DIRITTO AMBIENTALE - CODICE DELL'AMBIENTE - RIFIUTI - Attività di "conferimento" di rifiuti in assenza di autorizzazione e senza il F.l.R. (formulario identificativo dei rifiuti) - Nozione di "assoluta occasionalità" - Condotte finalizzate alla gestione di rifiuti - Valutazione di fatto rimessa al giudice del merito - Insuscettibile di censura in sede di legittimità - Artt. 212 e ss., 256, 258 e 260 bis d.lgs. n.152/2006 - Attivita' di gestione di rifiuti non autorizzata - Illecito istantaneo - Reato di cui all'art. 256, c1, lett.a), d.lgs 152/2006 - Esclusione penale della condotta in ragione della occasionalità - Assenza di "attività" - Necessità - Configurabilità del reato di gestione abusiva di rifiuti - Chiarimenti sul termine "conferimento" - Interpretazione giuridica e linguistica - PROCEDURA PENALE - Richiesta dell'emissione di decreto penale di condanna da parte del Pubblico Ministero - Potere di proscioglimento del G.I.P. -  Presupposti - Art. 129 e 530 cod. proc. pen. - Sentenza con giurisprudenza conforme e agganciata. 

Il contenuto completo è disponibile solo per gli abbonati http://www.ambientediritto.it/home/abbonamenti.

Categoria: 

Autorità: