CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 28/08/2018, Sentenza n.39037

DIRITTO DEGLI ALIMENTI - Detenzione per la vendita di sostanze alimentari in cattivo stato di conservazione - Pericolo di un danno o deterioramento dell'alimento - Produzione di un danno alla salute - Necessità - Esclusione - Reato di pericolo presunto - TUTELA DEI CONSUMATORI - Accertamento senza necessità di specifiche analisi di laboratorio - Giurisprudenza - Cattivo stato di conservazione delle vivande - Reato di pericolo - Art. 5, lett. b), L. n. 283/1962 - Fattispecie: confezioni contenenti acqua esposte ai raggi solari - Assoluta igienicità delle sostanze alimentari - Divieto di produrre e porre in commercio alimenti in cattivo stato di conservazione - Necessità di perfezionarsi di un contratto di compravendita - Esclusione - Artt. 5 e 6 L. n. 283/1962 - Divieto di esporre le bottiglie di acqua alla luce o al calore del sole - D.M. 20/01/1927.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 11/07/2018, Sentenza n.31443

DIRITTO DEGLI ALIMENTI - Vendita di sostanze alimentari non genuine - TUTELA DEI CONSUMATORI - Reato di adulterazione di sostanze alimentari e valutazione dell'elemento soggettivo - Art. 516 cod. pen. - Giurisprudenza - Fattispecie: macelleria commercializzazione delle salsicce risultate adulterate con l'aggiunta dei solfiti.

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CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez. 1^, 14 giugno 2018 Sentenza C-169/17

ZOOTECNIA - Protezione dei suini – Libera circolazione delle merci – Restrizioni quantitative – Misure di effetto equivalente – Prodotti trasformati o commercializzati in Spagna – Norme di qualità per la carne, il prosciutto, la spalla e l’insaccato di lombo iberico – Condizioni per l’utilizzo della denominazione “de cebo” – DIRITTO DEGLI ALIMENTI - Miglioramento della qualità dei prodotti – Età minima di macellazione(10 mesi) - Direttiva 2008/120/CE – Ambito di applicazione - Rinvio pregiudiziale – Articoli 34 e 35 TFUE.

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CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez. 5^, 7 giugno 2018 Sentenza C-44/17

DIRITTO AGROALIMENTARE – Protezione delle indicazioni geografiche delle bevande alcoliche – Indicazione geografica registrata come “Scotch Whisky” – Whisky prodotto in Germania e commercializzato con la denominazione “Glen Buchenbach”Art. 16, lett. a) b) e c) All. III, Regolamento (CE) n. 110/2008 - Rinvio pregiudiziale.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 4^ 06/06/2018, Sentenza n.

ACQUA - INQUINAMENTO IDRICO E DEL SUOLO - Natura del reato di avvelenamento - Differenza tra reato istantaneo ad effetti permanenti e reato istantaneo a condotta perdurante - Momento della consumazione del reato - Art. 439 cod. pen. - Art. 674 cod. pen. - Artt. 101, 103, 104, 256 e 257 d.lgs. n. 152/2006 - DIRITTO DEGLI ALIMENTI - Avvelenamento di acque o di sostanze alimentari - Condotte di "inquinamento" e configurabilità del delitto di avvelenamento di acque o di sostanze alimentari - Qualità e quantità dell'inquinante - Valutazione del giudice di merito - Pericolo presunto per la salute pubblica potenzialmente idoneo a produrre effetti tossico-nocivi - Mero superamento di "limiti - soglia" - Valenza precauzionale - Nozione di pericolosità - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Ricorso a competenze specialistiche con l'obiettivo di integrare i saperi del giudice - Conferimento dell'incarico a periti e consulenti e procedimentalizzazione di atti - Impiego della prova scientifica e affidabilità delle informazioni - Ricorso in cassazione e limiti del giudice di legittimità - Valutare della correttezza metodologica dell'approccio del giudice di merito al sapere tecnico-scientifico - Onere della compiuta motivazione del giudice di merito - Contrapposte teorie scientifiche - Esamina delle argomentazioni del perito o consulente da parte del giudice di merito - Motivazione sull'interpretazione dei dati fattuali disponibili - Fattispecie - Immediata dichiarazione di una causa di non punibilità e proscioglimento nel merito - Presenza della parte civile - RISARCIMENTO DEL DANNO - Valutazione del compendio probatorio ai fini delle statuizioni civili - Il giudice di secondo grado deve procedere ad esaminare funditus i motivi di doglianza senza limitarsi al criterio di economia processuale ex art. 129, cod. proc. pen..

