CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.4^ 21/01/2016 Sentenza n.2544

SICUREZZA SUL LAVORO - Responsabilità dell'ente - Attuazione di efficaci modelli organizzativi - Vigilanza sul funzionamento - D.LGV. N.231/01 - Concetti di interesse e vantaggio - Fattispecie - Artt. 5, 6 e 12 D.Lgv. n.231/01 - D.Lgv. n.626/94 (Art. 30 D. L.vo n.81/2008) - Concetti di interesse e vantaggi nei reati colposi d'evento - Reato nell'interesse proprio o di terzi - Reati colposi d'evento - DIRITTO DEL LAVORO - Verificarsi dell'evento morte o lesioni del lavoratore - Requisito dell'interesse - Mancata adozione delle cautele antinfortunistiche - Requisito del vantaggio - Riduzione dei costi, contenimento delle spese con conseguente massimizzazione del profitto - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Sindacato della Corte di Cassazione - Ricostruzione o valutazione dei fatti - Preclusione - Art. 606 c.p.p. - Vizio logico della motivazione - Sindacato di legittimità - Limiti - Rilettura degli elementi di fatto - Preclusione - Presunzione di completezza dell'istruttoria dibattimentale - Rinnovazione anche parziale del dibattimento in sede di appello - Carattere eccezionale - Esercizio del potere di rinnovazione istruttoria - Natura discrezionale - Esclusione. (Sentenza annotata a cura dell'avv. F. Graziotto)

Categoria: 

Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.2^ 13/06/2014 Sentenza n.25201

DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Responsabilità da reato degli enti - Fallimento della società - Sequestro preventivo finalizzato alla futura confisca - Legittimità - Vigilanza - Principio di legalità Casi di riduzione della sanzione pecuniaria e non applicazione delle sanzioni interdittive - Ricorso per cassazione - Riesame delle misure cautelari reali - Nozione di "violazione di legge" - Art. 325 c.p.p., c.1 - Totale mancanza di motivazione o la presenza di motivazione meramente apparente - Fallimento società - Estinzione dell'illecito amministrativo o delle sanzioni - Esclusione - Artt. 5, 6, 12, 17, 19, 53 D.Lgs. n. 231/2001 - Art. 24 Cost. e artt. 2740  e 2741 cod. civ..

Categoria: 

Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE Sezioni Unite Penali 5 Marzo 2014 Sentenza n.10561

DIRITTO DEL LAVORO - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Reato tributario commesso da organi della PERSONA GIURIDICA - Denaro non corrisposto all’erario (a titolo IVA) utilizzato per pagare i dipendenti - Sequestro finalizzato alla confisca diretta del profitto nei confronti della societa' - Ammissibilita' - Condizioni - Responsabilità amministrativa da reato - Rappresentanti dell'ente - Confisca del profitto di reato anche nella forma per equivalente - C.d. confisca-sanzione - Violazioni finanziarie commesse dal legale rappresentante - Sequestro e confisca - Reati fiscali - Limiti - Artt.6 c.5, 19 e 24 e ss., d. Lgs. n.231/2001 - Reati Tributari - Nozione di "profitto" confiscabile anche nella forma per equivalente - Confisca diretta del profitto di reato - Profitto del reato di concussione e sequestro preventivo di disponibilità di conto corrente ovvero investito in titoli - Condizioni - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Beni costituenti profitto illecito - Sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente - Presupposti - Sequestro preventivo - Nozione di profitto funzionale alla confisca - Trasformazione del denaro profitto del reato in beni di altra natura, fungibili o infungibili - Art. 321 c.2, cod. proc. pen. - Sostituto d'imposta - Reato di omesso versamento - Ritenute operate sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti - Crisi economica o l'inadempimento di terzi - Integrano lo stato di necessità - Esclusione - Fattispecie: destinazione ad altro impiego di somme incassate a titolo di I.V.A. - Art. 1, c.414, L. n.311/2004 - CONTABILITA' DEGLI ENTI - Reati tributari - Riduzione simulata o fraudolenta del patrimonio - Profitto individuazone - Sequestro preventivo funzionale alla confisca per equivalente - Pericolosità individuale del soggetto - Art. 240 e 322-ter cod. pen. - Art.321 c.2, cod. proc. pen. - Art. 11 d.lgs. n. 74/2000 - Art.1 c.143, L. n.244/2007.

