La delicata ipotesi di revoca dei piani particolareggiati di esecuzione.

Anno: 2020 | Autore: CLAUDIO COSTANZI

 

GOVERNO DEL TERRITORIO E TUTELA DEGLI INTERESSI LEGITTIMI.

La delicata ipotesi di revoca dei piani particolareggiati di esecuzione.

Claudio Costanzi

Abstract: L’adozione di piani particolareggiati di esecuzione è sottesa all’esercizio di un ampio potere discrezionale dell’Amministrazione comunale, chiamata sussidiariamente a determinare le politiche di sviluppo urbanistico del territorio, sia pur nei limiti del rispetto delle fonti normative, del piano regolatore e degli altri atti amministrativi generali. Del pari, la revoca o la modifica in peius dei medesimi non sembrano sottrarsi a tale ampia discrezionalità, a cui si contrappone inevitabilmente l’interesse edificatorio dei proprietari delle aree coinvolte. A fronte di tale contrasto, l’elaborato evidenzia la necessità di delimitare chiaramente i confini entro i quali una discrezionalità revocatoria tanto ampia possa essere esercitata, prendendo in breve rassegna tanto i principi generali del diritto amministrativo, quanto le più recenti pronunce sul tema.

Abstract: The adoption of town detailed execution plans is linked to the exercise of a broad discretion of the municipal administration, called in a subsidiary way to determine the urban development policies of the territory, albeit within the limits of compliance with regulatory sources, of the regulatory plan and other general administrative acts. Likewise, the revocation or modification in peius of the plans does not seem to escape this wide discretion, which is inevitably opposed by the building interest of the owners of the involved areas. Against this contrast, the paper highlights the need to clearly delimit the boundaries within which such a wide revocatory discretion can be exercised, by briefly reviewing both the general principles of administrative law and the most recent pronouncements on the subject.

 

Sommario: 1. Premessa. Il piano regolatore generale e il piano particolareggiato di esecuzione. 2. L’ampia discrezionalità della pubblica amministrazione nell’adozione dei piani particolareggiati. 3. La revoca o modifica in peius dei piani particolareggiati di esecuzione. 4. La scure della responsabilità penale. Conclusioni.


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