CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 01/02/2019, Sentenza n.4973

RIFIUTI - Operazioni di deposito delle terre e delle rocce da scavo - Mancanza di autorizzazione e del controllo amministrativo preventivo - Inosservanza delle prescrizioni - Procedura di conformità "end of wast" - Potenziali danni per l'ambiente - Art. 256 d.lgs n.152/2006 - Reato di attività di gestione di rifiuti non autorizzata - Natura di reato di pericolo - Principio della personalità della responsabilità penale - Verifiche e compiti del giudice di merito. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 29/01/2019, Sentenza n.4250

INQUINAMENTO ATMOSFERICO - Emissioni di fumi in atmosfera - Sequestro dell'impianto - Contravvenzione di cui all'art. 279 c.1 d.lgs. n.152/2006 - Natura di reato permanente - Requisiti della concretezza ed attualità del pericolo - Esercizio o istallazione di impianto in assenza di autorizzazione - Natura di reato permanente - Consumazione e termine della permanenza - Verifiche della pubblica amministrazione. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 29/01/2019, Sentenza n.4237

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Destinazione urbanistica di zona - Disposizioni di pianificazione - D.lgs. 23/05/2011, n. 79, noto come Codice del Turismo - Funzioni amministrative in materia di turismo - Artt. 44, 64, 65, 71, 72, d.P.R. n.380/2001 - Art. 146 e 181, d.lgs. n.42/2004 - Art. 734 cod. pen. - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Revoca della misura cautelare reale - Nozione di motivazione meramente apparente - Inidoneità a delineare l'itinerario logico - Giurisprudenza.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.6^ 29/01/2019, Sentenza n.4462

INQUINAMENTO ACUSTICO - Rumori idonei ad arrecare disturbo o a turbare la quiete pubblica - Schiamazzi e rumori molesti - Emissioni sonore - Elementi probatori - Art. 659 cod. pen.. Fattispecie: disturbato di notte del riposo delle persone, cantando a squarciagola e tenendo alto il volume della radio e dell'autovettura parcheggiata sulla pubblica via - RISARCIMENTO DEL DANNO - Liquidazione del danno morale in relazione a lesioni refertate - Correlazione tra la gravità effettiva del danno e l'ammontare dell'indennizzo. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 29/01/2019, Sentenza n.4238

RIFIUTI - Reati ambientali - Particolarità degli accertamenti - Corretta classificazione - Contemperamento delle garanzie di difesa e esigenze investigative - Qualificazione di un rifiuto come pericoloso - Artt. 127, 83, 188, 260 d.lgs. n.152/06 - Giurisprudenza - Fertilizzanti e ammendanti - Definizione di compost di qualità - Compostaggio di rifiuti organici raccolti separatamente - ACQUA - INQUINAMENTO IDRICO - Fanghi di depurazione destinati all'agricoltura - Reflui assimilabili a quelli civili - Disciplina applicabile e limiti - Cicli di lavorazione e processi di depurazione - AGRICOLTURA E ZOOTECNIA - Gestione dei fanghi di depurazione - Utilizzo in agricoltura - Novità legislativa - D.L. 28/09/2018, n. 109 - Ricerca dei marker di cancerogenicità - Situazioni di criticità - Limiti specifici per gli idrocarburi. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 24/01/2019, Sentenza n.3582

RIFIUTI - Attività di gestione di rifiuti costituiti da materiale inerte - Trasporto, deposito e abbandono in modo incontrollato sul terreno di terzi - Disciplina normativa dei rifiuti ed emergenziale - Criteri di applicazione - Art. 256 d.lgs n.152/2006 - Emergenza rifiuti - Questione di legittimità costituzionale - Disciplina eccezionale e temporanea - Principio della riserva di legge - Art. 6, D.L. n. 172/2008 - Giurisprudenza - Stato di emergenza e adozione di norme derogatorie nel settore dei rifiuti - Criteri e presupposti - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Diniego della causa di non punibilità - Parametri di valutazione - Natura e struttura oggettiva - Gravità della condotta - Allarme sociale - Fattispecie: scarico di rifiuti su terreni altrui - Art. 131 bis cod.pen.. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 24/01/2019, Sentenza n.3579

RIFIUTI - Rifiuti speciali prodotti da terzi - Attività di raccolta e trasporto senza autorizzazione svolta in maniera non professionale o in forma non imprenditoriale - Illecita gestione di rifiuti - Elemento psicologico del reato - Buona fede - Onere della prova - Art. 256 d.lgs n.152/2006 - Causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto - Reati necessariamente abituali e quelli eventualmente abituali - Inapplicabilità -  Art. 131-bis cod. pen. - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Concessione delle attenuanti generiche - Elementi e circostanze - Valutazione del giudice - Limite all'onere di motivazione del diniego. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 24/01/2019, Sentenza n.3578

BENI CULTURALI ED AMBIENTALI - Beni culturali allo stato - Impossessamento illecito - Effetti della declaratoria di estinzione del reato per amnistia o prescrizione - Onere di dimostrare di averli legittimamente acquistati in epoca antecedente all'entrata in vigore della L. n. 364/1909 - Art. 176 d.lgs n. 42/2004 - Sequestro preventivo - Prova della legittimità del possesso davanti al giudice dell'esecuzione - Art. 323 cod.proc.pen. - Giurisprudenza. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 22/01/2019, Sentenza n.2848

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Deposito "in sanatoria" degli elaborati progettuali e rilascio in sanatoria dell'autorizzazione dell'Ufficio del Genio civile - Reati di violazione della normativa antisismica - Effetti - Giurisprudenza - Artt. 36, 44, 45, 71, 72, 93 e 94 d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, d.P.R. n.380/2001 - Art. 181, d.lgs. n.42/2004. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 22/01/2019, Sentenza n.

* DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Reati urbanistici - Limiti alla demolizione se pregiudica la porzione di fabbricato non abusiva - Procedura di cd. "fiscalizzazione" di cui all'art. 34 del d.P.R. n. 380/2001 - Ipotesi di parziale difformità - Giurisprudenza - Revoca o sospensione dell'ordine di demolizione del fabbricato - Poteri del giudice dell'esecuzione - Controllo circa la pendenza delle domande di sanatoria - Nuovi atti amministrativi incompatibili con la demolizione - Necessità - Insufficiente la mera pendenza di ricorso al TAR.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 22/01/2019, Sentenza n.2849

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - BENI CULTURALI ED AMBIENTALI - Realizzate di scavi e sbancamenti - Lavori edili oggetto di comunicazione al Comune - Accertamento sul cantiere in corso d'opera - Intervento di permanente trasformazione del suolo - Necessità del permesso di costruire e/o dell'autorizzazione paesaggistica - Artt. 6, 44, d.P.R. n.380/2001 - Art. 181, d.lgs. n.42/2004 - Reati edilizi - Accertamenti e valutazioni di carattere tecnico-scientifico - Deduzioni logiche e massime di comune esperienza e semplici congetture - Differenza - Giurisprudenza - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Valutazione della prova indiziaria - Ricorso al criterio di verosimiglianza e alle massime d'esperienza - Limiti. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 16/01/2019, Sentenza n.1913

BENI CULTURALI ED AMBIENTALI - Realizzazione di una piscina interrata e di locali annessi in zona vincolata - Permesso di costruire e autorizzazione paesaggistica - Necessità - Art. 167 e 181 D.Lgs. n. 42/2004 - DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Intervento edilizio - Piscina interrata e pertinenze - Valutazione unitaria delle opere - Artt. 3, 10, 11, 44, d.P.R. n.380/2001 - Usufruttuario e legittimazione al rilascio del permesso di costruire - Natura del rapporto "qualificato" che intercorre tra usufruttuario e l'immobile - Giurisprudenza - Reati edilizi - Responsabile dell'abuso edilizio - Proprietario non committente - Natura indiziaria della compartecipazione.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 08/01/2019, Sentenza n.400

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Opera precaria stagionale - Mancata rimozione alla scadenza dell'opera - Effetti - Assenza di titolo abilitativo - Configurabilità delle violazioni alla disciplina antisismica, paesaggistica e occupazione di suolo pubblico - Nozione di precarietà di un'opera - Artt. 6, 44, 93, 94 e 95 d.P.R. n.380/2001 - Art. 181 d.lgs. 42/2004 - Artt. 633 e 639 bis cod. pen. - Giurisprudenza - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Reato di occupazione di suolo pubblico per scadenza del termine previsto nella concessione - Configurabilità - Nozione di invasione e della condotta arbitraria. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 07/01/2019, Sentenza n.342

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Nozione "volumi tecnici" - Realizzazione in difetto di permesso di costruire - Pertinenza urbanistica e limiti della responsabilità penale - Artt. 3, 6, 44, d.P.R. n.380/2001 - Nozione di manufatto precario - Obiettive esigenze contingenti e temporanee - Fattispecie: struttura di copertura di una preesistente piscina - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Ricorso per cassazione "tardivo" - Specifica contestazione - Riepilogo dei motivi di appello - Necessità. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 02/01/2019, Sentenza n.4