Categoria: 

Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE Sez. Lavoro 2 aprile 2012

 * DIRITTO DEL LAVORO - Lesione dell'integrità fisica del lavoratore - Danno non patrimoniale - Sommatoria di danno biologico e danno morale - Presupposti ex art. 185 c.p. - Ricorrenza - Necessità - Esclusione - Liquidazione del danno non patrimoniale - Duplicazione o sottostima - Riferimento al concreto pregiudizio preso in esame dal giudice.

Categoria: 

Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE Sez. Lavoro 30.03.2012 Sentenza n.5115

DIRITTO DEL LAVORO - Episodi di insubordinazione - Legittimo il licenziamento - Inosservanza delle disposizioni datoriali e delle prerogative  gerarchiche - Verifica della permanenza del vincolo fiduciario - Giusta causa di licenziamento - Nozione - Vincolo del giudice alle previsioni del ccnl - Esclusione - Valutazione della gravità dei fatti - Giudice di merito - Esamina atomistica dei diversi episodi - Esclusione - Esamina concatenata - Rapporto fiduciario - Verifica della permanenza - Art. 2119 c.c. - Sanzioni disciplinari conservative e sanzioni espulsive - Lavarotore - Predeterminazione dei comportamenti vietati - Cd. minimo etico - Affissione del codice disciplinare - Necessità - Esclusione - Fattispecie - DIRITTO PROCESSUALE CIVILE - Motivazione adeguata e sufficiente - Giudice dì merito - Presupposti.

Categoria: 

Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE Sez. Lavoro 30/03/2012

DIRITTO DEL LAVORO - Licenziamento disciplinare - Richiesta di audizione orale - Concessione - Obbligo - Adozione del provvedimento disciplinare di licenziamento - Termini - Decorrenza - Fattispecie: Licenziamento disciplinare e richiesta di reintegra nel posto di lavoro con risarcimento danni ex art. 18 Statuto Lavoratori - Art. 7, 5° c., L. n. 300/1970 - Ccnl - Artt. 414 e 420 c.p.c..

Categoria: 

Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE Sez. Lavoro 21/03/2012 Sentenza n.4479

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DIRITTO DEL LAVORO - Incarico dirigenziale - Revoca illegittima dell’incarico di direzione per carenza di risultati soddisfacenti - Giusto procedimento - Obbligo - Risarcimento del danno non patrimoniale - Presupposti - Fattispecie: Pubblico impiego - Demansionamento - Prova fornita con tutti i mezzi offerti dall’ordinamento - Sviluppo della personalità del lavoratore - Compromissioni delle aspettative - Svolgimento di mansioni per le quali è stato assunto o equivalenti - Violazione di tale diritto - Responsabilità risarcitoria per il datore di lavoro - Responsabilità contrattuale - DIRITTO PROCESSUALE CIVILE - Ricorso per cassazione - Fascicolo del giudizio - Atti,  documenti, contratti, accordi collettivi ecc. - Individuazione ed indicazione della produzione - Artt. 366 1c. n.6 e 369 cpc. 

Categoria: 

Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE SEZ.4^ 21 febbraio 2012 Sentenza n.6854

SICUREZZA SUL LAVORO - Infortuni sul lavoro - Incidente mortale - Nesso di causalità - Mezzi e strumenti di lavoro sicuri - Sicurezza aziendale - Datore di lavoro - Responsabilità - Dir. 98/37/CE c.d. 'direttiva macchine' - Art. 2087 C.C.- Nesso causale - Art. 40 C.P.P. c.2. - DIRITTO DEL LAVORO - Incidente mortale - Responsabilità del datore di lavoro - Sussistenza di cause di giustificazione - Onere della prova - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Appello - Rinnovazione del dibattimento - Istituto eccezionale - Determinazione del giudice - Attenuanti generiche - Dosimetria della pena ed i limiti del sindacato di legittimità - C.d. motivazione implicita e deduzione esplicita - Censure in sede di legittimità - Limiti - Art. 133 c.p..

