CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 7^ 05/08/2016 Ordinanza n.

* DIRITTO URBANISTICO - Zona sismica - Reati di omessa denuncia dei lavori e presentazione dei progetti e di inizio dei lavori - Responsabilità  Progettista e direttore dei lavori - Natura di reati permanenti - Cessazione della permanenza - Artt. 93, 94 e 95 D.P.R. n. 380/2001 - Legislazione antisismica - PROCEDURA PENALE - Ricorso di legittimità - Declaratoria di inammissibilità per manifesta infondatezza dei motivi - Possibilità di dichiarare le cause di non punibilità - Esclusione - Art. 129 c.p.p..

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 26/08/2016 Sentenza n.

* DIRITTO URBANISTICO - Omessa denuncia dei lavori - Soggetto attivo del reato di cui all'art. 95 del d.P.R. 380/2001 - Individuazione dei responsabili - Configurazione giuridica a soggettività ristretta - Costruzioni in zone sismiche - Responsabilità del direttore dei lavori - La qualità di direttore dei lavori non richiede incarico formale - Fattispecie - APPALTI - Esecutore di un'opera pubblica, conferita con contratto di appalto pubblico - Opere realizzate in zona sismica - Obbligo di deposito del progetto - Reato di cui all'art. 95 del d.P.R. 380/2001 - Artt. 72, 93, 94 e 95 d.P.R.  n. 380/2001 - Inizio ai lavori senza autorizzazione - Legislazione concorrente in materia di governo del territorio - Sicurezza staticità degli edifici in zona sismica - Esclusiva competenza statale - PROCEDURA PENALE - Inizio dei lavori senza preventiva autorizzazione - Omessa denuncia dei lavori e presentazione dei progetti - Natura di reati permanenti - Giurisprudenza - Omessa l'indicazione dell'articolo di legge violato - Ininfluenza se evincibile nella lettura nel corpo della contestazione - Art. 522 c.2 cod. proc. pen. - Buona fede - Elemento psicologico del reato - Presupposti e limiti.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 24/08/2016 Sentenza n.35456

BENI CULTURALI E AMBIENTALI - Reati paesaggistici - Immobile abusivo ultimato in area sottoposta a vincolo paesaggistico - Automatismo tra uso del bene ed alterazione dell'ecosistema - Esclusione - Presupposti per il sequestro preventivo - Art. 181, c.1 bis, d. lgs. n. 42/2004 - Art. 734 cod. pen. - DIRITTO URBANISTICO - Manufatti abusivi - Sequestro preventivo delle opere abusive già ultimate - Presupposti - Conseguenze lesive della condotta sul bene protetto perduranti nel tempo - Congrua e puntuale motivazione sul periculum in mora - Necessità - Art. 321 c.p.p. - Artt. 44 c.1 lett. c), 64-71, 65-72, 93-95, d.P.R. n.380/2001 - Giurisprudenza.

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TAR CAMPANIA, Salerno - 13 settembre 2016

* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Concessione edilizia – Omessa volturazione a favore del successore dell’originario concessionario – Conseguenze – Illegittimità del titolo edilizio – Erronea rappresentazione (dolosa o colposa) della realtà – Annullamento – Interesse pubblico in re ipsa -  Regione Campania – Piano casa (l.r. Campania n- 19/2009) – Ampliamento fino al 20% - Frazioni dell’edificio – Inapplicabilità.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 16/09/2016 Sentenza n.

INQUINAMENTO ACUSTICO - Emissioni sonore (discoteca) - Decreto di sequestro preventivo - Disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone - Pericolo "concreto" - Configurabilità dell'llecito amministrativo e del reato penale - Art. 10, c.2, L. 447/1995 - Art. 659, cod. pen. - Giurisprudenza - Verifiche del Tribunale del riesame - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Nozione di "violazione di legge" nel giudizio di legittimità - Art. 125 cod. proc. pen. - Riesame di provvedimenti di sequestro - Procedimenti incidentali - Verifica e limiti del Tribunale del riesame - Obiettivi endoprocessuali - Ruolo di garanzia - Elementi rappresentati dalle parti.

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TAR CAMPANIA, Salerno - 19 settembre 2016

DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Art. 222 R.D. n. 1265/1934 – Dichiarazione di inabitabilità e ordine di sgombero – Uso abitativo, anche di fatto – Fabbricato a destinazione produttiva - Ordinanza contingibile e urgente diretta a dichiararne l’inagibilità – Possibilità di fare ricorso ai mezzi previsti in via ordinaria dall’ordinamento – Illegittimità – Art. 54 d.lgs. n. 267/2000 – Ordinanza contingibile e urgente adottata al fine di demolire costruzioni assentite – Rimedi di carattere ordinario – Esercizio dei poteri di vigilanza sull’attività urbanistico-edilizia.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 24/08/2016 Sentenza n.35422

INQUINAMENTO ACUSTICO - Emissioni rumorose - Disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone - Condotta idonea a turbare la pubblica quiete - Rumori eccedenti la normale tollerabilità - Valori limite di emissione sonore - Concorso formale tra le ipotesi di cui al primo e secondo comma dell’art. 659 cod. pen. - RUMORE - Disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone - Ipotesi di configurabilità dell'llecito amministrativo e del reato penale - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Giudizio di cassazione - Rilettura degli elementi di fatto - Preclusione - Art. 606, lett. e), cod.proc. pen. - Giurisprudenza.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 07/09/2016 Sentenza n.

* CODICE DELL'AMBIENTE - RIFIUTI - Fresato d’asfalto provenienti da escavazione o demolizione stradale - Rifiuti speciali - Tutela ambientale - Esclusione dalla categoria terre e rocce da scavo - Artt. 184 bis e 256 d.lgs. n.152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Giudizio di legittimità - Travisamento del fatto - Esclusione - Art. 606, lett. e), cod. proc. pen. - Determinazione della pena tra il minimo ed il massimo edittale - Poteri discrezionali del giudice di merito - Ricorso in cassazione - Limiti.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 23/08/2016 Sentenza n.35312

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - BENI CULTURALI ED AMBIENTALI - RISARCIMENTO DANNO AMBIENTALE -   Reati urbanistici e paesaggistici - Individuazione della persona offesa dal reato - Enti territoriali - Legittimazione a proporre opposizione all'archiviazione e ricorso per cassazione - Interesse diffuso dei privati all'osservanza delle norme - Danno patrimoniale - Veste di persona offesa quale componente necessaria - Poteri e limiti.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 20/06/2016 Sentenza n.

RIFIUTI - INQUINAMENTO DEL SUOLO - Imballaggi spostati dal vento - Corretto stoccaggio - Caso fortuito è fattore che esclude l'elemento psicologico del reato - Getto pericoloso di cose - Art. 674 cod. pen. - Nesso di causalità materiale tra la condotta e l'evento - Valutazione dei fattori prevedibili e imprevedibili - Individuazione del responsabile - Socio accomandatario - Art. 2318 cod. civ..

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 19/08/2016 Sentenza n.35052

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Ordine di demolizione del manufatto abusivo disposta dal giudice penale - Natura di sanzione amministrativa - Autonoma funzione ripristinatoria del bene giuridico leso - Artt. 27 e 31 c.9, d.P.R. n.380/2001 - Ordine 'giudiziale' di demolizione - Presupposti per la revoca da parte del giudice penale - Incompatibilità con provvedimenti amministrativi di diverso tenore - Violazioni edilizie - Ordine di demolizione del manufatto abusivo - Natura di sanzione amministrativa con funzione ripristinatoria - Giurisprudenza - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Genericità dell'appello o del ricorso per cassazione - Valutazione di inammissibilità per aspecificità - Limiti. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 22/08/2016 Sentenza n.35243

