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Private Interests and Public Functions: What Role for the Anti-Corruption Prevention System?

 

______________ AMBIENTEDIRITTO ______________
– Anno XXVI – Fascicolo n. 2/2026 –

 

INTERESSI PARTICOLARI E PUBBLICHE FUNZIONI: QUALE RUOLO PER IL SISTEMA DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE?

 

Private Interests and Public Functions: What Role for the Anti-Corruption Prevention System?

 

CRISTINA PASTA

 

Abstract. Il Corruption Perception Index 2025 registra, per il secondo anno consecutivo, un arretramento dell’Italia nella classifica internazionale sulla percezione della corruzione. Tale peggioramento è stato ricondotto, segnatamente, alla scelta del legislatore di abrogare il reato di abuso d’ufficio (art. 323 c.p.) e alla perdurante assenza di una disciplina organica delle attività di lobbying nell’ordinamento. Nel frattempo la Corte costituzionale, pur evidenziando gli indubbi vuoti di tutela penale del buon andamento e dell’imparzialità della pubblica amministrazione, ha confermato la legittimità costituzionale sia dell’abrogazione dell’abuso d’ufficio (Corte cost. 3 luglio 2025, n. 95), sia della nuova formulazione del delitto di traffico di influenze illecite (Corte cost. 16 dicembre 2025, n. 185), ritenendo tali interventi rispettosi degli obblighi di criminalizzazione imposti dal diritto internazionale. Tale avallo costituzionale, pur legittimando sul piano giuridico le scelte del legislatore, non attenua l’urgenza di interrogarsi sull’effettiva tenuta dei presidi normativi residui rispetto al rischio di interferenze indebite di interessi particolari sull’azione del pubblico funzionario. L’indagine si concentra, dunque, sull’impatto delle recenti riforme sull’equilibrio complessivo del sistema anticorruzione, fondato sulla complementarietà tra strumenti repressivi e strumenti preventivi, ed evidenzia come le misure residue presentino lacune e criticità applicative che ne compromettono l’effettività. Queste circostanze sollevano dubbi sulla capacità del sistema di compensare l’arretramento dei presidi penalistici e di garantire adeguata tutela tanto all’interesse pubblico quanto alla posizione degli amministrati. L’indagine affronta, infine, la questione dell’interferenza di interessi particolari sull’esercizio della funzione pubblica anche nella prospettiva delle più recenti iniziative legislative in materia di lobbying. Il sistema anticorruzione, infatti, in mancanza di una disciplina organica, è stato chiamato a svolgere un ruolo di supplenza, assumendo compiti di regolazione indiretta dei rapporti tra portatori di interessi e decisore pubblico.

Abstract. The Corruption Perception Index 2025 records, for the second consecutive year, a decline in Italy’s ranking in the international perception of corruption. This deterioration has been attributed, in particular, to the legislature’s decision to repeal the offence of abuse of office and to the continuing absence of a comprehensive regulatory framework governing lobbying activities. In the meantime, the Constitutional Court, while acknowledging the undeniable gaps in the criminal protection of the principles set in art. 97 of the Italian Constitution, has upheld the constitutional legitimacy both of the repeal of the abuse of office and of the new formulation of the offence of illicit influence peddling, finding that these legislative choices comply with the criminalisation obligations imposed by international law. This constitutional endorsement, while legitimising the legislature’s choices from a legal standpoint, does not diminish the urgency of questioning the actual effectiveness of the remaining normative safeguards in preventing undue interference by private interests in the conduct of public officials. The analysis focuses on the impact of recent reforms on the overall balance of the anti-corruption system, which rests on the complementarity between repressive and preventive instruments and highlights how the residual measures suffer from gaps and weaknesses that undermine their effectiveness. These circumstances raise doubts about the system’s capacity to compensate for the retreat of criminal law safeguards and to afford adequate protection both to the public interest and to the position of individuals in their dealings with public authorities. Finally, the analysis addresses the issue of private interest interference in the exercise of public functions from the perspective of the most recent legislative initiatives on lobbying. In the absence of a comprehensive regulatory framework, the anti-corruption system has been called upon to perform a substitute role, taking on tasks of indirect regulation of the relationship between interest holders and public decision-makers.

Parole chiave: Sistema di prevenzione della corruzione; Abrogazione abuso d’ufficio; Conflitto d’interessi; Modificazione traffico di influenze illecite; Attività di lobbying.

Keywords: Anti-corruption prevention system; Repeal of the abuse of office offence; Conflict of interest; Reform of the illicit influence peddling offence; Lobbying.

 

Sommario: 1. Premessa. – 2. Il conflitto di interessi dinanzi all’arretramento dei presidi penalistici. – 2.1. Il divieto di accesso o di mantenimento dell’incarico o della carica. – 2.2. Il divieto di pantouflage. – 2.3. L’omessa astensione in caso di conflitto di interessi. – 3. La regolazione delle attività di lobbying. – 4. Cenni conclusivi.


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