MALTRATTAMENTO ANIMALI - Detenzione di animali in condizioni incompatibili - Reato di maltrattamento di animali ex art. 727, c.p. - Grave sofferenza - Elemento oggettivo della fattispecie - Presunzione in re ipsa - Fattispecie - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Impedimento del difensore a comparire in udienza debitamente documentate e tempestivamente comunicate - Obbligo di nominare un sostituto processuale o di indicare le ragioni della mancata nomina - Esclusione - Controllo sulla motivazione della Suprema Corte - Verifica di tre requisiti - Necessità. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 02/01/2019, Sentenza n.22

BENI CULTURALI ED AMBIENTALI - Presunzione di proprietà pubblica - Rivendicazione da parte del privato della legittima proprietà - Ipotesi tassative e particolari - Patrimonio indisponibile dello Stato dei beni culturali - Presunzione di proprietà statale - Finalità recuperatoria della confisca stabilita dall'art. 174, c.3, dlgs n.42/2004 - Esportazione illecita di beni culturali - Diritto la confisca illegittimamente esportata, anche se il reato è prescritto - Fattispecie: statua «atleta vittorioso» di Lisippo di Sicione - Confisca obbligatoria e Corte di Strasburgo - Lottizzazione abusiva e  bene culturale - Interessi tutelati - Differenza - Finalità recuperatoria - Dominio dello Stato sul bene culturale - Concetto di estraneità al reato - Limiti - Getty Museum quale istituzione filantropica - Irrilevanza - Detenzione di res furtiva - Confisca ex art. 174, c.3, dlgs n.42/2004 - Effetti e finalità - Soggetto inciso dal provvedimento e commissione del reato - Beni culturali soggetti al regime del demanio pubblico non sono suscettibili di valida possessio ad usucapionem - Continuità normativa tra art.66 L. n.1089/1939 ora art.174 dlgs n.42/2004 - DIRITTO PROCESSUALE EUROPEO - Diritto dell'individuo ad un equo processo - Conformità alle regole della Convenzione Edu - Udienza davanti alle giurisdizioni ulteriori - Amministrazione della giustizia - Presenza e controllo del pubblico - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Celebrazione nella forma della udienza pubblica - Legittimità dell'adozione di un procedimento non partecipato - Fase de plano - Confisca del bene - Diversità della oggettività giuridica delle condotte - Violazione del principio del bis in idem - Esclusione - Presupposti giuridici diversi - Confisca - Procedura di esecuzione - Convenzione di Vienna - Facoltà dell'autorità consolare - Attività di carattere giudiziario all'interno della sua circoscrizione - Rogatoria internazionale - Esclusione - Abnormità strutturale e abnormità funzionale - Differenza - Riferimenti giurisprudenziali recenti. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 28/12/2018, Sentenza n.58448

RIFIUTI - Reato di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti - Nozione e configurabilità del reato - Elementi e presupposti - Conseguimento di un ingiusto profitto - Art. 260, D.L.vo 152/2006 oggi art. 452-quattuordecies cod. pen. - Cconfigurabilità del reato di cui all'art. 452-quaterdecies cod. pen. - Natura di reato abituale - Elementi tipici - Consumazione del reato - DANNO AMBIENTALE - Pregiudizio o pericolo per l'ambiente - Esclusione - Giurisprudenza - Fattispecie - APPALTI - Esecuzione di un contratto di appalto - Configurabilità del delitto di frode in pubbliche forniture o nell'adempimento degli altri obblighi contrattuali - Reato in concorso - Principio di buona fede nell'esecuzione del contratto - Violazione - Art. 356 cod. pen. - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Differenza tra art. 356 cod. pen. (frode in pubbliche forniture) e art. 355 cod. pen. (Inadempimento di contratti di pubbliche forniture) - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Controllo di legittimità sulla motivazione - Presupposti e limiti. 

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 27/12/2018, Sentenza n.58313

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Reati concernenti le costruzioni nelle zone sismiche e citazione dirigente ufficio tecnico regionale - Valutazione circa la rilevanza della deposizione - L'omissione non genera nullità - artt. 44, 83, 95 e 98 d.p.r. 380/2001 - Reati riguardanti la prevenzione del rischio sismico - Comuni o aree sottoposte alla legislazione antisismica - Fonti secondarie di diritto oggettivo - Principio "iura novit curia" - Applicabilità della disciplina - Controllo preventivo da parte della P.A. - Giurisprudenza - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto - Sanatoria e configurabilità dell'ipotesi di "comportamento abituale" - Art. 131-bis cod. pen.. 

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 27/12/2018, Sentenza n.58316

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Realizzazione di una tettoia - Disciplina antisismica - Applicazione a tutte le costruzioni realizzate in zona sismica - Pericolo per la pubblica incolumità - Fattispecie: leggi della regione Sicilia in deroga alla legislazione nazionale - Artt. 83 e 93, 95 d.P.R. n.380/2001 - Normativa antisismica - Omesso preavviso d'inizio attività è reato istantaneo - Termine di prescrizione delle contravvenzioni - Decorrenza - Giurisprudenza. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 27/12/2018, Sentenza n.58302

RIFIUTI - Attività di gestione di rifiuti da demolizione utilizzati per riempimento di cava - Responsabilità del proprietario del terreno e dell'esecutore dei lavori - Artt. 183, 184 bis, e 256 d.l.vo n.152/2006 - Terre e rocce da scavo - Sottoprodotto - Requisiti - Disciplina eccezionale e derogatoria - Onere della prova.  

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 27/12/2018, Sentenza n.58324

RIFIUTI - Trasporto non autorizzato di rifiuti - Albo Gestori - Procedure disciplinari - Sequestro preventivo degli autocarri utilizzati per la consumazione del reato - Sussistenza indiziaria - Necessità di impedire l'ulteriore prosecuzione del reato - D.M. 120/2014 - Art. 256 c.2 d.lgs. n.152/2006 - Giurisprudenza - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Adozione dei provvedimenti cautelari reali - Esigenze cautelari e degli indizi di reato - Autonoma valutazione - Motivazione per relationem o alla tecnica del copia-incolla. 

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 27/12/2018, Sentenza n.58312

RIFIUTI - Motori di veicoli fuori uso - Rifiuti pericolosi - Rimozione dell'olio (motore e circuito idraulico) - Operazioni di recupero e messa in sicurezza - Piccola tolleranza o tracce e cospicui spandimenti di olio - Differenza - Fattispecie - Artt. 183, 184 ter, 258 D. L.vo n.152/2006 - Trasporto di rifiuti pericolosi eseguito senza formulario o con formulario recante dati incompleti o inesatti - Penale rilevanza delle condotte - Art. 483 cod. pen. delitto di falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico - Operatore nel settore - Obbligo di acquisire informazioni circa la specifica normativa applicabile - Invocazione della buona fede - Onere della prova - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Sentenza di appello confermativa della decisione di primo grado - Termini apodittici e stereotipati di adesione - Vizio per carenza di motivazione - Ipotesi di sostanziale elusione delle questioni poste dall'appellante - Limiti alla motivazione per relationem

Categoria: 

Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 21/12/2018, Sentenza n.58001

RIFIUTI - Nozione di rifiuto - Beni destinati al riuso - Individuablità  e limiti - Fattispecie: Materiale corroso e totalmente ricoperto dalla vegetazione, riversato all’esterno di un capannone in seguito ad alluvione - Art. 256 c.2 d.lgs. n.152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Ricorso per cassazione - Accertamento peritale - Discrezionalità  del giudice - Artt. 495 c.2 e 606, c.1, lett. d), cod. proc. pen..

Categoria: 

Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 21/12/2018, Sentenza n.57989

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Reati edilizi - Modifica della destinazione d'uso giuridicamente rilevante - Interventi edilizi sugli edifici - Rilascio del permesso di costruire preventivo - Necessità - Manutenzione straordinaria e risanamento conservativo - Originaria destinazione d'uso - Artt. 3, 10, 23 ter, 44, d.P.R. n.380/2001 - Categorie d'interventi funzionalmente autonome e centri storici - Opere interne, ristrutturazione edilizia ordinaria e straordinaria, restauro e di risanamento conservativo - Titoli abilitativi - Permesso di costruire, s.c.i.a., c.i.l.a., nulla osta - Modifica della destinazione d'uso senza opere - Assoluta modestia di opere conservative - Giurisprudenza - Cambio destinazione d'uso di immobili esistenti nei centri storici - Funzionalità delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria - Precisi scopi di interesse pubblico del bene - Disciplina normativa sugli standard - Misura del contributo di urbanizzazione e organizzazione dei servizi - Leggi regionali e strumenti urbanistici comunali - Applicazione e limiti. 

