CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 17/11/2016 Sentenza n.

 * ACQUA - INQUINAMENTO IDRICO - Attività commerciale sprovvista della prescritta autorizzazione allo scarico dei reflui - Vendita e riparazione gomme - Nozione di acque reflue industriali - Criteri per determinare le acque - Giurisprudenza - Artt. 74, 124, 133 e 137, comma 1 del D.Lgs. n. 152/06.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 03/11/2016 Sentenza n.46170

INQUINAMENTO - ACQUE - SUOLO - ARIA - DANNO AMBIENTALE - Reato di INQUINAMENTO AMBIENTALE di cui all'art. 452-bis cod. pen. - Criteri per la configurabilità del delitto di “inquinamento ambientale” - Deterioramento significativo e misurabile - Fattispecie: valutazione della responsabilità del progettista e direttore dei lavori di dragaggio di un molo - Artt. 5, 260, 300 d.lgs. n.152/06 - Ambito di operatività dell'art. 452-bis cod. pen. - Definizione e significato dei termini «compromissione» e «deterioramento» "squilibrio strutturale" e "squilibrio funzionale" "significativo" e "misurabile" - RIFIUTI - Traffico illecito di rifiuti - Requisito dell'abusività della condotta - Concetto ampio di condotta «abusiva» - Violazione di leggi statali o regionali, ancorché non strettamente pertinenti al settore ambientale, ma anche di prescrizioni amministrative - Art. 260 del d.lgs. n.152/06 - Direttiva 2008/99/CE - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Sequestro preventivo - Valutazione della sussistenza fumus e dell'elemento soggettivo del reato - Giudice del riesame.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 03/11/2016 Sentenza n.46152

CODICE DELL'AMBIENTE - INQUINAMENTO IDRICO  - Scarico delle acque reflue industriali nella pubblica fognatura - Attività di trattamento superficiale di metalli (nichel e rame) - Superamento del valore limite fissato nella tabella 3 dell'allegato 5  - Art. 137 comma 5 d. L.vo n.152/2006 - Giurisprudenza - Fattispecie - ACQUA - Scarico di acque reflue industriali - Profilo soggettivo del reato "chiunque" - Responsabilità del titolare di un insediamento produttivo - Obbligo di diligenza intenso ed ampio - Accorgimenti operativi - Migliore tecnica disponibile.

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TAR BASILICATA - 21 settembre 2016

* ACQUA E INQUINAMENTO IDRICO – Acque pubbliche – Controversie relative alla determinazione dell’indennità provvisoria di occupazione legittima o appropriativa/abusiva senza titolo e dell’indennità per imposizione di servitù coattiva – Connessione con la costruzione o manutenzione di un’opera idraulica – Giurisdizione – Tribunali regionali delle Acque Pubbliche.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 31/08/2016 Sentenza n.35850

CODICE DELL'AMBIENTE - ACQUA - INQUINAMENTO IDRICO - Scarico di acque reflue industriali derivanti da postazioni di dialisi - Reato di cui all'art. 137, c.1, del D.Lgs. n.152/2006 - Configurabilità - Rilevanza penale dell'illecito in materia di scarichi - Nozione di acque reflue industriali - Qualificazione di attività produttive - Artt. 74, 101, 137 comma 1 del d.lgs 152/2006 - Giurisprudenza - Criterio distintivo tra insediamenti civili e insediamenti produttivi - Definizione di acque reflue domestiche - Nozione di acque reflue industriali - Fattispecie: acque reflue prodotte da un centro dì emodialisi - RIFIUTI - DIRITTO SANITARIO - Rifiuti sanitari pericolosi - Acque di emodialisi - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Principio di conservazione degli atti - Automatico trasferimento del procedimento dinanzi al giudice competente - Artt. 129, 616 e 568 c.5, cod. proc. pen. - Giurisprudenza.

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TAR LOMBARDIA, Brescia - 25 agosto 2016

* INQUINAMENTO DEL SUOLO – CSC e CSR – Differenza - ACQUA E INQUINAMENTO IDRICO – Obiettivi di cui all’art. 78 d.lgs. n. 152/2006 – Ambito di applicazione – Conferenza di servizi – Provvedimento di approvazione delle determinazioni conclusive – Motivazione per relationem – Sufficienza – Art. 252 d.lgs. n. 152/2006.

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TAR VENETO - 13 luglio 2016

* ACQUA E INQUINAMENTO IDRICO – Sito inquinato – Progetto di bonifica riguardante in parte il trattamento delle acque di falda – Giurisdizione del TSAP – Esclusione – Abbattimento delle sostanze inquinanti scaricate in corpo ricettore – Prescrizioni concretamente inattuabili – Illegittimità – Art. 242 d.lgs. n. 152/2006 – Sito inquinato – Acque di falda – Art. 243, c. 3 d.lgs. n. 152/2006 – Diluizione – Acque prelevate per l’attività produttiva.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 24/06/2016 Sentenza n.

CODICE DELL'AMBIENTE - ACQUA - INQUINAMENTO IDRICO - Scarichi senza autorizzazione - Autolavaggio - Natura di reato permanente - Art. 137, c.1, d. lgs n. 152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Regola dell'<<al di là di ogni ragionevole dubbio>> in sede di legittimità - Esistenza di un ragionevole dubbio sulla colpevolezza - Riferimento ad elementi sostenibili - Elementi concreti di prova per la ricostruzione alternativa - Necessità - Fattispecie: scarichi di autolavaggio - Inammissibilità del ricorso per cassazione - Manifesta infondatezza dei motivi - Dichiarazione delle cause di non punibilità a norma dell'art. 129 cod. proc. pen. - Preclusione - Giurisprudenza - Art 616 cod. proc. pen..

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 24/06/2016 Sentenza n.26437

CODICE DELL'AMBIENTE - INQUINAMENTO - Analisi di campioni medio prelevato nell'arco di tre ore - Deroga in presenza di particolari esigenze individuate dall'organo di controllo - Motivazioni - Autorizzazione integrata ambientale - Art. 29-quattordecies, d. lgs. n. 152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Notifica dell'avviso e modalità - Utilizzo di qualunque strumento idoneo a comunicare i dati necessari - Art. 223 disp. att. cod. proc. pen. - Controllo di legittimità sulla motivazione - Presupposti e limiti - Illogicità della motivazione - Percepibilità ictu oculi - Art. 606, comma 1, lett e), cod. proc. pen..

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CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez.3^ 22 giugno 2016 sentenza C-557/14

ACQUE - INQUINAMENTO IDRICO - Trattamento delle acque reflue urbane – Sentenza della Corte che accerta un inadempimento – Mancata esecuzione – Sanzioni pecuniarie – Somma forfettaria e penalità - Inadempimento di uno Stato – Articolo 260, paragrafo 2, TFUE Direttiva 91/271/CEE.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 10/06/2016 Sentenza n.24361

CODICE DELL'AMBIENTE - RIFIUTI - Acque provenienti da frantoio - Pratica della fertirrigazione - Disciplina in deroga alla normativa sui rifiuti - Effettiva utilizzazione agronomica delle sostanze nella stessa attività agricola - Artt. 133, 137 e 256 D.Lvo n. 152/06 - ACQUA - INQUINAMENTO IDRICO - Utilizzazione agronomica di effluenti di allevamento di acque di vegetazione dei frantoi oleari - Acque reflue provenienti da aziende agricole e piccole aziende agroalimentari - Inottemperanza al divieto o all'ordine di sospensione dell'attività - Sanzioni e limiti - AGRICOLTURA E ZOOTECNIA - Nozione di fertirrigazione - Presupposti - Esistenza effettiva di colture in atto sulle aree interessate dallo spandimento - Quantità, qualità, modalità e tempi degli effluenti siano adeguate al tipo di coltivazione - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Giudizio di appello - Riforma di una sentenza assolutoria in mancanza di elementi sopravvenuti occorre che la motivazione - Ricorso in Cassazione - Declaratoria di inammissibilità per manifesta infondatezza dei motivi.

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TAR MOLISE - 6 giugno 2016

* ACQUA  E INQUINAMENTO IDRICO – Rapporti derivanti da concessioni di emungimento di acque minerali – Giurisdizione del giudice amministrativo – Acque superficiali e sotterranee – Art. 97 d.lgs. n. 152/2006 – Uso collettivo dell’acqua pubblica – Priorità rispetto all’utilizzo economico-imprenditoriale – Misure di tutela dei corpi idrici – Sfruttamento indiscriminato della risorsa – Divieto – Artt. 2, 3-ter, 3-quater e 56 d.lgs. n. 152/2006

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TAR MARCHE - 3 giugno 2016

* INQUINAMENTO DEL SUOLO – Principio “chi inquina paga” – Obbligo di riparazione – Misura corrispondente al contributo del singolo operatore al verificarsi dell’inquinamento – Nesso di causalità – Indizi plausibili – INQUINAMENTO IDRICO – RIFIUTI – Acque emunte in disinquinamento della falda – Regime normativo concretamente applicabile – Rifiuti liquidi – Specifica natura dell’attività posta in essere.

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CONSIGLIO DI STATO - 3 maggio 2016

* ACQUA E INQUINAMENTO IDRICO – Artt. 124, c. 10 e 101, c. 1, d.lgs. n. 152/2006 – Progressivo e permanente adeguamento degli scarichi ai valori limite – Nuova autorizzazione – Scarichi convogliati nella rete fognaria – Prescrizione del rispetto dei limiti previsti per gli scarichi in acque superficiali – Legittimità.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 28/04/2016 Sentenza n.

* ACQUA - INQUINAMENTO IDRICO - Analisi di laboratorio riguardanti le acque - Avviso per l'espletamento delle analisi - Consegna a dipendenti dell'impianto - Collegamento professionale di qualunque genere con l'impianto - Sufficiente - Deteriorabilità dei campioni - Art. 137, comma 5, del d.lgs. n. 152/2006.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 20/04/2016 Sentenza n.

