CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 13/06/2019, Sentenza n.

* BENI CULTURALI ED AMBIENTALI - Reati urbanistici/paesaggistici - DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Estinzione del reato per intervenuta autorizzazione - Limiti - DIRITTO DEMANIALE - Occupazione arbitraria dello spazio demaniale - Art. 44, D.P.R. n. 380/2001 - Art. 181, D.Lgs. n. 42/2004 - Revisione del processo - Sentenza passata in giudicato - Nozione di "prove nuove" - Requisito della novità - Prova dichiarativa - Presupposti e limiti - Revisione della sentenza di condanna - Principio di intangibilità del giudicato e ricorso all'istanza di revisione - Principio devolutivo - Principio di garanzia in dubio pro reo - Declaratoria di inammissibilità della richiesta - Artt. 606, 630 e 631 c.p.p. - Giurisprudenza.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 11/06/2019, Ordinanza n.25731

BENI CULTURALI ED AMBIENTALI - CAVE E MINIERE - Ampliamento di cava in area con sopraggiunto vincolo urbanistico/paesaggistico -  Responsabilità dei soci accomandatari - V.I.A. (Valutazione di impatto ambientale) - Speciale procedura - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Riqualificazione del ricorso per cassazione come appello e limite dell'appellabilità - Artt. 134, 136 lett. D, 146, 167 e 181 del d. Lgs. n.42/04.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 11/06/2019, Sentenza n.

* BENI CULTURALI ED AMBIENTALI - Recinzione in conci di tufo in zona sottoposta a vincolo paesaggistico - DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Assenza di autorizzazione paesaggistica e permesso di costruire - Reati urbanistici e paesaggistici - Integrazione - Sospensione della pena subordinata alla demolizione e remissione in pristino - Artt. 31, 36, 44 d.P.R. n.380/2001 - Art. 181 c.1 d.lgs. n.42/2004 - Opere abusive - Richiesta di concessione amministrativa in sanatoria - Diniego della richiesta di sospensione del processo in pendenza dell'istruttoria - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Requisito della specificità dei motivi - Effetti del mancato assolvimento di tale onere - Inammissibilità del ricorso per difetto di specificità.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 06/06/2019, Sentenza n.

* RIFIUTI - Decreto di sequestro probatorio - Indizi non supportati da sufficienti elementi probatori - Qualifica di rifiuti dei beni sequestrati - Necessità - Art. 256 d.lgs. n.152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Decreto di perquisizione e sequestro e decreto di convalida - Limiti - Motivazione - Necessità - Finalità probatorie.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 7^ 30/05/2019, Ordinanza n.

* RIFIUTI - Deposito incontrollato di rifiuti - Configurabilità del reato di cui all'art. 256, c.2, D.L.vo n. 152/2006 - Effetti - RISARCIMENTO DEL DANNO - Risarcimento del danno in favore della parte civile - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Quantificazione della pena ed entità - Dosimetria della pena - Poteri discrezionali del giudice di merito - Erronea applicazione dell'art. 192, comma terzo, cod. proc. pen. - Ricorso per cassazione - Limiti - Giurisprudenza.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 22/05/2019, Sentenza n.22451

RIFIUTI - Reato di deposito incontrollato di rifiuti non pericolosi - Configurabilità nei confronti di qualsiasi soggetto - Responsabilità - Qualifica formale dell'agente o della natura dell'attività economica - Ininfluenza - Art. 256 d.lgs n.152/2006 - Giurisprudenza - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Reato continuato - Pena inflitta nella misura minima edittale - Motivazione esplicita - Esclusione - Potere discrezionale del giudice - Art. 132 cod. pen..

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 20/05/2019, Sentenza n.22038

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Lottizzazione abusiva - Mediante modifica di destinazione d'uso di immobili - Frazionamento di un complesso immobiliare - Fattispecie: albergo o struttura assimilata per finalità turistico-ricettiva adibita a residenziale - Art. 11, L.R. Emilia-Romagna n.16/2004 - Artt. 30, 44, D.P.R. n. 380/2001 - Giurisprudenza - Reati urbanistici - Case e appartamenti per vacanze ed intento lottizzatorio abusivo - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Pianificazione del territorio - Violazione di legge e della volontà della P.A. - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Ricorso per cassazione avverso provvedimenti cautelari reali - Nozione di "violazione di legge" - Artt. 325 e  606 cod. proc. pen.. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 15/05/2019, Sentenza n.21080

RIFIUTI - Discarica abusiva - Realizzazione e gestione di discarica non autorizzata commessi da terzi - Responsabilità del proprietario del terreno - Configurabilità in forma omissiva - Esclusione - Produttori e detentori dei rifiuti - Presenza di un obbligo giuridico - Limiti - Artt. 192, 256 d.lgs. n.152/2006 - Smaltimento dei rifiuti - Centro di raccolta - Violazione di sigilli - Principio del cui prodest ed altri elementi di fatto di sicuro valore indiziante - Art. 349 cod. pen. - Giurisprudenza - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - lista testimoniale - Indicazione delle circostanze sulle quali deve vertere l'esame - Diritto di difesa. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 07/05/2019, Sentenza n.19196

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Reati edilizi - Ampliamento di un fabbricato - Concetto urbanistico di pertinenza - Giurisprudenza - Manufatto distinto e separato da quello principale - Asservimento - Fattispecie: costruzione di un nuovo vano in adiacenza alla preesistente abitazione - Permesso di costruire - Art. 3, 10, 36, 44, 45, 71 e ss. 83, 93, 95, d.P.R. 380/2001 (T.U.E.) - Costruzioni in zona sismica - Natura precaria o permanente dell'intervento e materiali utilizzati - Sicurezza e pubblica incolumità - Controllo preventivo da parte della P.A. - Necessità - Artt. 83 e 95 d.P.R. n. 380/2001 - Disciplina sismica - Applicazione a tutte le costruzioni realizzate in zona sismica - Depositato allo sportello unico  "in sanatoria" degli elaborati progettuali - Effetti - Contravvenzione antisismica - Comunicazione richiesta dall'art. 93 T.U.E. - BENI CULTURALI ED AMBIENTALI - Zona paesaggisticamente vincolata - Interventi che incidono sull'aspetto esteriore degli edifici - Natura di reato di pericolo - Effettivo pregiudizio per l'ambiente - Esclusione Art. 181 d.lgs. 42/2004 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Nullità della notificazione del decreto di citazione o di inosservanza del termine - Rinnovo della notifica - Causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto - Applicabilità e limiti - Reato continuato o comportamento abituale.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 02/05/2019, Sentenza n.18000

BENI CULTURALI ED AMBIENTALI - Reati paesaggistici - Realizzazione in zona vincolata di una veranda - Nozione di "superficie utile o di volumi" - Valutazione di compatibilità paesaggistica - C.d. condono ambientale - Verifica di applicabilità - Effetti - Artt. 146, 167 e 181, c.1, d.lgs. n. 42/2004 - Art. 734 cod. pen. - Giurisprudenza - DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Realizzazione di una veranda - Natura tecnico-giuridico di nuovo locale autonomamente utilizzabile - Esclusione del carattere di precarietà - Permesso di costruire - Natura precaria o permanente dell'intervento - Costruzioni realizzate in zona sismica - Disciplina sismica - Applicazione - Artt. 44, c.1, lett. c), 83, 93, 94, 95, d.P.R. n. 380/2001 - Regione Sicilia - Opere di chiusura e di copertura di spazi e superfici - Nozione di natura precaria e limiti al criterio strutturale - Carattere eccezionale - Prevalenza del criterio funzionale - Riferimento alla temporaneità e provvisorietà dell'uso - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Omessa valutazione di una memoria difensiva - Effetti - Congruità e correttezza logico-giuridica della motivazione del provvedimento. 

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 30/04/2019, Sentenza n.

* RIFIUTI - Bonifica dei siti inquinati da rifiuti - Obbligo di risanamento - Configurabilità del reato per assenza del progetto operativo - Condotta omissiva - Art. 257 c.1 in relazione all'art. 242 c.7 D.Lgs. n. 152/2006 - Tutela dell'ambiente - Predisposizioni dei mezzi per la bonifica da rifiuti - Redazione del progetto operativo di bonifica - Mancato rispetto dell'obbligo per omissione di qualsivoglia condotta funzionale alla redazione e approvazione del progetto operativo degli interventi di bonifica - Elemento normativo extrapenale quale la bonifica - Situazione di inquinamento «qualificata» - Superamento delle «concentrazioni soglie di rischio» - Intervento eseguito in difformità da quanto formalmente pianificato - Permanenza del reato - Attivazione della procedure di bonifica - Obbligo di bonificare del soggetto collettivo - Responsabile dell'inquinamento - Organo rappresentativo - Persona giuridica e persona fisica - Giurisprudenza - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Mancata bonifica - Principio di giustificazione di tipo economico (in specie, assenza di risorse) o principio generale di inesigibilità della condotta - Causa di giustificazione e rimozione della responsabilità - Esclusione - Violazione di interessi di rango costituzionale, come la salute dei cittadini e la protezione delle risorse naturali - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Ricorso per cassazione - Violazione del principio di autosufficienza o genericità o travisamento di specifici atti del processo - Inammissibilità. 

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 29/04/2019, Sentenza n.

* DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Costruzione in zona agricola e reati urbanistici - Rilascio del permesso di costruire in zona agricola - Presupposti e condizioni - Destinazione del manufatto all'agricoltura - Possesso dei requisiti soggettivi di imprenditore agricolo - Rilascio della sanatoria - Valutazione e parametri per la conformità - Limiti alla voltura del titolo abilitativo in favore di terzi - Art. 44 lett. b) d.P.R. n. 380/2001 - Cessione di cubatura - Elementi per applicare l'istituto dell'asservimento ai fini della sommatoria della cubatura edificabile di fondi - Comune titolarità dei due terreni - Elusione dei vincoli e disciplina in materia - Limiti alla "cessione di cubature" fra terreni fra loro distanti - Fattispecie: cessione di cubatura tra fondi agricoli in assenza dei presupposti normativi - Giurisprudenza - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Condanna al là di ogni ragionevole dubbio - Dato probatorio acquisito - Ricorso in cassazione. 

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 24/04/2019, Sentenza n.

* DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Nozione di "varianti in senso proprio",  "varianti essenziali" - Peculiarità del regime giuridico applicabile - Giurisprudenza consolidata - Artt. 22, 32, 44, D.P.R. n. 380/2001 - Varianti leggere o minori in corso d'opera - Disciplina sostanziale e procedimentale applicabile - Presupposti e condizioni - Sorte dei diritti quesiti - Autorizzazioni, permessi, SCIA - Nozione di volume tecnico - Esigenze tecniche di funzionalità degli impianti nei limiti imposti dalle norme urbanistiche - Natura del c.d. volume tecnico "aggiuntivo" - Nuova opera e parametri urbanistici - Diritto urbanistico - Norme contenute nei piani regolatori - DIRITTO PROCESSUALE AMMINISTRATIVO - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Giudice di merito e amministrativo - Competenze - Limiti al ricorso in sede di legittimità - Nozione di "travisamento della prova" - Ragionamento del giudice e  tenuta del sillogismo - Motivazione insanabilmente contraddittoria - Errore "revocatorio", per omissione, invenzione o falsificazione.

Categoria: 

Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 23/04/2019, Sentenza n.