Categoria: 

Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 17/12/2018, Sentenza n.56678

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Titolo abilitativo illegittimo - Principio di tassatività della norma incriminatrice - Limite della responsabilità penale - Procedimento per rilascio del permesso di costruire  - Giurisprudenza - Provvedimenti cautelari reali - Artt. 6, 20, 44, d.P.R. n.380/2001 - Titolo giuridicamente inesistente o illecito - Abuso ricadente in zona vincolata - Provvedimento illegittimo per vizio macroscopico - Collusione tra amministratore e soggetti interessati - Prova non neccessaria - Disciplina urbanistico-sostanziale - Trasformazione del territorio - Permesso di costruire - Conformità degli interventi edilizi - Sanzioni e ratio - Giurisprudenza - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Lavori edilizi eseguiti in assenza di permesso o di titoli equipollenti - Controllo riservato alla P.A. - Condotte criminose fraudolente o collusive - Segnalazione certificata e perfezionamento tacito del necessario titolo giuridico - Falso ideologico di cui all'art. 20, comma 13, d.P.R. 380/2001 - Autoresponsabilità del privato - Violazione - Effetti - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Permesso di costruire  illegittimo - Sindacato del giudice penale sul provvedimento amministrativo presupposto o elemento costitutivo di un reato - Poteri del giudice penale.

Categoria: 

Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 17/12/2018, Sentenza n.56670

ACQUA - INQUINAMENTO IDRICO - Esercente di un'attività autorizzata - Unico scarico illecito - Rischio di un'offesa all'ambiente - Natura di reato di pericolo -  Reato di cui all'art. 137, c.3 d.lgs. n.152/2006 - Configurabilità - Giurisprudenza - Metodiche di prelievo e campionamento del refluo - Modalità diverse di campionamento - Criterio legale di valutazione della prova - All.5 Parte II^ d. L.vo n.152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Giudizio di legittimità - Preclusioni e controlli. 

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 13/12/2018, Sentenza n.56101

RIFIUTI - Terre e rocce da scavo (materiale tufaceo e terreno vegetale) - Attività organizzate per traffico illecito e gestione illecita di rifiuti - Differenze - Configurabilità del reato - Compimento di più operazioni e l'allestimento di mezzi e attività continuative organizzate - Nozione di condotta abusiva - Soglia minima di rilevanza penale della condotta - Ulteriori requisiti e azioni propedeutiche - Definizione di "finalità di ingiusto profitto" - Artt. 186, 256 e 260 d.lgs. n.152/2006 - Art. 452-quaterdecies c.p. - Giurisprudenza. 

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 13/12/2018, Sentenza n.56096

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Interventi di ristrutturazione edilizia su edifici crollati o demoliti - Ripristino o ricostruzione di edifici o parti di essi - Accertamenti sulla preesistente consistenza - Volumetria delle opere - Ristrutturazione di edifici demoliti o crollati - Identificabilità della preesistente consistenza con assoluta certezza - Nozione di "consistenza" - Verifica e limiti - Giurisprudenza  - Lavori eseguiti con permesso di costruire decaduto - Illeciti - Efficacia temporale e della decadenza del permesso di costruire - Situazione fattuale e normativa è mutata - Rilascio di nuovo permesso per le opere ancora da eseguire - Necessità - Art. 15 del d.P.R. 380/01 - BENI CULTURALI ED AMBIENTALI - Zona paesaggisticamente vincolata - Obbligo di rispetto della precedente sagoma - Disciplina applicabile - Artt. 142, 145, d.lgs. n.42/2004 - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Conferenza di servizi - Valore sostitutivo - Presupposti stabiliti dalla legge per il valido e lecito rilascio del provvedimento - Necessità - Art. 36 e 44  d.P.R. 380/01 - Art. 14, c.3 bis, L. n. 241/1990 e ss.mm.. 

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 12/12/2018, Sentenza n.55500

BENI CULTURALI ED AMBIENTALI - Rilascio autorizzazione paesaggistica - Mancata pronuncia della soprintendenza nel termine perentorio di 120 giorni - Valore di silenzio-assenso - Reato di cui all'artt. 146, 181 d.lgs. n. 42/2004 - Deroga alla disciplina statale - L. regione Sicilia art. 46 n.17/2004 - Giurisprudenza. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 10/12/2018, Sentenza n.55028

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Ordine di demolizione impartito con la sentenza di condanna - Sospensione o revoca - Domanda di sanatoria - Potere-dovere di verifica del giudice dell'esecuzione - Controllo sulla legittimità dell'atto concessorio - Reati edilizi - Disposizioni introdotte da leggi regionali - Rapporti tra la disciplina regionale e la normativa statale - Artt. 36 e 45 del d.PR. n.380\01 - Giurisprudenza. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 07/12/2018, Sentenza n.54703

RIFIUTI - Spedizioni transfrontaliere (Repubblica Popolare cinese) - Regolamenti comunitari e carattere abusivo dell'esportazione - Rispetto delle garanzie e delle formazioni presentate dagli Stati riceventi - Reato di attività organizzata per il traffico illecito di rifiuti - Artt. 194, 260 D. L.vo n.152/2006 - Tracciabilità - Accordi bilaterali - Soggetto originatore dei rifiuti - Notifier/exporter deve coincidere con il nominativo del soggetto titolare della licenza AQSIQ - Effettivo recupero del rifiuto - Traffico illecito di rifiuti - Requisito dell'ingiusto profitto - Condotta continuativa ed organizzata dei rifiuti finalizzata a conseguire vantaggi - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Errore scusabile - Ignoranza della legge - Criterio dell'ordinaria diligenza per il comune cittadino - Buona fede - Onere della prova - Attività professionale - Configurabilità dell'illecito anche in virtù di una culpa levis - Giurisprudenza. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 07/12/2018, Sentenza n.54704

RIFIUTI - Attivita' di gestione di rifiuti non autorizzata - Rifiuti contenenti olio - Trasporto non autorizzato di olio contenuto in bidoni - Attività reiterata nel tempo non occasionale - Art. 6, c.1, lett. d), d.l. n. 172/2008, conv. con mod., dalla L. n.210/2008 - Reato di trasporto abusivo di rifiuti pericolosi - Configurabilità - Art. 256 e All. D d.lgs. n. 152/2006 - Condotte illecite di gestione dei rifiuti - Provvedimento dichiarativo dello stato di emergenza - Calabria - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Corte di cassazione - Preclusione  della rilettura degli elementi di fatto. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 07/12/2018, Sentenza n.54692

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Attività di edilizia libera - Elementi di arredo delle aree pertinenti degli edifici - C.d. "glossario" delle opere libere contenuto nel d.m. 2/3/2018 - Artt. 3, 6, 10, 44 d.P.R. n. 380/2001 - Art. 181, d.lgs. n.42/2004 - Reati edilizi - Ampliamento di un fabbricato preesistente - Nozione di pertinenza - Giurisprudenza - BENI CULTURALI ED AMBIENTALI - Reato di cui all'artt. 146, 181 d.lgs. n. 42/2004 - Configurabilità - Assenza di preventiva autorizzazione - D.P.R. 13 febbraio 2017, n. 31 - Procedura autorizzatoria semplificata. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 07/12/2018, Sentenza n.54702

RIFIUTI - Materiali provenienti da demolizione - Regime giuridico applicabile - Deposito temporaneo o sottoprodotto - Requisiti - Inosservanza anche di una sola delle condizioni - Illecita gestione dei rifiuti o in abbandono di rifiuti - Grava sul produttore dei rifiuti l'onere della prova - Artt. 183 e 256, D. L.vo n.152/2006 - Giurisprudenza - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Controllo di legittimità sulla motivazione - Limiti. 

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 04/12/2018, Sentenza n.

* INQUINAMENTO ATMOSFERICO - Attività produttive - Getto pericoloso di cose - Configurabilità dell'art. 674 cod.pen. - Ipotesi di emissioni in conformità alle previste autorizzazioni e in assenza - Criteri di "stretta tollerabilità" e criterio della "normale tollerabilità" - Art. 844 cod. civ. - Emissioni (esalazioni di solvente) - Art. 674 cod.pen. - Unicità del reato - Significato dell'espressione "gettare cose" - Dimostrazione (molestie olfattive) - Perizia tecnica - Necessità - Esclusione - Violazione del principio di precauzione.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 04/12/2018, Sentenza n.54167

RIFIUTI - Gestione non autorizzata di rifiuti - Promessa di vendita del terreno (anticipata dal possesso) - Concorso del proprietario del terreno - Artt. 212, 256, 266, d. Lgs. n.152/2006 - Giurisprudenza - Fattispecie: responsabilità del proprietario del terreno in concorso con l'esecutore materiale delle condotte - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Giudizio di Cassazione - Rilettura degli elementi di fatto - Preclusione - Motivi di ricorso per Cassazione - Limiti. 

