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Nuclear power: between fiscal neutrality and harmonisation with the public procurement code

 

______________ AMBIENTEDIRITTO ______________
– Anno XXVI – Fascicolo n. 3/2026 –

 

NUCLEARE: TRA INVARIANZA FINANZIARIA E ARMONIZZAZIONE CON IL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI

 

Nuclear power: between fiscal neutrality and harmonisation with the public procurement code

 

BRUNO TAVERNITI

 

Abstract (IT): Il contributo analizza l’architettura finanziaria del disegno di legge delega A.C. 2669 per il reinserimento dell’energia nucleare nel paniere nazionale, raccordandola con i vincoli di bilancio di cui all’art. 81 Cost. e con i criteri di contabilità di settore. L’indagine evidenzia la tensione tra la formale clausola di invarianza e l’incertezza dei meccanismi di incentivo alla produzione, esaminando il rischio di una surrettizia traslazione degli extra-costi costruttivi sulle tariffe d’utenza e sulle componenti degli oneri generali di sistema gestiti dall’autorità di regolazione. L’articolo propone mirati correttivi in sede di emendamento parlamentare, individuando nell’armonizzazione con le matrici di allocazione del rischio del codice dei contratti pubblici (d.lgs. n. 36/2023) lo strumento idoneo a garantire la stabilità del mercato e la tutela dei consumatori, in piena aderenza con il consolidato orientamento della Corte di Cassazione sui limiti ai conguagli regolatori.

Abstract (EN): This paper examines the financial framework of the draft enabling law A.C. 2669 for reintroducing nuclear power into the national energy mix, linking it to constitutional fiscal constraints under Article 81 of the Italian Constitution and sectoral accounting standards. The analysis highlights the tension between the formal fiscal neutrality clause and the uncertainty surrounding production incentives, assessing the specific risk of transferring infrastructure cost overruns onto end-user electricity tariffs or regulatory asset bases managed by the energy authority. The study outlines targeted parliamentary amendments, identifying explicit coordination with the public procurement code’s risk allocation models (Legislative Decree No. 36/2023) as the proper tool to ensure market stability and consumer protection, as confirmed by the Supreme Court’s recent case law on tariff adjustments.

Parole chiave: energia nucleare; disegno di legge A.C. 2669; codice dei contratti pubblici; invarianza finanziaria; contratti per differenza (CfD); oneri generali di sistema; regolazione tariffaria.

Keywords: nuclear energy; draft enabling law A.C. 2669; public procurement code; fiscal neutrality; contracts for difference (CfD); system charges; tariff regulation.

 

SOMMARIO: 1. La delega nucleare tra stabilità di mercato e vincoli di bilancio. – 2. Le autorizzazioni di spesa e lo stanziamento per il Programma nazionale. – 3. La fisionomia indefinita dei meccanismi di incentivo alla produzione e i vincoli eurounitari. – 4. I principi del risultato e dell’accesso al mercato alla luce del codice dei contratti pubblici. – 5. L’assenza di una tipizzazione nell’allocazione dei rischi infrastrutturali e i riflessi sulla contabilità pubblica poliennale. – 6. Il rischio di traslazione contabile degli extra-costi di costruzione e il sindacato giurisprudenziale sulle componenti tariffarie. – 7. Il divieto di elusione sostanziale del referendum e la tutela costituzionale. – 8. Prospettive di emendamento normativo per un mercato energetico integrato.


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