* RIFIUTI -  Attività di gestione di rifiuti non autorizzati - Responsabilità del legale rappresentante della società (amministratore giudiziario) - Attività di raccolta, trasporto, recupero, smaltimento di rifiuti pericolosi e non, mediante un impianto di trattamento in assenza di autorizzazione - Art. 256 D.Lvo n.152/2006 - INQUINAMENTO ATMOSFERICO - Getto pericoloso di cose - Emissioni di gas, vapori, fumo, atti a cagionare odori nauseabondi - Art. 674 del codice penale - Fattispecie - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Legittimo impedimento - Impegno professionale del difensore in altro procedimento - Presupposti e limiti - Art. 420-ter, c.5, cod. proc. pen.. 

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez.1^ 15/04/2019, Ordinanza n.10501

APPALTI - Collaudo di opere pubbliche - Azione di garanzia per i vizi e difetti dell'opera nei confronti dell'appaltatore - Termini di decadenza e prescrizione - Art. 1667 c.c. - Presupposti - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Rigetto del gravame - Conferma della sentenza di 1° - Modifica delle spese processuali assunte dal giudice di 1° - Mancanza di uno specifico motivo di impugnazione - Esclusione. 

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 12/04/2019, Sentenza n.16044

ACQUA - INQUINAMENTO IDRICO - Scarichi provenienti dall'attività casearia - Disciplina applicabile - Assimilazione di determinate acque reflue industriali alle acque reflue domestiche - Dimostrazione dell'esistenza delle specifiche condizioni individuate dalle leggi - Necessità - Artt. 101, 137, d.lgs. n.152/2006 - ZOOTECNIA - Nozione di attività di allevamento - Ricovero e custodia animali per conto terzi - Esclusione - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Attività di polizia giudiziaria ed inchiesta amministrativa - Prelievo di campioni da utilizzare in successive analisi - Norme di garanzia della difesa - Avviso all'interessato senza particolari modalità - Verbale di apertura del campione - Informazione verbale - Validità - Operatività dell'art. 220 in relazione al successivo articolo 223 disp. att. cod. proc. pen.. 

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 1^ 12/04/2019, Sentenza n.16123

RIFIUTI - Ecoreati - Attività per il traffico illecito di rifiuti - Natura di reato abituale - Ciclo organizzato e unitario di smaltimento di rifiuti pericolosi al fine di conseguire un ingiusto profitto - Comportamenti non occasionali - Pluralità di condotte in continuità temporale - Competenza nel luogo in cui le varie frazioni della condotta, per la loro reiterazione, hanno determinato il comportamento punibile - Fattispecie - Art. 452 quaterdecies c.p. - Artt. 416, 515 cod. pen. - Artt. 183 e 260 d.lgs. n. 152/2006 - D.lgs. n. 231/2001 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Conflitti di competenza territoriale - G.U.P. dichiarazione d'incompetenza territoriale - Ipotesi di reati connessi - Contestazione formulata dal pubblico ministero - Vis attractiva. 

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 10/04/2019, Sentenza n.

* DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Disposizioni urbanistiche introdotte da leggi regionali - Rapporti tra la disciplina regionale e la normativa statale - Deroghe e limiti - Disciplina antisismica - Disciplina paesaggistica - Norme sulla sicurezza - Norme igienico-sanitarie - Inderogabilità - Competenza esclusiva dello Stato - Art. 117, c.2° Cost. - Legge regionale Sicilia n.4/2003 - Artt. 32, 44, 93, 94, 95 d.P.R. n. 380/2001 - Art. 181 D.L.vo n.42/2004 - Opere precarie non soggette a permesso di costruire - Tettoie, pensiline, gazebo ed altre ancora su balconi, terrazze o su qualunque superficie esistente - Criteri strutturali e funzionali - Differenza - Disciplina applicabile e i controlli preventivi previsti dalla legislazione nazionale - Giurisprudenza - Nozione di "volumi tecnici" - Rapporto di strumentalità necessaria - Evidenti ragioni di funzionalità effettivamente sussistenti - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Travisamento della prova - Configurabilità - Sindacato della Corte di cassazione - Limiti - Fattispecie: contestazione della valutazione delle prove (documentale e testimoniale).

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 05/04/2019, Sentenza n.15011

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Richiesta di rilascio di un permesso di costruire - Documentazione non veritiera attestante una falsa rappresentazione dello stato dei luoghi - Falso ideologico in sede amministrativa - Configurabilità - Art. 20, c.13, d.P.R. n.380/2001 - Artt. 48 e 480 cod. pen. - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Provvedimento adottato da un pubblico ufficiale basato su atti o attestazioni non veri prodotti dal privato - Falso ideologico in documenti a contenuto dispositivo - Effetti - PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO - Rapporti tra il delitto di falso ideologico in atto pubblico per induzione ed il reato di falsità ideologica in atto pubblico commesso da privati - Rapporto di causa-effetto - Condotte riconducibili al decipiens - Artt. 48-479 o 48-480 e 483 cod. pen. - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Riqualificazione del fatto - Difetto di contraddittorio - Violazione del diritto di difesa - Possibilità di proporre ricorso per cassazione e causa di non punibilità. 

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 04/04/2019, Sentenza n.14734

MALTRATTAMENTO ANIMALI - Impedire a un animali o rendere difficoltosa la deambulazione o il mantenere una posizione eretta - Art. 727 cod. pen. - Configurabilità - Nozione di maltrattamento di animali - Nozione di detenzione impropria di animali - Giurisprudenza - DIRITTO SANITARIO - Produzione del certificato medico - Verifica fiscale - Indicazione generica e certificazione medica inadeguata - Valutazione del giudice - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Decreto penale oggetto di opposizione - Effetti e caso di provvedimento abnorme - Art. 464, c.3, cod. proc. pen.. 

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 04/04/2019, Sentenza n.14725

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Interventi di ristrutturazione edilizia - Disciplina applicabile - Applicazione retroattiva della norma extrapenale più favorevole - Artt. 3, 10, 22, 23, 44, D.P.R. n. 380/2001 - Art. 19, L. n.241/1990 - Art. 2, c.4, cod. pen. - Ristrutturazione edilizia e testo vigente - Successione di leggi - Interventi definiti di ristrutturazione edilizia c.d. "pesante" e  ristrutturazione edilizia "leggera" - Differenze - Regime del permesso di costruire o s.c.i.a. - Esecuzione di lavori in assenza del permesso di costruire - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Successione di leggi penali e punibilità del fatto precedentemente commesso - Principio di retroattività della norma favorevole - Giurisprudenza - Responsabilità del progettista - Asseverazione della conformità delle opere da realizzare agli strumenti urbanistici approvati - False dichiarazioni o attestazioni o asseverazioni - C.d. segnalazione certificata - Tecnici abilitati - Eventuale concorso del privato committente - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Verifiche di competenza dell'amministrazione - Fedele rappresentazione dello stato dei luoghi attuale e quello in progetto - Art. 19, c.1, L. 241/1990 e ss.mm..

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 28/03/2019, Sentenza n.13608

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Permesso di costruire in sanatoria e estinzione dei reati per prescrizione - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Percezione «ictu oculi» - Evidenza» richiesta dall'art. 129, c.2, cod. proc. pen. - Causa di estinzione del reato - Artt. 29, 36, 44, 64 , 65, 71, 72, 93 e 95 d.P.R. 380/2001 - Art. 181, c.1 d.lgs. 42/2004. 

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 28/03/2019, Sentenza n.13607

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Reati edilizi - Desistenza dalla prosecuzione dell'intervento edilizio abusivo - Presupposti - Definitività e dimostrabilità - Onere della prova - Artt. 25, 44, D.P.R. n. 380/2001 - Reato urbanistico - Natura di reato permanente - Consumazione inizio e termine - Ultimazione dell'opera, requisiti e valutate nel loro complesso - Immobile abusivo - Prova della concreta ed effettiva funzionalità - Datazione dell'intervento edilizio abusivo - Riferimento all'attivazione delle utenze - Esclusione - Dimostrazione della definitiva cessazione dei lavori - Necessità - Responsabilità per abuso edilizio del proprietario (o comproprietario) dell'area non formalmente committente - Onere della prova - Principio del "cui prodest" - Giurisprudenza - Rapporto di coniugio e compartecipazione di un coniuge nel reato edilizio - Elementi indizianti e prova - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Limiti al riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche - Dosimetria della pena - Gravità del fatto - Corretto esercizio del potere discrezionale di determinazione della pena e dei criteri di valutazione - Artt. 62-bis e 133 cod. pen.. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 25/03/2019, Sentenza n.12916

BENI CULTURALI ED AMBIENTALI - Tutela dei beni ambientali - Intervento abusivo su beni vincolati - Limiti volumetrici - Reato paesaggistico - Poteri del giudice dell'esecuzione - Prescrizione e procedimento di esecuzione - Giurisprudenza - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Efficacia del giudicato penale - Principio di certezza e stabilità giuridica - Divieto di "bis in idem" - Applicazione in sede esecutiva - Corte Cost. sent. n.56/2016 - Fattispecie: illegittimità costituzionale parziale dell'art. 181, comma 1-bis, d.lgs. n.42/2004. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.4^ 25/03/2019, Sentenza n.12876

RIFIUTI - Responsabilità per la gestione dei rifiuti - Stoccaggio o smaltimento a mezzo di impianto indipendente - Sostanze gassose - Omessa classificazione - Produttore o detentore di rifiuto - Individuazione - Posizione di garanzia apicale - Obblighi di legge - Soggetti coinvolti nella produzione o nella detenzione - Omessa classificazione - Protezione della salute umana - Omessa imprudente vigilanza sulle operazioni di bonifica - Art. 183 e ss. 208 e ss. D. Lgs. n.152/2006 - Fattispecie: Vittime dovuti dalla pulitura di cisterne dai rifiuti interni rimasti dopo lo scarico di zolfo liquido - ADR - Tank container - Violazione di cui agli artt. 5 e 25 septies D.L.vo 231/2011 - Norme antinfortunistiche violate e all'art.2087 cod.civ. - DVR non aggiornato - Rischi derivanti dal lavaggio di autocisterne utilizzate per il trasporto di prodotti chimici - Caso Eni di Taranto e Scarlino - APPALTI - Responsabilità dei committenti e rischio interferenziale - Obblighi di coordinamento e cooperazione - Dovere informativo su eventuali pericoli - Contratto di appalto e accordo per una mera prestazione d'opera - Posizione di garanzia propria dell'imprenditore - Infortuni sul lavoro - Responsabilità del committente per "culpa in eligendo" - Verifica dell'idoneità tecnico professionale - Fattispecie: pericolosità derivante dai rifiuti gestiti - SICUREZZA SUL LAVORO - Subappaltato dei lavori - Responsabilità dell'imprenditore che frazioni il ciclo produttivo - Norme antinfortunistiche - Casi di lesioni e di omicidi colposi - Nesso di causalità - Evento dannoso un legame causale - Giurisprudenza - Prevenzione degli infortuni sul lavoro - Individuazione del garante nelle strutture complesse - Relazioni intersoggettive - Datore di lavoro - Persona giuridica - Responsabilità del legale rappresentante dell'ente - Successione di norme e corrispondenza contenutistica - Datore di lavoro dell'impresa appaltatrice - Valutazioni di rischio - Omessa redazione del DVR - Prevenzione dei rischi generici e processo causale che ha dato origine all'infortunio - Sistema di sicurezza aziendale - Procedimento di programmazione della prevenzione globale dei rischi - Responsabilità del datore di lavoro committente - Documento di valutazione dei rischi - Obblighi di cooperazione e coordinamento - Titolari della posizione di garanzia - Responsabilità di ogni singola posizione di garanzia - Nesso di causalità e rischio interferenziale - Coinvolgimento funzionale - Violazione di norme antinfortunistiche - Aggravante speciale - Procedibilità di ufficio in caso di lesioni gravi e gravissime - Addebito di colpa specifica - Posizione di garanzia - Assenza di  diligenza, prudenza e accortezza - Impresa strutturata come persona giuridica - Legale rappresentante e responsabilità penale - Destinatario delle normativa antinfortunistica - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Corte di Cassazione annullamento della sentenza impugnata - Effetti civili e penali. 