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 03/12/2018, Sentenza n.53978

RIFIUTI - Gestione non autorizzata di rifiuti "pastazzo" di agrumi" e  reflui di lavorazione - Smaltimento in discariche abusive o comunque in luoghi non autorizzati - Impresa di trasporto in amministrazione giudiziaria e azienda produttrice del rifiuto - Responsabilità in concorso - Artt. 256 e 260 D.L.vo 152/2006. 

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 29/11/2018, Sentenza n.53661

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Prescrizione dell'ordine di demolizione del manufatto abusivo - Esclusione - Natura di sanzione amministrativa a carattere ripristinatorio - Giurisprudenza della Corte EDU - Art. 31 del d.P.R. n. 380/2001 - Reati edilizi - Ordine di demolizione - Eventuale «disapplicazione» dell'atto amministrativo - Potere-dovere di verifica del giudice penale - Fattispecie: Sentenza passata in giudicato - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Definizione della collocazione dell'immobile in sede di legittimità - Preclusione.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 29/11/2018, Sentenza n.53670

RIFIUTI - Insediamento produttivo di recupero di rifiuti - Sequestro preventivo dell'area adibita a deposito - Terreno attiguo censito quale "seminativo arboreo" - Art. 256 d.lgs n. 152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Ricorso per cassazione - Provvedimenti cautelari reali - Sequestro preventivo - Nozione di violazione di legge - Giurisprudenza.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 29/11/2018, Sentenza n.53683

RIFIUTI - Commercio ambulante - Svolgimento non autorizzato di attività di trasporto di rifiuti - Applicabilità del regime derogatorio ex art. 266 T.U.A. - Limiti - Fattispecie - Artt. 189, 190, 193, 212, 256, 266 d.lgs. n. 152/2006 - Giurisprudenza - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Riesame di misure cautelari reali - Sequestro preventivo o probatorio - Ricorso per violazione di legge - Fumus di reato e diversa qualificazione giuridica del fatto.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 29/11/2018, Sentenza n.53648

RIFIUTI - Terre e rocce da scavo - Definizione di "gestione" e  "trattamento" - Raccolta, trasporto, recupero e smaltimento - Sottoprodotto - Test di cessione - Provvedimento di autorizzazione - Necessità - Art. 260 d.lgs. n. 152/2006 oggi trasfuso nell'art. 452-quaterdecies cod. pen. - Artt. 183, 184 bis, 208 d.lgs. 152/2006 - Illecita gestione dei rifiuti - Ingiusto profitto - Organizzazione professionale (mezzi e capitali) - Pluralità delle azioni - Natura di reato abituale - Integrazione dell'art. 452-quaterdecies cod. pen..

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 29/11/2018, Sentenza n.53685

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Violazioni edilizi - Ordine di demolizione del manufatto abusivo - Revoca o sospensione dell'esecuzione dell'ordine di demolizione - Limiti - Natura di sanzione amministrativa a carattere ripristinatorio - Principio del ne bis in idem - Normativa convenzionale ed eurounitaria - Artt. 23 e 31, comma 9, d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 - Demolizione del manufatto abusivo - Coordinamento tra l'intervento specifico giudiziario e quello generale, di carattere amministrativo - Fase esecutiva dei provvedimenti - Poteri e valutazione del giudice dell'esecuzione - Fattispecie.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 29/11/2018, Sentenza n.53678

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Istanza di prescrizione dell'ordine di demolizione - Richiesta in sanatoria - Mantenimento dell'ordine di demolizione - Poteri del Giudice dell'esecuzione - Art. 31, D.P.R. n.380/2001 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Ricorso per Cassazione - Motivi generici - Inammissibilità originaria - Carenza di motivazione - Effetti.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez.3^ 27/11/2018, Ordinanza n.30620

DIRITTO DEGLI ALIMENTI - Colorante Sudan I nel peperoncino rosso - Alimenti ed additivi vietati e pericolosi - Sostanza del colorante ritenuta cancerogena - Principio di precauzione - TUTELA DEI CONSUMATORI - Obbligo di sicurezza alimentare del produttore nei confronti del consumatore - Fattispecie.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE Sez. UNITE CIVILE, 27/11/2018, Ordinanza n.30650

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Presunta violazione di legge e legittimità del provvedimento - DIRITTO PROCESSUALE AMMINISTRATIVO - Difetto assoluto o relativo di giurisdizione - DIRITTO PROCESSUALE CIVILE - Rifiuto di giurisdizione da parte del giudice amministrativo - Corte di Cassazione - Competenze e limiti - DIRITTO DELL'ENERGIA - Mancata autorizzazione all'installazione di un parco eolico - Risarcimento del danno. 

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 21/11/2018, Sentenza n.52398

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Mutamento d'uso urbanisticamente rilevante - Configurabilità del reato - Opere in assenza del permesso di costruire in zona sismica e sottoposta a vincolo paesaggistico - Artt. 23 ter, 29, 44, 93, 94, 95, d.PR. n.380/2001 - Art. 181, d. lgs. n. 42/2004 - Direttore dei lavori - Responsabilità - Posizione di garanzia - Recesso tempestivo dalla direzione dei lavori - Illecito edilizio evidenziato in modo obiettivo o conoscenza che le direttive impartite erano disattese o violate - Mutamento rilevante della destinazione d'uso - Esecuzione di opere edilizie - Diversa categoria funzionale - Potestà legislativa regionale - Attività edilizia libera - Vasche di raccolta delle acque - Segnalazione certificata dì inizio di attività (SCIA) - Limiti - Opere urbanisticamente rilevanti - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Esclusione della punibilità per la particolare tenuità del fatto - Cassazione - Limiti - Art. 131-bis cod. pen. - Giurisprudenza. 

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 20/11/2018, Sentenza n.52133

RIFIUTI - Rifiuti liquidi (prelevati) da fosse settiche, pozzi neri, vasche imhoff, bagni mobili ecc. - Pulizia manutentiva - Inapplicabilità del c.5 dell'art. 230 TUA - Differenza di codice CER - Artt. 74, 185, 188-ter, 193, 230, 256 D. L.vo n.152/2006 - Abbandono incontrollato di liquami trasportati su autospurgo - Gestione dei rifiuti - Attività di stoccaggio in assenza di autorizzazione - Deposito preliminare o nella messa in riserva di rifiuti - Abbandono incontrollato- Scarichi diretti di reflui liquidi e liquami trasportati su autospurgo - Disciplina applicabile - ACQUA - INQUINAMENTO IDRICO - Gestori delle reti fognarie - Attività manutentiva - Esonero da adempimenti burocratici - Obbligo di tracciare la movimentazione del rifiuto - Discrimen tra scarico e rifiuto liquido - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Revoca dell'ordinanza ammissiva di testi della difesa resa in difetto di motivazione sulla superfluità della prova - Determinazione della pena irrogata al di sotto della media edittale - Motivazione e richiamo al criterio di adeguatezza della pena. 

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 20/11/2018, Sentenza n.52149

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Costruzione in zona agricola - Destinazione del manufatto alle opere dell'agricoltura - Possesso dei requisiti soggettivi di imprenditore agricolo - Valutazione di conformità ai fini del rilascio della sanatoria - Fattispecie: edificazione ex novo di una villetta con piscina - Artt. 30, 44, d.P.R. n. 380/2001 e 181, d. lgs. n. 42 del 2004 - BENI CULTURALI ED AMBIENTALI - Sequestro preventivo per reati paesaggistici - Realizzazione di una dimora turistica - Totale snaturamento della pianificazione urbanistica di zona - Valutazione dell'incidenza degli abusi sulle diverse matrici ambientali - Presupposto del "periculum in mora" - Necessità - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Ignoranza da parte dell'agente sulla normativa di settore e sull'illiceità della propria condotta - Elemento psicologico del reato - Presupposti per l'esclusione della colpa - Limiti - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Sequestro preventivo o probatorio - Riesame dei provvedimenti in sede di legittimità - Requisiti e limiti - Difetto dell'elemento soggettivo del reato - Giurisprudenza. 

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 16/11/2018, Sentenza n.51820

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Lottizzazione abusiva - Mancata confisca dei terreni sequestrati - Divieto di reformatio in pejus - Potere-dovere in sede esecutiva - Art. 676 cod. proc. pen. - Artt. 30, 44 lettere b) e e), 64, 65, 71, 83, 95 d.PR. n.380/2001 - Confisca di terreni abusivamente lottizzati - Natura reale e non personale della confisca - Carattere sanzionatorio della misura ablativa - Evoluzione giurisprudenziale - Poteri del giudice dell'esecuzione - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Giudice di appello - Misura di sicurezza obbligatoria e illegittimamente esclusa - Integrazione o riscrittura ex novo della motivazione della sentenza - Limiti -  Effetti della mancanza assoluta di motivazione della sentenza - Trasmissione degli atti al giudice di primo grado - Giurisprudenza. 

