PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Pubblici ufficiali - Rifiuto di atti di ufficio - Inerzia del pubblico ufficiale – Configurabilità del reato - Art. 328 c. 1° c.p.. 

Argomento: 

Autorità: 

Categoria: 

Provvedimento: 
Sentenza
Data deposito: 
13/05/2011
Estensore: 
Levita

 

 

TRIBUNALE DI SANT’ANGELO DEI LOMBARDI 13/05/2011

 
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Pubblici ufficiali - Rifiuto di atti di ufficio - Inerzia del pubblico ufficiale – Configurabilità del reato - Art. 328 c. 1° c.p..
 
Per la configurazione del reato previsto all’art. 328 comma 1° c.p., rifiuto di atti di ufficio, non è necessario che il rifiuto sia espresso in modo solenne o formale, ma può essere espresso anche con il silenzio o l’inerzia del pubblico ufficiale protratta senza giustificato motivo.  Fattispecie: l’imputato dopo aver accettato l’incarico di consulente tecnico d’ufficio, non provvedeva al deposito della relazione tecnica, e non restituiva, seppur sollecitato, le produzioni delle parti in suo possesso, omettendo, con tale azione di compiere i dovuti atti d’ufficio.