______________ AMBIENTEDIRITTO ______________

 

LA VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA: TRA (NUOVE?) INDICAZIONI PRETORIE E (VECCHIE?) QUESTIONI PROCEDIMENTALI E SOSTANZIALI.

 

Gianluigi Delle Cave

 

Abstract. Come noto, la VAS consiste nella verifica degli impatti derivanti sull’ambiente naturale da strumenti urbanistici generali: in particolare, l’aggettivo “strategica” evidenzia proprio l’aspetto caratterizzante dell’istituto, costituito dalla significativa anticipazione della valutazione delle possibili conseguenze ambientali negative dell’azione amministrativa conseguenti alla progettazione e adozione di piani e dei programmi. Tale valutazione ha la finalità di garantire un elevato livello di protezione dell’ambiente e contribuire all’integrazione di considerazioni ambientali all’atto dell’elaborazione, dell’adozione e approvazione di piani e programmi assicurando che siano coerenti e contribuiscano alle condizioni per uno sviluppo sostenibile. La complessa regolazione di riferimento, tuttavia, non sempre fornisce coordinate normative di agevole lettura e applicazione per il giurista, motivo per cui assume un ruolo fondamentale l’ausilio interpretativo della giustizia amministrativa. Recentemente, peraltro, proprio i giudici amministrativi hanno avuto modo di pronunciarsi su alcuni aspetti particolarmente significativi del procedimento de quo, vale a dire sui rapporti tra amministrazioni all’interno del “modulo VAS” nonché sulla relazione di quest’ultima con la pianificazione urbanistica di dettaglio. A tal proposito, dunque, scopo del presente contributo è quello di ricostruire, con approccio critico, le più recenti indicazioni pretorie sulla VAS, ciò al fine di fornire un aggiornato quadro interpretativo della stessa nonché meglio delinearne i rapporti con gli strumenti di programmazione e di pianificazione urbanistica nel complesso.

Abstract [EN]. The Strategic Environmental Assessment (“SEA”) is aimed at verifying the impacts on the natural environment of general urban planning instruments: in particular, the word “strategic” highlights the main characteristic of the procedure at hand, i.e. the early assessment of the possible negative environmental consequences of administrative action resulting from the drawing up and adoption of plans and programmes. The SEA purpose is to guarantee a high level of environmental protection and to ensure the integration of environmental issues/criteria in the drafting, adoption and approval of plans and programs, ensuring that the latter are compliant with the conditions for sustainable development. Nevertheless, the complex SEA regulation does not always provide regulatory coordinates easy to understand and apply for the jurist, hence the interpretative role of the administrative case-law has a fundamental role. As a matter of fact, recently, the administrative judges had the occasion to rule on some particularly significant aspects of the SEA procedure, namely on the relationship between public administrations within the “SEA module” as well as on the connection of the latter with the detailed urban planning instruments. In this regard, therefore, the purpose of this paper is to retrace, with a critical approach, the most recent case-law indications on SEA, to provide an updated SEA interpretative framework as well as to better outline the relationship with the planning tools and urban planning.

 

SOMMARIO: 1. Premessa introduttiva. – 2. La VAS nel Codice dell’Ambiente e approdi normativi recenti. – 3. I rapporti tra amministrazioni nel procedimento di VAS. – 3.1 (segue) sull’autorità “competente” e autorità “procedente” nella VAS. – 4. La VAS e la pianificazione urbanistica. – 5. La c.d. “opzione zero” nella VAS. – 6. Conclusioni.


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