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CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez.4^ 20/12/2017 Sentenza C-268/16 P

DIRITTO DEGLI ALIMENTI - TUTELA DEI CONSUMATORI - Produzione ed etichettatura dei prodotti biologici – Regolamento (CE) n. 889/2008 – Regolamento di esecuzione (UE) n. 1358/2014 – Interesse ad agire – Nozione di “vantaggio personale” - Impugnazione – Regolamento (CE) n. 834/2007.

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CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez. 3^, 13/09/2017 Sentenza C-111/16

AGRICOLTURA E ZOOTECNIA - OGM - Alimenti e mangimi geneticamente modificati – Misure di emergenza – Misura nazionale diretta a vietare la coltivazione del mais geneticamente modificato MON 810 – Mantenimento o rinnovo della misura – Art.34 Reg. n.1829/2003/CE – Artt. 53 e 54 Regolamento (CE) n. 178/2002 – Presupposti d’applicazione – Principio di precauzione - Rinvio pregiudiziale.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 12/09/2017, Sentenza n.

* PESCA - DIRITTO ALIMENTARE - FAUNA E FLORA - Vongole aventi una dimensione inferiore a quella minima - Detenzione e commercializzazione - Assenza di autorizzazione - Struttura commerciale caratterizzata da una certa semplicità - Responsabilità penale del legale rappresentante della società - Funzioni di semplice marinaio e delega di funzioni ad altro soggetto - Esistenza di norme interne preventivamente fissate - Necessità. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 12/09/2017, Sentenza n.41558

DIRITTO DEGLI ALIMENTI - Differenza tra cattiva conservazione ed alterazione degli alimenti - Cattive condizioni generali di conservazione e mancanza delle prescritte autorizzazioni sanitarie - Disciplina igienica della produzione e della vendita delle sostanze alimentari - Reato di danno a tutela del c.d. ordine alimentare - Pericolo per la salute pubblica - Art.5 lett.b) e d) L.283/1962 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Sequestro probatorio - Eccezionalità della previsione giustificativa della finalità - Prodotti in sequestro con natura di alimenti obiettivamente nocivi - TUTELA DEI CONSUMATORI - Pericolo di vendita, detenzione per la vendita, somministrazione e distribuzione per il consumo - Mantenimento del sequestro anche dopo il venir meno delle esigenze probatorie - Potenziale pericolo per la salute pubblica - Fattispecie: prodotti caseari.

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CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez.6^ 13/07/2017 Sentenza C-651/15 P

DIRITTO SANITARIO - TUTELA DEI CONSUMATORI - DIRITTO DEGLI ALIMENTI - Protezione della salute umana e tutela dell’ambiente - Autorizzazione – Sostanze estremamente preoccupanti – Esenzione – Regolamento che modifica l’allegato XIV del regolamento (CE) n. 1907/2006 – Inclusione del triossido di cromo nell’elenco delle sostanze soggette ad autorizzazione - Impugnazione – Art. 58, par.2 Reg. (CE) n. 1907/2006 (REACH).

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CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez.7^ 14/06/2017 Sentenza C-422/16

DIRITTO DEGLI ALIMENTI - AGRICOLTURA E ZOOTECNIA - “Latte” e “prodotti lattiero-caseari” – Denominazioni utilizzate per la promozione e la commercializzazione d’alimenti puramente vegetali - Organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli – Definizioni, designazioni e denominazioni di vendita – Rinvio pregiudiziale – Regolamento (UE) n. 1308/2013 – Art. 78 e allegato VII, parte III – Decisione 2010/791/UE.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 17/03/2017 Sentenza n.

* PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Attività di produzione, commercio e vendita di fitofarmaci=agrofarmaci - Prevenzione e controllo su attività certamente o potenzialmente pericolose - DIRITTO ALIMENTARE - Fitofarmaci tossici per l'uomo e divieto d'impiego nella preparazione di prodotti alimentari - Fattispecie: stoccaggio di agrofarmaci, appartenenti alla II e III classe tossicologica, in assenza del prescritto titolo autorizzativo - Artt. 21, d.P.R. n. 290/2001 e 5-6, l. n. 283/1962 - INQUINAMENTO DEL SUOLO - Azione comunitaria ai fini dell'utilizzo sostenibile dei pesticidi - necessità del titolo autorizzativo - Direttiva 2009/128/CE - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Applicazione della sola pena dell'ammenda - Inappellabilità delle sentenze di condanna - Trasmissione degli atti al Giudice competente - Giurisprudenza.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 17/03/2017 Sentenza n.

