______________ AMBIENTEDIRITTO ______________
– Anno XXVI – Fascicolo n. 1/2026 –
LA NATURE RESTORATION LAW COME PARAMETRO DI ATTUAZIONE DEL DOVERE COSTITUZIONALE DI TUTELA DELL’AMBIENTE
FRANCO SICURO
«L’aspetto negativo della condizione umana
non è dunque il fatto di intervenire nella natura e di modificarla,
quanto piuttosto di intervenire attivamente per distruggerla
a causa della sua distorta evoluzione sociale»
(M. Bookchin, Per una società ecologica, elèuthera, Milano 2021, p. 236)
Abstract: il contributo intende fornire un inquadramento giuridico-costituzionale del Regolamento europeo sul ripristino della natura. In particolare, muovendo dal concetto di «mandato di tutela dell’ambiente» consacrato nel rinnovato articolo 9 della Costituzione, si sottolinea la necessità di valorizzare la «funzione sociale» della proprietà privata attraverso la funzione pubblica di pianificazione, nell’alveo di una rinnovata razionalità pianificatoria orientata dalla prospettiva ecologico-sociale.
Abstract: the paper aims to provide a constitutional and legal framework for the European Regulation on Nature Restoration. In particular, starting from the concept of the “mandate to protect the environment” enshrined in the revised Article 9 of the Italian Constitution, it highlights the need to enhance the “social function” of private property through the public function of planning, within the context of a renewed planning rationality informed by an eco-social perspective.
Parole chiave: Nature Restoration Law – mandato di tutela dell’ambiente – pianificazione territoriale – biodiversità ed ecosistemi – funzione sociale della proprietà privata
Keywords: Nature Restoration Law – mandate for environmental protection – land-use planning – biodiversity and ecosystems – the social function of private property
Sommario: 1. Il Regolamento europeo sul ripristino della natura nella prospettiva ecologico-sociale – 2. Il Regolamento europeo sul ripristino della natura: limiti e prospettive – 2.1 Le possibili «deroghe» alle misure di ripristino – 2.1.1 Obbligo di riumidificazione e status proprietario – 2.1.2 Il complicato coordinamento con i siti destinati alla difesa nazionale – 2.1.3 (segue) e con quelli di produzione delle energie rinnovabili – 3. Le (limitate) misure di ripristino degli ecosistemi urbani – 4. I Piani nazionali di ripristino, il loro finanziamento e i sistemi di monitoraggio – 5. La Nature Restoration Law come strumento di pianificazione biocentrica – 5.1. La valorizzazione della «funzione sociale» della proprietà privata attraverso la funzione pubblica di pianificazione – 6. Ecosistemi e biodiversità come «beni comuni» – 7. Verso una «regressione» delle politiche europee a tutela della natura? – 8. Il Regolamento sul ripristino della natura come parametro di attuazione del mandato costituzionale di tutela dell’ambiente
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