifiuti abbandonati: la figura del curatore fallimentare; 3. La pronuncia dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato n. 3/2021; 4. Gli strumenti di imposizione degli obblighi in materia ambientale: l’emersione delle c.d. ordinanze “ibride”; 5. Conclusioni.


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