DIRITTO DEL LAVORO – Pensione di vecchiaia – Lavoratori discontinui – Estensione ai lavoratori domestici con orario ridotto – Esclusione - Art. 2 c. 3, lett. b) d.lgs. n. 503/1992.

Argomento: 

Autorità: 

Categoria: 

Provvedimento: 
Sentenza
Numero: 
3044
Sez.: 
Sez. Lavoro
Data deposito: 
28/02/2012
Presidente: 
Miani Canevar
Estensore: 
Mancino
Titolo completo: 
CORTE CASSAZIONE CIVILE Sezione Lavoro 28/02/2012 Sentenza n.3044

 

 

 

CORTE CASSAZIONE CIVILE Sezione Lavoro 28/02/2012 Sentenza n.3044 

DIRITTO DEL LAVORO – Pensione di vecchiaia – Lavoratori discontinui – Estensione ai lavoratori domestici con orario ridotto – Esclusione - Art. 2 c. 3, lett. b) d.lgs. n. 503/1992.
 
In tema di diritto alla pensione di vecchiaia, la deroga stabilita dall'art. 2, comma 3, lettera b), del d.lgs. n. 503 del 1992 a favore dei lavoratori subordinati che, in possesso di un'anzianità assicurativa di almeno venticinque anni, siano stati occupati, per almeno dieci anni, per periodi inferiori all'intero anno solare ("di durata inferiore a 52 settimane nell'anno solare") non è suscettibile di applicazione analogica, né di interpretazione estensiva, e, pertanto, non opera a favore dei lavoratori addetti ai servizi domestici e familiari che, a parità delle altre condizioni richieste dalla norma, possano far valere una minore contribuzione per aver lavorato, per circa un decennio, per l'intero anno solare, ma con orario inferiore alle ventiquattro ore settimanali.
 
Pres. Miani Canevari, Rel. Mancino