Criminal Liability of Public Officials for Fortuitous Natural Events
______________ AMBIENTEDIRITTO ______________
– Anno XXVI – Fascicolo n. 2/2026 –
LA RESPONSABILITA’ PENALE DEI PUBBLICI AMMINISTRATORI PER EVENTI FORTUITI NATURALI (*)
Criminal Liability of Public Officials for Fortuitous Natural Events
GAETANO STEA
Il saggio analizza la responsabilità penale dei pubblici amministratori nelle calamità naturali, alla luce della sentenza Rigopiano. Viene ricostruito il modello di imputazione colposa fondato sulla distinzione tra pericolo e rischio, sui livelli «distale» e «prossimale» della prevenzione e sull’esigibilità delle cautele. Una seconda parte approfondisce la nozione di evento fortuito nell’era del climate change e il confronto con l’Act of God angloamericano, tracciando i profili del nuovo criterio di imputazione colposa e di una vera e propria “riconfigurazione” della categoria dell’evento fortuito, che supera la dicotomia colpa/fatalità per abbracciare la dimensione organizzativa e predittiva della Pubblica Amministrazione.
Parole Chiavi: Rigopiano – pericolo – rischio – colpa – posizione di garanzia – evento fortuito naturale
The essay investigates the criminal liability of public officials in the context of natural disasters, taking the Rigopiano judgment as its analytical point of departure. It reconstructs the architecture of negligent attribution by grounding it in the distinction between danger and risk, in the articulation of ‘distal’ and ‘proximal’ layers of prevention, and in the criterion of the reasonable attainability of precautionary measures. The second part undertakes a systematic inquiry into the notion of the fortuitous event in the age of climate change, juxtaposing it with the Anglo‑American Act of God doctrine. It delineates the contours of an emergent framework for negligent attribution and advances the thesis of a substantive ‘reconfiguration’ of the category of the fortuitous event-one that transcends the traditional fault/fatality dichotomy and incorporates the organizational and predictive responsibilities of Public Administration.
Keywords: Rigopiano – danger – risk – negligence – duty‑bearing position – natural Act of God
Sommario: Sezione I – La vicenda Rigopiano – 1. Prologo. Indagare l’evento fortuito oltre la fatalità: verso una nuova cornice della responsabilità pubblica. – 2. Rigopiano. Il drammatico evento valanghivo e la complessità delle operazioni di soccorso. – 2.1. La sintesi della vicenda giudiziaria di merito. – 2.2. La decisione della Suprema Corte. – 3. La distinzione tra «pericolo» e «rischio» quale premessa metodologica nel giudizio di colpa per calamità naturali. – 4. «Eventi con preavviso» ed «eventi imprevisti»: implicazioni per la prevenzione e per la responsabilità penale. – 5. La posizione di garanzia dei funzionari regionali e il ruolo dei poteri impeditivi mediati. – 6. La distinzione tra «dovere di diligenza» e «diligenza doverosa». – 7. La sequenza metodologica del giudizio di responsabilità: garanzia, cautele anticipate e colpa nella prevenzione dei disastri «imprevisti». – 7.1. La funzione della regola cautelare nella gestione dei rischi naturali ad alta complessità. – 8. Cooperazione colposa e selezione delle responsabilità individuali. – 9. Esigibilità della condotta doverosa e rimproverabilità nelle organizzazioni complesse. – 10. Il livello provinciale della prevenzione: gli organi provinciali come garanti della viabilità sicura. – 10.1. Il livello comunale della prevenzione: i poteri sindacali condizionati e quelli emergenziali autonomi – 10.1.1. La diligenza doverosa: la soglia della prevedibilità degli organi comunali. – 10.1.2. Il test di esigibilità in concreto della diligenza degli organi comunali. – 11. Sintesi dei criteri orientativi enucleabili dalla sentenza Rigopiano. – Sezione II – Colpa specifica, evento fortuito e Climate Change – 1. Appunti sul ruolo della colpa specifica nel sistema prevenzionistico (anche) della protezione civile. – 2. La definizione di «evento imprevisto» come pericolo puro e costruzione sociale del rischio. – 3. L’evento «fortuito» nella tradizione ottocentesca: Carmignani e Carrara. – 3.1. Sintesi delle posizioni della dottrina italiana sul «caso fortuito» nel diritto penale: causale, oggettiva e soggettiva. – 3.2. «Caso fortuito» e «causa sopravvenuta»: cenni critici sulla sovrapposizione definitoria giurisprudenziale e ricostruzione dei piani dell’imputazione. – 3.3. Imprevedibilità dell’evento e imputazione dell’effetto: un confronto tra modelli. – 4. Il paradigma dell’imputazione oggettiva come architettura del giudizio nella vicenda Rigopiano. – 5. Sguardo comparativo. L’Act of God nel diritto penale angloamericano: evoluzione, struttura e crisi nell’epoca del cambiamento climatico. – 5.1. Breve itinerario storico dell’Act of God. – 5.2. La trasformazione degli elementi dell’Act of God dalla rivoluzione scientifica del XVII secolo. – 5.3. L’influenza del climate change sulla nozione contemporanea di Act of God. – 5.3.1. L’ «incertezza prevedibile», ovvero come il climate change e gli strumenti di intelligenza artificiale delineano una nuova concezione dell’Act of God defense. – 6. Epilogo. Verso una nozione contemporanea di «evento fortuito» naturale: imputazione colposa, prevedibilità di classe e governo del rischio nell’era dell’antropogenic climate change e delle tecnologie predittive.
* Il contributo è destinato al volume “Il pubblico impiego: profili interdisciplinari”, a cura di G. Crepaldi e R. Morzenti Pellegrini, Giappichelli, Torino, 2026, in corso di pubblicazione. Si ringraziano i curatori e la casa editrice per averne consentito l’anticipazione su questa Rivista.
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