* ACQUE - Rifiuti liquidi e acque di scarico - Esclusione e limiti dalla disciplina sui rifiuti - RIFIUTI - Smaltimento dei rifiuti - Configurabilità del reato - Condotta occasionale  - Artt.74, 256, cc.1 e 4, 279, c.1, d. L.vo n.152/2006 - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Gestione dei rifiuti - Impianto di depurazione delle acque - Comunicazione tempestiva dei malfunzionamenti - Inosservanza delle prescrizioni dell'autorizzazione - Natura di reato di mera condotta - Idoneità della condotta a recare concreto pregiudizio al bene finale - Impedimento alla pubblica amministrazione dell'esercizio dei suoi poteri di controllo - INQUINAMENTO IDRICO - Gestione impianto di depurazione delle acque - Responsabilità del legale rappresentante destinatario dell'autorizzazione - Elemento soggettivo della colpa grave - Configurabilità (anche se non si segue direttamente il trattamento e la manutenzione degli impianti) - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Ricorso in Cassazione - Limiti rinnovata valutazione dei fatti o rivalutazione del contenuto delle prove acquisite - Riserva esclusiva al giudice del merito - Controllo del giudice di legittimità sui vizi della motivazione - Coerenza strutturale della decisione - Fattispecie: "rifiuto liquido", derivanti dal lavaggio di automezzi con idropulitrice e omessa tempestiva comunicazione del guasto elettrico dell'impianto di depurazione delle acque meteoriche da parte del responsabile.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 10/03/2016 Sentenza n.

* ACQUA - INQUINAMENTO IDRICO - Scarico di acque reflue industriali in acque superficiali - Semplice domanda di autorizzazione allo scarico - Effetti della riforma legislativa - Assenza di autorizzazione - Meccanismo di silenzio assenso - Limiti - Artt. 124 e 137, c.1, del d. lgs. n. 152/2006 - Art.2, c.12, del d.lgs. n. 4/2008 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Inammissibilità del ricorso per cassazione per manifesta infondatezza dei motivi - Istituto della particolare tenuità - Richiesta di applicazione - Esclusione - Art. 131 bis c.p..

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 17/02/2016 Sentenza n.6438

RIFIUTI - INQUINAMENTO SUOLO - INQUINAMENTO IDRICO - ACQUA - AGICOLTURA E ZOOTECNIA - Attivita' organizzate per il traffico illecito di rifiuti - Fanghi utilizzati come ammendante - Compostato misto non proveniente da reflui civili né reflui ad essi assimilabili - Decreto di sequestro preventivo - Legittimità - Art. 260 d.lgs 3 aprile 2006, n. 152 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE - Procedimento di riesame - Limiti - Declaratoria di inammissibilità per rinuncia all'impugnazione - Condanna al pagamento delle spese processuali e della sanzione pecuniaria - Artt. 616, 606, 591, 325, 324,322 e 309 cod. proc. pen..

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 01/02/2016 Sentenza n.

* CODICE DELL'AMBIENTE - INQUINAMENTO SUOLO - INQUINAMENTO ACQUA - AGRICOLTURA E ZOOTECNIA - Malfunzionamento dell'impianto di biogas - Smaltimento di rifiuti liquidi sul suolo o nelle acque superficiali o sotterranee - Art. 256, c.1, lett. a), d. Lgs. n. 152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Controllo legittimità sui vizi della motivazione - Criteri - Profilo logicoargomentativo - Artt. 192 e 606 cod. proc. pen..

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 29/01/2016 Sentenza n.3872

INQUINAMENTO IDRICO - ACQUA - Scarico illecito quale reato di pericolo - Autorizzazione generale ex art. 272, d. lgs. n. 152/2006 - Attività al controllo preventivo di vigilanza - Sottrazione - Reato tipicamente formale e di pericolo - Art. 74, lett. h), 124, 137, 272 e 279 d. lgs. n. 152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Controllo del Giudice di legittimità - Vizi della motivazione e coerenza strutturale della decisione - Percettibilità ictu oculi - Art. 606, comma 1, lett e), cod. proc. pen..

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 19/01/2016 Sentenza n.1870

 CODICE DELL'AMBIENTE - INQUINAMENTO IDRICO - Tutela delle acque dall'inquinamento - Scarico da depuratore - Reflui convogliati - Caratteristiche e qualificazione - Reato di cui all'art 137 del d. lgs 152/2006 - Casi di configurabilità - Artt. 133 e 137 d. Lgs. 152/2006.

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TAR LOMBARDIA, Milano, 14 dicembre 2015

* INQUINAMENTO DEL SUOLO - ACQUA E INQUINAMENTO IDRICO - Materiale di riporto - Definizione - Assimilazione al suolo - Inclusione tra le matrici ambientali - Art. 3 D.L. n. 2/2012 e ss.mm. - Test di cessione - Esclusione dei rischi di contaminazione delle acque sotterranee - Tabella 2 Allegato 5, titolo V della parte quarta del d.lgs. n. 152/2006 - Sottrazione alla disciplina della parte quarta del d.lgs. n. 152/2006 - Caratteristiche non conformi ai limiti dei test di cessione - Fonti di contaminazione - Regime applicabile - Caratteristiche qualitative - Destinazione urbanistica dell’area.

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TAR LAZIO, Roma, 22 settembre 2015

* ACQUA E INQUINAMENTO IDRICO – Scarico delle acque reflue – Ente competente al rilascio delle autorizzazioni – Verifica della portata e della destinazione d’uso della risorsa idrica  - Artt. 101 e 124 d.lgs. n. 152/2006 – Corso d’acqua non significativo con portata inferiore a 120 gg/anno – Prescrizioni – Scarichi urbani che possono peggiorare lo stato di qualità delle acque destinate al consumo umano – Trattamento di disinfezione tramite raggi UV - Principio di precauzione.

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CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez.3^ 24/06/2015 Sentenza C-207/14

TUTELA DEI CONSUMATORI - ACQUA - Nozione di acque minerali naturali – Art. 8, par. 2 All.I Direttiva 2009/54/CE – Divieto di commercializzazione di “acque minerali naturali provenienti da un’unica sorgente” sotto più di una descrizione commerciale - Pubblicità – Ravvicinamento delle legislazioni.

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TAR LOMBARDIA, Brescia 21 marzo 2015

* ACQUA E INQUINAMENTO IDRICO – Servitù di scarico dei reflui – Effetti inquinanti superiori alla soglia di ammissibilità fissata ex lege – Tutela di salute e ambiente – Autorizzazioni ad attività prolungate nel tempo – Limiti di inquinamento – Rinvio dinamico – Pozzi di captazione dell’acqua minerale – Tutela – Acquedotti pubblici – Livello di sicurezza equivalente.

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TAR PUGLIA, Lecce - 12 febbraio 2015

* VIA, VAS E AIA - AIA – Conferenza di servizi – Impianto di trattamento delle acque di falda - Prescrizioni – Previsione della possibilità, per l’ARPA, di apporre nuove prescrizioni al di fuori della conferenza – Illegittimità - ACQUA E INQUINAMENTO IDRICO – Art. 74, c. 5 d.lgs. n. 152/2006 – Pozzetti di campionamento – Diluizione/miscelazione prima dello scarico finale – Inclusione tra i pozzetti di campionamento di alcuni pozzetti intermedi – Legittimità.

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CONSIGLIO DI STATO 13 ottobre 2014

* ACQUA E INQUINAMENTO IDRICO – Vincolo idrogeologico – Art. 54 r.d.l. n. 3267/1923 – Finalità – Preclusione alla realizzazione di ogni attività che pregiudichi la stabilità dei suoli –  Art. 53 r.d.l. n. 3267/1923 – Rimboschimento a carico dell’erario – Terreni consegnati ai proprietari – Obbligo di immutabilità dello stato dei suoli – Obbligazione reale propter rem – Natura ambulatoria – Art. 9 Cost.

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TAR UMBRIA 15 maggio 2014

* ACQUA E INQUINAMENTO IDRICO – Impianti di depurazione – Fascia di rispetto di cui al punto 1.2. della delibera del Comitato dei Ministri per la tutela delle acque dall’inquinamento del 4.2.1977 – Interventi di ampliamento degli impianti già esistenti – Inappplicabilità – VIA, VAS E AIA - Impianti di depurazione con capoacità di depurazione non superiore a 10.000 abitanti equivalenti – Sottoposizione a VIA – Esclusione.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 13/05/2014 Sentenza n.19576

INQUINAMENTO IDRICO - Acque - Autorizzazione allo scarico - Autorizzazione integrata ambientale (AIA) - Operatività del regime dell'autorizzazione - Rilascio, rinnovo e riesame dell'autorizzazione - Art. 137, c.1, in relazione all'art. 124, c.8, d.lgs. n. 152/2006  - Rinnovo dell'autorizzazione e esercizio provvisorio dell'impianto - Scarico in mancanza di autorizzazione - Artt. 124 c.8 e 137 c.1, d.lgs. n. 152/2006.

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CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez.10^ 10/04/2014 Sentenza C‑85/13

INQUINAMENTO IDRICO - ACQUE - Trattamento delle acque reflue urbane - Trattamento secondario e trattamento equivalente - Progettazione, costruzione, gestione e manutenzione degli impianti di trattamento delle acque reflue urbane - Aree sensibili ai sensi della dir. 91/271 e reg. n. 1137/2008 - Articoli da 3 a 5 e 10 All. I, sez. A e B direttiva 91/271/CEE - Inadempimento di uno Stato (Italia).

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CORTE COSTITUZIONALE – 10 aprile 2014, n. 86

ACQUA E INQUINAMENTO IDRICO - Piccole derivazioni a scopo idroelettrico – Formulazione originaria dell’art. 25, c. 1, L. prov. Trento n. 20/2012 – Illegittimità costituzionale – Contrasto con l’art. 12-bis del r.d. n. 1775/1933, come modificato dall’art. 96, c. 3, d.lgs. n. 152/2006.

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CONSIGLIO DI STATO 10 marzo 2014

* ACQUA E INQUINAMENTO IDRICO – BENI DEMANIALI – Laguna di Venezia – Appartenenza al demanio idrico delle acque pubbliche – Esclusione – Giurisdizione del TSAP – Inconfigurabilità – DIRITTO DELL’ENERGIA – Attingimento di acqua marina per la refrigerazione degli impianti di una centrale termoelettrica – Quantificazione del canone – Applicazione dei criteri stabiliti per le utenze delle acque pubbliche del demanio idrico – Illegittimità.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 3/03/2014 Sentenza n.10034

INQUINAMENTO IDRICO - Depuratore comunale - Scarico in mare con mutevole colorazione dell'acqua causata dai reflui - Presupposti per la configurabilità dell’art 674 cod. pen. - Fattispecie.  - Getto pericolose di cose - Natura di reato di pericolo - Presupposti per configurabilità del reato - Concetto di "molestia"- Necessità dell’effettivo nocumento - Esclusione - Attitudine delle stesse ad offendere, imbrattare o molestare persone - Sufficienza - Deturpamento delle bellezze naturali - Artt. 674 e 734 c.p. - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Configurabilità di un vizio motivazionale - Difetto della motivazione - Illogicità manifesta - Specifico e autonomo motivo di ricorso - Art. lett. e) 606 c.p.p..

