CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 14/11/2018, Sentenza n.51475

DANNO AMBIENTALE - Nozione di danno ambientale e risorse naturali -  INQUINAMENTO ATMOSFERICO - Inquinamento dell'aria e danno ambientale - Termovalorizzatore o impianto di coincenerimento - Miscelazione di lolla di riso con altri rifiuti - Attività organizzata per il traffico abusivo di rifiuti - Falsificazione dei certificati di analisi provenienti dal laboratorio - Artt. 184 bis, 185, 258, 260, 267 e ss., 300, 311 d.lgs. n.152/2006 - Art. 483 cod. pen. - RIFIUTI - Gestione di rifiuti - Accertamento della pericolosità di un rifiuto - Rispetto delle metodiche di campionamento e di analisi fissate dalla norma tecnica UNI 10802 - Esclusione - Miscelazione della lolla di riso con rifiuti di ogni genere - Esclusione della lolla di riso dalla categoria dei sottoprodotti - Sussistenza delle condizioni di legge - Onere della prova - Nozione di sottoprodotti - Evoluzione normativa - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Rinnovazione dell'istruttoria dibattimentale - Ipotesi e presupposti - C.d. perizia "esplorativa" - Intercettazione telefonica - Travisamento e non condivisione dell'interpretazione del dialogo - Differenza - Giurisprudenza di legittimità. 

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CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez.2^ 12/11/2018, Sentenza n.28893

 INQUINAMENTO ACUSTICO - Immissioni acustiche - Vaglio di tollerabilità ex art. 844 c.c. - Tutela della salute - Superamento del livello massimo di immissioni rumorose ex art. 844 c.c. - Accertamento - art. 844 c.c. e 2043 c.c.; artt. 3, comma 1, lett. l),art. 10, comma 5 e art. 11 della L. n.447/1995; artt. 1, 2, 5, 6 D.P.R. n. 142/2004; artt. 3, 4 e 8 D.Lgs. n. 194/2005; art. 5 D.M. Ambiente 29.11.2000; art. 8 D.P.C.M. 14.11.1997; D.P.C.M. 1.3.1991; art. 44 del D.P.R. n. 327/2001 - Differenziazione tra tutela civilistica e tutela amministrativa - Superamento del limite della normale tollerabilità - Normale qualità della vita rispetto alle esigenze della produzione - RISARCIMENTO DEL DANNO - Azione risarcitoria extracontrattuale, ex artt. 2043 e 844 c.c. - Inquadramento normativo e giurisprudenziale - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Gestione dei propri beni - Regole tecniche o dei canoni di diligenza e prudenza - Inosservanza da parte della P.A. - Condanna al risarcimento dei danni - Principio del neminem laedere - Giurisprudenza - DIRITTO PROCESSUALE CIVILE - Apprezzamento del giudice di merito - Necessitò di discutere ogni singolo elemento o a confutare tutte le deduzioni difensive - Esclusione - Accertamento di fatto sorretto da adeguata e logica motivazione - Vizio della sentenza previsto dall'art. 360 n. 3 c.p.c. - Presupposti - Limiti del controllo in sede di legittimità.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 09/11/2018, Sentenza n.51006

ACQUA - INQUINAMENTO IDRICO - Nozione di acque reflue industriali - Individuazione dell'attività di produzione industriale - Insediamenti di attività artigianali e di prestazioni di servizi - Caratteristiche di quantità e qualità delle acque - Fattispecie: lavaggio di capannoni adibiti all'allevamento di tacchini - Artt. 74, 137 e 256, 2 c. d. lgs. n.152/2006 - Giurisprudenza - Stabile sistema di collettamento che unisca il ciclo di produzione del refluo con il suolo - Art. 137 d.lgs. n.152/2006, natura di reato di pericolo - Episodicità delle immissioni - Ininfluenza - INQUINAMENTO DEL SUOLO - Potenzialità inquinante dell'ambiente, anche nel suolo o nel sottosuolo - RIFIUTI - Attività di stoccaggio e smaltimento di rifiuti - Reato di deposito incontrollato di rifiuti - Presupposti per la configurabilità del reato - Possesso di fatto dell'area ovvero di detenzione qualificata da un sottostante rapporto negoziale - DANNO AMBIENTALE - Offensività della condotta in ragione dei danni ambientali - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Diniego delle causa di non punibilità - Pluralità dei reati - Reati ambientali - Art.131 bis c.p. - Apprezzamento di merito non sindacabile in sede di legittimità - Fattispecie - Specificità caratterizzante i motivi di appello - Impugnazione - Presupposti.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 06/11/2018, Sentenza n.50018

INQUINAMENTO DEL SUOLO - INQUINAMENTO IDRICO - Tutela penale l'ambiente (Ecodelitti) - Configurabilità ex art. 452 bis cod. pen. - Compromissione o deterioramento dell'ambiente - Necessità - Esclusione - Contaminazione di un sito - Inquinamento ambientale potenzialmente superiore alle (CSC) concentrazioni soglia contaminazione - Concorso nel delitto di inquinamento ambientale - Presupposti - CODICE DELL'AMBIENTE e CODICE PENALE - Differenza tra le nuove norme in materie di ambiente - Nuovo delitto di inquinamento ambientale - Nozione di "compromissione" e il "deterioramento" - Integrazione del reato - Presupposti -  Giurisprudenza - DANNO AMBIENTALE - Ecoreati - Disastro ambientale - Tendenziale irreversibilità del danno - Unicità dell'azione lesiva - Prosecuzione della condotta illecita con aggravamento del danno - Cessazione della consumazione del reato - Art. 452 quater c.p - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Accertamento indiziario finalizzato all'applicazione di una misura cautelare personale - Fattispecie: Inquinamento ambientale - Analisi di rischio sanitario e ambientale provocato - Superamento della CSC (concentrazioni soglia contaminazione) e superamento delle CSR (Concentrazioni Soglia di Rischio) - Artt. 240 e 242 d.lgs. 152/2006.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 24/10/2018, Sentenza n.48370

INQUINAMENTO ACUSTICO - Immissioni rumorose - Esercizio di una attività o di un mestiere rumoroso - Varie fattispecie di violazioni - Mancato rispetto dei limiti di emissione del rumore - Disturbo al riposo e alle occupazioni di una pluralità indeterminata di persone - RISARCIMENTO DEL DANNO - Risarcimento del danno in favore della costituita parte civile - Art. 659, cod. pen. - L.n. 447/1995 -  D.P.C.M. 1/3/1991 - Legge n. 689/1981 - Giurisprudenza - Legge quadro sull'inquinamento acustico e reato di cui all'art. 659, c.2, cod. pen. - Differenze e configurabilità delle violazioni.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.4^ 24/10/2018, Sentenza n.48548

ACQUA - INQUINAMENTO IDRICO - Ecoreati - Avvelenamento delle falde acquifere - Configurabilità del reato - Sversamento accidentale - Natura di reato di pericolo presunto - Pericolo per la salute pubblica - Pericolosità scientificamente accertata - Mero superamento dei limiti tabellari - Potenzialità di nuocere alla salute - Artt.242, 257, 304 D.Lgs n. 152/06 - Artt. 439, 452, 674 c.p. - Disastro innominato - Natura di delitto a consumazione anticipata - Art. 434 cod. pen. - Avvelenamento di acque - Natura di reato istantaneo ad effetti permanenti - Condotte inquinanti potenzialmente pericolose per la salute pubblica - Conseguenze dannose del reato - Differenza tra art. 439 e 440 cod. pen. - Coefficiente di offensività - Giurisprudenza - INQUINAMENTO DEL SUOLO - Inquinamento ambientale - Azione di prevenzione - Attività ripristinatorie - Obblighi di comunicazione - Procedure operative ed amministrative - Bonifica dei siti - Danno ambientale - Destinatario dell'obbligo è il responsabile dell'evento potenzialmente inquinante - Proprietario del terreno interessato dall'evento - DANNO AMBIENTALE - Inquinamento ambientale - Ecodelitti - Spostamento in avanti del momento consumativo di un reato già perfetto - Presupposti - Perdura la condotta inquinante - Protrazione dell'evento e modifica della qualificazione giuridica del fatto - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Reati a consumazione protratta - Reati permanenti e reati necessariamente abituali - Decorso del termine della prescrizione - Reati cosiddetti istantanei realizzati mediante una condotta prolungata, o frazionata - Effetti prolungati o permanenti dei reati istantanei - Risarcimento del danno - Causa estintiva di un reato è maturata prima della sentenza di primo grado - Revoca delle statuizioni civili.

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CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez.6^ 23/10/2018, Ordinanza n.26770

RISARCIMENTO DEL DANNO - Animale di affezione - Perdita a seguito di un fatto illecito - Danno non patrimoniale risarcibile - Limiti - MALTRATTAMENTO ANIMALI - Investimento stradale (cane) - Danni esistenziali - Perdita della 'qualità della vita' - Giurisprudenza.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 19/10/2018, Sentenza n.47712

RIFIUTI - Gestione abusiva di rottami di ferro - Lunghezza massima della parti "cesoiate" - Limiti alla procedure semplificate - Disciplina end of waste - Regol. n. 333/2011 e D.M. 5/2/1998 - Traffico organizzato di rifiuti - Riqualificazione della condotta - Comportamenti non occasionali - Pluralità di operazioni condotte in continuità temporale - Valutazione globale delle varie operazioni - Reato abituale - Trasporto illecito di rifiuti e casi di confisca dei mezzi obbligatoria - Giurisprudenza - DANNO AMBIENTALE - Eventualità in cui il pregiudizio o il pericolo si siano effettivamente verificati - Sospensione condizionale della pena all'eliminazione del danno o del pericolo per l'ambiente - Reato di danno - VIA VAS AIA - Valutazione d'impatto ambientale - Reato di pericolo - Artt. 184-ter, 256, 259, 260, d. lgs. n.152/2006. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 19/10/2018, Sentenza n.47719

INQUINAMENTO ACUSTICO - Rumore e rilevanza penale delle grida - Disturbato delle occupazioni e del riposo delle persone mediante schiamazzi - Oggetto della tutela penale dell'art. 659 cod. pen. - Tranquillità pubblica - Natura di reato di pericolo - Fattispecie: affaccio di notte alla finestra urlando e fischiando per richiamare i cani con il fine di farli smettere - Prova del reato di cui all'articolo 659 cod. pen. - Testimoni o qualsiasi altro mezzo idoneo - Superamento della normale tollerabilità - Apprezzamento del giudice di merito - DANNO AMBIENTALE - Risarcimento del danno risarcibile non rinvenibile da componenti patrimoniali suscettibili di precisa determinazione - Ricorso del giudice a criteri equitativi - Legittimità - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Ricorso per cassazione - Rilettura degli elementi di fatto posti a fondamento della decisione - Esclusione - Concessione o del diniego delle circostanze attenuanti generiche - Valutazione del giudice e motivazione adeguata - Giurisprudenza.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 15/10/2018, Sentenza n.46699