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 20/03/2019, Sentenza n.12268

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - DIRITTO DELL'ENERGIA - Aerogeneratori - Realizzazione di distinti impianti di fonti energetiche rinnovabili - Titolo abilitativo semplificato - Applicazione e limiti - BENI CULTURALI ED AMBIENTALI - Aree sottoposte a tutela ex d.lgs n. 42/2004 e "aree contermini" - Riconducibilità al medesimo centro di interessi - Acquisizione di autorizzazione unica regionale - Necessità - Elusione artificiosa dei limiti di potenza fino a 1MW - Aartt. 44 dpr n. 380/2001 e 181 d.lgs n. 42/2004 - Giurisprudenza - CODICE DELL'AMBIENTE - Pale eoliche - VIA VAS AIA - Valutazioni di impatto e di incidenza ambientale (V.I.A. e V.incA) - Legislazione concorrente - Emissioni provocat da aerogeneratori - Tutela dell'ambiente, del patrimonio culturale, della salute e della pubblica incolumità - 270, 273 e  282 d.lgs n.152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Sequestro preventivo - Ricorso per cassazione contro ordinanze - Valutazione del fumus commissi delicti - Diritto all'eventuale restituzione delle cose sequestrate - Legittimazione - Necessità - Artt. 321 e 325 cod. proc. pen.. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 20/03/2019, Sentenza n.12264

ACQUA - INQUINAMENTO IDRICO - Fertirrigazione su terreni in condizioni non idonei all'utilizzo agronomico - Violazione delle prescrizioni - Mancata tenuta dei registri di fertirrigazione - AGRICOLTURA E ZOOTECNIA - Utilizzazione degli effluenti derivanti dall'attività di allevamento - Art. 137 c.14 d.lgs n. 152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Principio di correlazione tra accusa e sentenza - Fatto contestato mutato nei suoi elementi essenziali - Verifica del giudice - Garanzia dei diritti di difesa - Nozione di "fatto" - Effetti dell'inammissibilità del ricorso per cassazione e art. 129 c.p.p. - Giurisprudenza - Cause di non punibilità a norma - Prescrizione del reato - Rilievi e preclusioni. 

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 15/03/2019, Sentenza n.11518

ACQUA - INQUINAMENTO IDRICO - Autorizzazione allo scarico - Preventivo rilascio di una formale - Necessità - Controllo anticipato delle autorità competenti - Eventuale imposizione di specifiche prescrizioni - Mancato "monitoraggio ecologico" - Att. 124, 125, 137, d.lgs. n.152/2006 - Tutela delle acque dall'inquinamento - Preventiva autorizzazione per tutti gli scarichi - Necessità - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO - Verifiche del procedimento amministrativo - Taciti assensi o illegittime prassi - Esclusione - Att. 124, 125, 137, d.lgs. n.152/2006 - 231 e responsabilità dell'impresa - Individuazione dell'elemento soggettivo di responsabilità dell'ente nella colpa - Oneri probatori - Artt. 1, 6, 12, 25-undecies e 25-undecies, d.lgs. n.231/01 - Fattispecie: scarico in assenza di autorizzazione - Responsabilità degli enti - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Attenuante di cui all'art. 12, c.2, lett. a) d.lgs. n.231/2001 - Poteri del giudice - DANNO AMBIENTALE - Risarcimento integrale del danno da parte ente - Eliminazione delle conseguenze dannose o pericolose del reato - Giurisprudenza - 231 ambito di operatività - Assoluzione della persona fisica e ente - Automatismo - Esclusione - Accertamento autonomo della responsabilità dell'ente. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 15/03/2019, Sentenza n.11505

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Ristrutturazione edilizia "ricostruttiva" - Rispetto delle distanze - Differenze di condizioni del preesistente fabbricato - Artt. 3, 13, 29, 36, 44, D.P.R. n. 380/2001 - Reato di costruzione edilizia abusiva - Condotta colposa - Differenza tra semplici cittadini e soggetti con qualifiche professionali - Reati urbanistici - Titolare del permesso di costruire, committente, costruttore e direttore dei lavori - Responsabilità - Responsabilità del direttore dei lavori - Posizione di garanzia - Casistica giurisprudenziale - Concorso di persone nel reato - Carattere meramente fittizio della prestazione - Assenza di idoneo titolo professionale - Mancanza di un effettivo e costante controllo - Mancata conformità alle leggi urbanistiche ed al progetto autorizzato - Assenza sul cantiere - Negligenza - Casi di esonero di responsabilità - Contestazioni al titolare del permesso di costruire, al committente ed al costruttore delle violazione - Rinuncia contestuale all'incarico - Comunicazione motivata all'Amministrazione comunale  - Interventi di ristrutturazione edilizia - Differenza tra ristrutturazione "conservativa" e ristrutturazione "ricostruttiva" - Titoli abilitativi - Permesso di costruire e procedura semplificata della SCIA - Nozione del termine «consistenza» - Accertamento e limiti della preesistente consistenza di un edificio crollato o demolito - Demolizione dell'immobile abusivo - Ordine alla subordinazione della sospensione condizionale della pena - Omessissione di specifica motivazione - DIRITTO AGRARIO - Edificazione in zona agricola - Posizione soggettiva del committente delle opere - Necessaria destinazione funzionale all'attività agricola - Giurisprudenza - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Reati urbanistici - Dirigente o responsabile dello sportello unico - Configurabilità del reato di abuso di ufficio - Elemento soggettivo - Consapevolezza dell'ingiustizia del vantaggio patrimoniale - Macroscopica illiceità dell'atto - Fattispecie - Limiti di applicabilità dell'art. 131-bis cod. pen. - Non particolare tenuità del fatto per contestuale violazione di più disposizioni - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Pronuncia assolutoria a norma dell'art. 129, c.2, cod. proc. pen. - Poteri e verifiche del giudice - Nozione di "evidenza".

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 14/03/2019, Sentenza n.11463

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Individuazione della data di ultimazione dei lavori - Onere di allegare gli elementi probatori - BENI CULTURALI ED AMBIENTALI - Riqualificazione del delitto paesaggistico in contravvenzione - Art. 181, d. Lgs. n. 42/2004 - Costruzione abusiva - Violazioni in materia edilizia ed antisismica - Sequestro - Prosecuzione dei lavori oltre tale data - Procedimento logico - deduttivo - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Controllo di legittimità - Effetti dell'inammissibilità del ricorso per cassazione - Dichiarare le cause di non punibilità a norma dell'art. 129 cod. proc. pen. - Esclusione. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 13/03/2019, Sentenza n.10927

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Parcheggi nel sottosuolo (cd. Legge Tognoli) - Speciale regime di favore - Applicazione e limiti - Realizzazione di parcheggi di servizio a fabbricati esistenti realizzati nel sottosuolo - Requisiti richiesti dalla norma - Atti di cessione nulli - Casistica giurisprudenziale - Permesso di costruire o altro atto abilitativo anche in sanatoria materialmente incompatibile con la legge o difforme da essa - Ipotesi dell'illiceità del provvedimento - Poteri del giudice penale - BENI CULTURALI ED AMBIENTALI - Reato paesaggistico - Esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto - Norme in materia di costruzioni in zone sismiche, di opere in cemento armato, di tutela del paesaggio e dell'ambiente - Condotte riparatorie ed estinzione dell’illecito penale - Effetti e limiti dell'art. 131-bis cod. pen. - L. n.122/89 - Artt. 12, 44. lett. c) d.P.R. 380/2001 - Art. 181 d.lgs. 42/2004 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Ricorso per cassazione - Inammissibilità del ricorso per manifesta infondatezza dei motivi - Possibilità di dichiarare le cause di non punibilità - Preclusione - Art. 129 cod. proc. pen.. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.4^ 12/03/2019, Sentenza n.10873

RIFIUTI - Discarica abusiva - Area adibita a cumuli di rifiuti - Confisca del terreno - Dichiarazione di estinzione del reato - Effetti - Artt. 214, 216, 256, d. Lgs. n. 152/2006 - Art. 240 cod. pen. - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Ricorso straordinario avverso provvedimenti del giudice di legittimità - Errore materiale e errore di fatto - Termine di prescrizione - Art. 625-bis cod. proc. pen..  

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 05/03/2019, Sentenza n.

* INQUINAMENTO ACUSTICO - Disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone - Rumori molesti idonei ad arrecare oggettivo disturbo - Latrati di cani incessanti e molesti - Superamento del limiti della normale tollerabilità - Art. 659 cod.pen. - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Ricorso in cassazione - Limiti del sindacato di legittimità - Motivazione manifestamente incongrua.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 01/03/2019, Sentenza n.8965

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Violazione delle norme sulle distanze nelle costruzioni - RISARCIMENTO DEL DANNO - Danno morale subito dal privato confinante - Danno risarcibile - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Reato commesso contro la P.A. - Artt. 65 e 72 DPR n. 380/2001 - Art. 2059 c.c. - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Principio della correlazione tra accusa e sentenza - Nozione di "fatto nuovo" - Nozione di "fatto diverso" - Differenza. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 26/02/2019, Sentenza n.8350

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Reato di lottizzazione abusiva in presenza dell'autorizzazione della P.A. - Configurabilità - Artt. 30 e 44 d.PR. n.380/2001 - Fattispecie - Lottizzazione abusiva - Natura di reato a consumazione alternativa integrabile anche a titolo di sola colpa - Concorso materiale -  Difetto di autorizzazione - Contrasto con le prescrizioni della legge o degli strumenti urbanistici - Giurisprudenza - Configurabilità anche senza la costruzione di edifici o altri interventi che, singolarmente considerati, richiedano il permesso di costruire - Lottizzazione negoziale - Interpretazione  giuridica del termine "frazionamento" - Limiti alla buona fede - Connessione tra le persone fisiche e persona giuridica - Onere della prova - Attività lottizzatoria - Configurabilità mediante qualsiasi utilizzazione del suolo, anche in presenza di un'autorizzazione a lottizzare - Convenzione lottizzatoria e permesso di costruire - Confisca urbanistica in assenza della sentenza di condanna da parte del giudice penale - Il proscioglimento per intervenuta prescrizione non osta alla confisca del bene lottizzato - Poteri di confisca del giudice di primo grado - Art. 578-bis cod. proc. pen. - Limite al potere del giudice di disporre la confisca dei terreni lottizzati - Provvedimenti giurisdizionali del giudice amministrativo passati in giudicato - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Prescrizione del reato - Effetti - Formula di proscioglimento nel merito prevale - Rinuncia alla prescrizione - Diritto personalissimo riservato all'imputato - Necessità di una dichiarazione di volontà espressa e specifica - Accertamento della correttezza dei procedimenti amministrativi - Ricorso in cassazione - Esclusione. 

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 12/02/2019, Sentenza n.6728

MALTRATTAMENTO ANIMALI - Calcio violento al cane - Condotta violenta su animali - Lesioni di una certa entità confermati anche da certificazione sanitaria - Configurabilità dell'art. 544 ter cod. pen. - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Controllo di legittimità sulla motivazione - Limiti e presupposti - Giurisprudenza. 

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 11/02/2019, Sentenza n.

* DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Direttore dei lavori - Posizione di garanzia - Obbligo di vigilare sulla corretta esecuzione delle opere - Responsabilità ed esonero - Irregolare vigilanza sull'esecuzione delle opere edilizie - Ottemperando agli obblighi di comunicazione e rinuncia all'incarico - Comunicazione resa al dirigente UTC - Art. 29 d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 - Recesso tempestivo dalla direzione dei lavori - Artt. 11, 29, 44 lett. C) e 83-95 D.P.R. n. 380/2001 - Giurisprudenza - BENI CULTURALI ED AMBIENTALI - Effetti in bonam partem della pronuncia della Corte Costituzionale n.56/2016 - Art. 181 c.1 bis d.lgs n. 42/2004 - Giudizi ancora in corso - Invalidità originaria della norma - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Notificazione al difensore mediante invio dell'atto tramite posta elettronica certificata (c.d. pec) - Invio di un'unica copia dell'atto da notificare non dà luogo ad alcuna irregolarità - Presupposti e limiti. 

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 11/02/2019, Sentenza n.6364

RIFIUTI - Provvedimento autorizzativo e prescrizione - Effetto di contenuto essenzialmente precettivo - Ininfluenza dell'intitolazione - Art. 256, c.4, d.lgs n.152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Operato del giudice abnorme - Restituzione degli atti al P.M. per genericità od indeterminatezza dell'imputazione - Correlazione tra accusa e sentenza - Nuove contestazioni e diritto di difesa dell'imputato - Nozione strutturale di "fatto". 

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 08/02/2019, Sentenza n.

RIFIUTI - Ecodelitti - Impianto di compostaggio - Attività illecita di gestione di rifiuti - Inquinamento ambientale - Nuova iscrizione e termini per le indagini preliminari - Mero aggiornamento della notizia di reato già iscritta - Differenze - Rapporti tra iscrizione della notizia di durata (art. 335 cod. proc. pen.) e rispetto dei termini di durata delle indagini (art. 405 ss. cod. proc. pen.) -  Modifica della qualificazione giuridica del fatto o precisazioni dell'esistenza di elementi circostanziali - Identità del fatto - Corrispondenza storico-naturalistica nella configurazione del reato - Rilevanza della responsabilità dell'amministratore unico e del procuratore generale della società - Fattispecie: sequestro preventivo e contestazione artt. 674 cod. pen. e 256 d.lgs n.152/2006 succ. art. 452 bis cod. pen. - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Ordinanze emesse in materia di sequestro preventivo o probatorio - Limiti al ricorso per cassazione - Violazione di legge - Art. 325 cod. proc. pen.. 

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 07/02/2019, Sentenza n.5936

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Confisca dei terreni e delle opere abusive in sequestro - Confisca urbanistica in caso di sentenza di prescrizione - Pressupposti - Standard probatori e rispetto delle garanzie proprie delle pronunce formali di condanna reato - Art. 30 e 44, lett. c), d.P.R. 380/2001 - Lottizzazione abusiva - Confisca del bene - Proscioglimento per intervenuta prescrizione maturato nel corso del processo - Verifiche del giudice del dibattimento - Accertamento del reato nelle sue componenti oggettive e soggettive - Diritto alla prova e al contraddittorio - Art. 129 cod. proc. pen. - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Decisione sulla confisca in casi particolari nel caso di estinzione del reato per amnistia o per prescrizione - Accertamento della responsabilità del reato in tutti i suoi elementi costitutivi - Standard probatorio richiesto per la pronuncia della sentenza di condanna - Riserva di codice - Nuovo art. 578 bis cod. proc. pen..  

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 06/02/2019, Sentenza n.5817

RIFIUTI - Illecita gestione di rifiuti - Configurabilità del reato - Verifica del titolo abilitativo - Distinzione tra requisiti e condizioni incidenti - Carenza dei requisiti e delle condizioni per le iscrizioni o comunicazioni - Modalità di esercizio dell'attività - Artt. 184, 216, 256, 258 d.lgs n.152/2006 - Svolgimento di attività di gestione in forma semplificata - Condizioni prescritte all'atto della richiesta iniziale o nella richiesta di rinnovo - Attività ad un controllo della Pubblica Amministrazione - Effetti della prosecuzione in difformità - Nozione della messa in riserva - Attività prodromica al recupero dei rifiuti - Giurisprudenza - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Violazione del principio del difetto di correlazione tra imputazione e sentenza - Diritto alla difesa - Concetto ampio del principio del contraddittorio - Corte Europea dei diritti dell'uomo - Diversa qualificazione giuridica del fatto - Art. 521 cod. proc. pen.. 

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 06/02/2019, Sentenza n.5821

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Nozione di opera precaria - Manufatti precari e assenza di titolo abilitativo - Presupposti - Artt. 3, 6, 44, lett. c), 93, 94 e 95 d.P.R. n.380/2001 - Art. 181, c.1 d.lgs. n.42/04  - Intervento abusivo - Violazioni urbanistiche/paesaggistiche e verifica della particolare tenuità del fatto - Elementi - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Eliminazione dell'opera abusiva - Effetti - Cessazione della permanenza - Applicazione della causa di non punibilità e assenza dei presupposti - Motivazione implicita in presenza di dati obiettivamente preclusivi - Art. 131-bis cod. pen.. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 31/01/2019, Sentenza n.4877

DIRITTO VENATORIO - Caccia di animali a rischio di estinzione - Specie specifiche protette - Convenzione di Berna - Reato di uccellagione - Fattispecie di pericolo a consumazione anticipata - Differenza tra caccia e uccellagione - Giurisprudenza - Legge n. 157/1992 - Causa di non punibilità  ex art. 131 bis cod. pen. - Limite alla discrezionalità del giudizio - Fattispecie:  cattura con rete a tramaglio con particolare e prolungata sofferenza per l'esemplare di avifauna catturato a causa del tentativo di liberarsi. 

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 29/01/2019, Sentenza n.4237

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Destinazione urbanistica di zona - Disposizioni di pianificazione - D.lgs. 23/05/2011, n. 79, noto come Codice del Turismo - Funzioni amministrative in materia di turismo - Artt. 44, 64, 65, 71, 72, d.P.R. n.380/2001 - Art. 146 e 181, d.lgs. n.42/2004 - Art. 734 cod. pen. - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Revoca della misura cautelare reale - Nozione di motivazione meramente apparente - Inidoneità a delineare l'itinerario logico - Giurisprudenza.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 24/01/2019, Sentenza n.3582

RIFIUTI - Attività di gestione di rifiuti costituiti da materiale inerte - Trasporto, deposito e abbandono in modo incontrollato sul terreno di terzi - Disciplina normativa dei rifiuti ed emergenziale - Criteri di applicazione - Art. 256 d.lgs n.152/2006 - Emergenza rifiuti - Questione di legittimità costituzionale - Disciplina eccezionale e temporanea - Principio della riserva di legge - Art. 6, D.L. n. 172/2008 - Giurisprudenza - Stato di emergenza e adozione di norme derogatorie nel settore dei rifiuti - Criteri e presupposti - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Diniego della causa di non punibilità - Parametri di valutazione - Natura e struttura oggettiva - Gravità della condotta - Allarme sociale - Fattispecie: scarico di rifiuti su terreni altrui - Art. 131 bis cod.pen.. 

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 24/01/2019, Sentenza n.3594

RIFIUTI - Attività di gestione di rifiuti non autorizzata - Smaltimento non autorizzato - Sequestro sostenuto da elementi indiziari - Esatta tipizzazione dei rifiuti ininfluente per confermare il fumus commissi delicti - Fattispecie: autista spurgatore professionale - Art. 256 d.lgs n.152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Ordinanze in materia di sequestro preventivo - Requisiti minimi - Limiti al ricorso per cassazione. 

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 24/01/2019, Sentenza n.

* RIFIUTI - Gestione dei rifiuti vegetali - Trasporto dei residui vegetali dai terreni dei committenti su altro terreno per lo smaltimento mediante combustione - Presupposti per il sequestro preventivo del terreno - Fumus commissi delicti - AGRICOLTURA - Combustione di residui vegetali - Smaltimento non autorizzato - Artt. 182, c. sesto bis, 255 e 256 d.lgs n.152/2006 - Residui vegetali incendiati - Materiale agricolo o forestale naturale - Condizioni - Smaltimento non autorizzato di rifiuti speciali non pericolosi - Combustione di rifiuti urbani vegetali, abbandonati o depositati in modo incontrollato - Disciplina applicabile - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Ordinanze emesse in materia di sequestro preventivo o probatorio - Ricorso per cassazione - Presupposti e limiti. 

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 24/01/2019, Sentenza n.3579

RIFIUTI - Rifiuti speciali prodotti da terzi - Attività di raccolta e trasporto senza autorizzazione svolta in maniera non professionale o in forma non imprenditoriale - Illecita gestione di rifiuti - Elemento psicologico del reato - Buona fede - Onere della prova - Art. 256 d.lgs n.152/2006 - Causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto - Reati necessariamente abituali e quelli eventualmente abituali - Inapplicabilità -  Art. 131-bis cod. pen. - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Concessione delle attenuanti generiche - Elementi e circostanze - Valutazione del giudice - Limite all'onere di motivazione del diniego. 

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 22/01/2019, Sentenza n.2849

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - BENI CULTURALI ED AMBIENTALI - Realizzate di scavi e sbancamenti - Lavori edili oggetto di comunicazione al Comune - Accertamento sul cantiere in corso d'opera - Intervento di permanente trasformazione del suolo - Necessità del permesso di costruire e/o dell'autorizzazione paesaggistica - Artt. 6, 44, d.P.R. n.380/2001 - Art. 181, d.lgs. n.42/2004 - Reati edilizi - Accertamenti e valutazioni di carattere tecnico-scientifico - Deduzioni logiche e massime di comune esperienza e semplici congetture - Differenza - Giurisprudenza - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Valutazione della prova indiziaria - Ricorso al criterio di verosimiglianza e alle massime d'esperienza - Limiti. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 18/01/2019, Sentenza n.

* DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Reato di lottizzazione abusiva - Trasformazione urbanistica od edilizia del territorio - Opere idonee a conferire all'area un diverso assetto territoriale - Necessità di predisporre nuove opere di urbanizzazione o di potenziare quelle già esistenti - Sottrazione delle scelte di pianificazione urbanistica agli organi competenti - Artt. 30 e 44, comma 1 lett.c) dpr n. 380/2001 - BENI CULTURALI ED AMBIENTALI - Zona agricola sottoposta a vincolo paesaggistico - Assenza di permesso di costruire ed autorizzazione paesaggistica - Fattispecie: realizzazione su diversi lotti di due alberghi tra loro interdipendenti - Art. 181, c.1, d.lgs n.42/2004 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Ricorso per cassazione contro ordinanze emesse in materia di sequestro preventivo - Art. 325 cod. proc. pen. - Violazione di legge - Nozione di errores in iudicando o in procedendo - Vizi radicali della motivazione - Valutazione del fumus commissi delicti - Poteri e limiti del giudice del riesame - Art. 321, comma 1 cod. proc. pen. - Giurisprudenza.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 17/01/2019, Sentenza n.

* RIFIUTI - Operazioni di recupero dei rifiuti regime semplificato - Prescrizioni amministrative - Verifiche e controlli - Inottemperanza del titolare - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Potere d’intervento dell'ente pubblico provinciale - Procedura semplificata e attività prescrizionale - Artt. 192, 216 e 256 d.lgs n.152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Struttura motivazionale della sentenza - Motivi di Appello saldati a quelli di primo grado - Migliore comprensione delle censure. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 14/01/2019, Sentenza n.1517

RIFIUTI - Discarica abusiva - Responsabilità e limiti del proprietario del terreno - Accordo verbale con il proprietario - Concorso nel reato - Condotta commissiva alla illecita gestione dei rifiuti - Art. 184 bis, 256 d.lvo n.152/2006 - Giurisprudenza - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Notifica all'imputato nelle mani di persona convivente con il destinatario - Attestazione compiuta dall'ufficiale giudiziario - Inesistenza del rapporto di convivenza - Discordanti certificazioni anagrafiche - Onere della prova - Applicazione delle circostanze attenuanti generiche - Incensuratezza dell'imputato non idonea da sola a giustificarne la concessione. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 07/01/2019, Sentenza n.342

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Nozione "volumi tecnici" - Realizzazione in difetto di permesso di costruire - Pertinenza urbanistica e limiti della responsabilità penale - Artt. 3, 6, 44, d.P.R. n.380/2001 - Nozione di manufatto precario - Obiettive esigenze contingenti e temporanee - Fattispecie: struttura di copertura di una preesistente piscina - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Ricorso per cassazione "tardivo" - Specifica contestazione - Riepilogo dei motivi di appello - Necessità. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 02/01/2019, Sentenza n.4

MALTRATTAMENTO ANIMALI - Detenzione di animali in condizioni incompatibili - Reato di maltrattamento di animali ex art. 727, c.p. - Grave sofferenza - Elemento oggettivo della fattispecie - Presunzione in re ipsa - Fattispecie - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Impedimento del difensore a comparire in udienza debitamente documentate e tempestivamente comunicate - Obbligo di nominare un sostituto processuale o di indicare le ragioni della mancata nomina - Esclusione - Controllo sulla motivazione della Suprema Corte - Verifica di tre requisiti - Necessità. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 02/01/2019, Sentenza n.22

BENI CULTURALI ED AMBIENTALI - Presunzione di proprietà pubblica - Rivendicazione da parte del privato della legittima proprietà - Ipotesi tassative e particolari - Patrimonio indisponibile dello Stato dei beni culturali - Presunzione di proprietà statale - Finalità recuperatoria della confisca stabilita dall'art. 174, c.3, dlgs n.42/2004 - Esportazione illecita di beni culturali - Diritto la confisca illegittimamente esportata, anche se il reato è prescritto - Fattispecie: statua «atleta vittorioso» di Lisippo di Sicione - Confisca obbligatoria e Corte di Strasburgo - Lottizzazione abusiva e  bene culturale - Interessi tutelati - Differenza - Finalità recuperatoria - Dominio dello Stato sul bene culturale - Concetto di estraneità al reato - Limiti - Getty Museum quale istituzione filantropica - Irrilevanza - Detenzione di res furtiva - Confisca ex art. 174, c.3, dlgs n.42/2004 - Effetti e finalità - Soggetto inciso dal provvedimento e commissione del reato - Beni culturali soggetti al regime del demanio pubblico non sono suscettibili di valida possessio ad usucapionem - Continuità normativa tra art.66 L. n.1089/1939 ora art.174 dlgs n.42/2004 - DIRITTO PROCESSUALE EUROPEO - Diritto dell'individuo ad un equo processo - Conformità alle regole della Convenzione Edu - Udienza davanti alle giurisdizioni ulteriori - Amministrazione della giustizia - Presenza e controllo del pubblico - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Celebrazione nella forma della udienza pubblica - Legittimità dell'adozione di un procedimento non partecipato - Fase de plano - Confisca del bene - Diversità della oggettività giuridica delle condotte - Violazione del principio del bis in idem - Esclusione - Presupposti giuridici diversi - Confisca - Procedura di esecuzione - Convenzione di Vienna - Facoltà dell'autorità consolare - Attività di carattere giudiziario all'interno della sua circoscrizione - Rogatoria internazionale - Esclusione - Abnormità strutturale e abnormità funzionale - Differenza - Riferimenti giurisprudenziali recenti. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 28/12/2018, Sentenza n.58448

RIFIUTI - Reato di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti - Nozione e configurabilità del reato - Elementi e presupposti - Conseguimento di un ingiusto profitto - Art. 260, D.L.vo 152/2006 oggi art. 452-quattuordecies cod. pen. - Cconfigurabilità del reato di cui all'art. 452-quaterdecies cod. pen. - Natura di reato abituale - Elementi tipici - Consumazione del reato - DANNO AMBIENTALE - Pregiudizio o pericolo per l'ambiente - Esclusione - Giurisprudenza - Fattispecie - APPALTI - Esecuzione di un contratto di appalto - Configurabilità del delitto di frode in pubbliche forniture o nell'adempimento degli altri obblighi contrattuali - Reato in concorso - Principio di buona fede nell'esecuzione del contratto - Violazione - Art. 356 cod. pen. - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Differenza tra art. 356 cod. pen. (frode in pubbliche forniture) e art. 355 cod. pen. (Inadempimento di contratti di pubbliche forniture) - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Controllo di legittimità sulla motivazione - Presupposti e limiti. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 27/12/2018, Sentenza n.58313

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Reati concernenti le costruzioni nelle zone sismiche e citazione dirigente ufficio tecnico regionale - Valutazione circa la rilevanza della deposizione - L'omissione non genera nullità - artt. 44, 83, 95 e 98 d.p.r. 380/2001 - Reati riguardanti la prevenzione del rischio sismico - Comuni o aree sottoposte alla legislazione antisismica - Fonti secondarie di diritto oggettivo - Principio "iura novit curia" - Applicabilità della disciplina - Controllo preventivo da parte della P.A. - Giurisprudenza - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto - Sanatoria e configurabilità dell'ipotesi di "comportamento abituale" - Art. 131-bis cod. pen.. 

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 27/12/2018, Sentenza n.58324

RIFIUTI - Trasporto non autorizzato di rifiuti - Albo Gestori - Procedure disciplinari - Sequestro preventivo degli autocarri utilizzati per la consumazione del reato - Sussistenza indiziaria - Necessità di impedire l'ulteriore prosecuzione del reato - D.M. 120/2014 - Art. 256 c.2 d.lgs. n.152/2006 - Giurisprudenza - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Adozione dei provvedimenti cautelari reali - Esigenze cautelari e degli indizi di reato - Autonoma valutazione - Motivazione per relationem o alla tecnica del copia-incolla. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 27/12/2018, Sentenza n.58312

RIFIUTI - Motori di veicoli fuori uso - Rifiuti pericolosi - Rimozione dell'olio (motore e circuito idraulico) - Operazioni di recupero e messa in sicurezza - Piccola tolleranza o tracce e cospicui spandimenti di olio - Differenza - Fattispecie - Artt. 183, 184 ter, 258 D. L.vo n.152/2006 - Trasporto di rifiuti pericolosi eseguito senza formulario o con formulario recante dati incompleti o inesatti - Penale rilevanza delle condotte - Art. 483 cod. pen. delitto di falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico - Operatore nel settore - Obbligo di acquisire informazioni circa la specifica normativa applicabile - Invocazione della buona fede - Onere della prova - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Sentenza di appello confermativa della decisione di primo grado - Termini apodittici e stereotipati di adesione - Vizio per carenza di motivazione - Ipotesi di sostanziale elusione delle questioni poste dall'appellante - Limiti alla motivazione per relationem

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 21/12/2018, Sentenza n.58001

RIFIUTI - Nozione di rifiuto - Beni destinati al riuso - Individuablità  e limiti - Fattispecie: Materiale corroso e totalmente ricoperto dalla vegetazione, riversato all’esterno di un capannone in seguito ad alluvione - Art. 256 c.2 d.lgs. n.152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Ricorso per cassazione - Accertamento peritale - Discrezionalità  del giudice - Artt. 495 c.2 e 606, c.1, lett. d), cod. proc. pen..

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 17/12/2018, Sentenza n.56678

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Titolo abilitativo illegittimo - Principio di tassatività della norma incriminatrice - Limite della responsabilità penale - Procedimento per rilascio del permesso di costruire  - Giurisprudenza - Provvedimenti cautelari reali - Artt. 6, 20, 44, d.P.R. n.380/2001 - Titolo giuridicamente inesistente o illecito - Abuso ricadente in zona vincolata - Provvedimento illegittimo per vizio macroscopico - Collusione tra amministratore e soggetti interessati - Prova non neccessaria - Disciplina urbanistico-sostanziale - Trasformazione del territorio - Permesso di costruire - Conformità degli interventi edilizi - Sanzioni e ratio - Giurisprudenza - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Lavori edilizi eseguiti in assenza di permesso o di titoli equipollenti - Controllo riservato alla P.A. - Condotte criminose fraudolente o collusive - Segnalazione certificata e perfezionamento tacito del necessario titolo giuridico - Falso ideologico di cui all'art. 20, comma 13, d.P.R. 380/2001 - Autoresponsabilità del privato - Violazione - Effetti - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Permesso di costruire  illegittimo - Sindacato del giudice penale sul provvedimento amministrativo presupposto o elemento costitutivo di un reato - Poteri del giudice penale.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 17/12/2018, Sentenza n.56670

ACQUA - INQUINAMENTO IDRICO - Esercente di un'attività autorizzata - Unico scarico illecito - Rischio di un'offesa all'ambiente - Natura di reato di pericolo -  Reato di cui all'art. 137, c.3 d.lgs. n.152/2006 - Configurabilità - Giurisprudenza - Metodiche di prelievo e campionamento del refluo - Modalità diverse di campionamento - Criterio legale di valutazione della prova - All.5 Parte II^ d. L.vo n.152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Giudizio di legittimità - Preclusioni e controlli. 

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 07/12/2018, Sentenza n.54704

RIFIUTI - Attivita' di gestione di rifiuti non autorizzata - Rifiuti contenenti olio - Trasporto non autorizzato di olio contenuto in bidoni - Attività reiterata nel tempo non occasionale - Art. 6, c.1, lett. d), d.l. n. 172/2008, conv. con mod., dalla L. n.210/2008 - Reato di trasporto abusivo di rifiuti pericolosi - Configurabilità - Art. 256 e All. D d.lgs. n. 152/2006 - Condotte illecite di gestione dei rifiuti - Provvedimento dichiarativo dello stato di emergenza - Calabria - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Corte di cassazione - Preclusione  della rilettura degli elementi di fatto. 

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 07/12/2018, Sentenza n.54702

RIFIUTI - Materiali provenienti da demolizione - Regime giuridico applicabile - Deposito temporaneo o sottoprodotto - Requisiti - Inosservanza anche di una sola delle condizioni - Illecita gestione dei rifiuti o in abbandono di rifiuti - Grava sul produttore dei rifiuti l'onere della prova - Artt. 183 e 256, D. L.vo n.152/2006 - Giurisprudenza - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Controllo di legittimità sulla motivazione - Limiti. 

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 07/12/2018, Sentenza n.54703

RIFIUTI - Spedizioni transfrontaliere (Repubblica Popolare cinese) - Regolamenti comunitari e carattere abusivo dell'esportazione - Rispetto delle garanzie e delle formazioni presentate dagli Stati riceventi - Reato di attività organizzata per il traffico illecito di rifiuti - Artt. 194, 260 D. L.vo n.152/2006 - Tracciabilità - Accordi bilaterali - Soggetto originatore dei rifiuti - Notifier/exporter deve coincidere con il nominativo del soggetto titolare della licenza AQSIQ - Effettivo recupero del rifiuto - Traffico illecito di rifiuti - Requisito dell'ingiusto profitto - Condotta continuativa ed organizzata dei rifiuti finalizzata a conseguire vantaggi - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Errore scusabile - Ignoranza della legge - Criterio dell'ordinaria diligenza per il comune cittadino - Buona fede - Onere della prova - Attività professionale - Configurabilità dell'illecito anche in virtù di una culpa levis - Giurisprudenza. 