Categoria: 

Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE Sez. Lavoro 16/02/2012 Sentenza n.2257

DIRITTO DEL LAVORO - Demansionamento e dequalificazione - Risarcimento del danno professionale, biologico o esistenziale - Presupposti - Dimostrazione in giudizio - Danno non patrimoniale - Fattispecie: da caporeparto a semplice commesso - Risarcibilità del danno morale - Lesione di un interesse inerente alla persona, costituzionalmente garantito - Art. 2059 c.c. - Risarcimento del danno non patrimoniale - Presupposti - Condotte vessatorie - Nesso di causalità con l’inadempimento datoriale - Prova ex art. 2697 c.c. - Fattispecie - DIRITTO PROCESSUALE CIVILE - Elementi probatori - Valutazione - Attività riservata al giudice di merito - Art. 360 n. 5 c.p.c. - Principio del libero convincimento del giudice - Riesame degli atti di causa in sede di legittimità - Esclusione - Interpretazione degli atti di autonomia privata - Denuncia del vizio di motivazione - Artt. 115, 116 e 360, 1° c. n. 5 cod. proc. Civ..

Categoria: 

Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE SEZ. LAVORO 31/01/2012 sentenza n.1404

DIRITTO DEL LAVORO - Licenziamento – Assenze determinate da malattia del lavoratore – Presupposti e limiti - Superamento del limite di tollerabilità dell'assenza (c.d. Comporto) - Regole di contemperamento interessi del datore di lavoro e del lavoratore - Artt. 2110, 1256 e 1464 cod. civ. - Leggi n. 604/1966, n. 300/1970 e n. 108/1990 - Superamento del periodo di comporto - Legittimità del recesso - Giustificato motivo oggettivo - Malattia del lavoratore e inidoneità al lavoro - Differenze.

Categoria: 

Autorità: 

CORTE DI GIUSTIZIA CE Sez.2^ 26 gennaio 2012 Sentenza C-586/10

DIRITTO DEL LAVORO – Clausola 5, punto 1, lettera a), dell’accordo quadro sul lavoro a tempo determinato Direttiva 1999/70/CE – Contratti di lavoro successivi a tempo determinato – Ragioni obiettive che possono giustificare il rinnovo di contratti siffatti – Normativa nazionale che giustifica il ricorso a contratti a tempo determinato in caso di sostituzione temporanea - Necessità permanente o ricorrente di personale sostitutivo - Considerazione di tutte le circostanze sottese al rinnovo di contratti successivi a tempo determinato. 

Categoria: 

Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. V 10 gennaio 2012 Sentenza n.251

DIRITTO DEL LAVORO - Condizioni di lavoro inadeguatamente retribuite in violazioni di leggi e contratti collettivi - Minaccia di licenziamento - Delitto di estorsione - Configurabilità - Impiego e sfruttamento di lavoratori extracomunitari - Condizioni di clandestinità -  Riduzione in schiavitù - Esclusione - Presupposti per il reato - Pregiudizio della libertà della persona - Art. 600 c.p. - Fattispecie: impresa impegnata nella realizzazione di impianti per la produzione di energia fotovoltaica.

