TAR LOMBARDIA, Brescia - 29 luglio 2015

* VIA, VAS E AIA – Procedimento di VIA – Integrazioni al SIA – Affidamento agli uffici che supportano l’autorità competente alla decisione finale, piuttosto che alla conferenza di servizi – Legittimità – Art. 26, c. 1 d.lgs. n. 152/2006 – Procedimento di VIA e di AIA – Distinzione – Riflessi di ciascun procedimento sull’altro – Compatibilità ambientale – Nozione- Verifiche successive alla messa in esercizio dell’impianto – Valutazioni svolte in sede di VIA – Integrazione, a posteriori, attraverso l’AIA – Compatibilità con la normativa comunitaria - RIFIUTI – Localizzazione di una discarica – Classificazione urbanistica come zona agricola di salvaguardia ambientale – Rilascio dell’AIA – Effetto di variante urbanistica – INQUINAMENTO DEL SUOLO – Progetto di discarica – Presenza di inquinanti nel suolo – Formulazione di un giudizio di VIA favorevole – Possibilità – Condizioni – AIA e bonifica – Procedure e competenze distinte – Proprietario incolpevole – Bonifica su base volontaria – Forma di partenariato pubblico-privato – Richiesta di modifiche e/o ampliamenti – Equilibrio economico – Interesse pubblico ambientale e interesse economico privato.

Categoria: 

Autorità: 

TAR TOSCANA - 27 luglio 2015

* SICUREZZA – DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA - Rischio di incidenti rilevanti – Individuazione e disciplina delle aree interessate dalla presenza di stabilimenti a rischio – Strumenti urbanistici – Accorgimenti ambientali o edilizi – Riduzione della vulnerabilità delle costruzioni – Fattispecie: impiego di infissi a tenuta stagna – Distanze tra gli stabilimenti e le zone residenziali – Rapporto di sicurezza.

Categoria: 

Autorità: 

TAR LAZIO, Roma 23 luglio 2015

* RIFIUTI – Rifiuti di imballaggio – Consorzio nazionale imballaggi – Art. 221, c. 5 d.lgs. n. 152/2006 – Produttori che non intendono aderire al Consorzio nazionale – Sistema autonomo di restituzione – Istanza – Rigetto fondato sull’impossibilità di qualificare l’istante come “produttore di imballaggi” – Omessa istruttoria – Illegittimità.

Categoria: 

Autorità: 

TAR LOMBARDIA, Brescia 14 luglio 2015

* DIRITTO DELL’ENERGIA -  Impianti alimentati da fonti rinnovabili – Procedimento di autorizzazione – Istituto della convalida – Applicabilità– Zona agricola – Compatibilità – Art. 12 d.lgs. n. 387/2003 - Dismissione dell’impianto – Imposizione di un obbligo solo parziale di rimessione in pristino dello stato dei luoghi – Violazione dell’art. 12 comma 4 del Dlgs. 387/2003 – Esclusione - INQUINAMENTO ATMOSFERICO -  Limite del carbonio organico totale (COT) -  Frazione non metanica – Valutazione separata -  VIA VAS E AIA - Impianti alimentati da fonti rinnovabili –  Giudizio di esclusione dell’assoggettabilità a VIA reso a posteriori -  Compatibilità con le indicazioni provenienti dalla giurisprudenza comunitaria.

Categoria: 

Autorità: 

CONSIGLIO DI STATO 23 luglio 2015

* PROCESSO AMMINISTRATIVO – Ricorso collettivo – Parte necessaria nel giudizio di appello – Esclusione – Ricorso proposto da alcuni soltanto dei ricorrenti originari – Ammissibilità - BENI CULTURALI E AMBIENTALI – DIRITTO DELL’ENERGIA – Giudizio di compatibilità paesaggistica – Bilanciamento con interessi di altra natura – Illegittimità – Fattispecie: realizzazione di un elettrodotto.

Categoria: 

Autorità: 

TAR PIEMONTE - 10 luglio 2015

* INQUINAMENTO ACUSTICO – Valore limite differenziale – Nozione – Allegato A, punto 12 D.M. 16 marzo 998 – Definizione di rumore residuo – Esclusione della specifica sorgente disturbante – Accertamento  in presenza della fonte disturbante – Attività continuative o sorgenti disturbanti non sopprimibili – Emissioni/immissioni acustiche provenienti da un’attività produttiva – Attività di controllo – Diritto alla sorpresa – Deroga ai principi in tema di partecipazione ex artt. 7 e ss. L. n. 241/1990 – Ordinanze contingibili e urgenti per il contenimento delle emissioni sonore – Art. 9 L. n. 447/1995 – Potere “normalmente consentito” – Minaccia per la salute– Valori di qualità di cui all’art. 2 comma 3 lettera h L. 447/95 e art. 7 D.P.C.M. 14/11/97 – Valori limite differenziali di cui all’art. 2, comma 3, lettera b L. 447/95 e art.4 D.P.C.M. 14/11/97 – Differenza – Rapporto con la pianificazione acustica – Applicazione del criterio differenziale per gli impianti a ciclo produttivo continuo – Esenzione dall’osservanza agli impianti a ciclo continuo esistenti alla data di entrata in vigore del D.M. 11/112/1996 – Impianti oggetto di modifica – Interpretazione dell’art. 3, c. 1.

Categoria: 

Autorità: 

TAR SICILIA, Catania, 29 giugno 2015

* PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO -  Proroga e rinnovo – Differenze - VIA, VAS E AIA – AIA -  Art. 29 octies d.lgs. n. 152/2006 – Rinnovo dell’AIA -  Art. 29 quater d.lgs. n. 152/2006 – Rilascio dell’AIA -  Meccanismo del cd. dissenso costruttivo  - Rinnovo – Nuova comparazione dell’interesse pubblico con quello privato.

Categoria: 

Autorità: 

TAR TOSCANA 29 giugno 2015

* RIFIUTI – Impianti di smaltimento dei rifiuti urbani e speciali – Autorizzazioni – Art. 35, c. 2 D.L. n. 133/2014 – Operatività dell’impianto a saturazione del carico termico consentito – AIA – Subordinazione al non superamento di un dato limite quantitativo dei rifiuti smaltibili – Illegittimità.

Categoria: 

Autorità: 

CONSIGLIO DI STATO, Sez. 4^ - 1 luglio 2015, n. 3252

DIRITTO DELL’ENERGIA – Art. 12 d.lgs. n. 387/2003 – Impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili – Autorizzazione unica – Autorità competente – Impianti “near shore” – Categoria normativamente non prevista – Autorizzazione unica – Autorità invitata ad intervenire alla confrenza di servizi – Silenzio – Valore legale di assenso al progetto.

Categoria: 

Autorità: 

Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152 Parte 6^-bis

Norme in materia ambientale. Testo aggiornato al Decreto-Legge 24 giugno 2014, n. 91, recante "Disposizioni urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l'efficientamento energetico dell'edilizia scolastica e universitaria, il rilancio e lo sviluppo delle imprese, il contenimento dei costi gravanti sulle tariffe elettriche, nonche' per la definizione immediata di adempimenti derivanti dalla normativa europea", pubblicato in GU n.144 del 24-6-2014

Tipo: 

Categoria: 

TAR FRIULI VENEZIA GIULIA 18 maggio 2015

* INQUINAMENTO DEL SUOLO – Inquinamento diffuso – Art. 240, c. 1, lett. r), d.lgs. n. 152/2006 – Nozione – Responsabilità – Nesso eziologico – Presunzioni – Paradigma del “più probabile che non” – Eventi causativi dell’inquinamento antecedenti all’entrata in vigore del T.U.A. -  Obblighi della vigente disciplina – Autore della condotta per l’inquinamento – Responsabilità oggettiva.

Categoria: 

Autorità: 

TAR MARCHE - 14 maggio 2015

* DIRITTO DELL’ENERGIA – Approvazione di progetti ex art. 12 d.lgs. n. 387/2003 – Approvazione condizionata al rispetto delle prescrizioni impartite dalla conferenza di servizi – Legittimità – Art. 12 d.lgs. n. 387/2003 – Aree agricole – Destinazioni generali di cui al D.M.  1444/1968 – Impianti a biomasse di potenza inferiore a 50 MW – Emissioni scarsamente rilevanti – Art. 272 d.lgs. n. 152/2006.

Categoria: 

Autorità: 

TAR VENETO – 28 aprile 2015

* INFORMAZIONE AMBIENTALE – Richiesta dell’elencazione delle ragioni alla base di una diffida (in materia di interventi di bonifica) – Sussumibilità nella nozione di “informazione ambientale” – Esclusione – Ragioni – Oggetto dell’istanza di informazione ambientale – Richiesta generica di informazioni – Possibilità – Specificazione del contesto ambientale.

Categoria: 

Autorità: 

TAR VENETO – 8 maggio 2015

* INQUINAMENTO DEL SUOLO – Proprietario dell’area inquinata – Principi ricavabili dal Titolo V, Parte V del d.lgs. n. 152/2006 – Misure di prevenzione – Interventi di messa in sicurezza, bonifica e ripristino – Responsabile della contaminazione – Mancata individuazione – Amministrazione – Rivalsa nei confronti del proprietario – Principi di precauzione e di prevenzione – Tutela anticipata – Differenze – Imposizione al proprietario del sito contaminato di misure ulteriori rispetto a quelle di prevenzione previste dall’art. 240 del d.lgs. n. 152/2006 – Misure di messa in sicurezza di emergenza – Principio della correzione, in via prioritaria alla fonte, dei danni causati – Corte di Giustizia, causa C534/13 – Rinvio pregiudiziale – Impossibilità di individuare il responsabile dell’inquinamento – Normativa nazionale che esclude l’imposizione di misure di prevenzione o di riparazione  al proprietario del suolo - Compatibilità con la direttiva2004/35 – Imposizione di un piano di caratterizzazione - Comune – Incompetenza – Art. 244 d.lgs. n. 152/2006.

Categoria: 

Autorità: 

Pagine