Categoria: 

Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 16/11/2018, Sentenza n.51833

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Cessione di cubatura edificabile un fondo in favore di altro fondo - Condizioni - Requisito della reciproca prossimità - Omogeneità urbanistica - BENI CULTURALI ED AMBIENTALI - Rilascio di autorizzazione paesaggistica - Responsabile dell'ufficio tecnico - Criteri di valutazione - Presupposti giuridico-fattuali - Falsita' ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici - Art. 479 cod. pen. - Giurisprudenza - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Discrezionalità tecnica - Presupposti e limiti - Reato di falso ideologico - Configurabilità - Valutazione normativamente fissati - Criteri tecnici generalmente accettati - Atto pubblico - Funzione di affidamento - Fattispecie.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 15/11/2018, Sentenza n.51584

INQUINAMENTO ACUSTICO - Abuso di strumenti sonori - Reato di disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone - Inquinamento acustico e particolare tenuità del fatto - Applicazione della causa di non punibilità - Giudizio fattuale riservato al giudice di merito - Art. 659, c.1, cod. pen. - Art. 131 bis cod. pen. - Rumore - Verifica del superamento della soglia della normale tollerabilità - Fenomeno idoneo ad arrecare oggettivamente disturbo della pubblica quiete - Perizia o consulenza tecnica non necessarie - Elementi probatori di diversa natura - Valutazione del fatto - giudice di merito - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Causa di non punibilità -  Inquinamento acustico e reiterazione della condotta - Annullamento con rinvio da parte della Corte di Cassazione - Estinzione del reato per intervenuta prescrizione, maturata successivamente alla sentenza di annullamento parziale - Esclusione - Principio di conservazione degli atti - Conversione dell'impugnazione - Automatico trasferimento del procedimento dinanzi al giudice competente - Requisiti di sostanza e forma - Art. 568, c.5, cod. proc. pen.. 

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 15/11/2018, Sentenza n.51600

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Reato di omessa denuncia lavori in zona sismica - Aree a bassa sismicità - Obbligo della progettazione antisismica - Introduzione della zona 4 - Facoltà per le Regioni - Disciplina applicabile - Artt. 83, 93, 94 e 95 d.PR. 380/2001 - Zona sismica - Esecuzione di lavori edilizi - Consistenza delle opere "modesta entità" - Natura dei materiali usati e delle strutture realizzate - Progettazione - Necessità - Tutela normativa - Pubblica incolumità e sicurezza delle costruzioni - Giurisprudenza - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Causa di non punibilità - Particolare tenuità del fatto - Giudizio di legittimità - Assenza di specifica richiesta - Obbligo di pronunciarsi - Esclusione.

Categoria: 

Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 15/11/2018, Sentenza n.51576

RIFIUTI - Attività di gestione illecita di rifiuti - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Responsabilità e posizione del sindaco - Limiti alla separazione delle funzioni tra sindaco e dirigenza - Organo politico e organo tecnico amministrativo - Attività di controllo - Dovere di attivazione - Pericolo la salute delle persone o l'integrità dell'ambiente non derivanti da contingenti ed occasionali emergenze tecnico-operative - Art. 107, d.lgs. n. 267/2000 - Gestione illecita di rifiuti - Piattaforma ecologica - Concetto di «ecopiazzola» o «isola ecologica» - Responsabilità del sindaco - Art. 256, d. lgs. n.152/2006.

Categoria: 

Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 15/11/2018, Sentenza n.51604

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Nuove costruzioni - Assenza di titolo abilitativo - Aggravio del carico urbanistico - Sequestro preventivo - Sussistenza del fumus del reato urbanistico - Destinazione d’uso e  destinazione urbanistica - Incidenza sulle esigenze urbanistiche di zona - Committente dei lavori e incolpazione cautelare - Art. 44, lett. b) d.PR. n.380/2001 - Nozione di carico urbanistico - Elemento secondario di servizio proporzionato all'insediamento primario - Manufatto in tendostruttura - Aspetto strutturale e funzionale dell'opera - Riferimento agli standard fissati - Immobile abusivo ultimato - Sequestro preventivo - Incidenza negativa concretamente individuabile sul carico urbanistico - Effetti pregiudizievoli del reato - Adeguata motivazione - Distinzione tra effetto lesivo del reato sul bene giuridico protetto e libera disponibilità del bene - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Motivazione delle ordinanze cautelari personali e misure cautelari reali - Esigenze cautelari e dei gravi indizi di colpevolezza - Motivazione - Disposizione della misura per relationem - Tecnica del c.d. copia e incolla - Previsione di "autonoma valutazione" - Giurisprudenza.

Categoria: 

Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 15/11/2018, Sentenza n.51581

BENI CULTURALI ED AMBIENTALI - Tutela dei beni culturali - Danneggiamento al patrimonio archeologico, storico o artistico nazionale - Obbligo in capo a chi ha la disponibilità dei beni della buona conservazione - Violazione dell'art. 733 cod. pen. - Natura di reato di danno a forma libera e permanente - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Differenza tra reato permanente a forma c.d «chiusa» e «aperta» - Momento della consumazione del reato - Cessazione della permanenza - Art. 516 cod. proc. pen..

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 15/11/2018, Sentenza n.

* DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Realizzazione di una tettoia - Sanatoria - Sospensione dell'azione penale - Silenzio­rifiuto - Effetti - Esistenza o sopravvenienza della causa estintiva nei successivi gradi di giudizio - Violazioni della disciplina antisismica - Artt. 6, 10, 36, 44, 64, 65, 71, 93, 94, e 95 d.PR. 380/01 - Lastrico solare - Realizzazione di una tettoia - Nuova opera - Permesso di costruire - Necessità - Nozione di opera precaria - Specifiche caratteristiche - Definizione giuridica di interventi edilizi precari - Giurisprudenza - Attività edilizia - Valutazione unitaria e complessiva - Scissione e considerazione separata dei singoli componenti - Esclusione.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 14/11/2018, Sentenza n.51475

DANNO AMBIENTALE - Nozione di danno ambientale e risorse naturali -  INQUINAMENTO ATMOSFERICO - Inquinamento dell'aria e danno ambientale - Termovalorizzatore o impianto di coincenerimento - Miscelazione di lolla di riso con altri rifiuti - Attività organizzata per il traffico abusivo di rifiuti - Falsificazione dei certificati di analisi provenienti dal laboratorio - Artt. 184 bis, 185, 258, 260, 267 e ss., 300, 311 d.lgs. n.152/2006 - Art. 483 cod. pen. - RIFIUTI - Gestione di rifiuti - Accertamento della pericolosità di un rifiuto - Rispetto delle metodiche di campionamento e di analisi fissate dalla norma tecnica UNI 10802 - Esclusione - Miscelazione della lolla di riso con rifiuti di ogni genere - Esclusione della lolla di riso dalla categoria dei sottoprodotti - Sussistenza delle condizioni di legge - Onere della prova - Nozione di sottoprodotti - Evoluzione normativa - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Rinnovazione dell'istruttoria dibattimentale - Ipotesi e presupposti - C.d. perizia "esplorativa" - Intercettazione telefonica - Travisamento e non condivisione dell'interpretazione del dialogo - Differenza - Giurisprudenza di legittimità. 

Categoria: 

Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 14/11/2018, Sentenza n.51489

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Reati edilizi - Responsabilità di un coniuge per il fatto materialmente commesso dall'altro - Individuazione della compartecipazione di un coniuge nel reato materialmente commesso dall'altro - Elementi indizianti - Art. 44, lett. e) d.PR. 380/2001 e 181 d.lgs. 42/2004 - Abuso edilizio - Responsabilità del proprietario (o comproprietario) dell'area non formalmente committente - Principio del "cui prodest" - Compartecipazione, anche morale, all'esecuzione delle opere - Onere della prova - Giurisprudenza - Lottizzazione abusiva - Configurabilità del reato - Art. 30 d.PR. 380/2001 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto - Contestuale violazione di più disposizioni quale conseguenza dell'intervento abusivo - Ipotesi di violazioni urbanistiche e paesaggistiche - Art. 131-bis cod. pen..

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 14/11/2018, Sentenza n.51480

VIA VAS AIA - Inosservanza delle prescrizioni dell'AIA - Ispezioni - ACQUA - INQUINAMENTO IDRICO - Scarichi idrici - Superino valori limite predeterminati - Aree di salvaguardia delle risorse idriche destinate al consumo umano - Artt. 5,  29-decies, 29-quaterdecies, 94 d.lgs. 152/2006 - Impianto di trattamento di acque meteoriche di prima pioggia con funzionamento discontinuo - Modalità di campionamento - Campionamento istantaneo in situazioni particolari - Controllo di conformità degli scarichi di acque reflue industriali - Campione medio - Motivazione espressa nel verbale di campionamento - INQUINAMENTO ATMOSFERICO - Nozione di "emissioni" - Definizione di "valori limite di emissione" - Garanzia di un livello equivalente di protezione dell'ambiente - Ipotesi contravvenzionale di cui all'art. 29- quaterdecies, comma 3, lettera a) - Applicabilità anche agli scarichi. 

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez.2^ 12/11/2018, Sentenza n.28893

 INQUINAMENTO ACUSTICO - Immissioni acustiche - Vaglio di tollerabilità ex art. 844 c.c. - Tutela della salute - Superamento del livello massimo di immissioni rumorose ex art. 844 c.c. - Accertamento - art. 844 c.c. e 2043 c.c.; artt. 3, comma 1, lett. l),art. 10, comma 5 e art. 11 della L. n.447/1995; artt. 1, 2, 5, 6 D.P.R. n. 142/2004; artt. 3, 4 e 8 D.Lgs. n. 194/2005; art. 5 D.M. Ambiente 29.11.2000; art. 8 D.P.C.M. 14.11.1997; D.P.C.M. 1.3.1991; art. 44 del D.P.R. n. 327/2001 - Differenziazione tra tutela civilistica e tutela amministrativa - Superamento del limite della normale tollerabilità - Normale qualità della vita rispetto alle esigenze della produzione - RISARCIMENTO DEL DANNO - Azione risarcitoria extracontrattuale, ex artt. 2043 e 844 c.c. - Inquadramento normativo e giurisprudenziale - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Gestione dei propri beni - Regole tecniche o dei canoni di diligenza e prudenza - Inosservanza da parte della P.A. - Condanna al risarcimento dei danni - Principio del neminem laedere - Giurisprudenza - DIRITTO PROCESSUALE CIVILE - Apprezzamento del giudice di merito - Necessitò di discutere ogni singolo elemento o a confutare tutte le deduzioni difensive - Esclusione - Accertamento di fatto sorretto da adeguata e logica motivazione - Vizio della sentenza previsto dall'art. 360 n. 3 c.p.c. - Presupposti - Limiti del controllo in sede di legittimità.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 09/11/2018, Sentenza n.51033

INQUINAMENTO ATMOSFERICO - Attività di lavorazione pelli - Impianto con emissioni in atmosfera - Macchinario per lo spruzzo - Autorizzazione distinte per singolo macchinario - Esclusione - Artt. 183, 256, 269, 272, 279, d.lgs. n. 152/2006 - RIFIUTI - Gestione illecita dei rifiuti - Nozione di deposito temporaneo - Presupposti - Giurisprudenza.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 09/11/2018, Sentenza n.51006

ACQUA - INQUINAMENTO IDRICO - Nozione di acque reflue industriali - Individuazione dell'attività di produzione industriale - Insediamenti di attività artigianali e di prestazioni di servizi - Caratteristiche di quantità e qualità delle acque - Fattispecie: lavaggio di capannoni adibiti all'allevamento di tacchini - Artt. 74, 137 e 256, 2 c. d. lgs. n.152/2006 - Giurisprudenza - Stabile sistema di collettamento che unisca il ciclo di produzione del refluo con il suolo - Art. 137 d.lgs. n.152/2006, natura di reato di pericolo - Episodicità delle immissioni - Ininfluenza - INQUINAMENTO DEL SUOLO - Potenzialità inquinante dell'ambiente, anche nel suolo o nel sottosuolo - RIFIUTI - Attività di stoccaggio e smaltimento di rifiuti - Reato di deposito incontrollato di rifiuti - Presupposti per la configurabilità del reato - Possesso di fatto dell'area ovvero di detenzione qualificata da un sottostante rapporto negoziale - DANNO AMBIENTALE - Offensività della condotta in ragione dei danni ambientali - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Diniego delle causa di non punibilità - Pluralità dei reati - Reati ambientali - Art.131 bis c.p. - Apprezzamento di merito non sindacabile in sede di legittimità - Fattispecie - Specificità caratterizzante i motivi di appello - Impugnazione - Presupposti.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 09/11/2018, Sentenza n.51004

RIFIUTI - Scarti di origine animale - Presupposti per la qualifica di rifiuti o sottoprodotti - Disciplina applicabile - Riqualificazione della condotta in termini colposi - Esclusione - Carattere della condotta - Professione svolta - Presunzione della conoscenza della disciplina di settore - Art. 6, c.1, lett. e), d.l. n. 172 del 2008 - Art. 183, d. lgs. n.152/2006 - Regolamento CE n. 1774/2002 - Fattispecie: macellazione clandestina con abbandono dei relativi residui - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Dichiarazioni confessorie rese dalle quali emergono indizi di reità a carico - Obblighi dell'autorità giudiziaria o della polizia giudiziaria - Interruzione dell'esame ed invito a nominare un difensore - Inutilizzabilità delle dichiarazioni rese - Presupposti - Dichiarazioni spontanee - Artt. 63, 350, c.5, cod. proc. pen - Inutilizzabilità c.d. patologica delle dichiarazioni - Insanabilità - Assunzione "contra legem". 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 09/11/2018, Sentenza n.51044

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Demolizione di un manufatto abusivo - Effetti sul soggetto che è in rapporto con il bene - Natura di sanzione amministrativa - Autonoma funzione ripristinatoria - Principio ne bis in idem e Corte europea dei diritti dell'uomo - Artt. 23 e 31, comma 9, D.P.R. n.380/2001 - Caratteristiche dell'ordine di demolizione - Violazione del divieto del ne bis in idem - Ordine impartito dal giudice che configura un obbligo di fare - Prescrizione - Giurisprudenza della Corte EDU.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 09/11/2018, Sentenza n.51058

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Demolizione di opere abusive - Individuazione della corrispondenza tra l'immobile da demolire e quello descritto in sentenza - Verifica di tutti gli elementi disponibili - Limiti della verifica - Casi di aggiunte, modifiche e superfetazioni successive alla condanna definitiva - Completa restitutio in integrum dello stato dei luoghi - Giurisprudenza.

Categoria: 

Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 08/11/2018, Sentenza n.50649

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Serre mobili stagionali sprovviste di strutture in muratura - Attività edilizia libera - Avanserra ancorata su piattaforma in cemento - Requisiti di stabilità, consistenza e non precarietà - Necessita del permesso di costruire - Artt. 3, 6, 44 lett. b), 93, 94 e 95 d.PR. 380\2001 - Strutture di servizio e supporto ad impianti serricoli - Realizzazione della "avanserra" - Platea in cemento - Esecuzione in zona sismica - Rilievo ai fini urbanistici - Permesso di costruire - Necessità.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 07/11/2018, Sentenza n.50143

RIFIUTI - Definizione della "gestione" rifiuti - Ciclo dei rifiuti - Unitarietà delle operazioni - VIA VAS AIA - Procedure di VIA ed AIA - Autorizzazioni integrate ambientali - Requisiti della domanda di autorizzazione - Comunicazione, sospensione e revoca - Artt. 4, 29-bis, 29-ter, 29-quater, 29-quinquies; 29-decies, 29-quaterdecies, 183 e 216 d.lgs. n.152/2006 - Fattispecie.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 07/11/2018, Sentenza n.

* INQUINAMENTO ACUSTICO - Rumore - Emissioni sonore ad alto volume - Disturbato il riposo e la quiete dei soggetti residenti negli stabili limitrofi al locale - Responsabilità del legale rappresentante della società che detiene le autorizzazioni commerciali per la conduzione del locale - Cessione della materiale gestione del locale a terzi - Attività di sorveglianza - Omissione - Normale tollerabilità - Reato di cui all'art. 659 cod. pen. - Configurabilità.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 07/11/2018, Sentenza n.50129

RIFIUTI - Differenza tra manutenzione edilizia ordinaria e manutenzione delle infrastrutture di rilevanza pubblica - Differenza tra gestione ordinaria e particolare di categorie di rifiuti - Attività di gestione di rifiuti non autorizzata - Artt. 181, 183, 184, 184bis 230, 256, 266, d. lgs. n.152/2006 - Nozione di "luogo di produzione del rifiuto" - Criteri e condizioni - Onere della prova - Giurisprudenza.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 07/11/2018, Sentenza n.50138

BENI CULTURALI ED AMBIENTALI - Aree sottoposte a vincoli - Realizzazione, modifica o allargamento di una strada - Permesso di costruire - Necessità - Fattispecie: realizzazione ex novo di una strada - Artt. 3, 29 e 44 D.P.R. n.380/2001 - Art. 181, d.lgs. n. 42/2004 - Reati ambientali - Interventi abusivi che ricadono nelle zone sottoposte a vincolo paesaggistico - Mancata indicazione del provvedimento impositivo del vincolo - DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Reati edilizi - Individuazione responsabile dell'abuso edilizio - Comproprietario non committente - Compartecipazione anche morale - Necessità - Giurisprudenza - Inerzia di chi non rivesta una posizione di garanzia - Irrilevanza penale - Responsabilità e limiti del proprietario dell'area estraneo all'attività edificatoria.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 07/11/2018, Sentenza n.50137

