Probabilistic Causal Assessment and the Remediation of Contaminated Sites: Dogmatic Profiles and Practical Critical Issues
______________ AMBIENTEDIRITTO ______________
– Anno XXVI – Fascicolo n. 3/2026 –
L’ACCERTAMENTO CAUSALE PROBABILISTICO E LA BONIFICA DEI SITI CONTAMINATI: PROFILI DOGMATICI E CRITICITÀ APPLICATIVE
Probabilistic Causal Assessment and the Remediation of Contaminated Sites: Dogmatic Profiles and Practical Critical Issues
FEDERICO PALUMBO
Abstract (IT): Il presente saggio offre un’analisi critica della responsabilità ambientale alla luce della recente pronuncia del Consiglio di Stato (n. 4045/2026). Si esamina la dialettica istruttoria e il riparto dell’onere della prova, con particolare attenzione al punto 9.2 della sentenza e al dovere di diligenza processuale dell’impresa. Focalizzandosi sullo standard probatorio del “più probabile che non”, l’autore analizza le ragioni dell’orientamento presuntivo della giurisprudenza amministrativa, tra asimmetria informativa ed effettività della tutela ambientale (art. 191 TFUE). Il saggio propone una razionalizzazione sistematica degli obblighi di bonifica, della successione d’impresa e delle tutele del proprietario incolpevole, evidenziando la necessità di un corretto bilanciamento tra ecologia e mercato.
Abstract (EN): The essay provides a critical analysis of environmental liability following the recent Council of State ruling (no. 4045/2026). It examines the evidentiary dialectic and the burden of proof, focusing on paragraph 9.2 of the judgment and the business’s procedural diligence duty. By focusing on the “more likely than not” standard of proof, the author analyzes the rationale behind the presumptive approach of administrative courts, addressing information asymmetry and the effectiveness of environmental protection (art. 191 TFEU). The paper proposes a systematic rationalization of remediation obligations, corporate succession, and innocent owner protections, emphasizing the need for a correct balance between ecology and market.
Parole chiave: responsabilità ambientale; bonifica dei siti contaminati; nesso di causalità; principio “chi inquina paga”; prova presuntiva; proprietario incolpevole.
Keywords: environmental liability; remediation of contaminated sites; causal link; polluter pays principle; presumptive evidence; innocent owner.
Sommario: 1. Introduzione: la tensione tra effettività della tutela ambientale e garanzie dell’operatore economico. – 2. Il caso di specie e la dialettica istruttoria nel processo amministrativo (Cons. Stato, Sez. IV, n. 4045/2026). – 3. La ricostruzione dogmatica degli obblighi di bonifica: prevenzione, ripristino e distinzione rispetto al danno ambientale. – 3.1. Il carattere permanente della contaminazione e la successione negli obblighi di bonifica (Ad. Plen. n. 10/2019). – 4. Il nesso di causalità e lo standard del “più probabile che non”: le ragioni dell’orientamento presuntivo della giurisprudenza. – 5. La prova contraria dell’operatore tra “probatio diabolica” e onere di diligenza processuale. – 6. Le vicende traslative e riorganizzative dell’impresa di fronte alle passività ambientali sopravvenute. – 7. La posizione sussidiaria del proprietario incolpevole e i confini della responsabilità da custodia. – 8. Osservazioni conclusive: verso un modello procedimentale partecipato e di compliance integrata.
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