* DIRITTO URBANISTICO – Manufatti prefabbricati – Realizzazione in assenza del permesso di costruire – Responsabilita’ del proprietario a titolo di concorso morale – Presupposti – Pannelli precompressi – Zona sismica e strutture in cemento armato – Osservanza delle prescrizioni – Violazioni della normativa – Il committente puo’ rispondere dei reati propri del costruttore a titolo di concorso – Fattispecie: elementi indiziali di colpevolezza – Artt. 44 lett.b) 65 e 72 D.P.R. n.380/2001.
Provvedimento: Sentenza
Sezione: 3^
Regione:
Città:
Data di pubblicazione: 26 Luglio 2011
Numero: 29903
Data di udienza:
Presidente: De Maio
Estensore: Lombardi
Premassima
* DIRITTO URBANISTICO – Manufatti prefabbricati – Realizzazione in assenza del permesso di costruire – Responsabilita’ del proprietario a titolo di concorso morale – Presupposti – Pannelli precompressi – Zona sismica e strutture in cemento armato – Osservanza delle prescrizioni – Violazioni della normativa – Il committente puo’ rispondere dei reati propri del costruttore a titolo di concorso – Fattispecie: elementi indiziali di colpevolezza – Artt. 44 lett.b) 65 e 72 D.P.R. n.380/2001.
Massima
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3, 26 luglio 2011, Sentenza n. 29903
DIRITTO URBANISTICO – Manufatti prefabbricati – Realizzazione in assenza del permesso di costruire – Responsabilita’ del proprietario a titolo di concorso morale – Presupposti – Pannelli precompressi – Zona sismica e strutture in cemento armato – Osservanza delle prescrizioni – Violazioni della normativa – Il committente puo’ rispondere dei reati propri del costruttore a titolo di concorso – Fattispecie: elementi indiziali di colpevolezza.
La responsabilita’ del proprietario per la realizzazione della costruzione abusiva, di cui risponde anche a titolo di concorso morale, puo’ essere ricostruita sulla base di indizi e presunzioni gravi, precise e concordanti, desumibili dalla disponibilita’ giuridica e di fatto del suolo, dall’interesse specifico ad effettuare la nuova costruzione ed altro, (Cass. sez. 3, 24.5.2007 n. 35376, De Filippo; Cass. sez. 3, 12.4.2005 n. 26121, Rosato; Cass. sez. 3, 12.1.2007 n. 8667, Forletti ed altri). Peraltro, gli stessi manufatti prefabbricati, costituiti da pannelli precompressi, sono soggetti alla disciplina delle opere in conglomerato cementizio armato, normale e precompresso ed a struttura metallica (Cass. sez. 4, 12.6.2009 n. 27450, Tidona ed altri). Infine, le violazioni della normativa in materia di costruzioni in zona sismica non sono reati propri e, tuttavia, il committente puo’ rispondere dei reati propri del costruttore a titolo di concorso. Nella specie, l’affermazione di colpevolezza risultava adeguatamente motivata mediante la valorizzazione degli elementi indiziali, costituiti dalla piena disponibilita’ dell’ansa sulla quale sono sfatte realizzate le opere abusive da parte dell’imputata e dal suo interesse alla loro costruzione; dal fatto che l’imputata non aveva denunciato l’illecita realizzazione delle stesse alle autorita’ competenti neppure in occasione della sua identificazione (Cass. sez. 3, 22.1.2003 n. 10632, Di Stefano ed altro), nonche’ per avere l’imputata, come rilevato in altra parte della sentenza, presentato una istanza di sanatoria senza la necessaria documentazione.
(conferma sentenza dell’1.10.2010 della Corte di Appello di Palermo, con la quale, conferma quella del Tribunale di Palermo, sezione distaccata di Carini, del 10.2.2009) Pres. De Maio, Rel. Lombardi





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