DANNO AMBIENTALE - Associazioni ambientaliste - Costituzione parte civile iure proprio nel processo per reati ambientali - LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE - Enti esponenziali del diritto alla tutela ambientale - RIFIUTI - Nozione di deposito controllato o temporaneo - Natura eccezionale e derogatoria - Mancanza dei requisiti - Deposito preliminare - Messa in riserva - Deposito incontrollato o abbandono - Discarica abusiva - Disciplina applicabile - Onere della prova - Art.183 e 256 d. lgs. n.152/2006.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 09/10/2018, Sentenza n.45262

INQUINAMENTO ACUSTICO - Disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone - Modalità di acquisizione della prova dell'inquinamento acustico - Elementi di prova liberamente raggiunti - Adeguata motivazione - Necessità - Art. 659 comma 1 cod.pen. - D.M. n. 447/95 e D.M. 16/03/1998 - Fattispecie: emissioni rumorose in presenza di Nulla Osta Acustico e risarcimento dei danni - Attività o mestieri rumorosi - Ambito di operatività dell'art. 659 c.2° e c.1° cod.pen. - Ottenimento del Nulla Osta Acustico - Limiti - Illiceità dei rumori - Mero superamento dei limiti di emissione - Giurisprudenza - Emissioni rumorose in presenza di Nulla Osta Acustico - Atti irripetibili - Misurazioni fonometriche - Tipici accertamenti "a sorpresa" - RISARCIMENTO DANNO - Risarcimento dei danni in favore della parte civile - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Art. 431, c.1°, lett. b) cod.proc.pen. - Avviso all'indagato - Esclusione - Art. 360 cod. proc. pen. - Decreto di citazione a giudizio presso lo studio del difensore di fiducia - Nullità conseguente alla notifica - Esclusione - Sanatoria di cui all'art. 184 cod.proc.pen..

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 09/10/2018 (Ud. 05/06/2018), Sentenza n.45247

INQUINAMENTO ACUSTICO - Immissioni rumorose - Strepiti degli animali - RISARCIMENTO DANNI - Risarcimento del danno a terzi - Individuazione del responsabile nella norma civile - Fattispecie: canile "di fatto" - Stretto collegamento tra l’art. 659 cod. pen. e l’art. 2052 - Esclusione - Repertori di giurisprudenza - Disturbo alle occupazioni o riposo delle persone - Elemento psicologico del reato di cui all'art. 659 cod. pen. - Intenzione dell'agente di arrecare disturbo alla quiete pubblica - Necessità - Esclusione.

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CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez.3^ 28/09/2018, Sentenza n.23442

APPALTI - Contratto di appalto di lavori - Attività di manutenzione e/o di esecuzione di opere - Responsabilità del committente per i danni arrecati a terzi - Committente obbligo di custodia e di controllo - Posizione di "garanzia" - Trasferimento della posizione di garanzia ad un terzo - Onere della prova specifica - Art. 2051 c.c. - Impresa appaltatrice e della subappaltatrice - RISARCIMENTO DEL DANNO - Risarcimento per danni subiti da un immobile a seguito di un allagamento proveniente da un cantiere - Responsabilità dell'appaltatore per i danni causati a terzi - Presupposti di applicabilità delle disposizioni di cui all'art. 2050 c.c. - Responsabilità concorrente del committente - Casi di ingerenza del committente o violazione di specifici obblighi di vigilanza  - Appaltatore inadeguato - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Appalti pubblici - Esecuzione dei lavori - Specifici poteri di autorizzazione, controllo ed ingerenza della p.a. - Risarcimento dei danni arrecati a terzi nel corso di esecuzione di un appalto di lavori edili - Giurisprudenza.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez. 2^ 03/09/2018, Ordinanza n.21554

INQUINAMENTO ACUSTICO - Immissione rumorose - Diritto al normale svolgimento della vita familiare all'interno della propria abitazione - Risarcimento del danno non patrimoniale - Art. 8 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo - Artt. 844, 2043, 2059, 1226 c.c. - Giurisprudenza - RISARCIMENTO DEL DANNO - Liquidazione del danno da immissioni ex art. 844 cod. civ. - Determinazione dell'ammontare del risarcimento - Criteri di determinazione del danno - Contemperamento di interessi contrastanti e di priorità dell'uso - Illiceità del fatto generatore del danno arrecato a terzi e danno non patrimoniale risarcibile - DIRITTO PROCESSUALE CIVILE - Omesso esame di un fatto storico principale o secondario - Vizio specifico denunciabile per cassazione ex art. 360 c.1 cpc - Obblighi del ricorrente.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 13/07/2018, Sentenza n.

* RIFIUTI - Discarica abusiva di rifiuti - Reato estinto per prescrizione - Condanna al risarcimento del danno patito dalle costituite parti civili - DANNO AMBIENTALE - Risarcimento del danno - Condanna degli imputati in via solidale al risarcimento dei danni - Azione di regresso - Dati fattuali probatori - Art. 2043 cod. civ. - d.lg. n. 138/2002 - Artt. 256 e 300 d.lgs. n.152/06.

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CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez. 3^, 11/07/2018 Sentenza C-15/17

ACQUA - INQUINAMENTO IDRICO - Convenzione di Montego Bay – Articolo 220, paragrafo 6 – Poteri dello Stato costiero – Competenza della Corte a interpretare norme del diritto internazionale – Direttiva 2005/35/CE – Inquinamento provocato dalle navi – Convenzione Marpol 73/78 – Scarico di idrocarburi da parte di una nave straniera in transito nella zona economica esclusiva – Stato costiero e procedimento nei confronti di una nave straniera – Libertà di navigazione – Tutela dell’ambiente marino – Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare - Scarichi a mare - Natura della o delle sostanze nocive contenute - Particolari caratteristiche geografiche ed ecologiche e la vulnerabilità della zona - DANNO AMBIENTALE - Danni gravi o rischio di danni gravi provocati alla costa, agli interessi connessi o a qualunque risorsa del mare territoriale o della zona economica esclusiva – Prove chiare e oggettive - Rinvio pregiudiziale - Valutazione dell’entità del danno.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 03/07/2018, Sentenza n.29901

DANNO AMBIENTALE - Ecodelitti - Disastro ambientale - Ampia accezione della nozione di ambiente - Artt. 452-bis, 452-quater, 452-quinquies - Requisito del disastro ambientale - Ambiente come "sistema" - Condotta "abusiva" - Violazione di leggi statali, regionali o prescrizioni amministrative - Delitto di disastro ambientale e disastro innominato (di cui all'art. 434 cod. pen.) - Differenza - Oggetto di tutela la integrità dell'ambiente - Tutela della pubblica incolumità.

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CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez. 3^ 28/06/2018, Sentenza n.17045

DANNO AMBIENTALE - Risarcimento del danno e responsabilità ex 2051 - Inquinamento delle risorse ambientali - Diffusione incontrollata degli inquinanti - Proprietario che non era autore della violazione - Art. 17 del d.lgs. 22 del 1997 e d.lgs 2 aprile 2006, n. 152 - Nesso di causalità - Principio "chi inquina paga" - Carattere retroattivo - Esclusione - Giurisprudenza - RIFIUTI - Sito contaminato - INQUINAMENTO - Danno ambientale - Giurisprudenza comunitaria - Interventi di bonifica ed esclusione di responsabilità in capo ai proprietari incolpevoli.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez. 3^ 21/06/2018, Ordinanza n.16323

APPALTI - Responsabilità risarcitoria contrattuale ed extracontrattuale - Unico evento dannoso imputabile a più persone - Responsabilità solidale di appaltatore e progettista o direttore dei lavori - Danno causato dalla rovina del muro - RISARCIMENTO DEL DANNO per inadempimento contrattuale - Calcolo - Responsabilità per errata progettazione - Risarcimento dei danni a terzi eventualmente provocati dall'opera realizzata non a regola d'arte in conformità dell'errore nella progettazione - Transazione tra il creditore ed uno dei debitori in solido - Transazione per l'intero e transazione pro quota - Differenze - Responsabilità contrattuale dell'appaltatore - Esistenza di un obbligo in capo all'appaltatore - Fattispecie: obbligazione risarcitoria del progettista - responsabilità in capo al progettista per un progetto palesemente inidoneo o contrario alle regole dell'arte. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 21/06/2018, Sentenza n.28732

ACQUA - INQUINAMENTO IDRICO - Ecodelitti - Captazione di acque pubbliche in assenza di autorizzazione o concessione - Abusività della condotta - Configurabilità - Artt. 452-bis e 452-quiquies cod. pen. - DANNO AMBIENTALE - Nozione di compromissione e deterioramento nell'inquinamento ambientale - Accertamento del reato di inquinamento ambientale - Verifica - Espletamento di accertamenti tecnici specifici - Limiti - Casi strettamente necessari - Giurisprudenza - Configurabilità del delitto di inquinamento ambientale - Effetti dell'irreversibilità del danno non verificata - Cessazione della consumazione del reato - CODICE DELL'AMBIENTE - Ecodelitti e integrazione del reati - Configurabilità dell"abusività" della condotta - Presupposti - Art. 260 d.lgs. n.152/06 - Precedenti giurisprudenziali - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Cose che costituiscono corpo di reato - Decreto di sequestro o di convalida di sequestro probatorio - Motivazione - Necessità - Assicurazione delle fonti di prova - Riesame del sequestro probatorio - Sussistenza dei presupposti che giustificano il sequestro - Concetto di fumus di reato - Verifiche e valutazione della legittimità - Acquisizione di prove certe o prove ulteriori del fatto, non esperibili senza la sottrazione all'indagato della disponibilità della res - Artt.352-355 cod. proc. pen..