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Nozione di inizio dei lavori - Indizi ed elementi validi - Mera attività di indagine geotecnica - Non costituisce "inizio dei lavori" in senso tencnico - Ultimazione dei lavori - Decorrenza del termine non prorogato - Effetti - Decadenza di diritto del permesso di costruire per la parte ancora non eseguita - Prosecuzione lavori oltre il termine - Configurabilità del reato di cui all'art. 44, lett. b) D.P.R. n. 380/2001 -  BENI CULTURALI ED AMBIENTALI - Coordinamento tra disciplina urbanistica e paesaggistica - Artt. 146 e 181, comma 1-bis, d. lgs. n.42/2004 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Nozione di "violazione di legge" - Ricorso per cassazione avverso provvedimenti cautelari reali - Artt. 325 e 606 lett.e) cod. proc. pen. - Giurisprudenza.

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TAR UMBRIA – 9 settembre 2016

* VIA, VAS E AIA – Verifica di assoggettabilità a VIA – Obbligo di pubblicazione di cui all’art. 20, c. 2, d.lgs. n. 152/2006 – Pubblicazione su BUR -  Assorbimento delle comunicazioni di cui all’art. 7, cc. 3 e 4 della L. n. 241/1990 – Solo per i provvedimenti successivi all’entrata in vigore del d.l. n. 91/2014 – Provvedimento di esclusione dalla VIA – Sindacabilità – Assenza o insufficienza di motivazione – Sufficiente certezza circa l’assenza di impatti negativi sull’ambiente – Art. 20, c. 5 d.lgs. n. 152/2006 -  Fattispecie: provvedimento di esclusione dalla VIA con prescrizioni.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 15/06/2016 Sentenza n.

* INQUINAMENTO ATMOSFERICO - Emissione di gas, vapori o fumo - Getto pericolose di cose - Natura di reato istantaneo - Esercizio di attività economiche e legate al ciclo produttivo reato permanente - Dipendenza della durata istantanea o continuativa della condotta - Art. 674 cod.pen. - Giurisprudenza - Fattispecie - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Emissione del decreto penale di condanna - Richiesto dal Pubblico Ministero - Poteri del G.I.P. - Presupposti per la sentenza di proscioglimento - Artt.129 e 459 c.p.p..

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 23/08/2016 Sentenza n.35309

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Ordine di demolizione del manufatto abusivo abusivo nei confronti del proprietario - Ordine emesso dal giudice penale - Carattere reale e natura di sanzione amministrativa a contenuto ripristinatorio - Individuazione dell'autore dell'abuso - Ininfluenza - Art. 44 lett. b) del d.P.R. n. 380/2001 - Giurisprudenza.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 15/06/2016 Sentenza n.

* CODICE DELL'AMBIENTE - RIFIUTI - Configurabilità del reato di gestione abusiva di rifiuti - Concreta attività posta in essere in assenza dei prescritti titoli abilitativi - Artt. 183, 188, 192, 208, 209, 211, 212, 214, 215 e 216 256, 258 e 266 c.4° D.Lgs. n.152/2006 - Giurisprudenza - Gestione dei rifiuti e assoluta occasionalità - Differenza - Attività e condotta occasionale - Valutazione di fatto rimessa al giudice del merito.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 11/02/2016 Sentenza n.

* CODICE DELL'AMBIENTE - RIFIUTI - Trasporto non autorizzato di rifiuti - Nuovo indirizzo giurisprudenziale - Assoluta occasionalità - Attivita' di gestione di rifiuti non autorizzata - Reato di cui all'art. 256, c1, lett.a), d.lgs 152/2006 - Esclusione penale della condotta in ragione della occasionalità - Assenza di "attività" - Necessità - Fattispecie: trasporto ed il conseguente commercio di rifiuti - Nozione dell'assoluta "occasionalità" - Nozione di "attività" - Artt. 183, 185, 256 e 256-bis d.lgs. n. 152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Fattispecie contravvenzionali - Ignoranza della normativa settoriale - Valutazione di inevitabilità/scusabilità dell'errore - Causa di esclusione della responsabilità penale - Prova della buona fede - Criterio dell'ordinaria diligenza - Scusabilità dell'ignoranza - Richiesta di emissione di decreto penale di condanna dal PM - Prosciglimento da parte del GIP - Criteri tassativi indicate nell'art. 129 cod. proc. pen. - Mancanza della prova rilevanza solo "ad istruttoria ultimata" - Artt. 129, 459, 530 e 611 cod. proc. pen..

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 24/06/2016 Sentenza n.

CODICE DELL'AMBIENTE - ACQUA - INQUINAMENTO IDRICO - Scarichi senza autorizzazione - Autolavaggio - Natura di reato permanente - Art. 137, c.1, d. lgs n. 152/2006 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Regola dell'<<al di là di ogni ragionevole dubbio>> in sede di legittimità - Esistenza di un ragionevole dubbio sulla colpevolezza - Riferimento ad elementi sostenibili - Elementi concreti di prova per la ricostruzione alternativa - Necessità - Fattispecie: scarichi di autolavaggio - Inammissibilità del ricorso per cassazione - Manifesta infondatezza dei motivi - Dichiarazione delle cause di non punibilità a norma dell'art. 129 cod. proc. pen. - Preclusione - Giurisprudenza - Art 616 cod. proc. pen..

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TAR LOMBARDIA, Brescia - 14 settembre 2016

DIRITTO DELL’ENERGIA – Impianti alimentati da fonti rinnovabili – Materia ambientale – Istituto della convalida – Applicabilità - VIA, VAS  E AIA -  Procedimento di VIA -  Partecipazione – Nuova sottoposizione alla valutazione del pubblico – Presupposti -  Procedimenti di VIA e di AIA-AU – Rapporto -  Compatibilità ambientale – Nozione - INQUINAMENTO ATMOSFERICO – VIA, VAS E AIA -  Fissazione dei limiti alle emissioni inquinanti – Iter e criteri.

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TAR VENETO - 6 settembre 2016

* AMBIENTE IN GENERE – RIFIUTI –  Atti di diffida generici in materia ambientale – Normali funzioni di controllo e accertamento – Competenza provinciale – Art. 5-bis , c. 9 l.r. Veneto n. 33/1985 – Autorizzazione alla gestione di una discarica – Provvedimento autorizzatorio ad esecuzione continuata – Applicabilità della normativa nel frattempo sopravvenuta - VIA, VAS E AIA – Riesame dell’autorizzazione integrata ambientale – Art. 29-octies, lett. d) d.lgs. n. 152/2006 – Introduzione di nuove disposizioni legislative.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 28/07/2016 Sentenza n.33043

BENI CULTURALI ED AMBIENTALI - Beni sottoposti a vincolo paesaggistico - Immobili o aree o intere zone - Nozione di immobili e zone vincolate - Artt. 3, 32 e 44, lett. e), d.P.R. n.380/2001 - Artt. 136, 138, 141, 142 e 181, c.1 bis, d.lgs. n.42/2004 - Violazione dell'art. 181 del D.Lgs. n. 42/2004 - Natura di reato formale e di pericolo - Configurabilità indipendentemente dal danno arrecato al paesaggio - Art. 734 cod. pen. - Giurisprudenza - DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Interventi eseguiti in zone assoggettate a vincolo paesaggistico - Permesso di costruire - Opera difforme da quella autorizzata - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Reato di abuso d'ufficio - Presupposti per la configurabilità - Prova del dolo intenzionale - Intenzionalità del vantaggio - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Ricorso per cassazione fondato sugli stessi motivi proposti con l'appello e motivatamente respinti - Inammissibilità - Configurabilità del concorso di persone nel reato - Efficacia causale - Contributo agevolatore e di rafforzamento del proposito criminoso - Ricorso per Cassazione - Limiti di intervento. 

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 18/07/2016 Sentenza n.

* DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Natura dell’ordine di demolizione del manufatto abusivo - Erede o dante causa del condannato - Diritto reale o personale di godimento - Efficacia - Nozione convenzionale di "pena" elaborata dalla giurisprudenza della Corte EDU - Esclusione - Natura di sanzione amministrativa di carattere reale a contenuto ripristinatorio - Art. 31 d.p.r. n. 380/2001 - Reati urbanistici - Ordine di demolizione - Presentazione di un'istanza di condono - Effetti e limiti - Situazioni di fatto o giuridiche incompatibili - Requisiti dell'assolutezza e dell'attualità - Giurisprudenza.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 6^ 14/09/2016 Sentenza n.38224

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Reati contro la P.A. - Presupposti per l'applicazione delle misure cautelari personali - Pericolo di reiterazione di reati - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO - Applicazione delle misure cautelari personali - Requisito dell'attualità del pericolo di reiterazione del reato - Esigenze cautelari di cui all'art. 274, lett. a) cod. proc. pen. - Giurisprudenza.

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CORTE COSTITUZIONALE – 16 settembre 2016, n. 210

AMBIENTE – Materia trasversale – Competenze regionali – Standards di tutela uniformi sull’intero territorio nazionale – Deroghe in peius – Non sono consentite - BENI CULTURALI E AMBIENTALI – CAVE E MINIERE – Piano regionale delle attività estrattive – Art. 3, c. 1 l.r. Liguria n. 6/2015 – Sostituzione dell’obbligo di coerenza con il piano territoriale di coordinamento paesistico con un vincolo di mero raccordo – Illegittimità costituzionale – Art. 4, c. 1 l.r. Liguria n. 6/2015 – Esclusione del rapporto ambientale nella fase di adozione del progetto di Piano – Illegittimità costituzionale – Attività estrattive – Artt. 8, c. 3, 11, c. 2, 17, cc. 2 e 3 e 24, cc. 1 e 2  l.r. Liguria n. 6/2015 – Introduzione di “margini di flessibilità” – Illegittimità costituzionale – Art. 15, cc. 1 e 2 l.r. Liguria n. 6/2015 – Impianti a servizio dell’attività di cava - RIFIUTI -  Recupero e lavorazione di materiali di provenienza esterna – SCIA – Illegittimità costituzionale – Artt. 208 , 214 e 216 d.lgs. n. 152/2006 – Modifiche al piano regionale delle attività estrattive – Art. 23, c. 1 l.r. Liguria n. 6/2015 – Mancata previsione della partecipazione degli organi ministeriali – Illegittimità costituzionale – Art. 23, c. 2 l.r. Liguria n. 6/2015 – Incremento sino al 25 per cento della superficie dell’area di cava – Presunzione ex lege di irrilevanza di tali incrementi – Illegittimità costituzionale.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 18/07/2016 Sentenza n.

* DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Illecito amministrativo sanzionato dalle leggi sanitarie sequestro - Art. 221 TULLSS - Esecuzione del provvedimento di sequestro - Valutazione del pubblico ministero - Reati edilizi - Aggravio del carico urbanistico - Valutazione unitaria dell'opera - Necessità - Art. 44 lett.b) d.p.r. n. 380/2001 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Sgombero dell'immobile sequestrato - Presupposti e controllo sull'indispensabilità - Verifiche da parte del pubblico ministero - Giurisprudenza.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 13/06/2016 Sentenza n.

* RIFIUTI - Smaltimento di rifiuti di imballaggio mediante incenerimento -  Assenza di autorizzazione - Idoneità della combustione a sprigionare sostanze tossiche o velenose - Ininfluenza - Configurabilità del reato di cui all'art.256, c.1, d.lgs. n. 152/2006 - DANNO AMBIENTALE - Ratio della fattispecie incriminatrice.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 18/07/2016 Sentenza n.30402

DIRITTO URBANISTICO - EDILIZIA - Sospensione condizionale subordinata all'adempimento di un obbligo - Impossibilità ad adempiere l'obbligo - Revoca del beneficio - Impossibilità incolpevole ad adempiere l'obbligo - Caso fortuito o forza maggiore - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Subordinazione della sospensione condizionale della pena all'adempimento di determinati obblighi - Inosservanza - Revoca automatica del beneficio - Esclusione in caso di comprovata impossibilità dell'adempimento - Giurisprudenza.

