* APPALTI - Informativa antimafia prefettizia attestante la mafiosità dell'impresa - Revoca dell'aggiudicazione - PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO - Informativa non sindacabile da parte dell'Amministrazione - Recesso - Atto necessitato - Scelta di proseguire nel rapporto contrattuale - Interesse pubblico - Prudente e motivato apprezzamento discrezionale - Eccezione - Art. 94, d. L.gs n. 159/2011 - RIFIUTI - Fornitura del servizio di raccolta dei rifiuti - Emissione dell'ordinanza sindacale contingibile ed urgente di affidamento diretto del contratto - Sostituibilità in tempi rapidi del contraente - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Ordinanza contingibile e urgente che il Sindaco può emanare in materia di smaltimento dei rifiuti - Presupposti e limiti - Motivazione adeguata - Art. 191 d.lgs n. 152 del 2006 - Ricorso temporaneo a speciali forme di gestione dei rifiuti anche in deroga - Giurisprudenza - Normativa antimafia - Codice degli appalti pubblici - Codice dell'Ambiente - Disciplina applicabile - Turbamento di gara - Condotta sanzionata - Nozione di collusione - Accordo clandestino diretto ad influenzare il normale svolgimento delle offerte - Mezzo fraudolento o anomalie procedimentali - Danno immediato ed effettivo e danno mediato e potenziale - Contratti pubblici - Revoca o di recesso dal contratto di appalto per infiltrazione mafiosa - Stazione appaltante - Divieto di stipulare o approvare i contratti e i subcontratti - Esecuzione del contratto - Causa di decadenza e nuovo contraente. 

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