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 04/12/2018, Sentenza n.54167

RIFIUTI - Gestione non autorizzata di rifiuti - Promessa di vendita del terreno (anticipata dal possesso) - Concorso del proprietario del terreno - Artt. 212, 256, 266, d. Lgs. n.152/2006 - Giurisprudenza - Fattispecie: responsabilità del proprietario del terreno in concorso con l'esecutore materiale delle condotte - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Giudizio di Cassazione - Rilettura degli elementi di fatto - Preclusione - Motivi di ricorso per Cassazione - Limiti. 

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 29/11/2018, Sentenza n.53670

RIFIUTI - Insediamento produttivo di recupero di rifiuti - Sequestro preventivo dell'area adibita a deposito - Terreno attiguo censito quale "seminativo arboreo" - Art. 256 d.lgs n. 152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Ricorso per cassazione - Provvedimenti cautelari reali - Sequestro preventivo - Nozione di violazione di legge - Giurisprudenza.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 29/11/2018, Sentenza n.53661

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Prescrizione dell'ordine di demolizione del manufatto abusivo - Esclusione - Natura di sanzione amministrativa a carattere ripristinatorio - Giurisprudenza della Corte EDU - Art. 31 del d.P.R. n. 380/2001 - Reati edilizi - Ordine di demolizione - Eventuale «disapplicazione» dell'atto amministrativo - Potere-dovere di verifica del giudice penale - Fattispecie: Sentenza passata in giudicato - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Definizione della collocazione dell'immobile in sede di legittimità - Preclusione.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 29/11/2018, Sentenza n.53678

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Istanza di prescrizione dell'ordine di demolizione - Richiesta in sanatoria - Mantenimento dell'ordine di demolizione - Poteri del Giudice dell'esecuzione - Art. 31, D.P.R. n.380/2001 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Ricorso per Cassazione - Motivi generici - Inammissibilità originaria - Carenza di motivazione - Effetti.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 29/11/2018, Sentenza n.53683

RIFIUTI - Commercio ambulante - Svolgimento non autorizzato di attività di trasporto di rifiuti - Applicabilità del regime derogatorio ex art. 266 T.U.A. - Limiti - Fattispecie - Artt. 189, 190, 193, 212, 256, 266 d.lgs. n. 152/2006 - Giurisprudenza - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Riesame di misure cautelari reali - Sequestro preventivo o probatorio - Ricorso per violazione di legge - Fumus di reato e diversa qualificazione giuridica del fatto.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 21/11/2018, Sentenza n.52398

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Mutamento d'uso urbanisticamente rilevante - Configurabilità del reato - Opere in assenza del permesso di costruire in zona sismica e sottoposta a vincolo paesaggistico - Artt. 23 ter, 29, 44, 93, 94, 95, d.PR. n.380/2001 - Art. 181, d. lgs. n. 42/2004 - Direttore dei lavori - Responsabilità - Posizione di garanzia - Recesso tempestivo dalla direzione dei lavori - Illecito edilizio evidenziato in modo obiettivo o conoscenza che le direttive impartite erano disattese o violate - Mutamento rilevante della destinazione d'uso - Esecuzione di opere edilizie - Diversa categoria funzionale - Potestà legislativa regionale - Attività edilizia libera - Vasche di raccolta delle acque - Segnalazione certificata dì inizio di attività (SCIA) - Limiti - Opere urbanisticamente rilevanti - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Esclusione della punibilità per la particolare tenuità del fatto - Cassazione - Limiti - Art. 131-bis cod. pen. - Giurisprudenza. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 20/11/2018, Sentenza n.52149

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Costruzione in zona agricola - Destinazione del manufatto alle opere dell'agricoltura - Possesso dei requisiti soggettivi di imprenditore agricolo - Valutazione di conformità ai fini del rilascio della sanatoria - Fattispecie: edificazione ex novo di una villetta con piscina - Artt. 30, 44, d.P.R. n. 380/2001 e 181, d. lgs. n. 42 del 2004 - BENI CULTURALI ED AMBIENTALI - Sequestro preventivo per reati paesaggistici - Realizzazione di una dimora turistica - Totale snaturamento della pianificazione urbanistica di zona - Valutazione dell'incidenza degli abusi sulle diverse matrici ambientali - Presupposto del "periculum in mora" - Necessità - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Ignoranza da parte dell'agente sulla normativa di settore e sull'illiceità della propria condotta - Elemento psicologico del reato - Presupposti per l'esclusione della colpa - Limiti - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Sequestro preventivo o probatorio - Riesame dei provvedimenti in sede di legittimità - Requisiti e limiti - Difetto dell'elemento soggettivo del reato - Giurisprudenza. 

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 20/11/2018, Sentenza n.52133

RIFIUTI - Rifiuti liquidi (prelevati) da fosse settiche, pozzi neri, vasche imhoff, bagni mobili ecc. - Pulizia manutentiva - Inapplicabilità del c.5 dell'art. 230 TUA - Differenza di codice CER - Artt. 74, 185, 188-ter, 193, 230, 256 D. L.vo n.152/2006 - Abbandono incontrollato di liquami trasportati su autospurgo - Gestione dei rifiuti - Attività di stoccaggio in assenza di autorizzazione - Deposito preliminare o nella messa in riserva di rifiuti - Abbandono incontrollato- Scarichi diretti di reflui liquidi e liquami trasportati su autospurgo - Disciplina applicabile - ACQUA - INQUINAMENTO IDRICO - Gestori delle reti fognarie - Attività manutentiva - Esonero da adempimenti burocratici - Obbligo di tracciare la movimentazione del rifiuto - Discrimen tra scarico e rifiuto liquido - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Revoca dell'ordinanza ammissiva di testi della difesa resa in difetto di motivazione sulla superfluità della prova - Determinazione della pena irrogata al di sotto della media edittale - Motivazione e richiamo al criterio di adeguatezza della pena. 

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 16/11/2018, Sentenza n.51820

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Lottizzazione abusiva - Mancata confisca dei terreni sequestrati - Divieto di reformatio in pejus - Potere-dovere in sede esecutiva - Art. 676 cod. proc. pen. - Artt. 30, 44 lettere b) e e), 64, 65, 71, 83, 95 d.PR. n.380/2001 - Confisca di terreni abusivamente lottizzati - Natura reale e non personale della confisca - Carattere sanzionatorio della misura ablativa - Evoluzione giurisprudenziale - Poteri del giudice dell'esecuzione - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Giudice di appello - Misura di sicurezza obbligatoria e illegittimamente esclusa - Integrazione o riscrittura ex novo della motivazione della sentenza - Limiti -  Effetti della mancanza assoluta di motivazione della sentenza - Trasmissione degli atti al giudice di primo grado - Giurisprudenza. 

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 15/11/2018, Sentenza n.51600

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Reato di omessa denuncia lavori in zona sismica - Aree a bassa sismicità - Obbligo della progettazione antisismica - Introduzione della zona 4 - Facoltà per le Regioni - Disciplina applicabile - Artt. 83, 93, 94 e 95 d.PR. 380/2001 - Zona sismica - Esecuzione di lavori edilizi - Consistenza delle opere "modesta entità" - Natura dei materiali usati e delle strutture realizzate - Progettazione - Necessità - Tutela normativa - Pubblica incolumità e sicurezza delle costruzioni - Giurisprudenza - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Causa di non punibilità - Particolare tenuità del fatto - Giudizio di legittimità - Assenza di specifica richiesta - Obbligo di pronunciarsi - Esclusione.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 15/11/2018, Sentenza n.51581

BENI CULTURALI ED AMBIENTALI - Tutela dei beni culturali - Danneggiamento al patrimonio archeologico, storico o artistico nazionale - Obbligo in capo a chi ha la disponibilità dei beni della buona conservazione - Violazione dell'art. 733 cod. pen. - Natura di reato di danno a forma libera e permanente - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Differenza tra reato permanente a forma c.d «chiusa» e «aperta» - Momento della consumazione del reato - Cessazione della permanenza - Art. 516 cod. proc. pen..

Categoria: 

Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 15/11/2018, Sentenza n.51604

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Nuove costruzioni - Assenza di titolo abilitativo - Aggravio del carico urbanistico - Sequestro preventivo - Sussistenza del fumus del reato urbanistico - Destinazione d’uso e  destinazione urbanistica - Incidenza sulle esigenze urbanistiche di zona - Committente dei lavori e incolpazione cautelare - Art. 44, lett. b) d.PR. n.380/2001 - Nozione di carico urbanistico - Elemento secondario di servizio proporzionato all'insediamento primario - Manufatto in tendostruttura - Aspetto strutturale e funzionale dell'opera - Riferimento agli standard fissati - Immobile abusivo ultimato - Sequestro preventivo - Incidenza negativa concretamente individuabile sul carico urbanistico - Effetti pregiudizievoli del reato - Adeguata motivazione - Distinzione tra effetto lesivo del reato sul bene giuridico protetto e libera disponibilità del bene - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Motivazione delle ordinanze cautelari personali e misure cautelari reali - Esigenze cautelari e dei gravi indizi di colpevolezza - Motivazione - Disposizione della misura per relationem - Tecnica del c.d. copia e incolla - Previsione di "autonoma valutazione" - Giurisprudenza.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 15/11/2018, Sentenza n.51584

INQUINAMENTO ACUSTICO - Abuso di strumenti sonori - Reato di disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone - Inquinamento acustico e particolare tenuità del fatto - Applicazione della causa di non punibilità - Giudizio fattuale riservato al giudice di merito - Art. 659, c.1, cod. pen. - Art. 131 bis cod. pen. - Rumore - Verifica del superamento della soglia della normale tollerabilità - Fenomeno idoneo ad arrecare oggettivamente disturbo della pubblica quiete - Perizia o consulenza tecnica non necessarie - Elementi probatori di diversa natura - Valutazione del fatto - giudice di merito - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Causa di non punibilità -  Inquinamento acustico e reiterazione della condotta - Annullamento con rinvio da parte della Corte di Cassazione - Estinzione del reato per intervenuta prescrizione, maturata successivamente alla sentenza di annullamento parziale - Esclusione - Principio di conservazione degli atti - Conversione dell'impugnazione - Automatico trasferimento del procedimento dinanzi al giudice competente - Requisiti di sostanza e forma - Art. 568, c.5, cod. proc. pen.. 

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 14/11/2018, Sentenza n.51489

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Reati edilizi - Responsabilità di un coniuge per il fatto materialmente commesso dall'altro - Individuazione della compartecipazione di un coniuge nel reato materialmente commesso dall'altro - Elementi indizianti - Art. 44, lett. e) d.PR. 380/2001 e 181 d.lgs. 42/2004 - Abuso edilizio - Responsabilità del proprietario (o comproprietario) dell'area non formalmente committente - Principio del "cui prodest" - Compartecipazione, anche morale, all'esecuzione delle opere - Onere della prova - Giurisprudenza - Lottizzazione abusiva - Configurabilità del reato - Art. 30 d.PR. 380/2001 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto - Contestuale violazione di più disposizioni quale conseguenza dell'intervento abusivo - Ipotesi di violazioni urbanistiche e paesaggistiche - Art. 131-bis cod. pen..