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 22 Gennaio 2014 Sentenza n.

* INQUINAMENTO IDRICO - Acque meteoriche di dilavamento - Potestà normativa regionale - Reato di scarico di acque reflue industriali - Esclusione - Art. 74 TUA mod. dall'art. 2, c.1, D.Lgs. 16/01/2008 n. 4 - Artt. 74, 113, 124, 133, 101 e 137 D.Lgs n.152/06 - Art. 674 cod. pen. - Disciplina vigente - Competenza regionale. 

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CORTE DI GIUSTIZIA UE, Sez. Un. 19 Dicembre 2013 Sentenza C279/12

PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO - INQUINAMENTO ACQUA - DIRITTO PROCESSUALE EUROPEO - Accesso del pubblico all’informazione in materia ambientale – Ambito di applicazione – Nozione di “autorità pubblica” – Imprese di gestione delle reti fognarie e di fornitura di acqua – Privatizzazione del settore dei servizi idrici in Inghilterra e nel Galles - Rinvio pregiudiziale – Convenzione di Aarhus – Direttiva 2003/4/CE.

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TRIBUNALE ORDINARIO di REGGIO EMILIA CIVILE Sez.2^ 28/11/2013 Sentenza rg.8382

INQUINAMENTO IDRICO - Acque di scarico reflue domestiche - Campionamento - Evento inquinante tecnicamente imprevedibile - Opposizione a sanzione amministrativa - Responsabilità penale - Criteri per la configurabilità ed esclusione - Assenza dell'elemento soggettivo - Artt. 101 c.2 e art. 133, c.1 D.L.vo n.152/2006.

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TAR TOSCANA 11 novembre 2013

* VIA, VAS E AIA – Regione Toscana – Soggetto competente al rilascio del provvedimento di VIA – Individuazione – L.r. n. 10/2010 - ACQUA E INQUINAMENTO IDRICO – Vincolo idrogeologico – Regione Toscana – Approvazione del progetto di discarica – Valutazioni degli aspetti relativi alla pericolosità geomorfologica – Competenza – Province - RIFIUTI – Rifiuti urbani – Artt. 5 e 7 d.lgs. n. 36/06 – Rifiuti urbani non pretrattati – Collocamento in discarica – Conseguimento a livello di ATO dell’obiettivo di riduzione del  conferimento di rifiuti urbani biodegradabili - VIA, VAS E AIA – VIA - Specifica analisi dei rischi sanitari – Impatto sulla salute dell’uomo – Valutazione complessiva dell’incidenza sull’ambiente.

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TAR VALLE D’AOSTA 18 settembre 2013

* ACQUA E INQUINAMENTO IDRICO – Scarichi – Divieto di diluizione – Art. 101, c. 5 d.lgs. n. 152/2006 - Punto di prelievo – Individuazione – VIA, VAS E AIA – AIA – Principi di proporzionalità, precauzione e prevenzione – Nozione – Punto di misurazione dello scarico – Indicazione nell’AIA – Art. 108, c. 5 d.lgs. n. 152/2006 – Discrezionalità tecnica amministrativa – Specifiche caratteristiche del caso concreto.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 10 Luglio 2013

* ACQUA E INQUINAMENTO IDRICO - Smaltimento di acque reflue - Adempimenti amministrativi gravanti sulle piccole e medie imprese - Semplificazione degli adempimenti in materia ambientale - Art. 1 DPR n. 227 /2011 - DIRITTO SANITARIO - Acque reflue non aventi caratteristiche qualitative equivalenti a quelle domestiche - Immissione in pubblica fognatura - Configurabilità del reato - Fattispecie: acque reflue dei laboratori odontotecnici e studi odontoiatrici privati Artt. 74, 112, 133, 137, 101, 140  dLgs. n.152/2006

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TAR PUGLIA, Lecce, Sez. 1^ – 21 giugno 2013, n. 1459

VIA, VAS E AIA – Procedure di VIA – Regione Puglia – L.r. n. 11/2001 – Salvaguardia della qualità della vita umana – Verifica di assoggettabilità a VIA – Impatto ambientale sul fattore “uomo" – Oggetto principale ed essenziale - ACQUA E INQUINAMENTO IDRICO – Art. 74 d.lgs. n. 152/2006 – Definizione di acque reflue industriali – Acque di prima pioggia - Presenza di residui di materiali ferrosi o composti chimici impiegati nell’attività produttiva – Natura di acque meteoriche di dilavamento – Esclusione (Si ringrazia l'avv. Luca Vergine per la segnalazione)

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CORTE COSTITUZIONALE – 12 aprile 2013, n. 67

ACQUA E INQUINAMENTO IDRICO – Servizio idrico integrato – Determinazione della tariffa – Normativa statale – Tutela dell'ambiente e della concorrenza – Artt. 4, c. 2, lett. e) e 7, c. 4 l.r. Veneto n. 17/2012 – Attribuzione ai Consigli di bacino della funzione di approvare le tariffe – Illegittimità costituzionale – Fissazione delle componenti di costo delle tariffe - Art. 7, c. 5 l.r. Veneto n. 17/2012 – Illegittimità costituzionale – Art. 11, c. 1,  l.r. Veneto n. 17/2012 – Inerzia nell'adozione dell'atto di approvazione delle tariffe - Attribuzione del potere sostitutivo al Presidente della Giunta regionale -  Illegittimità costituzionale.

