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Liability for Space Debris Damage: An Analysis through International Law and Maritime Law Frameworks

 

______________ AMBIENTEDIRITTO ______________
– Anno XXVI – Fascicolo n. 4/2026 –

 

 

LA RESPONSABILITÀ PER I DANNI CAUSATI DA DETRITI SPAZIALI TRA DIRITTO INTERNAZIONALE E CATEGORIE NAVIGAZIONISTICHE

 

Liability for Space Debris Damage: An Analysis through International Law and Maritime Law Frameworks

 

SERGIO NAPOLITANO

 

Abstract: Il saggio esamina la responsabilità per i danni causati dai detriti spaziali muovendo dalla riconducibilità del detrito alla nozione di «oggetto spaziale» e dal regime degli artt. VI e VII del Trattato sullo spazio del 1967 e della Convenzione del 1972, del quale evidenzia la matrice navigazionistica e i limiti di effettività (identificazione dei frammenti, colpa senza parametri, danno ambientale, debolezza procedurale). Sostiene quindi che le categorie del diritto della navigazione – la disciplina dei relitti e della loro rimozione secondo la Convenzione di Nairobi del 2007, l’assicurazione obbligatoria con azione diretta, l’evoluzione dei servizi di controllo del traffico, il Port State Control quale reazione alle bandiere di comodo – offrano un repertorio di soluzioni trapiantabili nel diritto dello spazio, come conferma lo statuto di responsabilità dell’operatore delineato dalla legge 13 giugno 2025, n. 89, e come suggerisce la proposta di EU Space Act.

Parole chiave: detriti spaziali, diritto della navigazione, navigazione spaziale, EU Space Act.

Abstract: The essay examines liability for damage caused by space debris, starting from the inclusion of debris within the notion of “space object” and from the regime of Articles VI and VII of the 1967 Outer Space Treaty and the 1972 Liability Convention, highlighting its maritime and aviation law matrix and its shortcomings (identification of fragments, fault without standards, environmental damage, procedural weakness). It then argues that the categories of navigation law – wreck removal under the 2007 Nairobi Convention, compulsory insurance with direct action, the evolution of traffic control services, Port State Control as a reaction to flags of convenience – provide a repertoire of solutions that can be transplanted into space law, as confirmed by the operator liability regime of Italian Law No. 89 of 13 June 2025 and by the proposed EU Space Act.

Key words: space debris, maritime law, space law, EU Space Act

 

Sommario: 1. Premessa: l’affollamento orbitale e l’emersione del problema dei detriti spaziali. – 2. La nozione di detrito spaziale e la sua riconducibilità alla nozione di «oggetto spaziale». – 3. Il regime internazionale della responsabilità: il Trattato sullo spazio, la Convenzione sulla responsabilità spaziale e la Convenzione di registrazione. – 4. La responsabilità dello Stato di lancio per i danni verificatisi nello spazio extra-atmosferico. – 5. L’unitarietà del diritto della navigazione e la navigazione spaziale. – 6. Le risposte interne ed europee: la legge 13 giugno 2025, n. 89 e la proposta di EU Space Act. – 7. Prospettive de iure condendo: rimozione attiva, garanzie finanziarie, generazioni future. – 8. Conclusioni.


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