FAUNA E FLORA - Detenzione di una renna per un allestimento natalizio - Elenco degli animali potenzialmente pericolosi per la salute e per l'incolumità pubblica - DIRITTO VENATORIO - Detenzione di esemplari di specie selvatica o provenienti da riproduzioni in cattività - Pericolo per la salute e per l'incolumità pubblica - Possesso di una autorizzazione all'allevamento di fauna selvatica a scopo alimentare, di ripopolamento, ornamentale ed amatoriale - Necessità - Fattispecie - Giurisprudenza - Art. 1 D.M. 19/04/1996 - Art. 6, c.1, L. n. 150/1992.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 07/11/2018, Sentenza n.50134

RIFIUTI - Terre e rocce da scavo - Inserimento nella categoria dei c.d. sottoprodotti - Condizioni - Onere della prova - Mancata prova - Reato di inottemperanza all'ordinanza emessa di ripristino - Artt. 134-bis, 135, 192, 255 D.L.vo n. 152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Giudizio abbreviato - Condanna per una contravvenzione - Determinazione della pena - Ambito di applicazione - Art. 442, comma 2, cod. proc. pen..

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 07/11/2018, Sentenza n.50161

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Rilascio di titoli abilitativi edilizi - Regolarità dei procedimenti amministrativi - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Verifica di atti della pubblica amministrazione - Insindacabilità in sede di legittimità - Art. 44, lett. b) d. P R. n.380/2001.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 06/11/2018, Sentenza n.50009

RIFIUTI - Attività di autodemolizione - Raggruppato all'interno di un piazzale - Mancata tenuta dei registri di carico e scarico dei rifiuti ed abbandono incontrollato di rifiuti speciali su fondo proprio - Deposito incontrollato - Applicabilità delle sanzioni amministrative e penali - Artt. 190, 256, 258, d. lgs. n.152/2006.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 06/11/2018, Sentenza n.50018

INQUINAMENTO DEL SUOLO - INQUINAMENTO IDRICO - Tutela penale l'ambiente (Ecodelitti) - Configurabilità ex art. 452 bis cod. pen. - Compromissione o deterioramento dell'ambiente - Necessità - Esclusione - Contaminazione di un sito - Inquinamento ambientale potenzialmente superiore alle (CSC) concentrazioni soglia contaminazione - Concorso nel delitto di inquinamento ambientale - Presupposti - CODICE DELL'AMBIENTE e CODICE PENALE - Differenza tra le nuove norme in materie di ambiente - Nuovo delitto di inquinamento ambientale - Nozione di "compromissione" e il "deterioramento" - Integrazione del reato - Presupposti -  Giurisprudenza - DANNO AMBIENTALE - Ecoreati - Disastro ambientale - Tendenziale irreversibilità del danno - Unicità dell'azione lesiva - Prosecuzione della condotta illecita con aggravamento del danno - Cessazione della consumazione del reato - Art. 452 quater c.p - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Accertamento indiziario finalizzato all'applicazione di una misura cautelare personale - Fattispecie: Inquinamento ambientale - Analisi di rischio sanitario e ambientale provocato - Superamento della CSC (concentrazioni soglia contaminazione) e superamento delle CSR (Concentrazioni Soglia di Rischio) - Artt. 240 e 242 d.lgs. 152/2006.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 30/10/2018, Sentenza n.49679

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Disciplina antisismica e illiceità della condotta - Controllo preventivo della pubblica amministrazione - Effetti della verifica postuma dell'assenza del pericolo ed il rilascio del provvedimento abilitativo - Artt. 93, 94, 95 d.P.R. n.380/2001 - Reati concernenti l'attività edificatoria in zone sismiche - Ufficio del Genio Civile - Rilascio postumo del parere favorevole - Effetti antigiuridicità penale della condotta - Pericolosità o meno della costruzioni - Irrilevanza - Giurisprudenza - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Causa di esclusione della punibilità - Particolare tenuità del fatto di cui all'art. 131-bis cod. pen. - Nozione di abitualità nel reato.

Categoria: 

Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 30/10/2018, Sentenza n.

* DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Caratteristiche della pertinenza ed esclusione del permesso di costruire - Oggettiva esigenza funzionale dell'edificio principale - Sfornito di un autonomo valore di mercato - Volume non superiore al 20% di quello dell'edificio cui accede - Esclusione di destinazione autonoma e diversa - Artt. 3, 44, lett. c), 64, 65, 71, 72, 83 e 95 d.P.R. 380/2001- Art. 181, c.1 bis, d.lgs. 42/2004 - Art. 734 cod. pen. e 349, c.2, cod. pen. - Giurisprudenza. 

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 30/10/2018, Sentenza n.49694

BENI CULTURALI ED AMBIENTALI - Difetto del permesso di costruire ed in zona a vincolo paesaggistico ed ambientale - Ordine di demolizione e rimessione in pristino - DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Sequestro preventivo - Continuazione, esecuzione e completamento delle opere - Violazione dei sigilli - Fattispecie - Art. 181, comma 1-bis, d.lgs. n. 42/2004 - Art. 349, c.1 e 2, cod. pen.-  art. 44, comma 1, lett. e), d.P.R. n.380/2001 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Sentenze di primo e secondo grado concordanti - Motivazione e struttura motivazionale della sentenza di appello - Unico complesso corpo argomentativo - Concreta lesione dei diritti di difesa - Necessità - Soglia della specificità - Giurisprudenza.

Categoria: 

Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 30/10/2018, Sentenza n.49703

DIRITTO VENATORIO - CACCIA - Esercizio dell'uccellagione mediante utilizzo di archetti in area boschiva - Natura di reato pericolo a consumazione anticipata - La cattura fisica dell'animale non è necessaria - FAUNA - Predisposizione delle reti o di analoghi mezzi idonei alla cattura della fauna selvatica - Momento della consumazione del reato - BOSCHI - Esercizio di uccellagione in area boschiva - Giurisprudenza - Caccia con mezzi vietati ed uccellagione - Distinzione - Configurabilità del reato di uccellagione - Elementi - Indiscriminata cattura di uccelli - Potenzialità offensiva degli strumenti di cattura - Art. 30 c.1 lett. e) L. n.157/1992 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Inammissibilità del ricorso per cassazione - Effetti - Dichiarazione di cause di non punibilità - Esclusione - Art. 129 c.p.p..

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 30/10/2018, Sentenza n.

ACQUA - INQUINAMENTO IDRICO - Scarico sul suolo acque reflue industriali in violazione del prescritto divieto - Acque meteoriche e di dilavamento dei piazzali - Contestazione dell'accusa - Specificazione del fatto più che all'indicazione delle norme di legge violate - Mancata individuazione degli articoli di legge violati - Irrilevanza - Limiti - Esercizio del diritto di difesa - INQUINAMENTO DEL SUOLO - Scarichi sul suolo e scarichi nel sottosuolo e nelle acque sotterranee - TU Ambientale Artt. 103, 104 e 137 d. lgs. n. 152/2006 - Tutela penale dall'inquinamento - Differenza tra acque meteoriche da dilavamento e reflui industriali ex art. 74, lett. h), D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 - Fattispecie: trasformazione di acque meteoriche per contaminazioni con sostanze o materiali inquinanti in reflui in acque industriali - RIFIUTI - Qualifica di rifiuti dei materiali - Obiettivi connaturanti la condotta tipica - Accertamento della natura di un oggetto quale rifiuto - Art. 183 D.Lgs.  n. 152/2006 - Quaestio facti - Demandata al giudice di merito insindacabile in sede di legittimità - Artt. 183, 256, 269, 279, d. lgs. n. 152/2006 - INQUINAMENTO ATMOSFERICO - Inquinamento aria - Natura giuridica di reato permanente - Cessazione della permanenza - Sopralluogo eseguito dai tecnici - Art. 674, c.p. - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Cassazione - Difetto di motivazione in ordine alla valutazione di una dichiarazione testimoniale - Integrale produzione dei verbali relativi o dalla integrale trascrizione in ricorso di detta dichiarazione - Necessità - Circostanze attenuanti generiche - Riconoscimento o diniego - Poteri e doveri del giudice di merito - Giurisprudenza.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 30/10/2018, Sentenza n.49672

MALTRATTAMENTO ANIMALI - Uccisione e maltrattamento di animali - Nozione di necessità - Pericolo imminente - Elemento psicologico - Art. 544-bis cod. pen. - Artt. 54 e 727 cod. pen. - Fattispecie - Uccisione e maltrattamento di animali altrui - Rapporti tra le norme degli artt. 544-bis, 544-ter e 638 cod. pen. - Diversità dell'elemento soggettivo - Giurisprudenza.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 30/10/2018, Sentenza n.49687