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TAR CAMPANIA, Napoli - 11 aprile 2013

* ACQUA E INQUINAMENTO IDRICO – Servizio idrico – Abrogazione referendaria dell’art. 23-bis del d.l. n. 112/2008 e declaratoria di incostituzionalità dell’art. 4, d.l. n. 138/2011 – Conseguenze – Scelta dell’ente locale sulle modalità di organizzazione dei servizi pubblici locali – Criteri – Servizi pubblici locali – Società in house - Controllo analogo – Nozione – Pluralità di soci pubblici – Esercizio congiunto del controllo.

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TAR SICILIA, Palermo 1 febbraio 2013

* DIRITTO PROCESSUALE AMMINISTRATIVO – Art. 44 cod. proc. amm. – Ricorso – Indicazione delle parti – Incertezza assoluta – Nullità - ACQUA E INQUINAMENTO IDRICO – Gestore del servizio idrico integrato – Sindaco – Ordinanza contingibile e urgente – Divieto di interruzione della fornitura idrica nei confronti degli utenti morosi – Illegittimità

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 8/01/2013

INQUINAMENTO IDRICO - RIFIUTI - AGRICOLTURA E ZOOTECNIA - Utilizzazione agronomica delle acque di vegetazione e di scarichi dei frantoi oleari - Nozione di sottoprodotto - Artt. 74, c.1 lett. p), 137, c.14, 192 e 256, c.1 lett. a) e 2, D. Lgs. n. 152/2006 - Art. 184 bis D. L.vo. n. 152/2006, introdotto dal D. Lgs n. 205/2010. 

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CORTE DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILE 7/01/2013 Ordinanza n.145

ACQUE - DIRITTO PROCESSUALE CIVILE - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Competenza e giurisdizionee - Concessionario di impianto idroelettrico per grande derivazione di acqua pubblica - Tutela risarcitoria - Omesso esercizio di prerogative pubbliciste da parte della P.A. - Giurisdizione amministrativa - Sussistenza - Fondamento - DIRITTO PROCESSUALE AMMINISTRATIVO - Interessi pubblici connessi al regime delle acque  - Giurisdizione competenza e limiti - Tribunale regionale delle acque pubbliche - Risarcimento del danno - Decreto Legislativo n. 104/2010. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 16 Novembre 2012

* ACQUE - INQUINAMENTO IDRICO - Scarico industriale - Autorizzazione scaduta - Configurabilità del reato - Condotta non inquinante - Ininfluenza - Artt. 124 e 137 c.1 D. L.vo n. 152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Ricorso per cassazione - Oneri del ricorrente - Articolazione del ricorso - Giudice di legittimità - Esame diretto - Esclusione.

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CORTE DI CASSAZIONE CIVILE Sez.Un. 09/11/2012 Sentenza n.19389

 ACQUE - DIRITTO DELL'ENERGIA - AREE PROTETTE - Derivazione delle acque superficiali e sotterranee per scopi idroelettrici e irrigui - Art. 11, comma 3 lett. c, e 12, comma 2 lett. b, 1. L. 394/1991 (legge quadro sulle aree protette) - Art. 159 d.lgs. 22 gennaio 2004 n. 42.

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TAR SICILIA, Catania 11 settembre 2012

* INQUINAMENTO DEL SUOLO – Siti di interesse nazionale - Inquinamento diffuso - Accertamento presuntivo della responsabilità per inquinamento – Sentenza Corte di Giustizia 9 marzo 2010 causa C-378/08 – Presenza degli impianti nel sito – Esercizio di attività inquinante – Principio chi inquina paga – Misure di bonifica – Barrieramento fisico – Accertamenti tecnici – Approfondimenti istruttori – Misure di riparazione ambientale precedentemente imposte - Modifica – Presupposti -  Inquinamento di particolari dimensioni e gravità – Restituzione dei suoli agli usi legittimi – Preventiva adozione delle misure di bonifica – Legittimità - Presupposti – Atti del procedimento di bonifica – Competenza tecnico-gestionale degli organi esecutivi – Pareri o intese di cui agli artt. 252 TUA e 15, c. 4 D.M. 471/1999 – Acquisizione all’interno della conferenza di servizi – Legittimità – Acque di falda emunte nel corso delle operazioni di messa in sicurezza – Natura – Disciplina – Art. 243 d.lgs. n. 152/2006 – Art. 242, c. 4 d.lgs. n. 152/2006 – Decisione sul documento di analisi di rischio – Termine di sessanta giorni – Perentorietà – Esclusione – Tabelle allegate al TUA – Elencazione tassativa – Esclusione – Interpretazione analogica – Mancato inserimento di specifiche sostanze – Riferimento alla sostanza più affine tossico logicamente – MTBE – Mancata inclusione nella tabella allegata al d.lgs. n. 152/2006 – Valori limite prospettati dall’ISS – Applicabilità – Fondamento – Principio di precauzione – Messa in sicurezza di emergenza – Soglia di contaminazione  - Livelli superiori – Art. 244 d.lgs. n. 152/2006.

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TAR LIGURIA 3 settembre 2012

* ACQUA E INQUINAMENTO IDRICO – Acque pubbliche – Giurisdizione del TSAP – Art. 143, c. 1, lett. a) r.d.  n. 1775/1933 – Incidenza diretta sulla materia delle acque pubbliche – Fattispecie - DIRITTO PROCESSUALE AMMINISTRATIVO – Giurisdizione del giudice amministrativo – Impugnazione di un atto applicativo esulante dalla giurisdizione del G.A. – Atto presupposto avente carattere di generalità e astrattezza – Impugnazione innanzi al G.A. – Possibilità – Esclusione – Singole controversie aventi ad oggetto l’applicazione di canoni idrici – Giurisdizione dell’A.G.O.

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TAR EMILIA ROMAGNA, Bologna 16 luglio 2012

* ACQUA E INQUINAMENTO IDRICO – DIRITTO PROCESSUALE AMMINISTRATIVO – Codice del processo amministrativo - Giurisdizione del TSAP  - Espressa salvaguardia – Art. 143,c. 1, lett. a) R.D. n. 1775/1933 – Provvedimenti aventi incidenza diretta sulla materia delle acque pubbliche – Individuazione – Giurisdizione del G.A. - Casi.

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TAR PUGLIA, Lecce 12 luglio 2012

* ACQUA E INQUINAMENTO IDRICO – Acque reflue industriali – Art. 74, c. 1, lett. h) d.lgs. n. 152/2006 – Acque meteoriche – Rientrano - Acque meteoriche di dilavamento – All. 5 al DM 5 febbraio 1998 – Art. 113 d.lgs. n. 152/2006 – Sistema di raccolta - Distinzione tra acque di prima e di seconda pioggia - Inconfigurabilità.

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CORTE COSTITUZIONALE 27 giugno 2012 n.159

RIFIUTI – Rifiuti prodotti dalle navi e residui di carico – Piani di raccolta e gestione dei rifiuti – Funzioni relative all’affidamento dei servizio di gestione - Allocazione presso la Regione – Art. 5 d.lgs. n. 182/2003 – Disciplina regionale ex art. 2, l.r. Toscana n. 41/2011 – Allocazione ad un diverso livello amministrativo – Attribuzione di nuovi compiti all’autorità marittima – Illegittimità costituzionale -  ACQUA E INQUINAMENTO IDRICO – Art. 11 L.r. Toscana n. 41/2011 – Estensione della nozione di acque superficiali rispetto alla previsione di cui all’art. 54, c. 1, lett. l) e n) del d.lgs. n. 152/2006 – Illegittimità costituzionale.

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Tribunale Ordinario di Cremona 19 giugno 2012

INQUINAMENTO IDRICO - DANNO AMBIENTALE - LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE - P.A. - Inquinamento di falda acquifera - Delitti colposi di danno art. 449 c.p. - Reato  plurioffensivo - Costituzione di parte civile - Risarcimento del danno - Costituzione di parte civile di un  singolo cittadino in sostituzione dell'Ente rinunciatario - Art. 9 d.lgs. n.267/2000 in materia di Enti locali. (con nota di Fulvio Conti Guglia)

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TAR LAZIO Roma 12 giugno 2012

* LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – Associazioni ambientaliste – Artt. 13 e 18 L. n. 349/1989 – Titolarità in astratto del potere di proporre ricorso – Posizione qualificata – Interesse sostanziale –  Atto lesivo dell’interesse ambientale - Censure di carattere formale - Ammissibilità - VIA, VAS E AIA – Modifiche apportate al d.lgs. n. 152/2006  dal terzo correttivo – Inserimento nel corpus del Testo Unico dell’Ambiente dell’originaria disciplina di recepimento della direttiva IPPC – Procedimento di AIA relativo ad opere di competenza statale – Momento volitivo-decisionale – Ministro dell’Ambiente – Commissione istruttoria per l'IPPC – Oggettiva connotazione scientifica – Conseguenze – Provvedimento favorevole di VIA – Apposizione di una condizione – Modifica o revoca – Rinnovazione del procedimento – Necessità - ACQUA E INQUINAMENTO IDRICO – RIFIUTI – Acque di scarico – Nozione – Esclusione dalla disciplina dei rifiuti – Reflui stoccati in attesa di successivo smaltimento - Rifiuti allo stato liquido – Fattispecie - VIA – Prescrizione relativa all’impiego di BAT – Art. 29 sexies, c. 4 d.lgs. n. 152/2006.