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 14/11/2018, Sentenza n.51475

DANNO AMBIENTALE - Nozione di danno ambientale e risorse naturali -  INQUINAMENTO ATMOSFERICO - Inquinamento dell'aria e danno ambientale - Termovalorizzatore o impianto di coincenerimento - Miscelazione di lolla di riso con altri rifiuti - Attività organizzata per il traffico abusivo di rifiuti - Falsificazione dei certificati di analisi provenienti dal laboratorio - Artt. 184 bis, 185, 258, 260, 267 e ss., 300, 311 d.lgs. n.152/2006 - Art. 483 cod. pen. - RIFIUTI - Gestione di rifiuti - Accertamento della pericolosità di un rifiuto - Rispetto delle metodiche di campionamento e di analisi fissate dalla norma tecnica UNI 10802 - Esclusione - Miscelazione della lolla di riso con rifiuti di ogni genere - Esclusione della lolla di riso dalla categoria dei sottoprodotti - Sussistenza delle condizioni di legge - Onere della prova - Nozione di sottoprodotti - Evoluzione normativa - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Rinnovazione dell'istruttoria dibattimentale - Ipotesi e presupposti - C.d. perizia "esplorativa" - Intercettazione telefonica - Travisamento e non condivisione dell'interpretazione del dialogo - Differenza - Giurisprudenza di legittimità. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 09/11/2018, Sentenza n.51004

RIFIUTI - Scarti di origine animale - Presupposti per la qualifica di rifiuti o sottoprodotti - Disciplina applicabile - Riqualificazione della condotta in termini colposi - Esclusione - Carattere della condotta - Professione svolta - Presunzione della conoscenza della disciplina di settore - Art. 6, c.1, lett. e), d.l. n. 172 del 2008 - Art. 183, d. lgs. n.152/2006 - Regolamento CE n. 1774/2002 - Fattispecie: macellazione clandestina con abbandono dei relativi residui - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Dichiarazioni confessorie rese dalle quali emergono indizi di reità a carico - Obblighi dell'autorità giudiziaria o della polizia giudiziaria - Interruzione dell'esame ed invito a nominare un difensore - Inutilizzabilità delle dichiarazioni rese - Presupposti - Dichiarazioni spontanee - Artt. 63, 350, c.5, cod. proc. pen - Inutilizzabilità c.d. patologica delle dichiarazioni - Insanabilità - Assunzione "contra legem". 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 09/11/2018, Sentenza n.51006

ACQUA - INQUINAMENTO IDRICO - Nozione di acque reflue industriali - Individuazione dell'attività di produzione industriale - Insediamenti di attività artigianali e di prestazioni di servizi - Caratteristiche di quantità e qualità delle acque - Fattispecie: lavaggio di capannoni adibiti all'allevamento di tacchini - Artt. 74, 137 e 256, 2 c. d. lgs. n.152/2006 - Giurisprudenza - Stabile sistema di collettamento che unisca il ciclo di produzione del refluo con il suolo - Art. 137 d.lgs. n.152/2006, natura di reato di pericolo - Episodicità delle immissioni - Ininfluenza - INQUINAMENTO DEL SUOLO - Potenzialità inquinante dell'ambiente, anche nel suolo o nel sottosuolo - RIFIUTI - Attività di stoccaggio e smaltimento di rifiuti - Reato di deposito incontrollato di rifiuti - Presupposti per la configurabilità del reato - Possesso di fatto dell'area ovvero di detenzione qualificata da un sottostante rapporto negoziale - DANNO AMBIENTALE - Offensività della condotta in ragione dei danni ambientali - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Diniego delle causa di non punibilità - Pluralità dei reati - Reati ambientali - Art.131 bis c.p. - Apprezzamento di merito non sindacabile in sede di legittimità - Fattispecie - Specificità caratterizzante i motivi di appello - Impugnazione - Presupposti.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 07/11/2018, Sentenza n.50134

RIFIUTI - Terre e rocce da scavo - Inserimento nella categoria dei c.d. sottoprodotti - Condizioni - Onere della prova - Mancata prova - Reato di inottemperanza all'ordinanza emessa di ripristino - Artt. 134-bis, 135, 192, 255 D.L.vo n. 152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Giudizio abbreviato - Condanna per una contravvenzione - Determinazione della pena - Ambito di applicazione - Art. 442, comma 2, cod. proc. pen..

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 06/11/2018, Sentenza n.50018

INQUINAMENTO DEL SUOLO - INQUINAMENTO IDRICO - Tutela penale l'ambiente (Ecodelitti) - Configurabilità ex art. 452 bis cod. pen. - Compromissione o deterioramento dell'ambiente - Necessità - Esclusione - Contaminazione di un sito - Inquinamento ambientale potenzialmente superiore alle (CSC) concentrazioni soglia contaminazione - Concorso nel delitto di inquinamento ambientale - Presupposti - CODICE DELL'AMBIENTE e CODICE PENALE - Differenza tra le nuove norme in materie di ambiente - Nuovo delitto di inquinamento ambientale - Nozione di "compromissione" e il "deterioramento" - Integrazione del reato - Presupposti -  Giurisprudenza - DANNO AMBIENTALE - Ecoreati - Disastro ambientale - Tendenziale irreversibilità del danno - Unicità dell'azione lesiva - Prosecuzione della condotta illecita con aggravamento del danno - Cessazione della consumazione del reato - Art. 452 quater c.p - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Accertamento indiziario finalizzato all'applicazione di una misura cautelare personale - Fattispecie: Inquinamento ambientale - Analisi di rischio sanitario e ambientale provocato - Superamento della CSC (concentrazioni soglia contaminazione) e superamento delle CSR (Concentrazioni Soglia di Rischio) - Artt. 240 e 242 d.lgs. 152/2006.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 30/10/2018, Sentenza n.49703

DIRITTO VENATORIO - CACCIA - Esercizio dell'uccellagione mediante utilizzo di archetti in area boschiva - Natura di reato pericolo a consumazione anticipata - La cattura fisica dell'animale non è necessaria - FAUNA - Predisposizione delle reti o di analoghi mezzi idonei alla cattura della fauna selvatica - Momento della consumazione del reato - BOSCHI - Esercizio di uccellagione in area boschiva - Giurisprudenza - Caccia con mezzi vietati ed uccellagione - Distinzione - Configurabilità del reato di uccellagione - Elementi - Indiscriminata cattura di uccelli - Potenzialità offensiva degli strumenti di cattura - Art. 30 c.1 lett. e) L. n.157/1992 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Inammissibilità del ricorso per cassazione - Effetti - Dichiarazione di cause di non punibilità - Esclusione - Art. 129 c.p.p..

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 30/10/2018, Sentenza n.49694

BENI CULTURALI ED AMBIENTALI - Difetto del permesso di costruire ed in zona a vincolo paesaggistico ed ambientale - Ordine di demolizione e rimessione in pristino - DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Sequestro preventivo - Continuazione, esecuzione e completamento delle opere - Violazione dei sigilli - Fattispecie - Art. 181, comma 1-bis, d.lgs. n. 42/2004 - Art. 349, c.1 e 2, cod. pen.-  art. 44, comma 1, lett. e), d.P.R. n.380/2001 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Sentenze di primo e secondo grado concordanti - Motivazione e struttura motivazionale della sentenza di appello - Unico complesso corpo argomentativo - Concreta lesione dei diritti di difesa - Necessità - Soglia della specificità - Giurisprudenza.

Categoria: 

Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 30/10/2018, Sentenza n.

ACQUA - INQUINAMENTO IDRICO - Scarico sul suolo acque reflue industriali in violazione del prescritto divieto - Acque meteoriche e di dilavamento dei piazzali - Contestazione dell'accusa - Specificazione del fatto più che all'indicazione delle norme di legge violate - Mancata individuazione degli articoli di legge violati - Irrilevanza - Limiti - Esercizio del diritto di difesa - INQUINAMENTO DEL SUOLO - Scarichi sul suolo e scarichi nel sottosuolo e nelle acque sotterranee - TU Ambientale Artt. 103, 104 e 137 d. lgs. n. 152/2006 - Tutela penale dall'inquinamento - Differenza tra acque meteoriche da dilavamento e reflui industriali ex art. 74, lett. h), D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 - Fattispecie: trasformazione di acque meteoriche per contaminazioni con sostanze o materiali inquinanti in reflui in acque industriali - RIFIUTI - Qualifica di rifiuti dei materiali - Obiettivi connaturanti la condotta tipica - Accertamento della natura di un oggetto quale rifiuto - Art. 183 D.Lgs.  n. 152/2006 - Quaestio facti - Demandata al giudice di merito insindacabile in sede di legittimità - Artt. 183, 256, 269, 279, d. lgs. n. 152/2006 - INQUINAMENTO ATMOSFERICO - Inquinamento aria - Natura giuridica di reato permanente - Cessazione della permanenza - Sopralluogo eseguito dai tecnici - Art. 674, c.p. - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Cassazione - Difetto di motivazione in ordine alla valutazione di una dichiarazione testimoniale - Integrale produzione dei verbali relativi o dalla integrale trascrizione in ricorso di detta dichiarazione - Necessità - Circostanze attenuanti generiche - Riconoscimento o diniego - Poteri e doveri del giudice di merito - Giurisprudenza.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 30/10/2018, Sentenza n.49679

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Disciplina antisismica e illiceità della condotta - Controllo preventivo della pubblica amministrazione - Effetti della verifica postuma dell'assenza del pericolo ed il rilascio del provvedimento abilitativo - Artt. 93, 94, 95 d.P.R. n.380/2001 - Reati concernenti l'attività edificatoria in zone sismiche - Ufficio del Genio Civile - Rilascio postumo del parere favorevole - Effetti antigiuridicità penale della condotta - Pericolosità o meno della costruzioni - Irrilevanza - Giurisprudenza - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Causa di esclusione della punibilità - Particolare tenuità del fatto di cui all'art. 131-bis cod. pen. - Nozione di abitualità nel reato.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 29/10/2018, Sentenza n.49184

RIFIUTI - Gestione non autorizzata di rifiuti - Coinvolgimento nel reato più persone per il carico e scarico - Art. 256 del D.L.vo 152/2006 - Esclusione del requisito della "lieve entità" ai sensi dell’art. 131 bis, del cod. pen. - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Irrogazione della pena al di sotto della media edittale - Specifica e dettagliata motivazione da parte del giudice - Necessità - Esclusione - Giurisprudenza.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 25/10/2018, Sentenza n.

* DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Violazioni edilizie - Ordine di demolizione del manufatto abusivo - Natura di sanzione amministrativa di carattere ripristinatorio - Prescrizione - Alienazione a terzi della proprietà dell'immobile abusivamente edificato - Acquirente (reale o simulato) - Effetti - Artt. 31 e 44, lettera B, d.P.R. n.380/2001 - Giurisprudenza  - Violazioni urbanistiche - Ordine di demolizione delle opere abusive - Sentenza passata in giudicato - Effetti della mera proposizione di una sanatori - Automatica sospensione dell'ordine di demolizione - Esclusione - Valutazione del giudice - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Decisività della prova (ritenuta travisata) - Natura di legittimità del giudizio di Cassazione.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 24/10/2018, Sentenza n.48391

BENI CULTURALI ED AMBIENTALI - Lavori di qualsiasi genere su beni paesaggistici - Ignoranza del vincolo paesaggistico - Elemento psicologico del reato paesaggistico - Art. 181, c.1°, d.lgs. n. 42/2004 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Obbligo di correlazione tra accusa e sentenza - Deduzione per la prima volta in sede di legittimità - Esclusione - Nozione strutturale di "fatto" - Diritto di difesa - Ricorso per cassazione - Inammissibilità dell'impugnazione per carenza d'interesse - Sentenze di primo e secondo grado concordi - Unico complesso corpo argomentativo - Giurisprudenza. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.4^ 24/10/2018, Sentenza n.48548

ACQUA - INQUINAMENTO IDRICO - Ecoreati - Avvelenamento delle falde acquifere - Configurabilità del reato - Sversamento accidentale - Natura di reato di pericolo presunto - Pericolo per la salute pubblica - Pericolosità scientificamente accertata - Mero superamento dei limiti tabellari - Potenzialità di nuocere alla salute - Artt.242, 257, 304 D.Lgs n. 152/06 - Artt. 439, 452, 674 c.p. - Disastro innominato - Natura di delitto a consumazione anticipata - Art. 434 cod. pen. - Avvelenamento di acque - Natura di reato istantaneo ad effetti permanenti - Condotte inquinanti potenzialmente pericolose per la salute pubblica - Conseguenze dannose del reato - Differenza tra art. 439 e 440 cod. pen. - Coefficiente di offensività - Giurisprudenza - INQUINAMENTO DEL SUOLO - Inquinamento ambientale - Azione di prevenzione - Attività ripristinatorie - Obblighi di comunicazione - Procedure operative ed amministrative - Bonifica dei siti - Danno ambientale - Destinatario dell'obbligo è il responsabile dell'evento potenzialmente inquinante - Proprietario del terreno interessato dall'evento - DANNO AMBIENTALE - Inquinamento ambientale - Ecodelitti - Spostamento in avanti del momento consumativo di un reato già perfetto - Presupposti - Perdura la condotta inquinante - Protrazione dell'evento e modifica della qualificazione giuridica del fatto - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Reati a consumazione protratta - Reati permanenti e reati necessariamente abituali - Decorso del termine della prescrizione - Reati cosiddetti istantanei realizzati mediante una condotta prolungata, o frazionata - Effetti prolungati o permanenti dei reati istantanei - Risarcimento del danno - Causa estintiva di un reato è maturata prima della sentenza di primo grado - Revoca delle statuizioni civili.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 19/10/2018, Sentenza n.47729

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Lottizzazione abusiva - Confisca urbanistica di terreni - Irrevocabilità della sentenza - Richiesta di revoca della confisca - Successione ereditaria - Non rileva la buona fede dell'erede - Inesistenza di una situazione soggettiva attiva - Acquisizione di diritto del terreno al patrimonio comunale - Art. 29, 30 e 44 d.P.R. n. 380/2001 - Acquisto di un terreno per realizzarvi un'opera che contrasta con la destinazione di piano - Ignoranza incolpevole - Esclusione - Lottizzazione abusiva disposta al di fuori dei casi di condanna - Opposizione del terzo rimasto estraneo al procedimento - Verifiche del giudice dell'esecuzione - Condotta del terzo acquirente dell'immobile - Insussistenza della buona fede - Giurisprudenza - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Motivazione della decisione - Indagine di legittimità - Limiti - Travisamento della prova - Casi di configurabilità - Errore percettivo (e non valutativo) della prova - Frattura logica tra la premessa fattuale del ragionamento e la conclusione - Principio di "autosufficienza del ricorso" - Onere della prova - Integrale contenuto degli atti - Mancanza e manifesta illogicità della motivazione - Allegazione in blocco delle trascrizioni degli atti processuali - Indicazione degli "altri atti del processo" - Esclusione - Art. 606, c.1 lett. e), cod. proc. pen..

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 19/10/2018, Sentenza n.47719

INQUINAMENTO ACUSTICO - Rumore e rilevanza penale delle grida - Disturbato delle occupazioni e del riposo delle persone mediante schiamazzi - Oggetto della tutela penale dell'art. 659 cod. pen. - Tranquillità pubblica - Natura di reato di pericolo - Fattispecie: affaccio di notte alla finestra urlando e fischiando per richiamare i cani con il fine di farli smettere - Prova del reato di cui all'articolo 659 cod. pen. - Testimoni o qualsiasi altro mezzo idoneo - Superamento della normale tollerabilità - Apprezzamento del giudice di merito - DANNO AMBIENTALE - Risarcimento del danno risarcibile non rinvenibile da componenti patrimoniali suscettibili di precisa determinazione - Ricorso del giudice a criteri equitativi - Legittimità - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Ricorso per cassazione - Rilettura degli elementi di fatto posti a fondamento della decisione - Esclusione - Concessione o del diniego delle circostanze attenuanti generiche - Valutazione del giudice e motivazione adeguata - Giurisprudenza.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 16/10/2018, Sentenza n.46997

BENI CULTURALI ED AMBIENTALI - Tutela delle bellezze naturali - Nozione di paesaggio - Difesa del complessivo equilibrio estetico e culturale in un determinato ambito - Autorizzazione paesaggistica rilasciata in sanatoria - C.d. interventi minori - Fattispecie: unità produttiva, interventi di potenziamento e di rimaneggiamento in difetto di autorizzazione - Artt. 146, 167 e 181, d.lgs. n. 42/2004 - Rilascio postumo dell'autorizzazione paesaggistica in sede di rilascio del permesso di costruire in sanatoria - Effetti - Inibiscono la demolizione o/e la remissione in pristino - Estinzione del reato ex 181, d.lgs. n. 42/2004 - Esclusione - DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Edificazione in area vincolata - Difetto della preventiva autorizzazione paesaggistica ex d.lgs. n. 42/2004 - Rilascio di concessione in sanatoria ex artt. 36, 44 e 45 d.P.R. n.380/2001 - Limiti - Autonomia strutturale dei due provvedimenti - Giurisprudenza - Differenza tra autorizzazione paesaggistica e permesso urbanistico ex art. 36 d.P.R. n.380/2001 - Accertamento di conformità e visione unitaria e complessiva - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Opere ultimate in zone vincolate paesaggisticamente - Ordinanza di sequestro preventivo - Presupposto del periculum in mora.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 12/10/2018, Sentenza n.46215

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Reati urbanistici - Opere edilizie in assenza o in totale difformità dal permesso di costruire - Responsabilità del progettista e del direttore dei lavori - Individuazione del dies a quo per la decorrenza della prescrizione - Giurisprudenza - Art. 44, d.P.R. n.380/2001 - Fattispecie: piano seminterrato palesemente non era ancora ultimato - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Istruzione dibattimentale - Elementi di prova e poteri del giudice - Esame del consulente tecnico - Circostanze attenuanti generiche - Riconoscimento o meno del beneficio - Giudizio di fatto del giudice del merito - Insindacabilità in sede di legittimità - Art. 133 cod. pen. - Irrogazione della pena al di sotto della media edittale - Specifica e dettagliata motivazione - Esclusione - Travisamento del fatto - Indagine di legittimità sul discorso giustificativo della decisione - Genericità o pedissequa reiterazione - Assenza di specificità del ricorso - Inammissibilità del ricorso per cassazione - DIRITTO PROCESSUALE EUROPEO - Rinnovazione dell'istruzione e diritto alla difesa - Diritto dell'imputato di esaminare o fare esaminare i testimoni a carico ed ottenere la convocazione e l'esame dei testimoni a discarico - Art.6, par.3, lett. d) Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali - Giurisprudenza Corte EDU - Sentenza di appello di riforma totale del giudizio assolutorio di primo grado - Elementi - Confutazione specifica - Necessità.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 09/10/2018, Sentenza n.45272

RIFIUTI - Sottoprodotti - Terre e rocce da scavo - Certezza sulla destinazione dell'utilizzo - Materiale stoccato e deposito incontrollato - Autorizzazioni - Termine maggiore per la durata dei lavori - Mancata indicazione della normativa extrapenale - Principio di correlazione tra sentenza ed accusa - Tutela del diritto di difesa - Artt. 184, 186,  256 d. lgs. n.152/2006 - Giurisprudenza - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Successione nel tempo di norme extrapenali integratrici del precetto penale - Principio di retroattività della norma favorevole - Limiti - Norma penale in bianco.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 09/10/2018, Sentenza n.45262

INQUINAMENTO ACUSTICO - Disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone - Modalità di acquisizione della prova dell'inquinamento acustico - Elementi di prova liberamente raggiunti - Adeguata motivazione - Necessità - Art. 659 comma 1 cod.pen. - D.M. n. 447/95 e D.M. 16/03/1998 - Fattispecie: emissioni rumorose in presenza di Nulla Osta Acustico e risarcimento dei danni - Attività o mestieri rumorosi - Ambito di operatività dell'art. 659 c.2° e c.1° cod.pen. - Ottenimento del Nulla Osta Acustico - Limiti - Illiceità dei rumori - Mero superamento dei limiti di emissione - Giurisprudenza - Emissioni rumorose in presenza di Nulla Osta Acustico - Atti irripetibili - Misurazioni fonometriche - Tipici accertamenti "a sorpresa" - RISARCIMENTO DANNO - Risarcimento dei danni in favore della parte civile - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Art. 431, c.1°, lett. b) cod.proc.pen. - Avviso all'indagato - Esclusione - Art. 360 cod. proc. pen. - Decreto di citazione a giudizio presso lo studio del difensore di fiducia - Nullità conseguente alla notifica - Esclusione - Sanatoria di cui all'art. 184 cod.proc.pen..

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.5^ 08/10/2018, Sentenza n.44836

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Lottizzazione materiale - Natura di reato progressivo nell'evento - Momento della consumazione e cessazione del reato - Bene protetto uso e tutela del territorio - Artt. 29, 30, 44 lettera e), d.P.R. 380/2001 - Lottizzazione abusiva cosiddetta "materiale" - Condotta lottizzatoria e reato permanente - Uso o sfruttamento del territorio da parte di terzi contra ius - Perpetuazione dell'offesa - Reati urbanistici ed edilizi e reato di lottizzazione abusiva - Può essere commesso da chiunque violi la disciplina in materia - Condotta illegittima - Commissione del reato - Pluralità di soggetti, in concorso fra loro (proprietari, costruttori, geometri, architetti, mediatori di vendita, notai, esecutori di opere, pubblici ufficiali o amministratori, committente, titolare del permesso di costruire, direttore dei lavori, appaltatore dei lavori ecc) - Illecito lottizzatorio - Natura di reato progressivo nell'evento e reato a consumazione prolungata o frazionata - Medesima ratio - Momento della consumazione del reato - Illegittimità permessi di costruire e gli atti amministrativi successivi e conseguenti - Poteri del Consiglio comunale - Differenza tra opere precarie e non precarie - Titolo abilitativo edilizio - Periodo transitorio - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Prescrizione del reato nel giudizio di cassazione - Onere della prova a carico del ricorrente - Giurisprudenza.

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CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez.2^ 08/10/2018, Sentenza n.24679

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Ingegneri e architetti - Sospensione dall'esercizio della professione - Violazione dei doveri di lealtà e trasparenza nei rapporti con i colleghi e gli organi istituzionali della professione - Condotte estranee all'esercizio della professione di architetto - Concorrenza fra professionisti - Potere disciplinare, esercitato dai Collegi provinciali e dal Consiglio Nazionale - Principi di indipendenza e imparzialità del giudice - ORDINI PROFESSIONALI - Fatti o comportamenti contrari alle norme di deontologia realizzati dal professionista fuori dall'esercizio della professione - Fattispecie - PROCEDIMENTO DISCIPLINARE - Valutazione della condotta professionale a fini disciplinari - Contestazione al professionista dell'addebito - Comunicazione di una incolpazione - Diritto alla difesa - DIRITTO PROCESSUALE CIVILE - PENALE - AMMINISTRATIVO - Ingegneri e architetti - Sospensione dall'esercizio della professione - Violazione dei doveri di lealtà e trasparenza nei rapporti con i colleghi e gli organi istituzionali della professione - Condotte estranee all'esercizio della professione di architetto. 

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