Categoria: 

Autorità: 

TRIBUNALE BOLOGNA SEZ. LAVORO 15/12/2011

* DIRITTO DEL LAVORO – Mobbing – Nozione - Datore di lavoro - Configurabilità della condotta lesiva - Elementi Soggettivi ed oggettivi costitutivi del mobbing - Molteplicità dei comportamenti a carattere persecutorio - Evento lesivo della salute o della personalità del dipendente - Intento persecutorio – Mobbing e dequalificazione ex art. 2103 c.c. – Differenza - Protrazione nel tempo - Mobbing e responsabilità del datore di lavoro – Onere per il lavoratore della prova - Condotte oggettive e soggettive vessatorie e mobbizzanti - Art. 2087 e 2049 c.c. – Fattispecie: cambio password del computer e cambio della serratura dell’ufficio – Danno c.d. biologico – Nozione – Quantificazione equitativa - Liquidazione del danno biologico - Inabilità temporanea e dell'invalidità permanente - Differenza dal danno patrimoniale e dal danno morale.

Categoria: 

Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE Sez. Lavoro 22/11/2011

* DIRITTO DEL LAVORO - Riduzioni di personale - Licenziamenti programmati - Applicazione della L. n. 223/1991 - Termini di 120 gg. - Nozione di licenziamento collettivo - Normativa del licenziamento collettivo - Numero dei licenziamenti effettivamente posti in essere - Irrilevanza - Negoziazione degli esuberi ed eventuale contenimento - Equilibrato contemperamento fra esigenze delle ristrutturazioni aziendali e dell'occupazione.

Categoria: 

Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE Sez. Lavoro 21/11/2011 n.24477

DIRITTO DEL LAVORO - Lavoro subordinato - Estinzione del rapporto - Dimissioni per giusta causa - Presupposti - Attività per il periodo di preavviso o per una parte di esso - Dichiarazione di disponibilità - Configurabilità - Esclusione - Art. 2119 cod. civ. - Fattispecie: amministrazione straordinaria retribuzioni maturate anteriormente alla dichiarazione dello stato di insolvenza.

Categoria: 

Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO 2/11/2011

* DIRITTO DEL LAVORO - Abusivo impossessamento di beni aziendali - Licenziamento per giusta causa - Pregiudizio del rapporto di fiducia tra datore di lavoro e dipendente - Idoneità dell’illecito - Art. 2119 c.c. - Carenza di precedenti disciplinari e tenuità del danno arrecato al datore di lavoro – Ininfluenza - Proporzionalità tra fatto addebitato e licenziamento irrogato - Criteri di valutazione - Licenziamento disciplinare - Gravità del fatto – Valutazione di una serie di elementi - Grado di responsabilità collegato alle mansioni affidate al lavoratore - Fatto contestato e modalità della condotta - Permanenza del vincolo fiduciario – Fattispecie - DIRITTO PROCESSUALE CIVILE - Atti processuali specificamente e nominativamente depositati unitamente al ricorso – Obbligo - Necessità della contestualità - Pena d’improcedibilità - Art. 369, 4° c., cod. proc. civ. - Giudizio di cassazione - Deduzione di un vizio di motivazione – Poteri e limiti del giudice di legittimità - Rapporto di causalità fra la circostanza che si assume trascurata e la soluzione giuridica data alla controversia - Mancato esame di elementi probatori decisivi - Difetto di motivazione - Art. 360, c.1°, n. 5), cod. proc. civ..

Categoria: 

Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE CIVILE Sez. Lavoro 17/10/2011 n.21437

DIRITTO DEL LAVORO - Licenziamento - Nozione di giusta causa - Gravità dei fatti addebitati al lavoratore - Valutazione - Onere della prova - Funzione nomofilattica della Corte di Cassazione - Sanzioni disciplinari - Fatti costituenti infrazioni disciplinari - Diversi "ulteriori addebiti" - Nuovo esercizio del potere disciplinare del datore di lavoro - Legittimità - Presupposti - Art. 7 u.c., L. n. 300/1970 - DIRITTO PROCESSUALE CIVILE - Revoca della procura o rinuncia alla procura da parte del difensore - Effetti e rappresentanza legale del cliente - Limiti - Art. 85 c.p.c. - Ricorso in  cassazione - Potere di riesaminare e valutare il merito della causa - Esclusione - Controllo di logicità del giudizio di fatto - Art. 360 c.p.c., c. 1, n.5.

Categoria: 

Autorità: