PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Dirigente dell'ufficio tecnico - Reato di falso in atto pubblico di fede privilegiata - Falso in atto pubblico aggravato - Qualifica di atto fidefacente - Efficacia probatoria privilegiata - Art. 476, c.2 c.p. - Artt. 2699, 2700 cod. civ. - Pubblica fede dell'atto emesso da un pubblico ufficiale - Ordinamento interno della pubblica amministrazione - Peculiare efficacia probatoria - Individuazione della titolarità in capo al pubblico ufficiale - Redazione di atti negoziali di fede privilegiata - Falso in atto pubblico in generale e falso in atto pubblico di fede privilegiata - Differenza tra i reati di concussione per costrizione (art. 317 cod. pen.) e di induzione indebita a dare o promettere utilità (art. 319-quater cod. pen.) - Falsità in atti e c.d. "falso innocuo" - Infedele attestazione del tutto irrilevante ai fini del significato dell'atto.

Per leggere il contenuto completo di questo articolo devi ACCEDERE AL SITO o REGISTRARE UN ACCOUNT. Consulta la pagina Abbonamenti per maggiori dettagli.

Iscriviti alla Newsletter GRATUITA

Ricevi gratuitamente la News Letter con le novità di AmbienteDiritto.it e QuotidianoLegale.

N.B.: se non ricevi la News Letter occorre una nuova iscrizione, il sistema elimina l'e-mail non attive o non funzionanti.

ISCRIVITI SUBITO


Iscirizione/cancellazione

Grazie, per esserti iscritto alla newsletter!