______________ AMBIENTEDIRITTO ______________

 

LA TUTELA INDIRETTA DEL BENE CULTURALE. IL DIFFICILE EQUILIBRIO TRA TUTELA DELLA CULTURA E GARANZIA DELLE SITUAZIONI GIURIDICHE DEI CIRCUMCOLENTES.

 

Stefano Salvatore Scoca

 

Abstract ita: il presente scritto ha lo scopo di approfondire quella particolare forma di tutela dei beni culturali che prende il nome di tutela indiretta. L’istituto, introdotto con la legge Bottai e confermato dal d.lgs. n. 42/2004, si caratterizza per imporre vincoli del più ampio contenuto su beni, non di pregio culturale, che sono connessi e nelle vicinanze del bene culturale direttamente tutelato e dunque a esso asserviti. La caratteristica di asservimento dei c.d. vincoli indiretti, insieme al fatto che i beni da essi colpiti non hanno intrinseche caratteristiche di pregio e il loro contenuto atipico, determinano la necessità di una attenta riflessione sulla tutela delle situazioni giuridiche dei soggetti che si vedono colpiti dal provvedimento di vincolo indiretto. Appare dunque utile, per un verso, una rimeditazione della posizione della Corte costituzionale sull’assenza di un indennizzo a favore dei soggetti colpiti dal vincolo indiretto. Sotto altro aspetto, occorre verificare la tipologia di potere esercitato dall’amministrazione al fine di parametrare una adeguata e proporzionata tutale della situazione giuridica soggettiva nel giusto bilanciamento della tutela del bene culturale. Basandosi sulle poche, ma autorevoli, voci dottrinali e viceversa sull’ampio contributo giurisprudenziale, segno che l’apposizione del vincolo indiretto desta numerosi conflitti, si intende verificare la coerenza, sul piano costituzionale, della previsione di un indennizzo, quantomeno per l’eliminazione di posizioni giuridiche consolidate; mentre con riferimento al tipo di potere esercitato esso appare di tipo discrezionale puro. Tali approdi originano dall’idea di fondo, coerente col dato costituzionale e col sistema di tutela dei beni culturali, che la valorizzazione del bene culturale non significa necessariamente il sacrificio di legittime situazioni giuridiche dei privati.

Abstract eng: the purpose of this paper is to examinate that particular form of protection of cultural goods known as indirect protection. The institute, introduced by the Bottai Law and confirmed by the d.lgs. n. 42/2004, it is characterised by the imposition constraints of the broadest content on assets, not of cultural value, which are connected to and in the vicinity of the directly protected cultural object and are therefore subservient to it. The subjugation characteristic of indirect restrictions, together with the fact that the assets affected by them do not have intrinsic characteristics of value, as wel as theyr atypical content, they determinate the need for careful reflection on the protection of the legal situations on the persons affected by the indirect constraint measure. It therefore seems useful, on the one hand, a reconsideration of the orientation of the constitutional Court which denies indemnity to persons affected by indirect constraints. In another look, it is necessary to ascertain the type of authority exercised by the administration in order to estabilish an adequate and proportionate protection of the subjective legal situation in the proper balance of the protection of the cultural heritage. Based on the few, but authoritative, doctrinal voices and vice versa on the extensive jurisprudential contribution, this is sign that the imposition of indirect constraint has a significant impact on the recipient, the aim is to verify the consitutional consistency of the prevision for indemnity, at least in the case of elimination of steady legal position; whereas, with reference to the type of authority exercised, it appears to be purely discretionary. These approaches originate from the basic idea, consistent with the consitutional consistency and with the system of protection of cultural assets, that their valorisation and protection does not necessarily mean the sacrifice of legittimate subjective legal situation.

 

SOMMARIO: 1. Considerazioni preliminari sui vincoli indiretti. – 2. Il rapporto tra bene direttamente tutelato e beni (non culturali) vincolati: asservimento e zona di rispetto. – 3. Contenuto prescrittivo atipico del vincolo indiretto. – 4. Tassatività degli scopi e contenuto motivazionale. – 4.1. segue. Proporzionalità e congruità. – 5. Il tipo di discrezionalità nell’esercizio del potere di vincolo indiretto. – 6. L’(assenza di)indennità a favore del soggetto gravato dal vincolo indiretto. – 7.


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