Green Public Procurement and Administrative Decision-Making in the Age of Sustainability and Technological Innovation
______________ AMBIENTEDIRITTO ______________
– Anno XXVI – Fascicolo n. 4/2026 –
GREEN PUBLIC PROCUREMENT E DECISIONE AMMINISTRATIVA TRA SOSTENIBILITÀ E INNOVAZIONE TECNOLOGICA
Green Public Procurement and Administrative Decision-Making in the Age of Sustainability and Technological Innovation
CRISTIANA NAPOLITANO
Abstract [Ita]: L’evoluzione del Green Public Procurement testimonia il progressivo passaggio da una concezione della contrattazione pubblica orientata alla sola efficienza economica a un modello nel quale la tutela dell’ambiente assume rilievo strutturale nella definizione dell’interesse pubblico perseguito attraverso il contratto. Se il processo di ambientalizzazione degli appalti pubblici ha trovato nell’ordinamento italiano una delle sue espressioni più avanzate mediante l’obbligatorietà dei Criteri Ambientali Minimi, la questione centrale non sembra oggi riguardare più la legittimazione o la cogenza delle istanze ambientali, bensì le modalità attraverso cui esse vengono concretamente integrate nella formazione della decisione amministrativa. In tale prospettiva, la crescente complessità tecnica e informativa che caratterizza il Green Public Procurement rende la digitalizzazione e l’impiego di strumenti di intelligenza artificiale elementi sempre più rilevanti per l’esercizio della funzione contrattuale. Tuttavia, l’utilizzo di tali tecnologie solleva interrogativi che investono direttamente la configurazione della discrezionalità amministrativa, la trasparenza dei processi decisionali, la riconducibilità della decisione all’autorità pubblica e, più in generale, la coerenza tra innovazione tecnologica e obiettivi di sostenibilità ambientale. Il contributo si propone pertanto di indagare tali profili, evidenziando come la sfida attuale del Green Public Procurement non risieda più nell’introduzione di nuovi strumenti normativi, ma nella capacità di governare la complessità decisionale preservando le garanzie fondamentali dell’azione amministrativa.
Parole chiave: Green Public Procurement; sostenibilità ambientale; contratti pubblici; digitalizzazione; intelligenza artificiale; Criteri Ambientali Minimi; decisione amministrativa.
Abstract [Eng]: The evolution of Green Public Procurement reflects the gradual shift from a conception of public procurement primarily oriented towards economic efficiency to a model in which environmental protection has become a structural component of the public interest pursued through contractual activity. While the environmentalisation of public procurement has found one of its most advanced expressions in the Italian legal system through the mandatory application of Minimum Environmental Criteria (MECs), the central issue no longer appears to concern the legitimacy or binding force of environmental considerations. Rather, it concerns the manner in which such considerations are effectively integrated into administrative decision-making processes. From this perspective, the growing technical and informational complexity that characterises Green Public Procurement renders digitalisation and artificial intelligence increasingly relevant to the exercise of the procurement function. At the same time, however, the use of these technologies raises questions that directly affect the configuration of administrative discretion, the transparency of decision-making processes, the attribution of decisions to public authorities and, more broadly, the relationship between technological innovation and environmental sustainability. Against this background, the article investigates these issues, arguing that the current challenge of Green Public Procurement lies not in the introduction of additional regulatory instruments, but in the ability to govern increasing decision-making complexity while preserving the fundamental guarantees that underpin administrative action.
Keywords: Green Public Procurement; environmental sustainability; public procurement contracts; digitalisation; artificial intelligence; Minimum Environmental Criteria (MECs); administrative decision-making.
Sommario: 1. La contrattazione pubblica come leva di trasformazione del mercato – 2. La crisi della neutralità del contratto pubblico e il principio di integrazione ambientale – 3. Il ruolo del Green Public Procurement nelle politiche ambientali europee – 4. Il modello italiano di green public procurement tra evoluzione normativa e limiti applicativi – 4.1 L’ingresso dell’ambiente nel Codice del 2006 tra apertura normativa e limiti strutturali – 4.2 La costruzione della politica nazionale degli acquisti verdi e il ruolo dei Criteri Ambientali Minimi – 4.3 L’obbligatorietà dei criteri ambientali e le criticità della capacità amministrativa – 4.4. Il Codice del 2023 e il nuovo equilibrio tra sostenibilità ed effettività dell’azione amministrativa – 5. La digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti pubblici e la trasformazione della decisione amministrativa – 5.1. L’intelligenza artificiale nella contrattazione pubblica e la ridefinizione della discrezionalità amministrativa – 6. Green public procurement e governo della complessità.
Scarica allegato





AMBIENTEDIRITTO.IT Casa Editrice