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CORTE COSTITUZIONALE – 31 maggio 2012, n. 133

* ACQUA E INQUINAMENTO IDRICO – Disciplina degli scarichi idrici – Tutela dell’ambiente e dell’ecosistema – Competenza esclusiva statale – L.r. Liguria n. 17/2011 – Scarichi domestici e assimilati – Autorizzazione - Rinnovo tacito – Contrasto con gli artt. 124 e 102 del d.lgs. n. 152/2006 – Illegittimità costituzionale.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 30 maggio 2012

INQUINAMENTO IDRICO - Acque - Scarico di acque reflue industriali in un fiume - Superamento dei valori limiti tabellari - Sistema di depurazione – Valutazione del funzionamento complessivo - Provvedimento di autorizzazione provinciale - Superamento dei valori limiti fissati - Art. 137, d. Lgs. n. 152/2006 – Configurabilità – Fattispecie.

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CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA Sez.Quinta 24 maggio 2012 Sentenza C-366/11

 ACQUA - Piani di gestione dei bacini idrografici - Pubblicazione e notifica alla Commissione - Assenza - Informazione e consultazione dell'opinione pubblica concernente i progetti di piani di gestione - Assenza - Inadempimento di uno Stato (Belgio) - Direttiva 2000/60/CE 

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CORTE COSTITUZIONALE – 10 maggio 2012, n. 114

DIRITTO DEMANIALE – Rinnovo delle concessioni – Principi di temporaneità e di apertura alla concorrenza – VIA – Art. 2, c. 10 l.p. Bolzano n. 4/2011 – Rinnovo automatico trentennale di tutte le concessioni – Espletamento delle procedure di VIA – Impedimento – Illegittimità costituzionale – DIRITTO DELL’ENERGIA – Concessioni di derivazione a scopo idroelettrico – Art. 3, cc. 1 e 3 l.p. Bolzano n. 4/2011 – Contrasto con l’art. 12, c. 1 d.lgs. n. 79/99 – Necessità della gara ad evidenza pubblica - ACQUA E INQUINAMENTO IDRICO – Infrastrutture idriche – Proprietà – Regime – Art. 143 d.lgs. n. 152/2006 – Materia ascrivibile all’ordinamento civile – Art. 5, c. 1 l.p. Bolzano n. 4/2011 – Illegittimità costituzionale - DIRITTO URBANISTICO – Norme in materia di distanze tra edifici – Principi inderogabili – Art. 9, c. 4, alinea  6 e 7 l.p. Bolzano n. 4/2011 – Possibilità di derogare alle distanze ai fini dell’isolamento termico degli edifici o dell’utilizzo dell’energia solare – Illegittimità costituzionale.

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TAR UMBRIA – 22 marzo 2012

* RIFIUTI – ACQUA E INQUINAMENTO IDRICO – Effluenti di allevamento – Utilizzazione agronomica – Violazione delle disposizioni inerenti il sistema di controllo – Intrinseco pericolo per la salute e l’ambiente – Poteri di ordinanza ex d.lgs. n. 267/2000 – Potere inibitorio ex art. 41, lett. b) d.G.R. Umbria n. 1492/2006 - Omessa comunicazione ai Comuni e all’ARPA (artt. 12 e 14 d.G.R. Umbria n. 1492/2006) – Requisiti di tracciabilità dei liquami - VIA, VAS E AIA – Allevamenti – Presenza di capi suini in numero superiore a 2.000 – D.lgs. n. 59/2005 – Necessità dell’AIA.

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TAR VENETO – 8 marzo 2012

* RIFIUTI – Autorizzazione di attività potenzialmente inquinante – Impugnativa -  Ricorrente – Prospettazione di temute ripercussioni sul territorio – Sufficienza - VIA – Finalità – Identificazione e valutazione delle possibili alternative al progetto – Mancata considerazione dell’opzione zero – Illegittimità – Art. 21, c. 2, lett. b) d.lgs. n. 152/2006 - DIRITTO URBANISTICO – Tracciati delle linee ferroviarie – Fascia di rispetto – Modifiche di manufatti preesistenti – Applicabilità - ACQUA E INQUINAMENTO IDRICO – Innalzamento dell’altezza di una discarica – Fascia di rispetto di dieci metri dal piede degli argini – Iscrizione del corso d’acqua nell’elenco delle acque pubbliche – Necessità – Esclusione – Discariche - Distanze dalle abitazioni – Art. 32 l.r. Veneto n. 3/2000 – Discariche di inerti – Applicabilità – Fondamento.

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CORTE DI GIUSTIZIA CE Sez. Grande 28/02/2012 Sentenza C-41/11

INQUINAMENTO IDRICO - AGRICOLTURA E ZOOTECNIA - Nitrati provenienti da fonti agricole - Protezione delle acque dall’inquinamento - Piani e programmi sull’ambiente - Valutazione degli effetti - Omessa valutazione ambientale preventiva - Annullamento di un piano o programma - Mantenimento effetti del piano o programma - Presupposti - Art. 2 e 3 Dir. 2001/42/CE.  

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CORTE DI GIUSTIZIA CE Sezione Grande 28/02/2012 Sentenza C-41/11

INQUINAMENTO IDRICO - AGRICOLTURA E ZOOTECNIA - Nitrati provenienti da fonti agricole - Protezione delle acque dall’inquinamento - Piano o programma - Valutazione ambientale preventiva - Necessità - Omissione - Effetti - Annullamento di un piano o programma -  Valutazione degli effetti del piano o programma - Eccezionale mantenimento - Presupposti - Art. 2 e 3 Dir. 2001/42/CE.

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