RIFIUTI - Configurabilità del reato di raccolta e trasporto di rifiuti speciali non pericolosi - Condotta occasionale - Sufficiente - Natura istantanea del reato - Occasionale attività di trasporto di rifiuti non pericolosi prodotti nell'esercizio della propria attività d'impresa - Iscrizione nell'Albo nazionale gestori ambientali - Necessità - Procedura semplificata - Inadempimento di tali obblighi di comunicazione e iscrizione - Effetti - Artt. 212, 256, c.1, 260, d. Lgs. 152/2006 - Estinzione delle contravvenzioni in materia ambientale - Ottemperanza delle prescrizioni - Formale assenza della procedura estintiva - Oblazione assolta in sede giudiziaria - Richiesta l'oblazione speciale non alternativa a quella prevista dagli artt. 318-bis e ss. d. Lgs. 152/2006 - Meccanismo estintivo approntato dal TUA - Procedimento ex articoli 318-bis e seguenti del T.U.A. - Richiesta di attivazione della procedura - Scansione logico temporale - Accertamento della contravvenzione ambientale - Adempimento a una prescrizione - Pagamento pecuniaria - Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) - Verifica giurisdizionale dell'intervenuta estinzione del reato - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Procedura estintiva delle contravvenzioni - Applicabilità dell'art. 131-bis cod. pen. - Indici dei "criteri-requisiti" - Particolare tenuità dell'offesa - Esiguità del danno o del pericolo - Modalità della condotta - Gravità del danno o del pericolo cagionato alla persona offesa dal reato - Intensità del dolo o grado della colpa - Non abitualità del comportamento - Mancato riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche - Mancato esercizio del potere-dovere del giudice di appello di applicare d'ufficio una o più circostanze attenuanti - Ricorso in cassazione per violazione di legge o difetto di motivazione - Esclusione.