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 21/06/2018, Sentenza n.28759

RIFIUTI - Illecita gestione di ingenti quantitativi di rifiuti speciali, pericolosi e non - Ecodelitti - Attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti - Associazione per delinquere finalizzata alla commissione di delitti ambientali - Condanna per patteggiamento - Art. 452-quaterdecies cod. pen (art. 260 d.lgs. 152\06) - Confisca -  Art. 444 cod. proc. pen. - CODICE DELL'AMBIENTE - Ecodelitti e confisca dei beni di valore equivalente - DANNO AMBIENTALE - Disastro ambientale (art. 452-quater) - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Ordinanza emessa in sede di riesame di provvedimenti di sequestro (probatorio o preventivo) - Ricorso per cassazione Limiti - Giurisprudenza - Decreto di sequestro preventivo - Istanza di riesame proposta dal difensore del terzo interessato privo di procura speciale - Inammissibilità - Nozione di criminalità organizzata - Requisito dell'organizzazione - Procedimenti art. 416 cod. pen. - Esclusione del mero concorso di persone nel reato - Termini e dilazioni.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 21/06/2018, Sentenza n.28725

ACQUA - INQUINAMENTO IDRICO - Acque meteoriche di dilavamento contaminate - Qualifica di reflui industriali - Scarico nel suolo e nel sottosuolo in mancanza di autorizzazione - Configurabilità del reato anche in mancanza di contaminazione - Artt. 133, 137, 256 d.lgs. 152/2006 - RIFIUTI - Discarica abusiva di rifiuti e mero abbandono di rifiuti - Configurabilità e differenza - Abitualità e sistematicità della condotta abusiva di accumulo - Specifiche indagini tecniche sulla qualità di rifiuti - Necessità - Esclusione - DANNO AMBIENTALE - Responsabilità da 231 - Requisito dell'interesse o vantaggio dell'ente - Elemento soggettivo - Colpa di organizzazione in capo al legale rappresentante dell'ente - D.lgs. 231/2001 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Ricorso per cassazione - Limiti e casi d'inammissibilità - Giurisprudenza.

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CORTE DEI CONTI Giurisd. Centrale d'Appello, Sez.I, 18/06/2018 Sentenza n.248

FAUNA E FLORA - Tutela della fauna selvatica - Patrimonio indisponibile dello Stato e non res nullius - DIRITTO VENATORIO - Caccia - Illecita appropriazione e/o soppressione - Applicazione dei reati contro il patrimonio, quali furto e danneggiamento - Prelievi in deroga - Presupposti - Tutela dell'ambiente e dell'eco-sistema - DANNO AMBIENTALE - Risarcimento del danno erariale diretto - Criteri di valutazione - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Caccia in deroga al divieto - Reiterazione di decreti di abbattimento - Illegittimità del provvedimento amministrativo - Conseguente risarcimento - Funzione "ambientale" dell'animale - Tutela dell'ambiente e dell'eco-sistema - Valutazione del danno ambientale e erariale - Ente danneggiato - Stato (patrimonio indisponibile) - Altri Enti gestione - LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE - Legittimazione ad intervenire nei giudizi in materia ambientale - ASSOCIAZIONI E COMITATI - Qualificazione delle associazioni ambientaliste - Ambito territoriale rilevante - Giurisprudenza- Fattispecie: territorio regionale del Trentino Alto Adige.

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CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez. 3^, 13 giugno 2018 Sentenza C-683/16

PESCA - Conservazione delle risorse biologiche del mare – Tutela dell’ambiente – FAUNA E FLORA - Conservazione degli habitat naturali e della flora e della fauna selvatiche – Zone Natura 2000 - DANNO AMBIENTALE - Responsabilità ambientale in materia di prevenzione e riparazione del danno ambientale - Competenza esclusiva dell’Unione europea - Rinvio pregiudiziale – Politica comune della pesca – Regolamento (UE) n. 1380/2013.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 4^ 06/06/2018, Sentenza n.

ACQUA - INQUINAMENTO IDRICO E DEL SUOLO - Natura del reato di avvelenamento - Differenza tra reato istantaneo ad effetti permanenti e reato istantaneo a condotta perdurante - Momento della consumazione del reato - Art. 439 cod. pen. - Art. 674 cod. pen. - Artt. 101, 103, 104, 256 e 257 d.lgs. n. 152/2006 - DIRITTO DEGLI ALIMENTI - Avvelenamento di acque o di sostanze alimentari - Condotte di "inquinamento" e configurabilità del delitto di avvelenamento di acque o di sostanze alimentari - Qualità e quantità dell'inquinante - Valutazione del giudice di merito - Pericolo presunto per la salute pubblica potenzialmente idoneo a produrre effetti tossico-nocivi - Mero superamento di "limiti - soglia" - Valenza precauzionale - Nozione di pericolosità - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Ricorso a competenze specialistiche con l'obiettivo di integrare i saperi del giudice - Conferimento dell'incarico a periti e consulenti e procedimentalizzazione di atti - Impiego della prova scientifica e affidabilità delle informazioni - Ricorso in cassazione e limiti del giudice di legittimità - Valutare della correttezza metodologica dell'approccio del giudice di merito al sapere tecnico-scientifico - Onere della compiuta motivazione del giudice di merito - Contrapposte teorie scientifiche - Esamina delle argomentazioni del perito o consulente da parte del giudice di merito - Motivazione sull'interpretazione dei dati fattuali disponibili - Fattispecie - Immediata dichiarazione di una causa di non punibilità e proscioglimento nel merito - Presenza della parte civile - RISARCIMENTO DEL DANNO - Valutazione del compendio probatorio ai fini delle statuizioni civili - Il giudice di secondo grado deve procedere ad esaminare funditus i motivi di doglianza senza limitarsi al criterio di economia processuale ex art. 129, cod. proc. pen..

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CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez. 6^ 29/05/2018, Ordinanza n. 13488

FAUNA - Collisione tra un auto e un animale selvatico - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - RISARCIMENTO DANNI - Responsabilità aquiliana per i danni a terzi (Regione, Provincia, Ente Parco, Federazione o Associazione, ecc.) - Omissione di qualsivoglia cautela atta ad impedire il vagare incontrollato di animali selvatici - Danni causati dagli animali randagi  Artt. 2043 e 2052 cc. - D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 4^ 08/05/2018, Sentenza n.20102

ANIMALI - Omessa custodia e mal governo di animali - Posizione di garanzia assunta dal semplice detentore di un cane mordace - Cautele necessarie a prevenire le reazioni dell'animale - RISARCIMENTO DEL DANNO - Lesioni colpose - Aggressioni a terzi anche all'interno dell'abitazione - Microchip di identificazione - Irrilevanza sull'obbligo di custodia - Art. 672 cod. pen. - Giurisprudenza - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Ipotesi di nullità per omessa citazione a giudizio - Limiti - Domicilio presso lo studio di un avvocato. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 03/05/2018, Sentenza n.18888

CAVE E MINIERE - Attività di cava e titolo abilitativo a fini paesaggistici - BENI CULTURALI ED AMBIENTALI - Piano di bonifica - Reato di cui all'art.181, c.1 d.lgs. n. 42/2004 - DANNO AMBIENTALE - Risarcimento del danno in favore della parte civile - Fattispecie: coltivazione abusiva di cava mascherata da bonifica.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 03/05/2018, Sentenza n.18913

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Decreto di archiviazione emesso "de plano" dal giudice per le indagini preliminari - Richiesta di archiviazione e notifica dell'avviso - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Individuazione della pubblica amministrazione quale persona offesa dal reato - BENI CULTURALI ED AMBIENTALI - Procedimenti per reati urbanistici e paesaggistici - Giurisprudenza - Art. 169, D.Lgs. n.42/2004 - Tutela della pubblica incolumità e diritto di proprietà - Opere di conglomerato cementizio armato, normale e precompresso, ed a struttura metallica - Artt. 64, 71 e 72, d.P.R. n. 380/2001 - Artt. 1 e 10, d.lgs. n. 42/2004 - Circostanza aggravante - Danneggiamento della cosa di interesse storico o artistico - RISARCIMENTO DEL DANNO - Intervento edilizio abusivo - Danno subito dal proprietario e situazioni giuridiche soggettive - Interesse della pubblica amministrazione - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Richiesta di archiviazione e avviso a favore della persona offesa - Titolare dell'interesse direttamente protetto dalla norma penale.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 17/04/2018, Sentenza n.

* INQUINAMENTO ACUSTICO - CONDOMINIO - Emissioni rumorose - Integrazione della contravvenzione ex art. 659 cod. pen. - Requisiti - Esercizio di una attività o di un mestiere rumoroso - Integrazione del reato e dell'illecito amministrativo - Presupposti - Giurisprudenza - RISARCIMENTO DEL DANNO - Liquidazione del danno morale (per emissioni rumorose) - Valutazione del giudice - Apprezzamenti discrezionali ed equitativi - Obbligo di motivazione del percorso logico posto a base della decisione.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 4^ 16/04/2018, Sentenza n.16715

INQUINAMENTO ATMOSFERICO - AMIANTO - Fibre di amianto - Delitto contro l'incolumità pubblica - Decessi provocati da leucemia mieloide acuta - Omicidio colposo - DANNO AMBIENTALE - Condanna al risarcimento dei danni in favore delle parti civili - LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE - Condanna al pagamento delle spese di giudizio - DIRITTO SANITARIO - SICUREZZA SUL LAVORO - Esposizione all'amianto e al benzene - Rilevanza causale rispetto ai decessi determinati da tumore polmonare - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Rigetto delle istanze istruttorie - Giurisprudenza.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 16/04/2018, Sentenza n.16685

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Costruzione a confine - Distanze tra costruzioni - Diritto del confinante alla costruzione in aderenza o appoggio - Giurisprudenza - Artt. 32, 44, 65, 72, 93, 94 e 95 d.P.R. 380/2001Artt. 874, 875 e 877 cod. civ.RISARCIMENTO DEL DANNO - Violazioni urbanistiche - LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE - Legittimazione a costituirsi parte civile nel procedimento penale - Lesione di un diritto soggettivo - Necessità.

