______________ AMBIENTEDIRITTO ______________

 

DAL RIUSO DELLE FONTI PUBBLICHE ALLA “EUROPEAN STRATEGY OF DATA”.

Claudia De Simone

 

 

Abstract. Il 26 giugno 2019, sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea è stata pubblicata la Direttiva (UE) 2019/1024 del Parlamento Europeo e del Consiglio Europeo datata 20 giugno 2019, in vigore dal 16 luglio 2019, concernente l’apertura dei dati e il relativo riutilizzo nel settore pubblico. Tale direttiva sostituirà la precedente 2003/98/CE (e le successive modifiche) a partire dal 17 luglio 2021 e dovrà diventare diritto nazionale negli Stati membri a partire dalla stessa data. Il recepimento, quantomai prossimo, costituisce una significativa opportunità per l’Italia. È attribuita al legislatore nazionale la missione volta allo scioglimento, in sede di trasposizione della direttiva, di rilevanti e significative criticità e problemi applicativi.

 

On 26 June 2019, Directive (EU) 2019/1024 of the European Parliament and of the Council of 20 June 2019 on the opening of data and the reuse of public sector information was published in the Official Journal of the European Union, which has been in force since July 16, 2019. Directive (EU) 2019/1024 replaces Directive 2003/98 / EC (and subsequent amendments) starting from July 17, 2021 and must become national law in the Member States starting from it date. The approach of the fateful date by which there is the obligation to transpose constitutes a significant opportunity for Italy. The national legislator is assigned the mission aimed at dissolving, in the transposition of the directive, relevant and significant intertwining and application problems.

 

 

SOMMARIO: 1. La disciplina nazionale sul “riuso” dei dati: il d.lgs. 33/2013 alla luce della sentenza n. 20/2019 della Consulta – 2. Europa e riuso delle fonti pubbliche: l’evoluzione della disciplina – 3. La nuova disciplina europea: il subentro della Direttiva PSI 2019/1024 in sostituzione della Direttiva 2003/98/CEE – 4. Verso l’attuazione del 17 luglio 2021: opportunità da cogliere e aspetti da analizzare – 5. Lo scenario attuale e la “sovranità tecnologica europea” – 6. Conclusioni.


Scarica allegato

Iscriviti alla Newsletter GRATUITA

Ricevi gratuitamente la News Letter con le novità di AmbienteDiritto.it e QuotidianoLegale.

ISCRIVITI SUBITO


Iscirizione/cancellazione

Grazie, per esserti iscritto alla newsletter!