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The regulation of tourism: seeking a balance between economic development and fundamen­tal constitutional principles from the perspective of territorial governance

 

 

______________ AMBIENTEDIRITTO ______________
– Anno XXVI – Fascicolo n. 3/2026 –

 

LA REGOLAMENTAZIONE DEL TURISMO: ALLA RICERCA DI UN EQUILIBRIO TRA SVILUPPO ECONOMICO E PRINCIPI COSTITUZIONALI FONDAMENTALI NELLA PROSPETTIVA DEL GOVERNO DEL TERRITORIO

 

The regulation of tourism: seeking a balance between economic development and fundamen­tal constitutional principles from the perspective of territorial governance

 

SAUL MONZANI
Professore associato di diritto amministrativo nell’Università degli studi di Bergamo

 

Abstract [It]: Come è noto, per una serie di fattori, si registra di recente una crescita esponenziale del fenomeno turistico, nell’ambito del quale tende a prevalere una logica puramente commerciale che finisce per generare diverse e significative esternalità negative sul territorio e sulla popolazione residente, dal punto di vista della perdita di identità socio-culturale del luogo, di peggioramento della qualità della vita dei residenti, di aumento dei prezzi, e di conseguente spopolamento, soprattutto dei centri storici delle città d’arte, ma non solo. Il presente contributo si propone di indagare quali sono gli strumenti che l’ordinamento vigente mette a disposizione della pubblica amministrazione per attenuare e gestire le predette esternalità negative cercando di determinare un equi­librio tra esigenze di natura economica e di sviluppo, da un lato, e salvaguardia dei beni paesaggistici e culturali, dell’ambiente nonché dell’identità e vivibilità dei luoghi, dall’altro lato. Emerge un quadro in cui la pubblica amministrazione è dotata, sia pure in un contesto di ragionevolezza e proporzionalità, di penetranti poteri a livello urbanistico e di regolamentazione delle attività economiche, con particolare riferimento al commercio.

Abstract [En]: As is well known, a variety of factors have recently driven an exponential growth in tourism. Wi­thin this phenomenon, a purely commercial logic tends to prevail, ultimately generating diverse and significant negative externalities for both the territory and the resident population. These manifest as a loss of local socio-cultural identity, a deterioration in the quality of life for residents, rising prices, and consequent depopulation, particularly-though not exclusively-within the historic centres of art cities. This paper aims to investigate the instruments that the current legal framework places at the disposal of the public administration to mitigate and manage these negative externalities. It seeks to strike a balance between economic and development needs, on the one hand, and the protection of cultural and landscape heritage, the environment, as well as the identity and liveability of places, on the other. The analysis reveals a framework in which the public administration is endo­wed-albeit within the bounds of reasonableness and proportionality-with far-reaching powers regarding town planning and the regulation of economic activities, with specific reference to commercial activities.

Parole chiave: turismo; sostenibilità; over-tourism; governo del territorio; centri storici; attività tradizionali; urbanistica; vincoli di destinazione d’uso; affitti brevi; beni culturali; commercio.

Keywords: tourism; sustainability; overtourism; territorial governance; historic centres; traditional activities; Town planning; restrictions on intended use; short-term lets; cultural heritage; commercial activities.

 

Sommario: 1. La necessità di politiche volte al perseguimento del turismo “sostenibile” e il quadro internazionale in materia. – 2. Il necessario bilanciamento tra libera iniziativa economi­ca nel campo del turismo e tutela dei diritti fondamentali delle comunità locali. – 3. I poteri di pianificazione urbanistica quale strumento di governo del turismo nell’ottica del bilanciamen­to. – 3.1. La disciplina urbanistica del centro storico nell’ambito della tutela dei beni di interesse culturale materiale e immateriale. I vincoli di destinazione d’uso. – 3.2. L’esigenza di regola­mentazione degli affitti brevi ad uso turistico al crocevia tra disciplina del turismo e governo del territorio. – 3.3. I poteri amministrativi di regolamentazione del commercio a tutela del patrimonio culturale e delle attività storico-tradizionali. – 4. Conclusioni: il possibile sacrificio dei principi di matrice economica a favore della piena realizzazione dei valori costituzionali fondamentali.


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