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TAR PIEMONTE - 12 settembre 2016

* INQUINAMENTO DEL SUOLO – Proprietario non responsabile – Disciplina di cui agli artt. 242 e ss. D.lgs. n. 152/2006 – Distinzione tra attività di prevenzione e attività di riparazione, messa in sicurezza e bonifica – Misure di MISE – Genus delle misure precauzionali – Imposizione al proprietario non responsabile – Legittimità – Accertamento del nesso causale tra operatore e inquinamento – Principio del “più probabile che non” – Nozione.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 18/07/2016 Sentenza n.30383

BENI CULTURALI ED AMBIENTALI - Omessa denuncia della scoperta di cose d'antichità o d'arte - Autore del reato - Detentore di cose scoperte fortuitamente - Artt. 10, 90 e 175, lett. b), d.lgs. 42/2004 - Scoperta di cose d'antichità o d'arte - Reato di omessa denuncia - Natura di reato omissivo permanente e di pericolo presunto - Consumazione del reato - Momento della cessazione della permanenza - Qualificazione della permanenza - DIRITTO PROCESSUALE PENALE - Esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto - Aplicazione - Rilevamento d'ufficio - Art. 609, comma secondo, cod. proc. pen. limiti - Art. 131-bis cod. pen. - Reati permanenti - Causa di non punibilità per la particolare tenuità del fatto - Preclusione finchè sussiste la permanenza - Giurisprudenza.

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CORTE DI CASSAZIONE CIVILE Sez. 3^ 27/06/2016 Sentenza n.

* INQUINAMENTO ACUSTICO - Immissioni rumorose (attività di discoteca) - Superamento della soglia di normale tollerabilità - Danno alla salute in re ipsa - Configurabilità - Presuppoposti - Artt. 844, 1226, 2043, 2056, 2059, 2697 c.c. - RISARCIMENTO DEL DANNO - DANNO AMBIENTALE - Liquidazione equitativa del danno - Apprezzamento del giudice di merito - Giudizio di fatto che si sottrae al controllo di legittimità (se non inficiato da errori logico-giuridici).

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TAR TOSCANA - 8 agosto 2016

* VIA, VAS E AIA – Funzione della VAS – Rapporto con la VIA – Analisi propria della VAS – Effetti cumulativi di piano – Valutazione delle implicazioni secondarie e indirette - Misure compensative – corrispondenza temporale con l’effetto nocivo da controbilanciare - Necessità - Riduzione della velocità su tratti autostradali – Competenza regionale – Esclusione - INQUINAMENTO ATMOSFERICO  – Regioni – Previsione di una disciplina più severa rispetto a qualle statale – Art. 271, c. 4 d.lgs. n. 152/2006 - INQUINAMENTO DEL SUOLO – Siti a inquinamento diffuso – Obbligo di bonifica – Non sussiste – AREE PROTETTE - VAS – Valutazione di incidenza – Incompatibilità dell’intervento con il sito protetto – Conseguenze – VAS – Piano finanziario che dimostri la redditività degli investimenti previsti – Non è richiesto – BENI CULTURALI E AMBIENTALI - VAS – Impatti significativi su siti UNESCO.

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CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 18/07/2016 Sentenza n.30380

CODICE DELL'AMBIENTE - RIFIUTI - Formulario rifiuti - Redazione con dati falsi - Configurabilità del falso ideologico commessa dal privato in atto pubblico - Esclusione - Mera attestazione dichiarativa - Diversità con il certificato di analisi di rifiuti - Art. 483 cod. pen. - Art. 258, c.4, d.lgs. n.152/2006

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