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CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez.1^ 15/03/2018 Sentenza C-470/16

VIA VAS AIA - Procedimento di autorizzazione di progetti pubblici e privati - Valutazione dell’impatto ambientale (di determinati progetti) – Diritto di ricorso dei membri del pubblico interessato – Ricorso prematuro – Nozioni di spese non eccessivamente onerose e di decisioni, atti o omissioni rientranti nelle disposizioni della direttiva sulla partecipazione del pubblico - Rinvio pregiudiziale – Direttiva 2011/92/UE - CODICE DELL'AMBIENTE - Accesso alle informazioni ambientali - Partecipazione del pubblico ai processi decisionali e accesso alla giustizia in materia ambientale – Applicabilità della convenzione di Aarhus - Decisione 2005/370/CE - DANNO AMBIENTALE - Ricorso temerario o vessatorio - Assenza di un nesso tra l’asserita violazione del diritto ambientale nazionale e un danno all’ambiente.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 06/03/2018, Sentenza n.10164

MALTRATTAMENTO ANIMALI - Detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura (elefanti in catene) - Impossibilità per gli animali di deambulare - art. 727, 2 c., cod. pen. - Linee guida CITES - Situazione incompatibile con la loro natura e produttiva di gravi sofferenze - Fattispecie: gestore di un circo - LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE - Reati commessi ai danni di animali - Associazioni non riconosciuta con finalità di tutela degli animali - Legittimazione all'azione civile nel processo penale - DANNO AMBIENTALE - Risarcimento danni dal reato - Art. 7 L. n. 189/2004 - Affidamento degli animali oggetto di provvedimento di sequestro o di confisca.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 12/02/2018, Sentenza n.6726

AREE PROTETTE - Aree marine protette - Pesca in area marina protetta - PESCA - Attività vietate - Elencazione tassativa - Esclusione - Fondamento giuridico - BENI CULTURALI ED AMBIENTALI - Potenziale nocumento al bene giuridico protetto - Tutela - DANNO AMBIENTALE - Soglia di punibilità a condotte prodromiche al danno ambientale - Atteggiamento colposo - Art. 19, c.3, lett. a), L. n. 394/1991.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 12/02/2018, Sentenza n.6727

DANNO AMBIENTALE - Processi per reati ambientali - Risarcimento del danno ambientale di natura pubblica - Stato in via esclusiva (e per esso al Ministero dell'Ambiente) - LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE - Legittimazione al risarcimento e esercizio dell’azione civile in sede penale - Tutti gli altri soggetti, singoli o associati, ivi comprese le Regioni e le Provincie e agli enti pubblici territoriali minori - Art. 318 d.lgs n. 152/2006 - RIFIUTI - Reato di deposito incontrollato di rifiuti - Attività di stoccaggio di materiali- Presenza in parte di rifiuti - Prevalenza - Nozione deposito controllato o temporaneo - Gestione illecita dei rifiuti - Luogo di produzione funzionalmente collegato all'impresa produttrice - Adempimenti in tema di registri di carico e scarico e del divieto di miscelazione - Differenza tra deposito preliminare, messa in riserva, deposito incontrollato o abbandono e discarica abusiva  Artt. 183, 256 d.lgs n. 152/2006 - Giurisprudenza - INQUINAMENTO ACUSTICO - Getto pericoloso di cose - Art. 674 cod.pen. - Fattispecie: Attività di vivaista e bruciamento di rifiuti - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Giudizio di legittimità - Profili del giudizio rimessi alla esclusiva competenza del giudice di merito.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 02/02/2018, Sentenza n. 5075

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Sito di Interesse nazionale - Edilizia su aree ubicate all'interno del perimetro (SIN) - Divieto di frazionamento degli impianti fotovoltaici - Effetti di una falsa attestazione - Vizio ab origine - DIRITTO DELL'ENERGIA - Realizzazione e autorizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili - Procedura autorizzatoria semplificata - Limiti - AGRICOLTURA - Impianti fotovoltaici in ambito agricolo - Moduli collocati a terra in aree agricole - Esclusione all'accesso agli incentivi statali - Artt. 12, 22, 23, 31 e 44 d.P.R. n. 380/01 - Interventi realizzabili alternativamente con denunzia di inizio attività ovvero con permesso di costruire - Assenza della denunzia o la totale difformità delle opere eseguite rispetto alla d.i.a. - Reato previsto dall'art. 44, comma primo, lett. b)  d.P.R. n.380/01 - Integrazione - Rilevanza della consistenza concreta dell'intervento - Opere edilizie - Permesso di costruire - Interventi eseguiti in totale difformità - Differenza tra interventi in "totale" o "parziale" difformità - Giurisprudenza - RIFIUTI - Siti di interesse nazionale (SIN) - Interventi di caratterizzazione o bonifica - Edificabilità delle aree ricomprese nel SIN - Subordine alla completa bonifica dei suoli - Giurisprudenza amministrativa - Artt. 242 e 252 d.lgs. n.152/06 - Bonifica di siti di interesse nazionale (SIN) - Caratteristiche del sito, quantità e pericolosità degli inquinanti - Rischio sanitario ed ecologico - Procedura perimetrazione e bonifica del sito - RISARCIMENTO DANNO - Condanna generica al risarcimento dei danni in favore della parte civile - Accertamento relativo all'esistenza di un danno risarcibile - Fatto potenzialmente produttivo di conseguenze dannose - Esclusione dell'esistenza stessa di un danno eziologicamente connesso con il fatto illecito - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Pronuncia assolutoria - Reato dichiarato estinto per amnistia o per prescrizione - Presenza della parte civile e statuizioni civili - Valutazione del giudice - Risarcimento dei danni cagionati cagionati ambito di operatività degli artt. 129 e 578 cod. proc. pen. - Motivazione del provvedimento mediante la tecnica del cd. "copia e incolla" o motivazione per relationem - Motivazione meramente apparente - Diritto alla traduzione degli atti - Conoscenza da parte dell'imputato della lingua italiana - Valutazione di merito non censurabile in sede di legittimità.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 31/01/2018, Sentenza n.4562

MALTRATTAMENTO ANIMALI - Reati commessi ai danni di animali - Soppressione "senza necessità" di decine e decine di animali - Eutanasia ufficiale in assenza di patologie fisiche negli animali soppressi - DANNO AMBIENTALE - Costituzione di parte civile di un'associazione - LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE - Diritto soggettivo - Legittimazione processuale - Risarcimento dei danni derivati dalle violazioni della legge penale - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Reato di abusivo esercizio di una professione - Presupposti e configurabilità - Natura istantanea del reato e solo eventualmente abituale - Art. 348 cod. pen..

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 4^ 26/01/2018, Sentenza n.3873

ANIMALI - Aggressioni a terzi - Reato di lesioni colpose - Obbligo del proprietario di controllare e custodire l'animale - RISARCIMENTO DANNI - Posizione di "vigilanza" - Giurisprudenza - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Dichiarazioni della persona offesa - Possono essere legittimamente poste da sole a conferma della penale responsabilità dell'imputato previa verifica - Inapplicabilità dell'art.192, c.3, c.p.p.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 1^ 19/01/2018, Sentenza n.2209

INQUINAMENTO ATMOSFERICO - Ecodelitti - Caratteristiche del disastro ambientale - Centrale termoelettrica di Porto Tolle - Emissioni nocive connesse al ciclo di produzione - Inquinamento ambientale - Emissioni inquinanti - Concretizzazione del disastro - Situazione di pericolo per la pubblica incolumità - Valutazione dell'incremento epidemiologico dei ricoveri ospedalieri - Artt. 434, 437 cod. pen. - Perfezione del reato di disastro e sua consumazione - Elementi della fattispecie - Decorso del termine della prescrizione - Reati a consumazione protratta per definizione normativa - Reati permanenti - Calcolo dei termini di prescrizione - DANNO AMBIENTALE - Reati a effetti permanenti - Decorrenza del termine di prescrizione - Successive lesioni riconducibili al disastro - Esclusione - Nozione unitaria di "disastro" - Elementi - Proiezione offensiva e dimensionale - Nozione di evento - Reato aggravato dall'evento - Appello - Declaratoria di estinzione del reato per prescrizione - Revoca delle statuizioni civili - Condanna dell'imputato al risarcimento dei danni - Illegittimità - Effetti sulla responsabilità civile - Reato di cui all'art. 434, 1°c., cod. pen. - Giurisprudenza - ECODELITTI - Realizzazione dell'evento disastroso - Finalità originaria dell'agente - Aggravante - SICUREZZA SUL LAVORO - Reato omissivo improprio - Titolarità di una posizione di garanzia - Automatico addebito di responsabilità colposa a carico del garante - Principio di colpevolezza - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Reato di disastro ambientale innominato - Caratteristiche - Pericolo per la pubblica incolumità - Appello del P.M. contro la sentenza di assoluzione emessa all'esito del dibattimento - Ricorso per cassazione del P.M. - Nozione di interesse ad impugnare - Prospettiva utilitaristica - Concretezza e attualità dell'interesse.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 18/01/2018, Sentenza n.1992

ASSOCIAZIONI E COMITATI - Reati ambientali - Associazioni ambientaliste - LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE - Costituzione parti civili iure proprio - DANNO AMBIENTALE - Risarcimento del danno patrimoniale e morale - RIFIUTI - Sversamento non autorizzato di materiale organico stannico - Analisi dei sedimenti marini - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Estinzione per prescrizione del reato - Decisione su gli interessi civili - Artt. 109, 256 e 260 d.lvo n.152/2006 - Reato di getto pericoloso di cose - Art. 674 cod. pen. - D.M. 173/2016 - Giurisprudenza.

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CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez. 2^ 17/01/2018, Sentenza n.1025

RUMORE - INQUINAMENTO ACUSTICO - Immissioni rumorose prodotte in orario notturno in zona residenziale - DANNO AMBIENTALE - Prova della violazione dei limiti legali assoluti e differenziali - Necessità - Onere della prova del danno - Inattendibilità delle conclusioni del ctu - DM 1.3.2001 e 14.11.1997 - Art. 844 cc - Art. 32 cost..

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 12/01/2018, Sentenza n.911

DANNO AMBIENTALE - Legittimazione a costituirsi parte civile - Danni risarcibili ex art. 2043 cod.civ. - Delitti contro l'ambiente - RIFIUTI - Attività organizzate per traffico illecito di rifiuti - Risarcimento di un danno patrimoniale e non patrimoniale - Artt. 309, 311 e 318 d.lvo 152/2006 - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Risarcimento del danno ambientale di natura pubblica - Interesse pubblico alla integrità e salubrità dell'ambiente - Fede pubblica (falsi) e P.A. (corruzione) - Soggetti idonei al risarcimento di un danno patrimoniale e non patrimoniale - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Parte civile - Principio di immanenza della parte civile - Casi di inapplicabilità al processo penale - Denuncia di violazioni di legge non dedotte con i motivi di appello - Inammissibilità originaria dell'impugnazione - Ricorso per cassazione - Giurisprudenza.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 11/01/2018, Sentenza n.791

RIFIUTI - Attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti - Inerti provenienti da attività di costruzione e demolizione o da terre - Accertamento delle conseguenze dannose o pericolose della condotta - Traffico illecito di rifiuti - Configurabilità del reato Ripristino ambientale - Natura del reato - Reato di pericolo presunto e reato di danno - Requisito dell'abusività dell'attività - Ingente quantitativo di rifiuti - DANNO AMBIENTALE - Sospensione condizionale della pena - Confisca dell'area in sequestro e bonifica - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Ricorso in cassazione - Presenza di una causa di estinzione del reato - Concetto di "constatazione" - Giurisprudenza - Art. 129 cod. proc. pen. - Art. 323 cod. pen. - Artt. 256 e 260 d.lgs. n.152/2006.

