CONSIDERAZIONI SULLA LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE DEL DELITTO DI FEMMINICIDIO
Considerations on the constitutional legitimacy of the crime of femicide
ANDREA SERENI
(Professore Ordinario di Diritto Penale Università degli Studi di Perugia)
Abstract [ITA]: Nel saggio si esamina il nuovo delitto di femminicidio alla luce dei pro e contro espressi in dottrina. Attenzione particolare è rivolta, in chiave critica, al controverso rapporto tra femminicidio, populismo penale e sadismo penale. In conclusione, l’Autore sostiene che la pena prevista per il femminicidio sia irragionevolmente più severa di quella stabilita per l’omicidio, e che ciò comporti un dubbio di costituzionalità dell’art. 577-bis, comma 1, c.p. per violazione dell’art. 3, primo comma, Cost.
Abstract [ENG]: The essay examines the new crime of femicide in light of the arguments for and against it raised in doctrine. Attention is paid to the relationship between femicide, penal populism and penal sadism. In conclusion, the author argues that the penalty prescribed for femicide is unreasonably harsher than that prescribed for ordinary homicide. This raises a question of constitutionality of Article 577-bis of the Penal Code, due to a violation of Article 3, paragraph 1, of the Constitution.
Parole chiave: Femminicidio – principio di ragionevolezza – proporzionalità
Key words: Femicide – principle of reasonableness – proportionality
SOMMARIO: 1. L’introduzione del delitto di femminicidio nel codice penale. Un primo schizzo ricostruttivo delle critiche. Populismo penale e sadismo penale come chiavi di lettura della riforma: perplessità. – 2. Ulteriore esame delle tesi contrarie alla riforma. – 3. Le tesi a favore. – 4. Al cuore del problema: i dubbi di costituzionalità del femminicidio per la irragionevole disparità di trattamento rispetto all’omicidio.
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