Project Financing between National and European Law. (Notes on the Court of Justice’s ruling of February 5, 2026, C-810/24)
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– Anno XXVI – Fascicolo n. 2/2026 –
IL PROJECT FINANCING TRA DIRITTO NAZIONALE E DIRITTO EUROPEO
(Note a margine della sentenza della Corte di Giustizia del 5 febbraio 2026, C-810/24)1
Project Financing between National and European Law
(Notes on the Court of Justice’s ruling of February 5, 2026, C-810/24)
FEDERICO FRANCESCO GUZZI – PIERPAOLO PUGLIESE
Abstract (It) L’articolo ricostruisce l’evoluzione normativa del project financing nel Codice dei contratti pubblici, soffermandosi sul nodo del diritto di prelazione riconosciuto al promotore (o al proponente). Alla luce della sentenza della Corte di Giustizia, C-810/24 del 5 febbraio 2026, si dimostra l’incompatibilità dell’istituto, anche nella sua configurazione post correttivo, con i principi di parità di trattamento, concorrenza, immodificabilità dell’offerta. Ne deriva, a livello operativo, la necessità di disapplicare l’art. 193, comma 12, d.lgs. 36/2023 nelle procedure già avviate e di non inserire la clausola in quelle successive.
Abstract (En) The article reconstructs the regulatory evolution of project financing under the Italian Public Procurement Code, focusing on the issue of the right of first refusal. In light of the judgment of the Court of Justice, C-810/24 of 5 February 2026, it demonstrates the incompatibility of the institution, even in its post-amendment configuration, with the principles of equal treatment, competition, and immutability of tenders. At the operational level, it is necessary to disapply Article 193(12) of Legislative Decree 36/2023 in pending procedures and to avoid including the clause in future ones.
Parole chiave: codice contratti pubblici – project financing – concorrenza
Keywords: public procurement code – project financing – competition
sommario: 1. Introduzione 2. Il project financing nella disciplina nazionale (cenni) 3. I problemi di compatibilità tra disciplina nazionale e disciplina europea 4. La sentenza della Corte di Giustizia del 5 febbraio 2026, C-810/24. 5. Problematiche applicative in ordine all’attività delle amministrazioni 6. Conclusioni.
1 Il lavoro, sebbene frutto di uno studio comune, è così suddiviso: i paragrafi 1, 2, 3 sono stati scritti da Federico Francesco Guzzi, i paragrafi 4 e 5 da Pierpaolo Pugliese; le conclusioni da entrambi. Federico Francesco Guzzi è professore associato di diritto amministrativo presso l’Università della Calabria. Pierpaolo Pugliese è funzionario amministrativo (area appalti) del medesimo Ateneo.
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