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CORTE DI CASSAZIONE CIVILE Sez. Un. 29/12/2017, Sentenza n.31240

VIA VAS AIA - DANNO AMBIENTALE - Autorizzazione integrata ambientale (AIA) - Impianto denominato "termovalorizzatore ed impianto di trattamento rifiuti liquidi - Autorizzazione allo scarico - Danni sull'ambiente  - Competenza giurisdizionale - Art. 29-quater d.lgs. n. 152/2006 - ACQUA - INQUINAMENTO IDRICO - Acque pubbliche - Autorizzazione integrata ambientale - Competenze del Tribunale superiore delle acque pubbliche - Esclusione - Incidenza diretta - Limiti - Giurisdizione del TAR- Consiglio di Stato - DIRITTO DEMANIALE - RIFIUTI - Divieto di utilizzazione come discarica di un'area di proprietà del demanio idrico - Impugnazione di un'ordinanza comunale - Competenze del Tribunale superiore delle acque pubbliche - Esclusione - DIRITTO PROCESSUALE CIVILE - Controllo della Corte di cassazione sulle pronunce giurisdizionali del Consiglio di Stato - Presupposti e limiti - Giurisprudenza.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 1^ 29/12/2017, Sentenza n.58023

RIFIUTI - Sversamento dei rifiuti pericolosi sui terreni agricoli - Bonifica dei siti - Concetto di danno ambientale - Disastro ambientale - Ecodelitti - Rapporti tra disastro ambientale e disastro innominato - Clausola di riserva - Smaltimento dei rifiuti provenienti da impianti di depurazione - Manipolazione dei codici CER da rifiuti inquinanti a prodotti fertilizzante - Idrocarburi e sostanze cancerogene - Principio di cautela - Artt. 434, 452 quater, 452 octies, cod. pen. - L. n.68/2015 - Art. 239 d. lgs 152/2006 - INQUINAMENTO DEL SUOLO - DANNO AMBIENTALE - Differenza tra inquinamento ambientale e disastro innominato - Grado di tutela del bene protetto e progressività nell'offesa - Disastri dolosi - Delitti contro la pubblica incolumità - Reato di pericolo e aggravamento di pena - Art. 434 codice penale - Fattispecie: contaminazione di siti agricoli realizzata con regressivo accumulo di sostanze anche pericolose nell'ambiente - CODICE DELL'AMBIENTE - Disastro ambientale e configurabilità dell'art. 434 cod. pen. - Disastro innominato reato di pericolo a consumazione anticipata - Casi di inquinamento e contaminazione progressivi - Giurisprudenza - Ecodelitti: disastro ambientale - La tutela della incolumità pubblica nei reati cd. vaganti - Gestione e sversamento in ambiente di rifiuti illegalmente trattati - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Fatto punibile e successione di leggi penali - Operatività e limiti - Giudizio di appello a seguito dell'impugnazione del solo pubblico ministero - Condannai dell'imputato assolto nel giudizio di primo grado - Conseguenze sulla domanda della parte civile - Vizio di motivazione - Carenza argomentativa della sentenza - Elementi trascurati o disattesi con carattere di decisività - Diversità del fatto - Variazione dei contenuti essenziali dell'addebito nei confronti dell'imputato - Diritto di difesa - Concessione o del diniego delle circostanze attenuanti generiche - Elementi valutabili - Art. 133 cod. pen. - DIRITTO PROCESSUALE EUROPEO - Escussione testimoniale l'art 6 CEDU si applica anche al giudizio d'appello - Giurisprudenza Corte Edu.

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TAR CAMPANIA, Napoli - 15 dicembre 2017

* RIFIUTI - Complessiva azione di gestione del ciclo dei rifiuti - Controversie - Giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo - Art. 133 c.p.a. - Fattispecie: danno discendente dalla mancata adozione dei provvedimenti volti alla bonifica del fondo limitrofo a quello del ricorrente - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Domanda di risarcimento del danno a carico della p.a. - Presupposti - DANNO AMBIENTALE - Denunzia di danno ambientale ai sensi dell’art. 309 del d.lgs. n. 152/2006 - Verifica dell’effettiva sussistenza dei presupposti per l’azione statale - Ministero dell’Ambiente - Obbligo di avvio del procedimento -  Comunicazione della decisione sulla denuncia e degli interventi conseguentemente assunti - Silenzio inadempimento - Ricorso  ex art. 310 del T.U.A..

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 15/12/2017, Sentenza n.56085

BENI CULTURALI ED AMBIENTALI - Opera edilizia in zona paesaggistica - Art. 734 codice penale - Presupposti per la configurabilità - DANNO AMBIENTALE - Reato di danno - Effettiva compromissione delle bellezze protette - Art. 181 c.1 d.lgs n. 42/2004 - Art. 44 lett. e) d.P.R. n. 380/2001 - DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Reato di falso ideologico - Dirigente, committente, esecutore, progettista e direttore dei lavori - Discrezionalità tecnica e valutazione di compatibilità ambientale - Verifica di conformità della situazione fattuale a parametri predeterminati - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Pubblico ufficiale e limiti ai criteri discrezionali di valutazione - Giurisprudenza - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Concessione delle attenuanti generiche - Limiti - Valutazione del giudice - Onere di motivazione per il diniego dell'attenuante - Richiamo all'assenza dagli atti di elementi positivi - Fattispecie - Nozione giuridica di "fatto nuovo" e "mutamento del fatto" - Violazione del principio di correlazione tra accusa e sentenza.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 20/11/2017, Sentenza n.52636

CODICE DELL'AMBIENTE - VIA VAS AIA - Reati ambientali e delega di funzioni - DANNO AMBIENTALE - Autorizzazione integrata ambientale - Inosservanza prescrizioni - SICUREZZA SUL LAVORO - Prevenzione degli infortuni sul lavoro - Art. 16, c.3, d. Lgs. n.81/08 - Art. 29 quattordecies, c.3, d. Lgs. n.152/06. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 16/11/2017, Sentenza n.52436

ACQUA - INQUINAMENTO IDRICO - Impianti di depurazione - INQUINAMENTO AMBIENTALE - Caratteristiche del delitto - Deterioramento significativo o compromissione ambientale altamente probabile - Art. 452-bis cod. pen. - Getto pericoloso di cose - Art. 674 cod. pen. - Art. 137, 256, d. lgs. n.152/2006 - Configurabilità del reato di inquinamento ambientale - Art. 452- bis cod. pen. - Deterioramento ambientale significativo o altamente probabile - Reato di disastro ambientale di cui all'art. 452-quater c.p. - DANNO AMBIENTALE - Condotta abusiva - Assenza di autorizzazione o autorizzazioni scadute o palesemente illegittime - Violazione di leggi statali o regionali ovvero di prescrizioni amministrative - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Sequestro preventivo - Valutazione del giudice - Sequestro preventivo o probatorio - Ricorso in cassazione - Violazione di legge.

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CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez.6^ 12/09/2017, Ordinanza n.21150

INQUINAMENTO ACUSTICO - INQUINAMENTO ATMOSFERICO - DANNO AMBIENTALE - Risarcimento dei danni prodotti alla propria abitazione - C.d. danno da svalutazione - Risarcimento del danno per inquinamento acustico e atmosferico - Danno biologico ed esistenziale ex artt. 844 e 2043 c.c. - Immissioni rumorose e di gas di scarico degli autoveicoli - Necessità di prova del danno - DIRITTO PROCESSUALE CIVILE - Ricorso per Cassazione - Apprezzamento dei fatti e delle prove dei giudici del merito - Esclusione - Controllo della correttezza giuridica sotto il profilo logico formale - Giurisprudenza. 

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CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez.2^ del 28/08/2017 Ordinanza n.20445

INQUINAMENTO ACUSTICO - RUMORE - Immissioni di polveri, vapori e rumori provenienti da falegnameria - Domanda risarcitoria da danno da immissioni - Domanda di inibitoria - RISARCIMENTO DEL DANNO - Danno non patrimoniale conseguente a immissioni illecite - Prova del pregiudizio subito fornita mediante presunzioni o sulla base delle nozioni di comune esperienza - Artt. 2 e 32 Cost. e 844, 2043, 2067 cod. civ. - Art. 8 Convenzione europea dei diritti dell'uomo.

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CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez.2^ 21/08/2017 Ordinanza n.20214

APPALTI - DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Errori del progettista - Errori di progettazione e direzione dei lavori - Responsabilità l'appaltatore se realizza un progetto altrui - RISARCIMENTO DEL DANNO - Responsabilità dell'impresa appaltatrice per danni a una struttura edilizia realizzata in modo non corretto.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 10/08/2017, Sentenza n.39078

INQUINAMENTO DEL SUOLO - Sversamento di reflui fognari non depurati - Inquinamento ambientale - Corpo idrico recettore - Compromissione dell'habitat naturalistico o deterioramento dell'ambiente - INQUINAMENTO ATMOSFERICO - Odori molesti provenienti dal depuratore - Adeguamento tecnologico e strutturale dell'intero ciclo di depurazione - DANNO AMBIENTALE - Rilevante e misurabile - Artt. 137 e 300 d. Lgs. n.152/06 - Artt. 452 bis e 674 c.p. - Esalazioni nauseabonde - Presenza di moltissimi insetti e zanzare - Adeguamento tecnologico e strutturale dell'intero ciclo di depurazione - Getto pericoloso di cose di cui all'art. 674 c.p. - Concorso con i reati ambientali - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Ordinanze in materia di sequestro preventivo o probatorio - Ricorso per cassazione - Presupposti e limiti.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 08/08/2017 Sentenza n.38973

INQUINAMENTO ACUSTICO - Schiamazzi e rumori - Condominio - Disturbo delle occupazioni ed il riposo dei condomini - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Giudicato assolutorio pieno sul reato penale - Estinzione del reato per prescrizione - Appello della sola parte civile e intangibilità delle statuizioni penali - RISARCIMENTO DEL DANNO - Condanna dell'imputato al risarcimento del danno - Art. 659 c.p.p..

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 19/07/2017 Sentenza n.

* DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Interventi finalizzati al cambio di destinazione d'uso - Sopravvenuta prescrizione dei reati edilizi - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Decisione sugli effetti civili nel caso di estinzione del reato per amnistia o per prescrizione - RISARCIMENTO DANNO - Restituzioni o risarcimento dei danni conseguenti a reato - Effetti civili della pronuncia in primo grado - Sopravvivenza - Art. 44, comma 1, lett. b), d.P.R. n. 380/2001 - Artt. 578 e 622 cod. proc. pen.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 18/07/2017, Sentenza n.35172

RIFIUTI - Smaltimento di rifiuti diversi da quelli per i quali si è in possesso di autorizzazione - Trattamento di rifiuti senza autorizzazione - Artt. 183, 188, 256, 257 e 318 d.lgs. n. 152/2006 - APPALTI - Obblighi di corretto smaltimento - Doveri del committente nei casi di ingerenza o controllo diretto - LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE - DANNO AMBIENTALE - Reati ambientali - Legittimazione a costituirsi parte civile - Risarcimento di un danno patrimoniale e non patrimoniale - Verifiche e compiti del giudice - Art. 318, c.2, lett. a), D.Lgs. n. 152/2006.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 14/07/2017 Sentenza n.

* DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Abuso edilizio - Proprietari dell'immobile danneggiato - RISARCIMENTO - Costituzione di parte civile - LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE - Ottenimento del risarcimento del danno in sede penale - Mancanza di legittimazione ad opporsi alla sospensione dell'ordine di demolizione - Giurisprudenza.

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CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez.2^ 13/07/2017 Sentenza C-129/16

DANNO AMBIENTALE - Responsabilità ambientale in materia di prevenzione e riparazione del danno ambientale - Rinvio pregiudiziale – Ambiente – Articoli 191 e 193 TFUE – Direttiva 2004/35/CE – Applicabilità ratione materiae INQUINAMENTO ATMOSFERICO - ARIA - Inquinamento dell’aria causato dall’incenerimento illegale di rifiuti - Inquinamento illecito - Principio del «chi inquina paga» – RIFIUTI - Normativa nazionale che stabilisce la responsabilità solidale del proprietario del fondo sul quale l’inquinamento è stato generato e della persona che causa l’inquinamento.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 15/06/2017 Sentenza n.30171

PESCA - Pesca di frodo con ordigni esplosivi - Limiti all'obbligo motivazionale ed evidente aspecificità - Mere posizioni difensive negatorie o le prospettazioni di tesi interpretative alternative - Illecita detenzione di materiale esplodente - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Disamina di specifiche allegazioni difensive - Controllo del giudice di legittimità - Requisiti - Esposizione delle ragioni giuridicamente significative - Assenza di illogicità evidenti - DANNO AMBIENTALE - Danni all'habitat irrecuperabili - Fattispecie.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 14/06/2017, Sentenza n.

* INQUINAMENTO ACUSTICO - Attitudine dei rumori a disturbare il riposo o le occupazioni delle persone - Metodi di accertamento - Tipico giudizio di fatto - Incensurabilità in sede di legittimità - Superamento dei limiti di normale tollerabilità - Bar con karaoke e concerti - Art. 659 cod. pen. - Schiamazzi e rumori prodotti dagli avventori all'esterno del locale - Responsabilità del gestore del locale - Sussiste - Reati commissivi mediante omissione - Configurabilità - Giurisprudenza - Emissioni rumorose - Doppia ipotesi di reato - Disturbo della pubblica quiete e professione o mestiere rumoroso - Consumazione del reato ex art.659 c.p. - Unica condotta rumorosa o schiamazzo - Pluralità di reati unificati dal vincolo della continuazione - Reato eventualmente permanente connesse all'esercizio di attività economiche e legate al ciclo produttivo - Rideterminazione del complessivo trattamento sanzionatorio - DANNO AMBIENTALE - Tutela dell'ambiente esterno e dell'ambiente abitativo dall'inquinamento acustico - Sovrapponibilità tra le due fattispecie ex art. 659, c.2 e dell'art. 10 L. n. 447/1995 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Correlazione tra l'imputazione contestata e sentenza - Scopo di assicurare il contraddittorio e l'esercizio del diritto di difesa - Criteri di valutazione - Risarcimento del danno - Condanna del Tribunale o del Giudice di pace - Diritto all'appello - Differenze.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 2^ 07/06/2017 Sentenza n.

* ACQUA - INQUINAMENTO IDRICO - Attività di pulitura impianti - Sversamento di reflui inquinante - Assenza di autorizzazione amministrativa - DANNO AMBIENTALE - Risarcimento del danno - Fattispecie: sversamento nel fiume Tevere di residui con elevatissima concentrazione di etanolo nelle acque campionate, reflui provenienti da lavorazione aziendale (distilleria) - Art. 137 c.1 d.lgs 152/2006 - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Danneggiamento su cose esposte alla pubblica fede o su beni destinati al pubblico servizio e utilità - Ipotesi autonome di reato - Artt. 635, c.2, n. 3, in relazione all'art. 625 n.7 cod. pen. e s.m..

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CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez.1^ 01/06/2017 Sentenza n.

* DANNO AMBIENTALE - Responsabilità ambientale in materia di prevenzione e riparazione del danno ambientale - Verifiche del giudice del rinvio - Natura del danno idoneo - Ipotesi di autorizzazione rilasciata in applicazione di disposizioni nazionali - ACQUA - INQUINAMENTO IDRICO – Responsabilità ambientale – Gestione di una centrale idroelettrica messa in funzione anteriormente alla scadenza del termine di trasposizione della direttiva – Ricorso alle vie legali in materia di diritto dell’ambiente – LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE - DIRITTO PROCESSUALE EUROPEO - Legittimazione ad agire – Direttiva 2000/60/CE – Direttiva 2004/35/CE – Nozione di “danno ambientale” – Normativa nazionale che esclude il danno in presenza di autorizzazione – Rinvio pregiudiziale.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 30/05/2017 Sentenza n.

* BENI CULTURALI ED AMBIENTALI - Natura di bene archeologico - Sequestro - Monete di varie epoche storiche - Artt.173 e 174 d.lvo n. 42/2004 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Dissequestro e restituzione all'avente diritto dei beni sequestrati - Contestazioni successive alla definizione del procedimento penale - RISARCIMENTO DEL DANNO - Competenza - Giurisprudenza.

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CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez. 3^ 12/05/2017, Sentenza n.11785

RISARCIMENTO DEL DANNO - Evento dannoso provocato da cosa in custodia - Nesso eziologico - Custode e prova liberatoria del caso fortuito - Fattore estraneo - Imprevedibile ed eccezionale - Giurisprudenza - FAUNA - Fattispecie: rapporto di custodia tra l'autostrada e la società di gestione - Domanda risarcitoria ai sensi dell'art. 2051 c.c. per l'evento dannoso consistito nella collisione con l'animale selvatico, nonché il nesso causale tra tale evento e l'autostrada in custodia - ZOOTECNIA - Custodia e accertamento della relazione custodiale - Animali e rapporto di custodia - Responsabilità per i danni cagionati dalle cose in custodia - Nesso eziologico tra l'evento dannoso e la cosa - Differenza tra "colpa nella custodia" e "rischio da custodia" - Fattispecie: danno provocato da animali selvatici in autostrada.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 28/04/2017 Sentenza n.20237

RIFIUTI - Abbandono di rifiuti - Associazioni di tiro a volo - Configurabilità del reato di cui all'art. 256 d.lgs. n. 152/2006 - Nozione di ente - Attività altamente inquinante - DANNO AMBIENTALE - Comunicazione e segnalazione a prescindere dal superamento delle soglie di contaminazione - Destinatario dell'obbligo - Giurisprudenza - Artt. 242, 256, 257 e 304 d.lgs. n.152/06.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 20/04/2017 Sentenza n.18934

FAUNA E FLORA - DIRITTO DELLA PESCA - Tutela dell'ambiente -  DISASTRO AMBIENTALE - Delitto di inquinamento ambientale abusività - Condotta “abusive” e configurabilità del reato - Requisito dell'abusività della condotta - Fattispecie: pesca abusiva di tonnellate di esemplari di oloturie - Depauperamento della fauna - Compromissione e deterioramento dell'ecosistema - Pesca abusiva - DANNO AMBIENTALE - Reato di "inquinamento ambientale" - Rilevanza del danneggiamento - Compromissione o deterioramento di ecosistema - Presupposti giuridici - Artt. 416, 81, 452-bis, 452-quater, c.2 nn. 1 e 2 cod. pen. e 256 d.lgs.152/06.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 27/03/2017 Sentenza n.14807

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Violazione della disciplina antisisimica - Violazioni di natura formale e sostanziale - Potere-dovere da parte del giudice penale di ordinare la demolizione - Artt. 24, 25, 64, 65,  71,  72,  93,  94,  95 e 98 D.P.R. n. 380/01 - Costruzioni in zona sismica - Denuncia al competente ufficio - Necessità - Presentazione di un progetto redatto da tecnico abilitato - Direzione dei lavori - Professionista abilitato - Configurabilità dei reati di cui all'art. 95 del d.P.R. n.380/2001 - RISARCIMENTO DEL DANNO - Quantificazione del danno patito dalla parte civile - Prova dell'esistenza di un danno e del pregiudizio risarcibile.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 15/03/2017 Sentenza n.12388

RIFIUTI - Mancata comunicazione e reato di cui all’art. 257 d.l.vo n.152/06 - DANNO AMBIENTALE - Sversamento di fluidi - Responsabile dell'inquinamento - Messa in sicurezza e immediata comunicazione - Art. 242, 256, 257, 269 , 279 e 304 d.lgs. n.152/06 - CODICE DELL'AMBIENTE - INQUINAMENTO DEL SUOLO - Azione di prevenzione del danno ambientale - Comunicazione e destinatario dell'obbligo - Responsabile dell'evento potenzialmente inquinante - Presupposti per la configurabilità del reato - Autonomo intervento della polizia locale e dell'ARPA - INQUINAMENTO ATMOSFERICO - Autorizzazione e comunicazione - Funzione e differenze - Procedimento amministrativo e situazione esistente - Richiesta di nuova un'autorizzazione per modifiche sostanziali -  Comunicazione per modifiche non sostanziali - Sanzione penale per le modifiche sostanziali - Sanzione amministrativa pecuniaria per le modifiche non sostanziali.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 13/03/2017 Sentenza n.11913

INQUINAMENTO ACUSTICO - RUMORE - Disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone - Esercizio di una attività o di un mestiere rumoroso (attività di lavanderia a gettone) - Presupposti per l'integrazione dell'illecito - RUMORE - Immissione acustiche - Articolo 659 cod. pen. e depenalizzazione - Fonte del danno risarcibile - Regolamento di Polizia urbana - RISARCIMENTO DEL DANNO - Risarcimento del danno nei confronti della costituite parti civili.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 08/03/2017 Sentenza n.

* DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Falsificazione della dichiarazione di inizio attività (DIA) - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Falsità ideologica in certificati - Falsificazione della relazione di accompagnamento (DIA) - Principio dell'autoresponsabilità dell'amministrato - Atto fidefaciente a prescindere dal controllo della P.A. - Art.481 cod.pen. - Artt. 31 e 44 lett.b) DPR 380/2001 - Giurisprudenza - Reato di costruzione abusiva - Ordine di demolizione dell'opera - Prescrizione - Revoca dell'ordine indipendente da una espressa statuizione di revoca - RISARCIMENTO DEL DANNO - Violazione delle norme di edilizia e di tutela ambientale - Diritto al risarcimento del danno - Privati confinanti - Fonte di responsabilità risarcitoria - C.d. diritto soggettivo perfetto - Art.872 c.2 cod.civ. -  DIRITTO PROCESSUALE CIVILE - Reati urbanistici - Costituzione di parte civile - Domanda risarcitoria - Nesso tra il reato contestato e la pretesa risarcitoria - Abusi edilizi e risarcimento del danno - Proprietario confinante legittimato all'azione civile - Costituzione parte civile nei procedimenti penali - Artt.873, 872 cod.civ. - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Sospensione del procedimento con la messa alla prova - Giudizio di appello - Esclusione - Art.168-bis cod.pen..