* DIRITTO ALIMENTARE - Sostanze alimentari - Detenzione per la vendita di alimenti - Cattivo stato di conservazione (pane) - Inosservanza di prescrizioni, leggi, regolamenti o atti amministrativi generali - Artt. 5, lett. b), e 6, L. n. 283/1962 - Insudiciamento degli alimenti (pane) - Elementi integratrici della fattispecie - Cattivo stato di conservazione e detenzione di alimenti insudiciati - Condotta alternativa - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Mestiere abusivo di panettiere - Apprezzamento unitario degli indizi - Verifica della confluenza verso un'univocità - Certezza logica dell'esistenza di un fatto - Prova diretta (o storica) - Libero convincimento del giudice.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 03/02/2017 Sentenza n.

* DIRITTO DEGLI ALIMENTI - Gamberi trattati con il sodio solfito - Conservazione a bordo dei pescati - Responsabilità dell'armatore della nave e committente della pesca - Soggetto tenuto al controllo - Posizione di garanzia - Omesso od inadeguato controllo sulla attività - Violazione degli artt. 27 Cost., 42 cod. pen. e 5 e 6 L. 283/62 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Giudizio di legittimità - Causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto - Configurabilità e limiti.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 31/01/2017 Sentenza n.4522

DIRITTO DEGLI ALIMENTI - Nocività e alterazione di sostanze alimentari - Pericolo per la salute pubblica - Alimenti non genuini - Configurabilità del reato di cui all'art. 5 lett. d) e 6 l. n. 283/1962 - Superamento dei livelli consentiti - Fattispecie: utilizzo per il consumo olio di frittura alterato nei suoi componenti.

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CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez.4^ 19/01/2017 Sentenza C-282/15

DIRITTO DEGLI ALIMENTI – Libera circolazione delle merci – Sicurezza alimentare – Principio di precauzione – Articoli da 34 a 36 TFUE – Situazione puramente interna – Normativa di uno Stato membro che vieta la produzione e l’immissione in commercio di integratori alimentari contenenti amminoacidi – Situazione in cui una deroga temporanea a tale divieto rientra nel potere discrezionale dell’autorità nazionale - Rinvio pregiudiziale - Regolamento (CE) n. 178/2002 – Principio di analisi del rischio – Regolamento (CE) n. 1925/2006 - DIRITTO PROCESSUALE EUROPEO - TUTELA DEI CONSUMATORI - Principio di precauzione - Probabilità di un danno reale per la salute - Adozione di misure restrittive - Livello elevato di tutela della salute - Principio di proporzionalità - GIURISPRUDENZA UE.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 03/01/2017 Sentenza n.76

DIRITTO DEGLI ALIMENTI - TUTELA DEI CONSUMATORI - FAUNA E FLORA - Acque marine - Tutelare le risorse biologiche - Vendita di mitili della specie Venus Gallinae di dimensione inferiore a 2,5 cm. - Art. 7, lett. b) (oggi lettera a), d. lgs. 12 gennaio 2012, n. 4 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Vizi della motivazione e controllo del Giudice di legittimità - Presupposti e limiti - Profilo logico-argomentativo - Rilettura degli elementi di fatto - Esclusione - Diniego della concessione delle attenuanti generiche - Art. 131-bis cod. pen. - Criteri di valutazione e motivazioni - D. lgs. 16 marzo 2015, n. 28.

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CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez.3^ 23/11/2016 sentenza C-177/15

DIRITTO DEGLI ALIMENTI - TUTELA DEI CONSUMATORI - Informazione e tutela dei consumatori – Indicazioni nutrizionali e sulla salute fornite sui prodotti alimentari – Misure transitorie – Prodotti recanti un marchio o una denominazione commerciale esistente anteriormente al 1° gennaio 2005 – Preparati a base di “fiori di Bach” – Marchio dell’Unione europea RESCUE – Prodotti commercializzati come medicinali anteriormente al 1° gennaio 2005 e come prodotti alimentari dopo tale data - Rinvio pregiudiziale – Art. 28, par. 2 Reg. (CE) n.1924/2006.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 31/10/2016 Sentenza n.

