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Intelligenza artificiale e democrazia parlamentare: ripensare il procedimento legislativo nell’era digitale.

 

______________ AMBIENTEDIRITTO ______________
– Anno XXVI – Fascicolo n. 1/2026

 

ARTIFICIAL INTELLIGENCE AND PARLIAMENTARY DEMOCRACY: RECLAIMING LAWMAKING IN THE DIGITAL ERA

 

Intelligenza artificiale e democrazia parlamentare: ripensare il procedimento legislativo nell’era digitale.

 

ANDREA CONZUTTI

Abstract (En): The article examines the potential and the risks associated with the use of artificial intelligence in the legislative process, with particular attention to its capacity to strengthen the constitutional role of Parliament vis-à-vis the executive. The analysis focuses on three main areas of application: the cognitive phase, in which AI may support evidence-based lawmaking by reducing the informational asymmetry between Parliament and Government; the drafting phase, where AI-assisted tools affect the quality of legislation while raising concerns about political discretion; and the participatory dimension, through models of AI-supported legislative crowdsourcing. In light of the challenges related to opacity, algorithmic bias, and democratic legitimacy, the article argues that artificial intelligence can be integrated into the legislative process only if conceived as an auxiliary and complementary instrument to political representation, with parliamentary standing orders playing a central role in balancing automation and representative democracy.

Abstract (It): Il contributo esamina le potenzialità e i rischi dell’impiego dell’intelligenza artificiale nel procedimento legislativo, con particolare riguardo al possibile rafforzamento del ruolo costituzionale del Parlamento rispetto all’esecutivo. L’analisi si articola attorno a tre ambiti di applicazione: la fase conoscitiva, in cui l’AI può sostenere l’evidence-based lawmaking attenuando l’asimmetria informativa con il Governo; la fase redazionale, in cui gli strumenti di drafting assistito incidono sulla qualità della normazione, sollevando al contempo interrogativi sulla discrezionalità politica; e la dimensione partecipativa, attraverso modelli di crowdsourcing legislativo supportati da tecnologie algoritmiche. Alla luce delle criticità connesse a opacità, bias e legittimazione democratica, l’articolo sostiene che l’intelligenza artificiale possa trovare ingresso nel procedimento legislativo solo in una logica ausiliaria e complementare alla rappresentanza politica, valorizzando il ruolo dei regolamenti parlamentari quali strumenti di bilanciamento tra automazione e democrazia rappresentativa.

Keywords: Artificial intelligence; Legislative process; Parliamentary democracy; Digital participation

Parole chiave: Intelligenza artificiale; procedimento legislativo; democrazia parlamentare; partecipazione digitale

 

TABLE OF CONTENTS: 1. Introductory Remarks: Lawmaking in the Algorithmic Era. 2. The Knowledge Dimension: Evidence-Informed Lawmaking. 3. Legislative Drafting: AI-Supported Drafting Tools. 4. Participation and Lawmaking: Legislative Crowdsourcing. 5. Concluding Reflections: Parliamentary Rules and the Balance between Automation and Representation.


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