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 03/03/2017 Sentenza n.10515

DANNO AMBIENTALE - Delitto di inquinamento ambientale - Deterioramento e compromissione - Scarico di reflui non depurati - Definizione di "danno ambientale" di cui all'art. 300, d.lgs. n. 152/2006 - ACQUA - INQUINAMENTO IDRICO - Sanzioni - art. 452­bis e quater, cod. pen. - Art. 256 d.lgs. n. 152/2006 - Condotta "abusiva" - Assenza delle autorizzazioni - Autorizzazioni scadute o in violazione di leggi statali o regionali - Concetti di "compromissione" e "deterioramento" - Natura "abusiva" della condotta - Nesso causale tra violazioni - Attività causante ed evento - Giurisprudenza - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Ricorso in cassazione - Mancanza o manifesta illogicità della motivazione e travisamento della prova - Presupposti e limiti del sindacato di legittimità - Dato processuale/probatorio - Sequestro - Requisito della "concretezza" - Attualità del pericolo "concreto" di reiterazione del reato - Attributi distinti - Giudizio prognostico.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 15/02/2017 Sentenza n.7150

ACQUA - INQUINAMENTO IDRICO - Inquinamento delle acque e del fondale marino - DANNO AMBIENTALE - Danneggiamento aggravato  - Piattaforma continentale e fondo/sottofondo marini - Cose destinate a pubblica utilità - Compromissione delle acque e del biota marino - Fattispecie: inquinamento acque marine, lavaggio inquinante con presenza di metalli pesanti (cromo, nichel, vanadio) e IPA (idrocarburi policiclici aromatici) e immissione nell'atmosfera di polveri di pet-coke - Artt. 137, c.1- 9 e 300, d.lgs.152/2006, nonché 674 cod. pen. e 635 cod. pen - Danneggiamento aggravato (di cose mobili o anche immobili) - Ininfluenza della natura mobiliare o meno del bene - Rilevanza della destinazione del bene - Art 822 cod. civ. - Elemento psicologico del reato di danneggiamento - Configurabilità del reato di danneggiamento - Danno meramente temporaneo - Sufficiente - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Inammissibilità originaria dei ricorsi - Effetti - Esclusione della eventuale prescrizione verificatasi successivamente alla sentenza di secondo grado - Giurisprudenza.

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CORTE DI CASSAZIONE Sez. UNITE CIVILE, 01/02/2017 Sentenza n.2611

INQUINAMENTO ACUSTICO - Immissioni rumorose e luminose - Festeggiamenti per il santo patrono - RISARCIMENTO DEL DANNO - Pregiudizio non patrimoniale derivante dallo sconvolgimento dell'ordinario stile di vita - Risarcimento del danno non patrimoniale - Art. 8 Convenzione europea dei diritti dell'uomo - Prova del pregiudizio subito fornita anche mediante presunzioni - Nozioni di comune esperienza.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 23/01/2017 Sentenza n.3067

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Progettista - False attestazioni contenute nella relazione di accompagnamento alla dichiarazione di inizio di attività edilizia (D.I.A.) - Reato di falsità ideologica in certificati - Persone esercenti un servizio di pubblica necessità - Articolo 481 Codice Penale - Attestazione sullo stato dei luoghi e la conformità delle opere realizzande agli strumenti urbanistica - Art. 23, 44, c.1, lett.b) d.P.R. n. 380/2001 - Reato di falsità ideologica in certificati - Natura plurioffensiva dei delitti contro la fede pubblica e legittimazione alla costituzione di parte civile - Tutela dell'ambiente e del territorio - RISARCIMENTO DEL DANNO - Diritto del Comune al risarcimento del danno sia per il reato edilizio sia per il connesso reato di falso - Permanenza del reato di edificazione abusiva - Momento conclusivo della fattispecie - Ininterrotto utilizzo abitativo del bene - Giudice civile determinazione del momento consumativo del reato di abuso edilizio - Limite alle statuizioni civili - Estinzione del reato.

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CORTE DI CASSAZIONE CIVILE Sez. 2^ 20/01/2017 Sentenza n.1606

RUMORE - INQUINAMENTO ACUSTICO - Accertamento della intollerabilità delle immissioni rumorose - Criterio valutabile caso per caso o criterio comparativo - Situazione ambientale - Poteri del giudice di merito - Accorgimenti idonei o tecnici per ridurre le immissioni - Artt. 844, 2043 e 1226 c.c. - Giurisprudenza - Accertamenti di natura tecnica e prova testimoniale - Immissioni sonore - Modalità di rilevamento e intensità dei rumori - Protezione della salute pubblica - Art. 659 c.p. (Disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone) art. 674 c.p. (Getto pericoloso di cose) - RISARCIMENTO DEL DANNO - Risarcimento del danno non patrimoniale conseguente ad immissioni illecite - Danno biologico - CONDOMINIO - Utilizzo della cosa comune - La sostituzione di un muro di confine comune con un cancello non viola ex se l'art. 1102 c.c.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 07/12/2016 Sentenza n.52031

MALTRATTAMENTO ANIMALI - Animali mal custoditi - Corrispondenza biunivoca tra la sofferenza dell'animale e le modalità della sua detenzione - Incompatibilità con la natura dell'animale e concetto di gravità della sofferenza - Reato di maltrattamenti di animali - Configurabilità ex art. 727 cod. pen. - Reato di abbandono di animali e nozione di maltrattamento - Giurisprudenza - ASSOCIAZIONI E COMITATI - Affidamento e la custodia degli animali - RISARCIMENTO DANNO - Risarcimento del danno non patrimoniale in favore delle costituite parti civili - LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE - Legittimazione alla costituzione di parte civile di associazioni diverse da quelle individuate nel decreto ministeriale. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 10/11/2016 Sentenza n.

* DIRITTO URBANISTICO - Violazioni edilizie - Ordine di demolizione del manufatto abusivo - Natura di sanzione amministrativa di carattere ripristinatorio - Prescrizione ex art. 173 cod. pen. - Esclusione - Demolizione e confisca - Natura sanzionatoria (confisca) e ripristinatoria (ordine di demolizione) - Acquisizione gratuita dell'opera abusiva al patrimonio disponibile del Comune - Sentenze Cedu sulla confisca - Art. 31 del d.P.R. n. 380/2001 - Demolizione dell'immobile abusivamente edificato e alienato a terzi - RISARCIMENTO DEL DANNO - Acquirente (reale o simulato) - Rivalsa confronti del venditore - Ordine di demolizione delle opere abusive emesso con la sentenza passata in giudicato - Presupposti per la sospesione - Fattispecie - PROCEDURA PENALE - Ordine di demolizione - Proposizione ricorso al T.A.R. - Effetti.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 03/11/2016 Sentenza n.46170

INQUINAMENTO - ACQUE - SUOLO - ARIA - DANNO AMBIENTALE - Reato di INQUINAMENTO AMBIENTALE di cui all'art. 452-bis cod. pen. - Criteri per la configurabilità del delitto di “inquinamento ambientale” - Deterioramento significativo e misurabile - Fattispecie: valutazione della responsabilità del progettista e direttore dei lavori di dragaggio di un molo - Artt. 5, 260, 300 d.lgs. n.152/06 - Ambito di operatività dell'art. 452-bis cod. pen. - Definizione e significato dei termini «compromissione» e «deterioramento» "squilibrio strutturale" e "squilibrio funzionale" "significativo" e "misurabile" - RIFIUTI - Traffico illecito di rifiuti - Requisito dell'abusività della condotta - Concetto ampio di condotta «abusiva» - Violazione di leggi statali o regionali, ancorché non strettamente pertinenti al settore ambientale, ma anche di prescrizioni amministrative - Art. 260 del d.lgs. n.152/06 - Direttiva 2008/99/CE - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Sequestro preventivo - Valutazione della sussistenza fumus e dell'elemento soggettivo del reato - Giudice del riesame.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 19/10/2016 Sentenza n.44319

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Apertura di pareti finestrate - Permesso di costruire - Necessità - Intervento edilizio comportante una modifica dei prospetti - Ristrutturazione edilizia "minore" - Esclusione - Artt. 3, 10, 34, 44, lett. e), d.P.R. n. 380/2001 - Artt. 167, 181, c.1­bis, D. Lgs. n. 42/2004 - Opere interne e reati edilizi - Realizzazione di un soppalco senza modifiche volumetriche - Incremento della superficie utile calpestabile - Aumento di unità immobiliari o modifiche dei volumi - Necessità di permesso di costruire - Presupposti - BENI CULTURALI E AMBIENTALI - Reato paesaggistico - Natura di reato di pericolo astratto - Effettivo pregiudizio per l'ambiente - Esclusione - LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE - RISARCIMENTO DEI DANNI - Proprietario confinante - Legittimazione a costituirsi parte civile - Condanna generica al risarcimento dei danni in favore della Parte Civile - Accertamento della potenziale capacità lesiva del fatto dannoso - Nesso di causalità - Giurisprudenza - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Valutazione globale di quelle deduzioni e risultanze - Compiti giudice di merito - Particolare tenuità del fatto - Causa di esclusione della punibilità - Presupposti e limiti per la sua applicazione - Art. 131 bis cod. pen..

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 18/10/2016 Sentenza n.

* DANNO AMBIENTALE - Procedimenti per reati che offendono il bene ambientale - Risarcimento del danno ambientale - LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE - Associazioni ambientaliste costituite parti civili - Gestione dei rifiuti prodotti dalle industrie estrattive - Artt. 183, 185, 192, 256 d. lgs. n. 152/2006 Testo unico ambientale - RIFIUTI - Esclusione dalla disciplina sui rifiuti dei fanghi derivanti dallo sfruttamento delle cave - Limiti e presupposti - Natura di rifiuto dei materiali abbandonati - Giurisprudenza CODICE DELL'AMBIENTE - Qualificazione come sottoprodotto di sostanze e materiali - Natura di sottoprodotto - Destinazione certa ed effettiva - Onere della prova - Rifiuti come "propri" dell'imprenditore o dal semplice detentore - Differenza - Abbandono alla rinfusa di rifiuti - Deposito temporaneo - Esclusione - Attività di accertamento - Raggruppamento per categorie omogenee - Necessità.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 17/10/2016 Sentenza n.