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Illegittima autorizzazione a lottizzare - Configurabilità del reato di lottizzazione abusiva - Contrasto tra attività cognitiva del giudice penale e principio di tassatività della norma penale - Articolo 650 codice penale - Inosservanza dei provvedimenti dell'autorità - Giurisprudenza - Artt. 12, 13, 29, 30, 44, d.P.R. n.380/2001 - Urbanistica e titolo abilitativo - Verifica del giudice penale della legalità nell'attività amministrativa (articolo 97 cost.) - Reato urbanistico suscettibile di estinzione ex articolo 45, c.3, d.P.R. 380/2001 - Effetti giuridici - Repertorio giurisprudenziale - Contenuti degli strumenti urbanistici - Regolamenti di igiene - Norme di edilizia e di tutela ambientale - Finalità della disciplina urbanistica - RESPONSABILITÀ PER DANNI - Discipline sulle distanze - Funzione integrativa - Responsabilità risarcitoria nei confronti dei privati confinanti - Art. 872 codice civile - Tutela ripristinatoria- PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Mancanza o l'illegittimità di un atto amministrativo - Potere di accertamento giurisdizionale - Elementi di natura extrapenale  - Principio di legalità - Profili di illegittimità sostanziale del titolo abilitativo - Identificazione in concreto della fattispecie - Controllo della legittimità di un atto amministrativo - Disapplicazione dell'atto amministrativo illegittimo - Ambito di operatività principio di legalità (articolo 97 Cost. e 101, c.2, Cost.) - Rapporto tra giudice ordinario e pubblica amministrazione - Art. 2, c.1, c.p.p. - Risoluzione incidentale della  questione civile, amministrativa o penale.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 30/10/2018, Sentenza n.49674

RIFIUTI - Deposito temporaneo - Caratteristiche e condizioni di qualità di tempo e di quantità - Rispetto dei principi di precauzione e di azione preventiva - Limiti al collegamento funzionale con il luogo di produzione del rifiuto e la contiguità delle aree - Artt. 183, 256, d. lgs. n.152/2006.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 29/10/2018, Sentenza n.49184

RIFIUTI - Gestione non autorizzata di rifiuti - Coinvolgimento nel reato più persone per il carico e scarico - Art. 256 del D.L.vo 152/2006 - Esclusione del requisito della "lieve entità" ai sensi dell’art. 131 bis, del cod. pen. - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Irrogazione della pena al di sotto della media edittale - Specifica e dettagliata motivazione da parte del giudice - Necessità - Esclusione - Giurisprudenza.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez.2^ 29/10/2018, Ordinanza n.27413

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - CONDOMINIO - I frontalini dei balconi fanno parte del decoro architettonico dell'edifico comune - La spesa per la relativa riparazione ricade su tutti i condomini - Elementi decorativi della facciata del fabbricato comune - Proprietà condominiale e concetto di proprietà esclusiva - Art. 1117, n. 3, c.c. - Giurisprudenza consolidata.

Categoria: 

Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez.2^ 29/10/2018, Ordinanza n.27364

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Costruzioni in confine con piazze e vie pubbliche - Protezione di interessi pubblici - Uso concreto del bene da parte della collettività - Disciplina delle norme relative alle distanze - Insussistenza di un diritto soggettivo suscettibile di dar luogo a tutela ripristinatoria - Artt. 872, 873 e 879, c.2 c.c. - Giurisprudenza - Esonero dal rispetto delle distanze legali previsto dall'art. 879 c.c., comma 2 - Interesse pubblico all'assetto viario ed alla circolazione urbana.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 25/10/2018, Sentenza n.

* DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Violazioni edilizie - Ordine di demolizione del manufatto abusivo - Natura di sanzione amministrativa di carattere ripristinatorio - Prescrizione - Alienazione a terzi della proprietà dell'immobile abusivamente edificato - Acquirente (reale o simulato) - Effetti - Artt. 31 e 44, lettera B, d.P.R. n.380/2001 - Giurisprudenza  - Violazioni urbanistiche - Ordine di demolizione delle opere abusive - Sentenza passata in giudicato - Effetti della mera proposizione di una sanatori - Automatica sospensione dell'ordine di demolizione - Esclusione - Valutazione del giudice - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Decisività della prova (ritenuta travisata) - Natura di legittimità del giudizio di Cassazione.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.5^ 25/10/2018, Sentenza n.48898

APPALTI - Gara di appalto - Requisiti soggettivi - Dichiarazione richiesta ai partecipanti - Falsa attestazione - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Falsità ideologica in atto pubblico - Elementi del dolo generico - Volontarietà e consapevolezza - Fraudolenza del silenzio serbato - Fattispecie: condanna ai sensi dell'art. 444 cod. pen. e recante il beneficio della non menzione sul certificato del casellario giudiziale.

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Autorità: 

CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.7^ 25/10/2018, Ordinanza n.48719

RIFIUTI - Attività di gestione - Mancanza della prescritta autorizzazione, iscrizione o comunicazione - Configurabilità del reato - Caratterizzata da assoluta occasionalità - Possesso del titolo abilitativo per l'esercizio di attività commerciale in forma ambulante - Deroga Artt. 208, 209, 211, 212, 214, 215, 216, 256 e 266, d.lgs. n.152/2006.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 25/10/2018, Sentenza n.48835

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Opere abusive - Ordine di demolizione - Revoca o sospensione dell'ordine di demolizione - Istanza di condono o sanatoria successivamente al passaggio in giudicato della sentenza di condanna - Effetti - Pendenza del condono edilizio - Verifiche del giudice dell'esecuzione - Esclusione dell'efficacia sanante sulle opere abusive - Pagamento dell'oblazione - Art. 31 d.P.R. n. 380/2001.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 25/10/2018, Sentenza n.48845

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Lottizzazione abusiva - Area destinata a campeggio - Stabile collocazione di più manufatti di pernottamento astrattamente mobili - Artt. 3, 30, 44 d.P.R. n.380/2001 - Giurisprudenza - Differenza mero abuso edilizio e lottizzazione abusiva - Illegittima trasformazione urbanistica o edilizia del territorio - Rilevante impatto negativo sull'assetto territoriale - Fattispecie: piazzole sormontate da tende.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.4^ 24/10/2018, Sentenza n.48548

ACQUA - INQUINAMENTO IDRICO - Ecoreati - Avvelenamento delle falde acquifere - Configurabilità del reato - Sversamento accidentale - Natura di reato di pericolo presunto - Pericolo per la salute pubblica - Pericolosità scientificamente accertata - Mero superamento dei limiti tabellari - Potenzialità di nuocere alla salute - Artt.242, 257, 304 D.Lgs n. 152/06 - Artt. 439, 452, 674 c.p. - Disastro innominato - Natura di delitto a consumazione anticipata - Art. 434 cod. pen. - Avvelenamento di acque - Natura di reato istantaneo ad effetti permanenti - Condotte inquinanti potenzialmente pericolose per la salute pubblica - Conseguenze dannose del reato - Differenza tra art. 439 e 440 cod. pen. - Coefficiente di offensività - Giurisprudenza - INQUINAMENTO DEL SUOLO - Inquinamento ambientale - Azione di prevenzione - Attività ripristinatorie - Obblighi di comunicazione - Procedure operative ed amministrative - Bonifica dei siti - Danno ambientale - Destinatario dell'obbligo è il responsabile dell'evento potenzialmente inquinante - Proprietario del terreno interessato dall'evento - DANNO AMBIENTALE - Inquinamento ambientale - Ecodelitti - Spostamento in avanti del momento consumativo di un reato già perfetto - Presupposti - Perdura la condotta inquinante - Protrazione dell'evento e modifica della qualificazione giuridica del fatto - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Reati a consumazione protratta - Reati permanenti e reati necessariamente abituali - Decorso del termine della prescrizione - Reati cosiddetti istantanei realizzati mediante una condotta prolungata, o frazionata - Effetti prolungati o permanenti dei reati istantanei - Risarcimento del danno - Causa estintiva di un reato è maturata prima della sentenza di primo grado - Revoca delle statuizioni civili.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 24/10/2018, Sentenza n.48370

INQUINAMENTO ACUSTICO - Immissioni rumorose - Esercizio di una attività o di un mestiere rumoroso - Varie fattispecie di violazioni - Mancato rispetto dei limiti di emissione del rumore - Disturbo al riposo e alle occupazioni di una pluralità indeterminata di persone - RISARCIMENTO DEL DANNO - Risarcimento del danno in favore della costituita parte civile - Art. 659, cod. pen. - L.n. 447/1995 -  D.P.C.M. 1/3/1991 - Legge n. 689/1981 - Giurisprudenza - Legge quadro sull'inquinamento acustico e reato di cui all'art. 659, c.2, cod. pen. - Differenze e configurabilità delle violazioni.

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