* DANNO AMBIENTALE – Denuncia di danno ambientale – Art. 309 d.lgs. n. 152/2006 – Ministero dell’Ambiente - Obbligo di valutare le richieste di intervento – Discrezionalità sulle misure da intraprendere – Mancato riscontro – Silenzio inadempimento – Ricorso ex art. 310.
Danno ambientale
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. III 12 gennaio 2012
* DANNO AMBIENTALE - Lesione dell'interesse collettivo all'ambiente - Risarcimento - Soggetti legittimati - Natura pubblica - Ministero dell'Ambiente - Artt. 183, 311 e 318 D. L.vo n. 152/2006 - ASSOCIAZIONI E COMITATI - Risarcimento di qualsiasi danno patrimoniale- Art. 2043 cod. civ. – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Regioni, Enti pubblici territoriali minori e associazioni ecologiste - Risarcimento di qualsiasi danno patrimoniale - Tutela dell'ambiente - Regioni, enti locali, persone fisiche o giuridiche – Poteri e limiti - Art. 309, c.1 D.L.vo n. 152/2006.
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Autorità:
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 22/12/2011
* RIFIUTI - Attività organizzate per il traffico illecito - Serie di attività illecite - C.d. "giro bolla" - Mancata indicazione della provenienza iniziale dei rifiuti - Modifica di codice CER - Irregolare tenuta dei registri obbligatori di carico e scarico - Miscelazioni - Attività organizzate - Nozione - Art. 260 D.L.vo n.152/2006 - DANNO AMBIENTALE - Parti civili - Liquidazione del danno - Giudice civile - Artt.303-311 del d.lgs. n.152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Ricorso per cassazione - Inammissibilità per genericità dei motivi - Inammissibilità originaria dei ricorsi per violazioni di disposizioni penali.
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Autorità:
CORTE DI CASSAZIONE PENALE 13/12/2011
* RIFIUTI - Traffico illecito di rifiuti - Attività organizzate - Presupposti del reato - Pluralità di operazioni condotte in continuità temporale ed unica violazione di legge - Ex art. 53 bis, D.Lgs n. 22/1997, oggi art. 260, D.Lgs. n. 152/2006 - Attività organizzata per il traffico illecito - C.d. reato abituale - Contestazione all'imputato - Slittamento del termine di cessazione della permanenza - Formale contestazione integrativa da parte dell'accusa - Necessità - Problematiche del ne bis in idem - Traffico illecito di rifiuti - Sanzione penale - Presupposti - Pluralità di operazioni con allestimento di mezzi ed attività continuative organizzate - Attività di intermediazione e commercio - Art. 260, D.Lgs. n. 152/2006 - Associazione delinquenziale diretta all'illecito smaltimento di rifiuti - Nozione di ingente quantitativo di rifiuti - Elemento materiale e psicologico - Ingiusto profitto - Semplice riduzione dei costi aziendali - Configurabilità - Responsabilità del dipendente di una ditta o di specifici imputati - Limiti - DISASTRO AMBIENTALE e DANNO AMBIENTALE - Nozione - Elemento psicologico del reato - Art. 434 c.p. - Fattispecie: contaminazione di siti, tombamento di rifiuti e violazione di sigilli - Illecito smaltimento per interramento - C.d. affectio societatis - Esistenza di fatto di una struttura organizzativa - Responsabilità dei proprietari di terreni - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Sentenza di condanna - Dovere motivazionale imposto in caso di c.d. overruling - Mutamento giuridico intervenute nel corso del giudizio - Fattispecie: utilizzazione dei c.d. dati "parlati" (ossia dedotti dall'ampio compendio delle conversazioni intercettate) - Avviso di deposito di sentenza - Mancata notifica all'imputato - Effetti - Art. 183 c.p.p.- Rinnovazione delle prove - Utilizzo per relationem del contenuto materiale delle precedenti dichiarazioni - Conferma del teste esaminato - Legittimità - Consortium sceleris - Struttura dell'elemento associativo - Giurisprudenza - Sentenze di 1° e 2 grado - Struttura motivazionale ed elementi di prova concordanti - Integrazione tra le due motivazioni in un unico complessivo corpo argomentativo.
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Autorità:
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 12/10/2011 Sentenza n.36818
DANNO AMBIENTALE - Configurabilità oggettiva del danno ambientale - Incremento dell'inquinamento - Criterio principale di risarcimento del danno ambientale - Riparazione del danno - Giudizi in corso – Applicazione - Risarcimento per equivalente patrimoniale – Criterio residuale - Artt. 300 303 e 311, d.lgs. n. 152/2006 – Art. 2058 c.c. - Azione risarcitoria - LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE - Esercizio dell'azione civile nel processo penale - Soggetto legittimato ad causam - Artt. 76, 100, 102 e 122 c.p.p. - D.lgs. n. 152/2006 - RIFIUTI - Stoccaggio dei rifiuti - Conferimento disordinato in discarica - Obbligatorietà di partizioni interne alla discarica - Responsabilità penale – Configurabilità – Fattispecie - Insufficienza del solo esame visivo per verificare la natura dei rifiuti conferiti - Art. 1, c.3, D.M. n. 141/1998
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Autorità:
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. III, 26/09/2011
* DANNO AMBIENTALE – Associazione ambientalista - Danno risarcibile patrimoniale o non patrimoniale - Disciplina civilistica e penalistica - Artt. 2043 e 2059 cod. civ. - Art. 185, 2° c., cod. pen. - Artt. 311 e 313 7° c., D.Lgs. n. 152/2006 – LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE - Azioni risarcitorie per lesione dell'ambiente - Persona singola od associata - Normativa speciale ex artt. 311 e 313 7° c., D.Lgs. n. 152/2006 e disciplina civilistica e penalistica ex artt. 2043 e 2059 cod. civ. - Art. 185, 2° c., cod. pen. – Applicazione - Presupposti.
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Autorità:
CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Maggio 21016
BENI CULTURALI ED AMBIENTALI - Tutela paesaggistica di fiumi e torrenti - Iscrizione negli elenchi delle acque pubbliche – Necessità – Esclusione - Art. 1, lett. c), L. n. 431/1985 (attualmente art. 142, c.1 ° - lett. c, D.Lgs. n. 42/2004) - Principi fissati dalla legge statale e disposizioni regionali - Tutela "minimale" e prescrizioni ampliative del vincolo paesaggistico - L. n. 1497/1939 - Art. 117 Cost. – Fattispecie: L.R.Puglia 11.5.1990, n. 30 - DANNO AMBIENTALE – LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE - Danno non patrimoniale – Risarcimento – C.d. "danno-conseguenza" e "danno-evento" - Legittimazione processuale delle associazioni ambientaliste - Azioni risarcitorie per danno ambientale - Costituzione di parte civile "iure proprio" nel processo - (art. 9, c. 3, D.Lgs. n. 267/2000, abrogato dall'art. 318 D.Lgs. n. 152/2006) - Art. 2043 cod. civ. - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Ignoranza della legge penale – C.d. "dovere di informazione" - Contestazione di un reato permanente – Elemento del perdurare della condotta antigiuridica compresa nell'imputazione - Principio di correlazione fra imputazione contestata e sentenza - Mutamento del fatto - Trasformazione radicale e condizione concreta di difendersi in ordine all'oggetto dell'imputazione - Divieto del "ne bis in idem" - Art. 649 c.p.p. - Falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici - Accertamenti implicanti valutazioni – Rilevanza - Art. 479 cod. pen.