PESCA - FAUNA E FLORA - Tutela delle risorse biologiche - DIRITTO DEGLI ALIMENTI - Prodotto commercializzato e conformità alla disciplina del settore - Qualifica professionale - Specifica diligenza - Mancanza della verifica delle esatte dimensioni dei tonni - Taglia inferiore alla taglia minima - Configurabilità del reato di cui all'art.7, d. lgs. n. 4/2012 - Regolamento (UE) 2015/98 - PROCEDURA PENALE - Motivazione e coerenza strutturale della decisione - Limiti del controllo del Giudice di legittimità.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 31/10/2016 Sentenza n.

* DIRITTO DEGLI ALIMENTI - Preparazione di alimenti o bevande - Disciplina igienica della produzione e della vendita delle sostanze alimentari e delle bevande - Prodotto commercializzato e conformità alla disciplina sanitaria - Alimenti vari crudi e porzionati impropriamente sottoposti a procedimento di congelazione - Art. 5 lett. b) L n. 283/1962 - Fattispecie.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 31/10/2016 Sentenza n.

* DIRITTO DEGLI ALIMENTI - Preparazione delle carni con additivi chimici non autorizzati - Disciplina igienica della produzione e della vendita delle sostanze alimentari e delle bevande - Prodotto commercializzato non conforme alla disciplina sanitaria -  Artt. 5 e 6 Legge n. 283/1962 - PROCEDURA PENALE - Impugnazione proposta come appello e riqualificata come ricorso per cassazione - Principio di conservazione degli atti - Art. 568 c.5, cod.proc.pen..

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 28/09/2016 Sentenza n.40324

DIRITTO DEGLI ALIMENTI - Produzione distribuzione e vendita di polpette con la salmonella - Responsabilità del legale rappresentante di una società gestrice di supermercati - Individuazione - Disciplina degli alimenti - Responsabilità del rispetto dei requisiti igienico-sanitari dei prodotti - Procedure di controllo - Fattispecie.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 24/06/2016 Sentenza n.26434

RIFIUTI - Delega di funzioni da parte dei vertici aziendali - Responsabilità ambientale dell'amministratore delegato - Assenza di una delega formale - Aziende private nessun obbligo della forma scritta - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Obbligo di delega scritta di funzioni ai soggetti preposti nella P.A. - Individuazione delle responsabilità penali nelle strutture complesse - DIRITTO ALIMENTARE - Obbligo di delega scritta di funzioni settore alimentare - SICUREZZA SUL LAVOROObbligo di delega scritta di funzioni nel settore lavoro - Infortuni sul lavoro - Artt. 110 e 256 c.4° D.Lgs. n.152/2006.

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TAR LAZIO, Roma 15 maggio 2014

* DIRITTO DEGLI ALIMENTI – IGP – Qualità, reputazione o altra caratteristica del prodotto – Origine geografica determinata – Periodo anteriore all'attribuzione di IGP – Produzione con diverse modalità – Irrilevanza – Prodotto ottenibile con una tecnica in concreto utilizzata al di fuori del territorio da tutelare – Elemento ostativo alla registrazione - Esclusione – Registrazione – Scopo – Denominazione generica – Presupposti.

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TAR PIEMONTE, 27 febbraio 2014

* DIRITTO DEGLI ALIMENTI – SALUTE –  Rischi connessi con alimenti e mangimi - RASFF – Sistema di allerta rapido – Funzionamento – Notifiche di mercato e respingimento alla frontiera – Notifiche di allarme e notifiche di informazione – Notifica RASFF di allarme  – Obiettivo –  Materiali e oggetti destinati a venire in contatto con prodotti alimentari – Raccolta di campioni – Presenza del produttore del bene – Necessità – Esclusione – Comunicazione di alert a seguito delle analisi – Provvedimento cautelare d’urgenza – Art. 7, c. 2 L. n. 241/1990 – Regolamento CE n. 1935/2004 – Mantenimento di disposizioni nazionali – Metalli e leghe – Assenza di misure comunitarie specifiche – D.M. 21.03.1977 e D.M. 21.12.2010.

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TAR LAZIO, Roma 4 luglio 2013

* TUTELA DEI CONSUMATORI  – DIRITTO DEGLI ALIMENTI – Informazione sul prodotto – Art. 21 d.lgs. n. 206/2005 – Chiarezza e completezza – Composizione di un prodotto alimentare – Dicitura “senza zuccheri” accompagnata da “aggiunti” in carattere più piccolo – Pratica scorretta n. 1924/2006 – Succo d'uva concentrato – Cd. “zucchero nascosto”.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 22/12/2011

* DIRITTO DEGLI ALIMENTI – Evidente cattivo stato di conservazione degli alimenti - Analisi volte ad accertare la concreta nocivita' per la salute umana – Obbligo – Esclusione - Detenzione per la vendita presso un bar - Art. 5 e 16 L. n. 283/1962 - Responsabilità e ripartizione di competenze all'interno di strutture di ridotte dimensioni - Concetto di "detenzione" - Insussistenza dell'obbligo di etichettatura degli alimenti freschi - Prodotti privi di protezione dai fattori di insudiciamento - Evidente cattivo stato di conservazione.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sezione feriale 7/11/2011

* DIRITTO ALIMENTARE - Sostanze alimentari - Detenzione per la destinazione alla vendita di alimenti - Sicurezza ed igiene alimentare – Fattispecie: campione di mozzarella di bufala campana D.O.P. - Art. 5, lett. a) L. n. 283/1962 - Omesso controllo della correttezza della lavorazione - Condotta colposa – Compiti del titolare dell’impresa - Vigilanza ed e attuazione di controlli idonei – Fattispecie: percentuale di latte vaccino nella mozzarella di bufala - Art. 5 e 6, L. n. 1962/283.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 18/10/2011

* DIRITTO DEGLI ALIMENTI - Tentativo di frode in commercio - Miscelazione di  olio d'oliva - Produzione ed etichettatura - Frode nell’esercizio del commercio - Configurabilità del reato - Elementi - Provenienza e l’origine del prodotto alimentare - Tutela dell’affidamento del consumatore - Attribuzione dei c.d. marchi e qualità del prodotto finale - Art. 515 c.p..

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CORTE DI CASSAZIONE Sez. Fer. 21/09/2011 Sentenza n.34396

DIRITTO DEGLI ALIMENTI – Analisi di campioni e garanzie per l’interessato - Alimenti detenuti per la vendita - Verifica sullo stato di conservazione - Revisione delle analisi di un alimento - Non deteriorabilità del campione - Reato di cui all'art. 5, lett. b) L. n.283/62 - Art. 223 disp. att. C.P.P. - DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Accertamenti analitici su sostanze alimentari - Procedura - Sostanze deteriorabili e non deteriorabili - Revisione delle analisi di un alimento - Utilizzabilità dei risultati analitici - Garanzie difensive e principio del contraddittorio - Artt. 230 e 431 C.P.P..

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CORTE DI GIUSTIZIA CE Sez. 4^ 08 SETTEMBRE 2011 Sentenze da C-58/10 a C-68/10

DIRITTO AGRARIO - O.G.M. - DIRITTO DEGLI ALIMENTI - Mangimi geneticamente modificati - Misure urgenti - Rischio per la salute umana, la salute degli animali o dell’ambiente - Misura adottata da uno Stato membro - Sospensione provvisoria di un’autorizzazione accordata in forza della direttiva 90/220/CEE - Fondamento giuridico - Normativa del settore - Clausola di salvaguardia  - Prodotti esistenti - Artt. 53 e 54 Reg. (CE) n. 178/2002 - Presupposti d’applicazione - Artt. 20 e 34 Reg. (CE) n. 1829/2003 - Artt. 12 e 23 Dir. 2001/18/CE.

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CORTE DI GIUSTIZIA CE, Sez. Un., 06/09/2011, Sentenza C-442/09

DIRITTO DEGLI ALIMENTI - Alimenti geneticamente modificati – Prodotti apicoli – Miele e integratori alimentari – Presenza di polline di varietà vegetali geneticamente modificate – Conseguenze – Immissione in commercio – Nozioni di “organismo” e di “alimenti che contengono ingredienti prodotti a partire da organismi geneticamente modificati” - Legislazione alimentare - Autorità europea per la sicurezza alimentare – Istituzione – Competenze - Procedure nel campo della sicurezza alimentare - Obbligo di autorizzazione e di vigilanza di un alimento - Soglia di tolleranza – Etichettatura e pubblicità - Artt. 2-4 e 12 Reg.(CE) n. 1829/2003 - Art. 2 Dir. 2001/18/CE – Art. 6 Dir. 2000/13/CE – Art. 2 Reg. (CE) n. 178/2002.

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