* DIRITTO URBANISTICO - Reati urbanistici e paesaggistici - Bene giuridico tutelato e persone offese dall'intervento abusivo - RISARCIMENTO DEL DANNO - Privati titolari di un mero interesse diffuso all'osservanza delle norme urbanistiche e danno patrimoniale - Presupposti e limiti - Opposizione all'archiviazione - Fattispecie - Art. 44 d.P.R. n.380/2001 - PROCEDURA PENALE - Pregiudizio dalla condotta illecita d'edificazione abusiva - Persona danneggiata - Opposizione alla richiesta d'archiviazione - Esclusione - Legittimazione del titolare del bene giuridico immediatamente leso dal reato - Art. 408 cod. proc. pen.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 17/10/2016 Sentenza n.

* DIRITTO URBANISTICO - Abusi edilizi sui prospetti esterni del fabbricato condominiale - Risarcimento del danno nei confronti della parte civile - Deprezzamento dell'appartamento contiguo ai lavori - Artt. 44, c.1 lett.b, 64, 71, 93, 94, 95 del d.P.R. n. 380/2001.

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TRIBUNALE DI PALERMO CIVILE Sezione 3^, 23/09/2016 Sentenza n. 4580

DIRITTO SANITARIO - FAUNA E FLORA - Danni procurati dal cane randagio - Risarcimento dei danni spetta all’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) - Responsabilità civile extracontrattuale ex art. 2043 c.c. - Pericolo occulto - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DIRITTO SANITARIO - Responsabilità randagismo - Servizi Veterinari - Legge quadro n. 281/1991 - Anagrafe Canina - Competenze tra Comuni e Servizi Veterinari - Omissioni dell’uno o dell’altro Ente o di entrambi - Individuazione caso per caso - Responsabilità oggettiva ex art. 2052 c.c..

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 01/09/2016 Sentenza n.

* BENI CULTURALI E AMBIENTALI - DANNO AMBIENTALE - Abusi paesaggistici - Principio di offensività - Natura di reato di pericolo - Differenza tra disciplina urbanistica-edilizia e ambientale - Artt. 3 c.1° lett. e) n.5 e 44 DPR n. 380/2001 - Giurisprudenza - Danno al paesaggio ed all'ambiente - Valutazione ex ante - Ripristino originario assetto paesaggistico per mero decorso del tempo - Configurabilità del reato paesaggistico - CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO - Art. 181, c.1-bis D.L. n.42/04 - Declaratoria di illegittimità costituzionale - Effetti - Parificazione delle condotte - Termine massimo di prescrizione.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 23/08/2016 Sentenza n.35312

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - BENI CULTURALI ED AMBIENTALI - RISARCIMENTO DANNO AMBIENTALE -   Reati urbanistici e paesaggistici - Individuazione della persona offesa dal reato - Enti territoriali - Legittimazione a proporre opposizione all'archiviazione e ricorso per cassazione - Interesse diffuso dei privati all'osservanza delle norme - Danno patrimoniale - Veste di persona offesa quale componente necessaria - Poteri e limiti.

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CORTE DI CASSAZIONE CIVILE Sez. 1^ 12/07/2016 Sentenza n.14180

INQUINAMENTO ACUSTICO - RUMORE -  Superamento della soglia di tollerabilità delle immissioni acustiche - Diritto alla salute - Realizzazione della barriera antirumore - Art. 844 cod. civ. - Art. 32 cost. e 2043 cod. civ.- DANNO AMBIENTALE - Immissioni recanti pregiudizio alla salute umana e all'ambiente - Artt.115, 167, 374, 669-octies e 700 cod. proc. civ. - DIRITTO PROCESSUALE CIVILE - Principio di non contestazione e comparsa di costituzione e risposta.

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CORTE DI CASSAZIONE CIVILE Sez. 3^ 27/06/2016 Sentenza n.

* INQUINAMENTO ACUSTICO - Immissioni rumorose (attività di discoteca) - Superamento della soglia di normale tollerabilità - Danno alla salute in re ipsa - Configurabilità - Presuppoposti - Artt. 844, 1226, 2043, 2056, 2059, 2697 c.c. - RISARCIMENTO DEL DANNO - DANNO AMBIENTALE - Liquidazione equitativa del danno - Apprezzamento del giudice di merito - Giudizio di fatto che si sottrae al controllo di legittimità (se non inficiato da errori logico-giuridici).

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 24/06/2016 Sentenza n.26434

RIFIUTI - Delega di funzioni da parte dei vertici aziendali - Responsabilità ambientale dell'amministratore delegato - Assenza di una delega formale - Aziende private nessun obbligo della forma scritta - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Obbligo di delega scritta di funzioni ai soggetti preposti nella P.A. - Individuazione delle responsabilità penali nelle strutture complesse - DIRITTO ALIMENTARE - Obbligo di delega scritta di funzioni settore alimentare - SICUREZZA SUL LAVOROObbligo di delega scritta di funzioni nel settore lavoro - Infortuni sul lavoro - Artt. 110 e 256 c.4° D.Lgs. n.152/2006.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 15/06/2016 Sentenza n.25041

BENI CULTURALI E AMBIENTALI - Abusi paesaggistici - Natura di reato di pericolo - Principio di offensività - Attitudine della condotta posta in essere ad arrecare pregiudizio al bene protetto - DANNO AMBIENTALE - Danno al paesaggio ed all'ambiente - Individuazione ex ante della potenzialità lesiva degli interventi - DIRITTO URBANISTICO - Diversità di tutela con la disciplina urbanistica ed edilizia - Art. 181 c.1°, 142 lett. f) e 146 D.Lvo n.42/2004 - Artt. 185 c.2° lett. d), 184 e 256 c.1° D.Lgs. n. 152/2006 - Configurabilità del reato paesaggistico - Integrazione della fattispecie - Presupposti - Interventi in zone vincolate - Assenza del controllo e della autorizzazione amministrativa indipendentemente dal risultato sulle bellezze naturali - Reati incidenti su beni paesaggistici vincolati - Introduzione di vincoli paesaggistici generalizzati - Fondamento - Valutazione che l'integrità ambientale è un bene unitario - Bene paesaggistico e tutela ambientale - Unicità del valore estetico-culturale - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Effetti della mancanza assoluta di motivazione della sentenza di primo grado - Poteri del giudice di appello - Art. 604 cod. proc. pen. - Circostanze idonee ad escludere l'esistenza del fatto - Pronuncia di sentenza di assoluzione a norma dell'art. 129 c.2°, cod. proc. pen. - Principio della "constatazione".

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 13/06/2016 Sentenza n.

* RIFIUTI - Smaltimento di rifiuti di imballaggio mediante incenerimento -  Assenza di autorizzazione - Idoneità della combustione a sprigionare sostanze tossiche o velenose - Ininfluenza - Configurabilità del reato di cui all'art.256, c.1, d.lgs. n. 152/2006 - DANNO AMBIENTALE - Ratio della fattispecie incriminatrice.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 08/06/2016 Sentenza n.23694

BENI CULTURALI E AMBIENTALI - Abusi paesaggistici - Principio di offensività - Natura di reato di pericolo - Causazione di un danno - Esclusione - Semplice incidenza della condotta - Art. 181 bis D.L.vo n.42/04 - Art. 23 bis e 44 DPR n. 380/2001 - DANNO AMBIENTALE - Configurabilità del reato paesaggistico - Danno al paesaggio ed all'ambiente - Criteri per l'individuazione della potenzialità lesiva - Intervento astrattamente idoneo a ledere il bene giuridico tutelato - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO - Declaratoria di illegittimità costituzionale dell'art. 181, c.1-bis d.L.vo n. 42/2004 - Effetti. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 27/05/2016 Sentenza n.

DIRITTO URBANISTICO - BENI CULTURALI E AMBIENTALI - Nozione e caratteristiche dei volumi tecnici - Privi di propria autonomia funzionale - Strumentali di una costruzione principale - Esigenze tecnico-funzionali - Esclusione dal conteggio dell'indice edificatorio - Art. 44, lett. c) d.P.R. n.380/01 - Art. 181, c. 1-bis d.lgs. n.42/2004 - Requisiti dei volumi tecnici - Rapporto di strumentalità necessaria con l'utilizzo della costruzione - Esclusione dei cd. vani di sgombero dai volumi tecnici - Preesistente immobile abusivo non condonato o sanato - Interventi finalizzate ad una migliore coibentazione dell'edificio, restauro e/o risanamento conservativo - Esclusione - DANNO AMBIENTALE - Reati paesaggistici e pericolo il bene protetto - Poteri del giudice - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Configurabilità del reato paesaggistico - Ininfluenza del danno arrecato al paesaggio - Natura di reato formale e di pericolo - Ingiunzione a demolire - Ingiustificata inottemperanza all'ordine di demolizione dell'opera abusiva - Rimessione in pristino dello stato dei luoghi - Automatica acquisizione gratuita al patrimonio comunale dell'opera e dell'area pertinente - Procedura - CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO - Incostituzionalità dell'art. 181, c.1-bis, D. L.vo n. 42/2004 - Effetti.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 16/05/2016 Sentenza n.

* DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Valutazione sull'identità del fatto-reato - Elemento materiale del reato - Componenti essenziali - Nesso causale - Violazione del divieto di bis in idem - Art. 649 cod. proc. pen. - CODICE DELL'AMBIENTE - RIFIUTI - Fattispecie: manutenzione di "crude oil" - Raffineria di Gela s.p.a. - Artt. 137, 240, 242, 256 e 257, d. lgs. n. 152/2006 - DANNO AMBIENTALE - Responsabilità dell'imputato ai fini delle statuizioni civili - Prescrizione del reato - Annullamento della sentenza con rinvio al giudice civile competente per valore in grado di appello - Art. 622 cod. proc. pen..

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CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez.8^ 06/10/2015 Ordinanza C-156/14

DANNO AMBIENTALE – DIRITTO PROCESSUALE EUROPEO - Prevenzione e riparazione del danno ambientale - Responsabilità ambientale – Normativa nazionale e compatibilità con i principi del “chi inquina paga”, di precauzione, dell’azione preventiva e della correzione - Art. 99 reg. di procedura della Corte – Art. 191, par. 2 TFUE – Direttiva 2004/35/CE.

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CONSIGLIO DI STATO, 10 settembre 2015

* INQUINAMENTO DEL SUOLO – Principio “chi inquina paga” – Valenza inderogabile di normativa di ordine pubblico – Deroga in via convenzionale – Divieto – Parte IV – Titolo V del d.lgs. n. 152/2006 – Misure di prevenzione e riparazione – Responsabili di eventi di inquinamento verificatisi anteriormente alla sua entrata in vigore – Proprietario non responsabile dell’inquinamento – Responsabilità solo patrimoniale – Principi applicativi – DANNO AMBIENTALE -  Direttiva 2004/35/CE - Misure di prevenzione e di riparazione – Nesso eziologico in punto di causazione del danno – Ipotesi di responsbailità svincolata da un contributo causale – Inconfigurabilità – Criteri di imputazione differenti da quello recato dal d.lgs. n. 152/2006 – Esclusione.

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